Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 147 del 4 ottobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 147/XV - Interpellanza: "Notizie in merito al riutilizzo di due camper attrezzati per il servizio di ambulatorio mobile".

Fosson (Presidente) - Punto n. 27 dell'ordine del giorno. La parola alla Consigliera Pulz per l'illustrazione.

Pulz (IC) - La quinta edizione di "Campus salute" ha ottenuto un indubbio successo; la lodevole iniziativa, come forse ricorderete, si è svolta sabato 8 e domenica 9 settembre 2018 in piazza Chanoux, ad Aosta, ed è stata coordinata dalla dottoressa Mariagiovanna Filippella con il patrocinio del Consiglio regionale della Valle d'Aosta, dell'Assessorato della sanità, del Comune di Aosta e la collaborazione del Dipartimento della Protezione civile. In quell'occasione moltissimi sono stati i cittadini che hanno potuto sottoporsi a visite gratuite e screening negli ambulatori allestiti per l'occasione, e questi ambulatori hanno saputo offrire una notevole varietà di prestazioni specialistiche. Proprio alla luce di tale recente riuscita che pone l'accento sulla necessità, sempre più diffusa, di accedere a visite e a cure mediche gratuite in un momento di crisi economica diffusa, non si capisce come si possa giustificare l'abbandono nel magazzino USL di Saint-Christophe di un camper già attrezzato di tutto punto per portare sul territorio, quale ambulatorio mobile, fondamentali servizi sanitari. Si tratta del camper fatto acquistare circa dieci anni fa dall'allora primario dell'otorinolaringoiatria, dottor Paolo Canzi, al fine di offrire consulenze ai ragazzi in un'ottica di prevenzione. Ci risulta che questo camper, di marca Mercedes 4x4, sia costato alla collettività approssimativamente 140 mila euro. Esso è poi stato parcheggiato per lunghi anni davanti all'ospedale regionale e ora giace abbandonato e privo di buona parte dell'attrezzatura di cui era stato dotato. Un secondo camper poi, di marca FIAT, anch'esso con pochissimi chilometri di vita, costato circa 80 mila euro e che era stato allestito con una cellula adibita a sala riunioni, non viene ugualmente più utilizzato. Mi permetto tra l'altro di dire che è un po' un peccato che non vi sia in quest'Aula la possibilità di proiettare fotografie o altri documenti - perché ne avremmo - che renderebbero meglio l'idea forse di ciò di cui stiamo parlando e riuscirebbero anche a catalizzare l'attenzione di tutti, come si fa nelle aule di scuola o normalmente nei convegni.

Tornando ai due camper, se venissero nuovamente messi a servizio della collettività, non mancherebbero certo le proposte per una loro ricollocazione o un loro riutilizzo, sempre allo scopo di garantire visite a carattere preventivo o anche per offrire prime cure in una sorta di clinica mobile. Vi sono associazioni in grado di fornire immediatamente anche personale professionista specializzato volontario per consultazioni mediche di varia tipologia. La nuova vita di questi due camper sarebbe oltretutto supportata da esperienze simili diffuse con successo in molte zone d'Italia. In alternativa, in tante zone del mondo meno ricche e a minor concentrazione di consumismo si saprebbe immediatamente come riutilizzarli.

Interpelliamo quindi l'Assessore competente al fine di ottenere spiegazioni circa l'abbandono dei due camper pensati come unità sanitarie mobili e frutto di un investimento collettivo di oltre 220 mila euro, da anni parcheggiati e abbandonati nel magazzino USL di Saint-Christophe. Chiediamo se l'Assessore intenda sollecitare l'Azienda USL al fine di conoscere le reali possibilità di riutilizzo di questi camper, anche grazie alla disponibilità di personale volontario coordinato da una o più associazioni, in modo da offrire servizi a persone in difficoltà che magari non riescono a pagare il ticket per le cure, così come previsto dal Servizio sanitario nazionale.

Presidente - La parola all'Assessore Certan per la risposta.

Certan (ALPE) - In effetti relativamente al camper per le prestazioni di otorinolaringoiatria su cui è stato avviato e concluso un procedimento innanzi alla Corte dei Conti nel mese di novembre 2017, dopo anni di inerzia la Direzione strategica ha avviato l'istruttoria per valutare lo stato di utilizzo dell'autocaravan adibito all'assistenza odontoiatrica per avere un parere circa la possibilità di riutilizzo per scopi istituzionali oppure per la valutazione di un'eventuale dismissione. Credo che quanto lei ha ricordato riguardo al "Campus salute" non sia paragonabile, però le attività che vanno incontro alle esigenze e alle necessità sanitarie dei cittadini sono sicuramente attività che si considerano con un'attenzione particolare, quindi su questo si sono avviate nuovamente delle istruttorie. L'allora direttore della struttura otorinolaringoiatria rappresentò un'oggettiva difficoltà all'utilizzo continuativo del mezzo sulla base della valutazione dei costi e dei benefici attesi. A ciò si è aggiunto il parere del responsabile degli automezzi aziendali che ha attestato la non convenienza economica al riuso del mezzo per finalità correlata all'erogazione di prestazioni sanitarie, che peraltro necessiterebbero di personale preposto, oltre che di una riattivazione di tutte le procedure.

Relativamente al camper promozionale, esso fu acquistato e messo in funzione sin dal 2007 per attività di promozione della salute sul territorio regionale e il suo utilizzo è progressivamente venuto a scemare per carenze di risorse umane dedicate. Di conseguenza l'Azienda ha incaricato l'ufficio competente di procedere con la vendita di entrambi i mezzi mediante asta pubblica, previo riutilizzo delle attrezzature specialistiche in dotazione. Qualora l'asta non dovesse avere esito positivo, si valuterà l'opportunità di mettere i mezzi a disposizione di associazioni di volontariato, nel rispetto del vigente regolamento sul fuori uso. Resta impregiudicato il fatto che questi automezzi hanno un'utilità specifica, forse nemmeno così attuale, se non per occasioni particolari come quelle promozionali, per le quali oggi il mercato offrirebbe, mediante noleggio, soluzioni alternative meno costose; su questo chiaramente l'Azienda USL sta facendo degli approfondimenti.

Tra le varie precisazioni che mi sono state rappresentate, ci sono anche alcuni problemi tecnici abbastanza rilevanti che questi camper hanno avuto: per poter funzionare necessitano di gruppi elettrogeni e collegamenti elettrici o addirittura devono rimanere costantemente in moto per poter essere efficienti. Pertanto ci sono state tutta una serie di analisi per le quali l'azienda USL ha deciso questo percorso.

Président - La parole à la Conseillère Pulz pour la réplique.

Pulz (IC) - La ringrazio, Assessore, per la sua puntuale risposta e per le informazioni che noi non avevamo, che lei ci ha voluto dare e per la volontà che ha dimostrato di seguire gli sviluppi di questa questione camper. Speriamo vivamente che, se non verranno venduti all'asta, potranno essere davvero riutilizzati da associazioni che hanno già manifestato la loro disponibilità e che sono in grado, fin da subito, di mettere in campo personale volontario medico.