Oggetto del Consiglio n. 2853 del 13 luglio 2017 - Resoconto
OGGETTO N. 2853/XIV - Interrogazione: "Attivazione di campagne di promozione pubblicitaria per conto della Regione".
Rosset (Presidente) - Credo che possiamo fare ancora il punto n. 13 all'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il Presidente della Regione, ne ha facoltà.
Marquis (SA) - Anche se non indicato nel testo dell'interrogazione, abbiamo reperito l'articolo al quale sembra riferirsi l'iniziativa. Abbiamo interpellato poi tutti gli assessorati e i dipartimenti regionali, chiedendo loro di rispondere relativamente agli anni 2016 e 2017 su questo argomento.
Quanto alla prima domanda, "se sia vero che sono state attivate campagne di promozione pubblicitaria per conto della RAVA che non abbiano coinvolto gli organi di informazione on line", si riferisce che la quasi totalità delle strutture regionali ha fatto in questi due anni quasi esclusivamente attività di comunicazione istituzionale. Per quanto concerne l'attività pubblicitaria, questa ha interessato il Dipartimento politiche strutturali e affari europei, l'Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti e la Soprintendenza ai beni e alle attività culturali. In ciascuno di questi tre casi sono stati utilizzati anche i canali on line. Il Dipartimento politiche strutturali e affari europei, nel 2016, ha diffuso la pubblicità per Europe Direct su tutte le testate on line presenti in Valle d'Aosta, per garantire una diffusione capillare delle notizie. L'Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti ha adottato un media mix, che in qualche caso ha coinvolto anche campagne Facebook e Google AdWords. Considerati i target a cui si rivolge l'assessorato, sono stati selezionati in modo quasi esclusivo canali pubblicitari al di fuori della Valle d'Aosta. La Soprintendenza ai beni e alle attività culturali ha acquistato spazi pubblicitari on line, limitandosi, nella scelta, ai siti locali, privilegiando quelli più attenti alle attività culturali, indipendentemente dal numero di accessi. Attività sono state promosse anche tramite Facebook e il sito internet della Regione.
Poiché riportato nelle premesse dell'interrogazione, pur avendo fatto solo attività di comunicazione istituzionale e non pubblicitaria, riferisco anche alcune informazioni relative al Dipartimento industria, artigianato ed energia. Il Dipartimento ha utilizzato il web per la propria attività di comunicazione istituzionale relativa alla Fiera di Sant'Orso, attraverso i canali social e le applicazioni per smartphone appositamente predisposte, Facebook e Instagram. Questi strumenti hanno permesso, peraltro, di rafforzare il collegamento dell'organizzazione con gli artigiani e con i visitatori. Per quanto concerne le testate on line locali, in occasione della Fiera di Sant'Orso 2017 sono stati acquistati spazi su Aostaoggi.it, sulla base dell'opzione di pagamento proposta dalla testata giornalistica, ovvero di un forfait per la pubblicazione dei banner sul proprio sito, anziché una soluzione pay-per-view, opzione quest'ultima che sarebbe stata preferita anche dalle strutture dell'assessorato. Per l'anno 2017 il Dipartimento ha previsto la pubblicazione di banner promozionali delle manifestazioni estive di artigianato di tradizione, dal 17 luglio al 6 agosto 2017, sulle seguenti testate: AostaSera, 12vda, newsvda, AostaCronaca, AostaSports, Valledostaglocal, bobine.tv, AostaNews24 e Aostaoggi.
Quanto alla seconda domanda, "se ha notizia dell'esistenza di 'media che non hanno dato alcun riscontro certificato, valido, della propria visibilità'", si evidenzia che dai contributi ottenuti non sono emersi elementi di rilievo rispetto alla domanda e non si ha notizia di media che non abbiano dato alcun riscontro certificato, valido, della propria visibilità. Per quanto riguarda l'Assessorato al turismo, il medesimo ha specificato che la scelta dei veicoli pubblicitari on line e off line tiene sempre conto dell'audience totale certificata, oltre che del costo/contatto, dell'affinità dell'audience di ciascun mezzo rispetto al target a cui la comunicazione pubblicitaria si rivolge e anche del contesto redazionale, ossia della coerenza tra il messaggio pubblicitario che si intende veicolare e le caratteristiche del veicolo pubblicitario considerato. I media che non sono in grado di certificare la propria visibilità, non sono stati presi in considerazione. Per le attività proprie della comunicazione istituzionale, invece, che sono quelle prioritariamente condotte dall'Amministrazione regionale, il riscontro certificato, valido, della propria visibilità sarebbe ininfluente rispetto al dovere di informazione che sottende alle predette attività.
Quanto alla terza domanda, "se vengono adottati dalle strutture regionali sistemi certificati di verifica del livello di efficacia delle promozioni intraprese attraverso gli organi di informazione e in caso affermativo di descriverli nel dettaglio", si riferisce che il Dipartimento politiche strutturali e affari europei considera, per la carta stampata, la tiratura del giornale quale elemento di riferimento. Inoltre è in grado di conoscere il numero di visitatori delle testate on line, come pure il numero dei lettori dei banner pubblicitari, che alcune testate forniscono già direttamente. L'Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti effettua la verifica attraverso software di monitoraggio Google Analitycs. Gli annunci pubblicati, veicolati su media on line o off line, sono collegati, per il tramite di indirizzi web dedicati, a pagine specifiche del sito turistico regionale. Le visite al sito turistico regionale, eventualmente generate da ciascuna attività pubblicitaria, possono essere attribuite al veicolo pubblicitario corrispondente ed eventualmente anche al singolo annuncio e al formato pubblicitario. Nelle attività pubblicitarie on line pay-per-view si può così stabilire quante visualizzazioni dell'annuncio, dichiarate dal fornitore pubblicitario, generano un click sul link e quindi una visita alla pagina di destinazione, nonché stimare la qualità dell'audience, come ad esempio il tempo di permanenza del visitatore sul sito e il numero di pagine che possono essere state visitate. Nelle attività pubblicitarie pay-per-click, il monitoraggio delle visite in ingresso al sito www.lovevda.it consente di verificare autonomamente il numero di click sull'annuncio misurato e fatturato dal fornitore pubblicitario. Infine, il Dipartimento industria, artigianato ed energia, anche se non impiegato in una vera e propria attività pubblicitaria, ha comunicato di aver attivato in occasione della Fiera di Sant'Orso 2017 un contatore interno dei click attivati sul portale, con l'obiettivo di monitorare l'efficacia della partnership con la testata giornalistica Aostaoggi.it, di cui ho accennato nella risposta al quesito numero uno.
Presidente - Ha chiesto la parola il consigliere Guichardaz, ne ha facoltà.
Guichardaz (PD-SIN.VDA) - Prendo atto delle informazioni che mi ha dato e aspetto poi di avere il resoconto o se mi fa la cortesia di darmi la trascrizione. Spero che le informazioni che lei ha fornito servano, anche in questo caso, a dare dei dati - visto che penso sia legittima la richiesta di una maggiore trasparenza - che poi possano essere utilizzati e interpretati da chi ne ha interesse. D'altro canto, non è la prima volta che noi prendiamo e ci ispiriamo ad agenzie o a notizie per fare le nostre iniziative giornalistiche, senza per questo poi farne un'adesione fideistica. Quindi l'interesse mio era proprio di cercare di capire quanto ci fosse di contenuto all'interno di questo articolo che lei ha citato. Quindi bene e grazie per questi dati.
Io penso che in ogni caso sia utile avere un ritorno in termini di efficacia rispetto alle campagne pubblicitarie. Lei adesso ha evidenziato alcuni dati relativi al 2016, ma io ho preso alcune delibere relative alle iniziative promosse dalla vostra Giunta. Devo dire che ho dei dubbi sull'affidare le campagne promozionali a soggetti di cui poi non si conosce il riscontro. Lei citava gli organi di stampa regionali per i quali è facile riuscire a risalire a un riscontro, perché abbiamo chiare informazioni sulla tiratura e credo che su questo non ci siano dubbi. Il problema è quando si utilizzano a fini promozionali delle altre modalità, per esempio legate a sistemi di comunicazione anche piuttosto originali. Io, nel prepararmi questa interpellanza, mi sono andato a vedere un po' di delibere e le chiedo cortesemente se nelle prossime settimane - se c'è bisogno farò un 116 - vorrà darmi un riscontro, per esempio su quella simpatica iniziativa delle tovagliette, che si chiama SugoNews. Credo siano delle tovagliette sopra le quali ci sono le indicazioni di alcuni eventi: c'è l'evento Marco Jaccond "Carte d'identità" al castello Gamba, mescolato con Edward Burtynsky, che praticamente vengono riportati su due parti insieme al Museo Egizio. Questa forma di comunicazione può darsi che sia efficace, io non lo voglio discutere, però siccome a me è capitato di frequentare anche dei ristoranti del Piemonte e della Lombardia, francamente non mi è mai capitato di trovarmi a mangiare sopra una di queste tovagliette e quindi di occupare il tempo dell'attesa per avere informazioni sugli eventi valdostani. Siccome questa cosa ci costa, perché la pubblicazione di una pagina costa 3600 euro, una doppia pagina ne costa 6000 - non parliamo di 100 euro o dei 600 euro per l'acquisto della mezza pagina su una testata locale o di chissà cosa, ma parliamo di migliaia di euro - io le chiedo davvero di verificare intanto in maniera più compiuta lo share dei sistemi di diffusione on line, radiofonici o quelli che necessitano proprio di verifiche di questo genere. E poi per queste strane modalità di comunicazione, se mi fa la cortesia - qua magari apriamo anche un canale di conoscenza - di dirmi quali sono i riscontri. Quante migliaia di tovagliette sono state pubblicate, a chi sono state distribuite, perché per esempio sul sito di SugoNews c'è scritto che è stato distribuito in tutti i ristoranti, o nei ristoranti del Piemonte e della Lombardia: mi piacerebbe capire in quali ristoranti sono stati distribuiti. Se distribuiamo questa roba qua a trecento chilometri dalla Valle d'Aosta, magari ha un rilievo e un interesse diverso che non distribuirli nel Canavese o nelle immediate vicinanze della Valle d'Aosta.
Presidente - Direi che i lavori mattutini possono concludersi qui. I lavori riprenderanno alle ore 15:30.
La seduta termina alle ore 13:04.
