Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 290 del 29 maggio 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 290/81 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 2037 in data 23 aprile 1981: Prosecuzione di campi e vivai sperimentali in località varie della Regione - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Nessuno chiede la parola? Non ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la deliberazione n. 2037.

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2060 in data 23 aprile 1981: Lavori di costruzione di un 3° lotto della Scuola elementare e materna "La Plaine" in Comune di Saint-Christophe - Approvazione di nuovi prezzi.

Presidente - Nessuno chiede la parola? Non ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la deliberazione n. 2060.

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2067 in data 23 aprile 1981: Lavori di costruzione di una Scuola Materna ed Asilo nido in località "Prati Nuovi", del Comune di Pont-Saint-Martin. Liquidazione all'impresa appaltatrice di un 8° acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Anticipazione del 75% del saldo del compenso revisionale ai sensi del D.M. 3.10.1980.

Presidente - Nessuno chiede la parola? Non ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la deliberazione n. 2067.

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2068 in data 23 aprile 1981: Sistemazione del piazzale in Comune di Saint-Oyen - Liquidazione all'impresa appaltatrice Sapia Benedetto, di Aosta, del compenso spettante per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

Presidente - Nessuno chiede la parola? Non ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la deliberazione n. 2068.

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2069 in data 23 aprile 1981: Lavori di costruzione piazzale di Arvier - Liquidazione all'impresa appaltatrice Luboz Ubaldo, di Arvier, del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

Presidente - Nessuno chiede la parola? Non ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la deliberazione n. 2069.

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Maggioranza: 13

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2078 in data 23 aprile 1981: Lavori di ristrutturazione del reparto Emodialisi nell'Ospedale di Aosta. Approvazione di perizia suppletiva e di variante Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Péaquin. Ne ha facoltà.

Péaquin (PCI) - Si tratta di una perizia suppletiva, per una spesa di 247 milioni, per ristrutturazione del Reparto Emodialisi. Ecco, vorrei fare delle domande che possono interessare anche la delibera relativa alla ristrutturazione del Reparto di Pronto Soccorso; a che cosa si riferiscono questi lavori? E poi, dato che noi non abbiamo l'elenco dei nuovi prezzi - che, si dice nella delibera, è stato sottoposto alla Giunta per l'approvazione - vorremmo sapere che cosa consiste, trattandosi di opere edilizie e avendo già stabilito una cifra di appalto di 266 milioni. Vorremmo spiegazioni in merito.

Presidente - Risponde l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.

Borbey (DC) - La maggior parte dei lavori che sono stati eseguiti non erano previsti e sono stati richiesti dal dott. Barbero, Commissario straordinario dell'Ospedale Generale di Aosta. Intanto, c'è da premettere che una parte dei lavori e una parte delle forniture non potevano essere previsti nella fase di progettazione - che quindi non è da giudicarsi carente - perché si sono prospettate in un momento successivo e si è voluto, dietro le richieste del dott. Barbero, fare le cose nel migliore dei modi.

Posso fare qui degli esempi e comunque fornirò al Consigliere Péaquin l'elenco di tutte le opere effettuate in difformità rispetto al progetto. In principio non era previsto di sostituire le persiane avvolgibili: in fase di esecuzione, si è poi visto che era assurdo fare un reparto completamente nuovo e lasciare persiane che in effetti erano già vecchie di trent'anni e più; quindi, anche se i progettisti non avevano pensato di sostituirle, si è ritenuto doveroso e logico farlo; ciò ha comportato una spesa di 5 milioni. Un impianto TV a circuito chiuso, non previsto ma richiesto appunto dal Commissario Straordinario dell'Ospedale, costa 25 milioni. I trasformatori di isolamento costano 14.600.000. È stata sostituita completamente - e questa è un'altra cifra di una certa entità - la controsoffittatura: la Società di Progettazione ne aveva prevista una che in fase di esecuzione, interpellati anche i Tecnici di Progettazione,la Direzione Lavori, l'Assessore Rollandin che ha seguito più del sottoscritto i lavori e il dott. Barbero, è stata sostituita con un'altra non a tipo assorbente, perché la cosa poteva un domani essere pericolosa e forse neanche ammessa; si è optato per una controsoffittatura a doghette di alluminio. Questo ha comportato di dover isolare doga per doga a terra, perché l'ENPI non dava l'autorizzazione; questo lavoro di controsoffittatura, che da 18.000 lire a metro quadro è venuto a costare 28.000 a metro quadro e la messa terra è venuta a costare in totale circa 20-22 milioni. Per le porte interne, mentre all'inizio della progettazione si era pensato di lasciare determinate tramezze che poi si è ritenuto di abbattere per cambiamento di destinazione di alcuni locali, abbiamo una spesa di circa 15.400.000 lire, mentre per questo lavoro era prevista una spesa di 4 milioni. Le porte interne erano previste infatti di un'altezza di metri 2,10, invece si è voluto, giustamente, mettere sopraluce alle porte interne che sono arrivate ad altezze di metri 2,80 - 2,90. Abbiamo avuto quindi quasi un raddoppio di superficie. Un'altra cosa che mi viene in mente, ad esempio, è un pavimento previsto all'inizio in pvc normale e poi montato in pvc elettroconducente; questo costa 60.000 lire al metro quadrato. Come ho detto, poiché l'elenco è ampio, consegnerò una copia di tutto quello che ha fatto la Direzione Lavori al Consigliere che ha chiesto questi chiarimenti.

Quanto ho detto vale anche per il Pronto Soccorso, per il quale il maggior costo è dovuto ad alcune opere esterne che non erano previste, quale l'impermeabilizzazione della rampa e la ringhiera della rampa di accesso; inoltre un costo non indifferente è dovuto all'impianto elettrico per il rispetto di norme di sicurezza particolare che l'ENPI di Aosta ha richiesto. A questo proposito abbiamo avuto una grossa discussione anche con la Società di Progettazione, la quale sosteneva che l'ENPI di Torino non aveva fatto obiezioni mentre l'ENPI di Aosta aveva dichiarato che se l'impianto fosse stato realizzato come da progetto, non lo avrebbe collaudato. Il Direttore dei Lavori, l'ingegnere Berthod e il geometra Armand hanno avuto dei contatti frequenti con l'ENPI, hanno fatto dei sopralluoghi e hanno controllato con l'ENPI stesso queste opere che abbiamo dovuto eseguire in più rispetto a quanto aveva previsto la spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità, Rollandin. Ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Per completare quanto detto dall'Assessore Borbey vorrei chiarire che per quanto riguarda le attrezzature per l'emodialisi; mentre la progettazione iniziale prevedeva un certo circuito di trattamento, sono state successivamente adottate, con il passaggio al sistema di osmosi indiretta, altre apparecchiature. Oltre a questo, c'è poi il fatto che nel progetto iniziale si prevedeva di fare la dialisi non solo nell'ala dove attualmente è situata, ma di estenderla all'area occupata dalla radiologia. Questo però imponeva di aspettare che fosse sgomberata anche la parte di radiologia che doveva andare nella piastra; per evitare questa attesa, sono stati fatti quei cambiamenti, a cui accennava l'Assessore Borbey, delle tramezze nella parte interrata, perché si è preferito completare i lavori in modo da poter iniziare la dialisi anche prima del completamento della piastra. Ora, questi cambiamenti assieme alle modifiche apportate per l'acquisto di nuove tecnologie che la Commissione ha valutato e per le quali sono stati fatti anche dei sopralluoghi all'estero, hanno portato a un considerevole aumento di prezzo. Voglio anche ricordare che sempre nel Reparto di Emodialisi sono state rifatte le fognature, approfittando del fatto che si faceva il lavoro. Questo ha comportato un ritardo nei tempi e una ulteriore spesa.

Presidente - Il Consigliere Péaquin intende replicare? Ne ha facoltà.

Péaquin (PCI) - Noi certamente non abbiamo alcun elemento per dire che questi lavori in più non dovevano essere fatti; soltanto, ci pare che questo non sia un modo normali di procedere. La deliberazione con la quale si decideva di appaltare l'esecuzione dei lavori non è molto distante nel tempo: risale al mese di giugno di un anno fa, sono passati 11 mesi. Allora si prevedeva una spesa di £ 266.433.892 oggi dobbiamo spendere ancora 247 milioni; praticamente si raddoppia il costo dei lavori; io credo che con questo modo di fare non riusciamo ... (interruzione) ...sì, la spesa, però i prezzi stabiliti sono i medesimi ai quali i lavori erano stati appaltati un anno fa; non c'è un aumento di prezzi, perché l'appalto è fatto alle medesime condizioni di un anno fa! Ecco, qui la minima programmazione, la minima previsione di spesa va a farsi friggere, perché invece di spendere 500 milioni, quanti erano, ne spendiamo 900! Ecco, allora è naturale pensare che un anno fa non avevamo le idee molto chiare su quello che si doveva fare! Il Commissario Straordinario dell'Ospedale, dott. Barbero, ha fatto presente che erano necessarie alcune modifiche: nella delibera, in premessa, sta scritto così: "...numerosi lavori non previsti e richiesti dal Commissario Straordinario dell'Ospedale Generale di Aosta". Ecco, su questi lavori che si sono rilevati necessari e opportuni non abbiamo nulla da dire; viene però da domandarsi quale Reparto di Emodialisi e di Pronto Soccorso avremmo avuto se il Commissario non avesse richiesto questi lavori non previsti! Evidentemente il lavoro di ristrutturazione non sarebbe stato fatto nel modo migliore. Per questo, per procedere nel modo più aderente possibile alla realtà, bisognerebbe essere più attenti nella progettazione e nell'appalto di opere, altrimenti poi ci troviamo di fronte a spese ingenti non previste: ci pare che questo non sia un modo molto corretto di procedere.

Comunque, noi siamo favorevoli a che vengano fatti questi lavori, tante volte in Consiglio ci siamo pronunciati per sollecitare la ristrutturazione di questi due Reparti; ecco, però per questa imprevidenza, che ci sembra alquanto strana, ci asterremo dal votare queste due delibere.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Solo una battuta al Consigliere Péaquin, perché è un tecnico: l'Ospedale di Aosta è stato finito nel 1936, progetto Pestalozza; ora, il Consigliere Péaquin sa benissimo che a più di quarant'anni non c'è corrispondenza fra la previsione e le spese effettive. Questo lo dico al tecnico di queste cose!...(interruzione del Consigliere Péaquin)...Ma va be', che cosa vuol dire che si raddoppia? Si raddoppia perché c'è in parte un aumento di prezzo, e c'è in più qualche opera particolare. Comunque era solo una battuta che volevo fare: quello che è costato all'Amministrazione regionale trovare quei print (?) in cemento, sotto dove si fa il TAC, che si sono dovuti demolire a Omartand (?), Pinot (?) ecc... tutto in più! Perché nessuno sapeva...non c'erano sul progetto... non c'erano da nessuna parte! E hanno portato un ritardo di più di un mese e si è dovuto demolire tutto (incomprensibile). Quindi accettando le modifiche della controsoffittatura e la scelta del pavimento assolutamente elettroconducente - perché in un Paese come il nostro si fanno delle cose perfette sotto certi profili, sotto altri un po' meno! - è chiaro che i costi aumentano! Che poi il servizio sia comparabile ai costi, questo è un altro discorso!

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità, Rollandin. Ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Brevemente, ma voglio precisare che quanto è stato detto dal Consigliere Péaquin non corrisponde assolutamente al vero. Se ha la cortesia di andare al suo posto, con questo elenco alla mano vedrà cosa si poteva fare di diverso, tenendo presente che qui non si è progettato sul nuovo e che c'è stato un certo ammodernamento tecnologico. Portando un altro esempio, il progetto iniziale per il Reparto degli Infettivi prevedeva una spesa di 1 miliardo e 200 milioni, adesso costa 2 miliardi e 800 milioni! Qui son passati 11 mesi, e ad esempio sull'osmosi e sulla tecnica dell'emodialisi le tecnologie sono già cambiate, cosa che non era prevedibile quando si è approvato il progetto. Inoltre tutte le volte che aggiorniamo, si rileva un considerevole aumento dei prezzi e questi si spostano ogni tre mesi, non ogni anno! Certe modifiche non erano previste nemmeno negli accorgimenti tecnici: ad esempio, per le testate-letto c'è stato uno sbalzo di 40 milioni; ora, vi chiedo, chi è che poteva prevedere che un certo tipo di testata-letto che usano adesso in Germania - e difatti sono state importate da quel paese - fosse il migliore e quindi fosse logico fare questa variazione? Qui non è questione di previsioni, perché non si può sapere se magari fra un anno la dialisi è superata! Sì, in medicina non è come nel campo architettonico, dove peraltro le modifiche sono abbastanza repentine, qui diventa ancora più aleatorio! Una macchina comprata oggi tra un anno non va più; basta fare un salto in un laboratorio di analisi ...(interruzione incomprensibile) ...No, no, il discorso delle tapparelle è un altro: a parte che è molto relativo, ma questa è stata una scelta e se si voleva, potevano anche rimanere quelle, soltanto si è detto: già che si fa il lavoro, cambiamole!, ma è una scelta che viene dopo, non c'entra niente con la progettazione! E di quanto ha richiesto il dott. Barbero, logicamente si è discusso a livello di Commissione e con l'Intersindacale medica perché qui non è che ci si alza al mattino e si decide di fare qualcosa! Il Commissario rappresenta la gestione all'interno dell'Ospedale e quindi i contatti anche a livello medico dovevano esser tenuti dal dott. Barbero, mi sembra normale! Però sono stati discussi, normalmente, prima della approvazione... (voci fuori microfono).

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti. Ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Anch'io mi asterrò dal votare questa delibera e quella successiva, in quanto le giustificazioni riguardanti l'aumento spropositato, il raddoppio praticamente, della spesa effettuata sia in un caso che nell'altro, non soddisfano completamente. Per quanto concerne poi il fatto che dopo 11 mesi sia arrivato sul mercato un modello di testata-letto - come è stato definito dall'Assessore Rollandin - che è riconosciuto il migliore in commercio e che non era a conoscenza della SPO quando è stata fatta la progettazione, questo non mi sento di crederlo; a meno che non sia vero quanto è già stato detto da qualcuno in questo Consiglio circa la effettiva capacità di questa SPO di fare dei progetti adeguati. Delle due cose una sola può essere vera, perché non credo che nel giro di undici mesi s'impongano, senza che un progettista capace ne sia al corrente, nuovi macchinari. La tecnologia a livello di elettronica son d'accordo che va avanti a una velocità incredibile, ma non ci si venga a raccontare che nello spazio di 11 mesi, senza che la SPO lo sapesse, si è imposto sul mercato un nuovo modello di testata-letto! La verità è che questa SPO lavora male, Assessore Rollandin ...(voce fuori microfono)...e allora? ...(voce fuori microfono).

Ah, ma allora l'Assessore Rollandin ci dice chiaramente che noi facciamo delle scelte su una casa e poi quando è il momento di decidere noi abbiamo soltanto impegnato del denaro! E poi si verrà in Consiglio per decidere su gli accessori della macchina che l'Assessore ha comperato; ci dice che compera una 500 e poi invece scopriamo che gira col Ferrari! Questo è il discorso che ha fatto l'Assessore Rollandin!

Comunque, lo ripeto, mi astengo perché non ritengo che la massa di giustificazioni portate sia sufficiente a spiegare come mai nel giro di undici mesi ci troviamo di fronte ad un raddoppio delle spese.

Presidente - Altri chiedono la parola per dichiarazione di voto? Non vi sono dichiarazioni di voto. Metto in approvazione la deliberazione n. 2078 in data 23 aprile 1981.

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 16

Maggioranza: 13

Favorevoli: 16

Contrari: -

Astenuti: 8 (Gruppo comunista e Consigliere Viberti)

Il Consiglio approva.