Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 349 del 8 luglio 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 349/81 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

Presidente - Colleghi Consiglieri, riassumo l'attività consiliare dal 29 giugno in poi.

Per quanto concerne i disegni di legge presentati, dandone l'annuncio affermo, come è noto ai signori Consiglieri, che sono già iscritti all'ordine del giorno perché nel frattempo sono stati assegnati alla Commissione, che hanno avuto il parere e la loro iscrizione è stata richiesta con urgenza da parte del Presidente della Giunta.

Più avanti, cioè dopo le comunicazioni della Presidenza ed eventuale discussione, farò delle proposte circa l'ordine dei lavori.

Sono stati presentati e iscritti all'ordine del giorno i seguenti disegni di legge:

D.L. n. 302, presentato dalla Giunta il 29 giugno 1981 concernente: "Contributo in conto interessi al Consorzio garanzia fidi fra gli albergatori della Valle d'Aosta. Integrazione della legge regionale 16.6.1978 n. 22 e successive modificazioni ed integrazioni".

D.L. n. 303, presentato dalla Giunta il 29 giugno 1981 concernente: "Interventi per favorire l'inserimento lavorativo di cittadini portatori di handicaps".

D.L. n. 304, presentato dalla Giunta il 29 giugno 1981 concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta a favore del "Consorzio di miglioramento fondiario "Ru Courtaud" con sede in Comune di Saint-Vincent".

D.L. n. 305, presentato dalla Giunta il 29 giugno 1981 concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta a favore del Consorzio di miglioramento fondiario "Doues-Champillon-Conca di By" con sede in Comune di Doues".

D.L. n. 306, presentato dalla Giunta il 29 giugno 1981 concernente: "Mesures en faveur des travailleurs émigrés".

Disegni di legge di iniziativa popolare:

Presidente - In data 3.7.1981 alle ore 10,00 i Signori Elio Riccarand e Caterina Vigna, in rappresentanza del Comitato promotore composto dai Signori Riccarand Elio, Contini Alberto, Vigna Caterina e Gaioni Mario, hanno presentato a questa Presidenza, ai sensi dell'articolo 31 della legge regionale 7.5.1975, n. 16, 2 proposte di legge di iniziativa popolare, concernenti:

- Decentramento di fondi ai Comuni della Valle d'Aosta per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di carattere sociale e culturale.

- Interventi straordinari per la casa. Contributi a favore di Comuni, Consorzi di Comuni e Comunità Montane per l'acquisizione e la ristrutturazione di immobili e complessi edilizi da adibire ad abitazione.

I medesimi hanno dichiarato che:

- la prima proposta è sottoscritta da 3.387 elettori e le firme sono contenute in 142 fogli vidimati dal Cancelliere Capo del Tribunale di Aosta in data 12.2.1981;

- la seconda proposta è sottoscritta da 3.393 elettori e le firme sono contenute in 141 fogli vidimati dal Cancelliere Capo del Tribunale di Aosta in data 12.2.1981.

Questa Presidenza ha immediatamente provveduto ad avviare l'iter dei DD.LL. in relazione agli adempimenti previsti dall'articolo 28 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio e degli articoli 31 e seguenti della legge regionale 7 maggio 1975, n. 16.

Infatti i due disegni di legge, non appena ricevuti, sono stati protocollati e numerati (essi erano i numeri 307 e 308) e sono stati trasmessi in copia conforme ai Consiglieri.

Inoltre, in relazione al disposto dell'articolo 86 della legge di contabilità regionale, si è provveduto a richiedere il parere dell'Assessorato alle Finanze.

Infine, per quanto concerne le operazioni di verifica e di computo delle firme dei proponenti, sentito l'Ufficio di Presidenza del Consiglio, si è provveduto ad istituire, un Ufficio per i referendum, distaccando temporaneamente alcuni funzionari della Presidenza del Consiglio, sotto la sovraintendenza dei Consiglieri Segretari Minuzzo e Tamone.

Si ritiene perciò che all'ordine del giorno della prossima adunanza consiliare potrà essere inserita la trattazione preliminare dei due disegni di legge, per la presa d'atto dell'avvenuta verifica delle firme e per l'assegnazione dei medesimi alle Commissioni consiliari competenti.

Disegni di legge vistati:

Presidente - Ha ricevuto il visto il seguente disegno di legge:

D.L. n. 274, concernente: "Istituzione dell'osservatorio per le malattie delle piante nella Regione Autonoma della Valle d'Aosta".

Disegni di legge non vistati:

Presidente - Non vi sono disegni di legge non vistati.

Deliberazioni vistate:

Presidente - Non vi sono deliberazioni vistate.

Deliberazioni non vistate:

Presidente - Non vi sono deliberazioni non vistate.

Riunioni di Commissioni:

Presidente - Le riunioni di Commissione sono state le seguenti:

- l'Ufficio di Presidenza si è riunito una volta;

- la I Commissione: una volta;

- la II Commissione: una volta;

- la III Commissione: una volta;

- la IV Commissione: due volte.

A questo proposito, forse, i Presidenti delle Commissioni potranno dire qualcosa perché alcune riunioni sono andate deserte per mancanza del numero legale dei componenti.

COMUNICAZIONI VARIE

Presidente - Venerdì 3 luglio ha avuto luogo un incontro con i Sindaci dei Comuni terremotati.

I Sindaci dei Comuni di Gignod, Etroubles, Saint-Oyen e Saint-Rhémy, con lettera in data 26 giugno 1981 indirizzata agli organi competenti e trasmessa per conoscenza a questa Presidenza e a tutti i Capi gruppo consiliari, hanno denunciato la pericolosità della strada statale n. 27 richiedendo adeguati interventi per la tutela dell'incolumità dei cittadini.

Questa Presidenza avendo provveduto a trasmettere con sollecitudine agli Organi competenti il testo dell'ordine del giorno approvato dal Consiglio nell'adunanza dell'11 giugno 1981, concernente l'approvazione da parte del Parlamento del disegno di legge relativo al nuovo riparto fiscale tra Stato e Regione, con la richiesta di incontri tra una delegazione consiliare, le Commissioni parlamentari competenti ed i Presidenti dei Gruppi parlamentari.

Ad oggi hanno fornito risposta assicurando il proprio interesse e la propria disponibilità due Gruppi parlamentari e precisamente il Gruppo PCI del Senato e il Gruppo MSI della Camera.

Questa Presidenza ha ricevuto, un comunicato diramato anche ai Capi Gruppo, con il quale la Segreteria della CGIL protesta per la sospensione di molti cantieri forestali regionali. Sullo stesso argomento è pervenuta in data di ieri una lettera da parte di un gruppo di lavoratori dei cantieri forestali di Verrès indirizzata anche al Presidente della Giunta regionale, agli Assessori all'Agricoltura e Foreste e ai Lavori Pubblici ed ai Capi Gruppo consiliari. I lavoratori con la lettera in questione richiedono un incontro sul problema dei cantieri di lavoro possibilmente alle ore 9,00 di domani giovedì 9 luglio 1981, prima della seduta del Consiglio regionale.

Sentenza della Corte Costituzionale concernente la Valle d'Aosta. Con sentenza n. 95 in data 9 aprile 1981, la Corte Costituzionale, tra l'altro, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 31 della legge statale 5 agosto 1978, n. 468, per quanto concerne la Regione Valle d'Aosta. (L'art. 31 in questione poneva l'obbligo per le Regioni di tenere il proprio fondo di cassa, limitatamente ai fondi provenienti dallo Stato, in conti correnti, non vincolati con il Tesoro).

Qui termina la prima parte delle comunicazioni del Presidente del Consiglio, su cui apro la discussione.

Nessuno chiede la parola?

Allora possiamo procedere.

Ancora un tragico fatto di sangue. L'Ing. Giuseppe Taliercio, Direttore del Petrolchimico di Porto Marghera, sequestrato dalle Brigate Rosse il 20 maggio scorso, è stato assassinato dai terroristi dopo un lungo e massacrante sedicente "processo".

Il corpo del Dirigente Industriale è stato ritrovato in un'auto, a circa 200 metri dallo stabilimento Montedison.

Si è ripetuto, nel suo andamento e nel suo macabro epilogo, lo stesso rituale seguito nella primavera del 1978, per Aldo Moro.

Di fronte a questo nuovo barbaro atto di ferocia, perpetrato nei confronti di un onesto lavoratore è più che mai necessario il massimo impegno di tutte le istituzioni democratiche nella battaglia contro le criminali forze eversive.

A nome mio personale, e del Consiglio regionale tutto, nel rinnovare la ferma condanna per questo ennesimo atto terroristico, desiderio far giungere alla famiglia della vittima la più sentita partecipazione al grave lutto che l'ha colpita.