Oggetto del Consiglio n. 277 del 29 maggio 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 277/81 - DISAGI DERIVANTI DALLE NORMATIVE COMUNALI CHE IMPONGONO LA COPERTURA DEI TETTI CON MANTO IN LOSE DI ARDESIA. (Interrogazione con risposta scritta)
Presidente - Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Lanièce e Fosson.
I sottoscritti Consiglieri regionali, a termini del Regolamento interno del Consiglio, presentano la seguente
INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA
VENUTI A CONOSCENZA di numerose lamentele conseguenti al disagio creato dall'applicazione in Valle d'Aosta di normative comunali che impongono in determinate situazioni, la copertura dei tetti con manto in lose di ardesia;
CONSIDERATO che tali normative, oltreché differenziarsi, in termini di estensione di vincoli, da Comune a Comune, sovente si impongono in un contesto tipologico ormai deterioratosi attraverso i tempi, tanto da sembrare talora una pura affermazione di principio;
TENUTO CONTO dei notevoli maggiori costi di costruzione dei tetti in lose di ardesia nei confronti dei tetti con altri manti di copertura; delle possibilità che la tecnologia moderna offre di sopperire adeguatamente, sotto l'aspetto cromatico e paesaggistico, al manto in lose con altri materiali meno costosi e, soprattutto, di notevole minor peso; del fatto che in Valle d'Aosta non vi è ormai più apprezzabile produzione di lose di ardesia, che devono pertanto essere importate dall'estero e che, altresì, diventa sempre più difficile il reperimento di manodopera specializzata per la copertura dei tetti in lose;
i sottoscritti Consiglieri regionali
CHIEDONO
al competente Assessore
- se è a conoscenza di tale situazione di disagio;
- in caso affermativo, se è suo intendimento assumere delle risoluzioni per far sì che questi disagi, adeguatamente ricompensati, siano limitati a quei casi che rivestono ancora un oggettivo significato storico e paesaggistico.
Presidente - È stata data risposta scritta.
