Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 103 del 3 ottobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 103/XV - Interrogazione: "Stato di attuazione del progetto denominato "Autostrada cardioprotetta"".

Fosson (Presidente) - Punto 2.09 all'ordine del giorno. La parola al Presidente della Regione per la risposta.

Spelgatti (LEGA VDA) - Con questa interrogazione ci viene chiesto di conoscere quale sia lo stato di attuazione della proposta "Autostrada cardioprotetta". Vorrei ringraziare, anche a nome dell'assessore Certan, i proponenti di questa interrogazione che ci hanno permesso di venire a conoscenza di un progetto di cui non avevamo alcuna notizia. La Presidenza della Regione e l'Assessorato alla sanità, salute e politiche sociali non hanno infatti agli atti alcuna comunicazione su questo progetto. Evidentemente spiace constatare che i promotori non abbiamo ritenuto di doverne informare l'Amministrazione regionale. Abbiamo quindi interpellato la SAV per capirne quale fosse lo stato attuale di questa iniziativa e abbiamo appreso che in effetti il 27 luglio 2017, a margine di una riunione del consiglio di amministrazione di SAV, il consigliere Fabio Marra aveva proposto informalmente di esaminare la possibilità di installare dei defibrillatori automatici presso i caselli autostradali della A5. In quella occasione il consiglio di amministrazione aveva ritenuto di non procedere in tal senso. Il 12 settembre 2017 il consigliere Marra, anche a nome degli altri due consiglieri espressione dell'amministrazione regionale, ha poi inviato all'amministratore delegato e alla direzione di SAV una proposta formale in merito alla valutazione del progetto Autostrada cardioprotetta. Il consiglio di amministrazione di SAV ha preso atto il 24 ottobre 2017 della proposta, ma a oggi non sono state assunte decisioni in merito alla sua realizzazione.

Credo che una migliore circolazione delle informazioni avrebbe permesso alla Giunta regionale, quindi anche alla precedente Giunta, di sostenere questa iniziativa. A ogni modo, ora che lo si sa, l'assessore Certan e io stessa ci faremo sicuramente parte attiva affinché SAV valuti congiuntamente con i servizi regionali competenti la realizzazione di questa proposta.

Presidente - La parola al consigliere Bertschy per la replica.

Bertschy (UVP) - Ancora una volta si confondono i piani. Non è un progetto dell'Amministrazione regionale, i rappresentanti di nomina regionale, vivendo in Valle d'Aosta e conoscendo i problemi della Valle d'Aosta, hanno portato avanti un progetto che implementa la sicurezza e la risposta sanitaria sul territorio. Non è su indicazione di un assessorato piuttosto che di un altro, ma è una valutazione corretta di un progetto che ha un suo interesse e che ha un costo ridicolo, conoscendo anche il fatturato dell'azienda: stiamo parlando di circa 40 mila euro e di 2 mila euro di canone annuale.

Anche questa volta come sempre l'attitudine è un po' quella di dire che lei non conosceva e di parlare di circolazione delle informazioni. Ma io credo che la prima cosa da fare è interessare i nostri rappresentanti, sapere cosa bolle in pentola, cosa è stato verbalizzato nell'ultimo anno, cosa è stato presentato, cosa si sta facendo: è questo che si fa al passaggio del testimone in ogni assessorato, in Presidenza, piuttosto che da altre parti.

Quindi siamo a sollecitare questo progetto che a nostro avviso è interessante, vista anche l'attenzione che è stata data alla società per altri aspetti, che può implementare la risposta, dare una maggiore sicurezza e garantire anche quell'immagine della quale si è dotata l'Autostrada del Brennero attivando un progetto simile poco tempo fa. Quindi, Presidente, le chiediamo di essere presente e di sentire in maniera più ancora puntuale il lavoro che si sta facendo nei vari consigli.

Dalle ore 11:27 assume la presidenza la vicepresidente Rini.