Oggetto del Consiglio n. 347 del 29 giugno 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 347/81 - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "SOSTITUZIONE DEL 1° E 2° COMMA DELL'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE 22 LUGLIO 1980, N. 33, CONCERNENTE L'ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI PRONTO SOCCORSO SANITARIO".
Presidente - Do lettura del testo dell'oggetto n. 23:
Il Consiglio regionale
Approva
l'allegato disegno di legge regionale recante: "Sostituzione del primo e secondo comma dell'articolo 9 della legge regionale 22 luglio 1980, n. 33".
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - L'argomento è di particolare urgenza. Si tratta di tenere conto di una situazione di fatto che penso venga spiegata in relazione. Non potendo attivare in pieno la legge come fissata, si prevede di sanare la situazione degli autisti in servizio, per quanto riguarda in particolare la questione dei requisiti necessari, perché non tutti quelli che erano già in servizio avevano le stesse qualifiche e lo stesso tipo di patente richiesta, per cui era impossibile fare un concorso senza questa sanatoria. Questo è tutto e spero venga accolto questo disegno di legge, con queste motivazioni.
Presidente - È aperta la discussione. Ricordo, per chi non avesse gli allegati, che la commissione per la Sicurezza Sociale ha espresso parere favorevole per l'approvazione del testo predisposto dalla Giunta.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Péaquin, ne ha facoltà.
Péaquin (PCI) - Solo per ribadire che siamo favorevoli a questo disegno di legge, proprio perché dal disegno di legge n. 33, che prevedeva l'organizzazione del Pronto Soccorso, venivano esclusi questi autisti, che invece con questa legge possono entrare nei ruoli delle USL. Ci dichiariamo pertanto favorevoli all'approvazione della legge.
Presidente - Passiamo all'articolato; do lettura dell'art. 1:
Il primo e secondo comma dell'art. 9 legge regionale 22 luglio 1980 n. 33 recante: "Organizzazione dei servizi di pronto soccorso sanitario nel territorio della Regione", sono soppressi e sostituiti dai seguenti nuovi commi:
"l'organico provvisorio del personale degli istituendi centri di emergenza di base e della centrale operativa è indicato nelle allegate tabelle B) e C).
In sede di prima applicazione della presente legge il 50% dei posti di autista di cui all'allegata tabella B) è riservata agli autisti, addetti alla conduzione delle autoambulanze, presso servizi di trasporto infermi, organizzati da comuni o comunità montane, i quali abbiano, alla data del 1° gennaio 1981, rapporto di lavoro oppure convenzione o contratto d'appalto con i predetti Enti.
Alla copertura della restante disponibilità di posti d'autista si provvede mediante concorso pubblico.
Per l'ammissione ai concorsi riservati e pubblici di assunzione è richiesto il possesso della patente di guida di categoria B oppure di categorie superiori".
Presidente - Metto in approvazione l'art. 1.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 20
Il Consiglio approva.
Presidente - Do lettura dell'art. 2:
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'art. 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma della Valle d'Aosta.
Presidente - Metto in approvazione l'art. 2.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 20
Il Consiglio approva.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti, ne ha facoltà.
Viberti (DPROL) - Solo per spiegare perché voto a favore di questa modifica che si riferisce ad una legge contro la quale abbiamo votato contro. Si tratta di una modifica che ritengo opportuna in quanto va a sanare una situazione che va messa a posto. Voglio fare una riflessione semplicissima: a volte la fretta con cui si mandano avanti certi provvedimenti, porta poi a doverli emendare. Non so se mi sto avventurando su un terreno poco conosciuto, comunque io ho l'impressione che spesso l'Assessore arrivi con delle modifiche. Può darsi che nel caso specifico la colpa sia non sua; in altre occasioni però l'Assessore ha dovuto ammettere di avere fatto degli errori. Se questa volta la colpa non è sua, chiudo il becco e dico che voto a favore. Però l'invito glielo rivolgo lo stesso all'Assessore circa la necessità di fare più attenzione, quando si predispongono certi provvedimenti. Se nel caso specifico ho torto e se l'Assessore mi vuole spiegare come e perché, accetterò la spiegazione come in altre occasioni ho fatto, da disciplinato scolaretto. Quando ho torto non ho difficoltà ad ammetterlo e sarebbe opportuno che questo avvenisse anche dall'altra parte, il che non abbiamo mai avuto il piacere di vedere da parte dell'Assessore, a meno che la necessità non l'abbia costretto di venire in Consiglio con delle modifiche.
Presidente - Metto in votazione la legge nel suo complesso.
Votazione a scrutinio segreto
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 20
Il Consiglio approva.
