Oggetto del Consiglio n. 3338 del 27 marzo 2018 - Resoconto
OGGETTO N. 3338/XIV - Approvazione del piano triennale 2017/2019 per l'edilizia residenziale ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della legge regionale 13 febbraio 2013, n. 3 (Disposizioni in materia di politiche abitative). Ripartizione delle risorse finanziarie non vincolate. Prenotazione di spesa.
Farcoz (Président) - Point n° 20.02 de l'ordre du jour. La parole à l'Assesseur Baccega pour l'illustration.
Baccega (EPAV) - La pianificazione triennale è lo strumento fondamentale per impostare le politiche abitative regionali e sviluppare le azioni per conseguire gli obiettivi prefissati. Il piano che andiamo a presentare riassume in parte un quadriennio di importanti risultati nelle politiche abitative, perché l'anno scorso non è stato approvato, conseguiti per effetto di tutta una serie di provvedimenti che, a livello di Consiglio, a livello di Giunta, sono stati approvati: mi riferisco all'approvazione delle modifiche della legge n. 3/2016, alle due delibere dell'emergenza abitativa (n. 655/2015, n. 349/2017), che hanno modificato in modo sostanziale, in una logica di ottimizzazione di risparmio per la pubblica amministrazione, la politica legata all'emergenza abitativa. Mi riferisco anche alla questione che ha visto che il 1° luglio 2015 è inoltre iniziato il controllo da parte della Regione del fenomeno dell'emergenza abitativa con tutti i Comuni della Regione, attivato per la gestione e per il reperimento degli alloggi. Infine proprio il 1° gennaio 2018 - è uno degli ultimi atti importanti che si sono compiuti - si è completato il percorso che ha trasferito la proprietà e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica del Comune di Aosta all'Azienda Regionale di Edilizia Residenziale (ARER). Questo è il raggiungimento di un obiettivo fortemente voluto, nella logica di avere un'univocità di comportamenti, di non avere più gestori che andavano a modificare e a lavorare con competenze differenti. L'ARER ora quindi gestisce un patrimonio di 1676 alloggi, oltre a 89 alloggi dei Comuni, procedendo a importanti economie di scala.
Relativamente ai provvedimenti più significativi che hanno visto risultati importanti nel quadriennio, per quanto riguarda il sostegno alla locazione - uno strumento fondamentale che va nella direzione di sostenere le famiglie -, sono state ammesse 10.464 domande e sono stati liquidati 15.103.240 euro. Nel sostegno alla locazione anticipata, che è stato avviato soltanto nel secondo semestre 2017, abbiamo già 20 nuclei familiari interessati da questa misura, una misura che comunque li allontana dall'emergenza abitativa. Entrando proprio nel vivo dell'emergenza abitativa, per quanto concerne questo sostegno alle famiglie, l'azione dell'Amministrazione regionale è stata davvero incisiva nell'ottica del risparmio e ha dato risultati importanti andando a verificare i "furbetti del condominio". Se si considera che nel 2014 le domande presentate sono state 239 e le domande ammesse 135, il 2017 ha visto una riduzione fondamentale: un netto calo di presentazioni delle domande (solo 92), delle quali soltanto 24 ammesse, a testimonianza che quanto previsto dalla legge regionale ha notevolmente ridotto i casi di emergenza abitativa, favorendo il passaggio all'edilizia residenziale pubblica.
Altrettanto importanti sono i risultati per l'accesso alla prima casa di proprietà. Nel quadriennio sono state 1071 le richieste, delle quali 989 ammesse per un impegno finanziario di 85.721.950 euro. Grande impatto hanno ottenuto le nuove disposizioni che hanno innalzato il tetto per l'acquisto della prima casa a 180 mila euro con tassi che vanno dallo 0,5 percento per le famiglie che hanno minori a carico, allo 0,7 percento e all'1 percento. Sono state 165 le domande per il recupero e la nuova costruzione, mentre, per quanto riguarda i centri storici, sono state 62 le domande ammesse per un impegno finanziario del fondo di rotazione di 7,768 milioni di euro.
Guardando agli obiettivi futuri, gli obiettivi più significativi del piano riguardano il recupero degli alloggi esistenti, effettuando un cronoprogramma da parte dell'ARER degli interventi manutentivi di cui necessita il patrimonio, soprattutto in una logica di recupero di parti importanti del quartiere Cogne, tra cui andiamo a sottolineare il processo del quinto lotto e la ristrutturazione dei 24 alloggi del grattacielo basso.
Altrettanto importanti sono i risultati per l'incremento di alloggi di patrimonio ERP, anche effettuando un bando di assegnazioni sovracomunale, per realizzare e sostenere alloggi di edilizia convenzionata (19 alloggi sono stati finanziati nel quadriennio), per disporre iniziative di social housing anche attraverso permute, partnership tra pubblico e privato, per regolarizzare le posizioni debitorie con un doveroso e approfondito accertamento della morosità incolpevole, per rivedere le locazioni dei box auto per consentire un migliore utilizzo e migliorare le entrate dell'ente gestore, per proseguire il sostegno alla locazione per le famiglie (come abbiamo più volte evidenziato, la misura riduce i fenomeni di emergenza abitativa e in questo contesto siamo in attesa di valutare un ulteriore finanziamento statale per poter essere in linea con le risorse che avevamo messo a disposizione l'anno scorso). È necessario fare, insieme ai colleghi coinvolti, uno studio approfondito per l'individuazione delle categorie più deboli ed è quanto mai necessaria per individuare la priorità dell'agire e nel determinare le misure per giovani e anziani, famiglie monogenitoriali e portatori di handicap.
Direi quindi un quadro di risultati importantissimi e di obiettivi lungimiranti, che è stato approvato dalla Consulta regionale della casa nel mese di marzo 2018 e per il quale si è ottenuta l'intesa con il Consorzio permanente degli Enti locali, che ha poi generato l'emendamento presentato in commissione.
In conclusione mi preme sottolineare che questi risultati importanti sono stati conseguiti per effetto di una significativa sinergia di squadra, che ha visto il coinvolgimento della struttura regionale dell'ERP che ringrazio, dell'ARER, dell'APS, dei Comuni e del Consorzio permanente degli Enti locali, Enti e strutture ai quali vanno i più sentiti ringraziamenti, miei e di tutta la Giunta - e credo di tutto il Consiglio - al termine di questa legislatura. Mi preme inoltre ringraziare il Presidente della III Commissione Bianchi e tutti i componenti della stessa che in tempo zero hanno lavorato, preso atto del documento e hanno dato parere favorevole.
Presidente - Siamo in discussione generale. Se non ci sono interventi, chiudo la discussione generale. Qualcuno vuole intervenire in replica o per dichiarazione di voto? La parola al Consigliere Borrello.
Borrello (AC-SA-PNV) - Condivido al 99 percento il lavoro svolto e che viene presentato oggi all'aula consiliare. Non ho mai nascosto che, nel momento in cui ho avuto l'onore di essere Assessore, ho mantenuto continuità rispetto ad alcune scelte programmatiche in merito all'edilizia residenziale pubblica, che sono codificate in questo documento del piano triennale. Per quanto riguarda le linee guida di carattere generale, quindi le condividiamo in pieno. Ripeto: la quota parte di nostra responsabilità l'abbiamo portata avanti e oggi viene votato questo piano triennale.
Noi annunciamo un voto di astensione per il semplice fatto che, così come abbiamo fatto all'interno della commissione consiliare competente, siamo preoccupati rispetto alla mancanza di fondi, che non è essenzialmente legata al piano stesso, ma è una questione di bilancio generale per quanto riguarda la misura del sostegno alla locazione. Tale misura è fondamentale per evitare che alcuni nuclei familiari che accedono a questa misura possano poi "indebitarsi" e aggravare la loro situazione di difficoltà economica e poi andare a ricadere nelle casistiche di emergenza abitativa. È una preoccupazione di carattere generale di cui lasciamo traccia all'interno di questa dichiarazione di voto, in modo tale che, mantenendo in piedi la misura del sostegno alla locazione, il prossimo Governo regionale abbia la sensibilità anche per quanto riguarda la necessità di andare a mettere ulteriori fondi per questa misura.
Président - La parole au collègue Gerandin.
Gerandin (CC-MOUV) - Solo per annunciare il mio voto di astensione. Nulla contro il contenuto del provvedimento, ma, dopo l'interpellanza di questa mattina in cui chiedevo i tempi relativamente a queste 41 domande per avere il contributo integrativo per raggiungere i 180 mila euro, mi aspettavo che, con l'approvazione del testo di legge, l'Assessore avesse il tempo di informarsi e di darci qualche comunicazione in merito in più, perché queste persone ricevono delle lettere in cui si dice: "tutto a posto, tutto in regola, vi daremo i soldi non si sa quando". Per questo motivo c'è l'astensione: perché correttezza vuole che normalmente a domanda si risponda - cosa che non è successa - non ci è stato dato un tempo (magari di un mese, due mesi, tre mesi). Mi auguravo che in questo lasso di tempo, da questa mattina a questo pomeriggio, l'Assessore trovasse il tempo per verificare questo, evidentemente non interessa più di tanto.
Presidente - Se non ci sono altri interventi, possiamo mettere in votazione l'atto, comprensivo dell'emendamento della III Commissione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.
Presenti: 31
Votanti: 20
Favorevoli: 20
Astenuti: 11 (Borrello, Certan, Cognetta, Fosson, Gerandin, Marquis, Morelli, Norbiato, Padovani, Restano, Roscio)
Il Consiglio approva.
