Oggetto del Consiglio n. 2528 del 11 gennaio 2017 - Resoconto
OGGETTO N. 2528/XIV - Interrogazione a risposta immediata: "Mantenimento dell'allestimento del Marché Vert Noël per ospitarvi eventuali attività collegate alla Fiera di Sant'Orso".
Rosset (Presidente) - Punto n. 3.01 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola la collega Morelli, ne ha facoltà.
Morelli (ALPE) - Bonjour et bonne année à tout le monde. Nous commençons par une question avec réponse immédiate qui reprend un sujet qui a été à la une même pendant ces derniers jours: le Marché Vert Noël, une manifestation qui a un grand succès et qui attire dans notre région un grand nombre de touristes, on n'a pas encore les données, mais les journaux parlent d'édition record. Cette édition record est due en particulier au site dans lequel cette manifestation se situe, un site d'une beauté absolue, qui véhicule dans toute l'Italie, mais même à l'étranger une image de la Vallée d'Aoste extraordinaire. Cette image est évidemment renforcée par le fait que dans ce site on a créé une ambiance particulière, qui met en contraste la grandeur et la beauté du monument romain avec le style montagnard et les chalets. C'est un site que, d'après nous, il vaudrait la peine d'exploiter même pendant les jours de la Foire de Saint-Ours.
Credo che non scopriamo l'acqua calda con questa proposta, probabilmente ci si è già riflettuto e ci si è già pensato, però noi riteniamo, visto lo sforzo che viene fatto per costruire tutte quelle strutture che poi costituiscono proprio l'ambientazione di questo mercatino di Natale, che vale forse la pena di sfruttarlo anche per la Fiera di Sant'Orso, creando una zona di sfogo ulteriore rispetto alla Fiera e dando la possibilità ai tanti visitatori anche di poter usufruire di quello spazio.
Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola l'Assessore Donzel, ne ha facoltà.
Donzel (PD-SIN.VDA) - Siamo in perfetta sintonia nel dire che il Marché Vert Noël ha un grandissimo successo, supera ogni aspettativa. A questo successo concorre il fatto che un'intuizione di un'Amministrazione passata del Comune di Aosta ha visto rafforzare questo tipo di organizzazione che è stata poi diretta, coordinata dall'Assessorato del turismo, a cui concorrono addirittura quattro Assessorati regionali, con ovviamente il ruolo in primo piano del Comune di Aosta. Va ribadito che è un grandissimo successo, ovviamente è un successo che dovrà ulteriormente - nell'ambizione che ci siamo dati - crescere ed essere ulteriormente implementato. Solo per capirci, con uno dei mercati storici che operano in Europa: per esempio, la durata del mercato di Strasburgo, che ha 300 stand e che è attivo dal 1570, va dal 25 novembre al 31 dicembre; quello di Colmar, che gli fa da pendant con 800 stand, va dal 25 novembre al 31 dicembre; sono di durata un po' più lunga quelli di Trento e di Bolzano, che si spingono fino al giorno dell'Epifania, quindi hanno una loro caratterizzazione, hanno una loro tipicità estrinseca nell'essere il mercato natalizio.
Come ha detto lei, è da anni che si riflette come ulteriormente valorizzare queste cose, quindi si pensa che arrivando a fine gennaio la Fiera di Sant'Orso, si potrebbe ragionare di sfruttare l'area anche per quell'opportunità. Intanto bisogna dire che lo sforzo che stiamo facendo - e i risultati dicono che la Fiera di Sant'Orso è l'altro evento di grandissimo successo - è quello di valorizzare la tipicità dell'artigianato. La Fiera di Sant'Orso, anche se intorno ha un'immensa fiera commerciale che cresce, anche se quest'anno crescerà il padiglione enogastronomico con delle cifre estremamente importanti, è la fiera dell'artigianato tipico e la sua tipicità è di essere e di insistere sull'asse centrale. Le ipotesi anche che sono state valutate di sfruttare quell'area quindi si sono scontrate con il fatto che ci sono problemi di sicurezza, problemi molto delicati e soprattutto, i due eventi non devono essere sommati o confondersi: il Marché Vert Noël deve continuare ad essere tale e la Fiera di Sant'Orso deve continuare e semmai - ed è il lavoro che cercheremo anche di implementare quest'anno - ancora di più mantenere la sua radice e identità culturale, perché non è soltanto il business che è importante, ma è importante per la natura e per lo sviluppo dell'evento, tutto quello che trascina con sé il fatto di mantenere la tipicità dell'evento stesso, della Fiera con i suoi banchi nell'asse centrale delle vie. Da questo punto di vista, quindi tante sono le iniziative che si vogliono sviluppare intorno alla Fiera di Sant'Orso, ma bisogna fare attenzione che un gioiello così prezioso non vada snaturato.
Presidente - Ha chiesto la parola la collega Morelli, ne ha facoltà.
Morelli (ALPE) - Credo che ci sia un equivoco, Assessore: io non ho parlato di prolungare il Marché Vert Noël e neanche di riaprirlo per la data della Fiera di Sant'Orso. Io dico che quell'area con le installazioni, con le strutture che vengono montate dagli operai dell'Assessorato dell'agricoltura, che caratterizzano quella zona con uno spirito alpino che è bello, che la gente apprezza, io immagino le centinaia, le migliaia di foto e di selfie che la gente avrà fatto in quella zona...quindi non si tratta di riaprire il Marché Vert Noël, ma di coinvolgere anche quella zona nella Fiera di Sant'Orso, così come si coinvolge nella Fiera di Sant'Orso non soltanto l'asse centrale occupato dai banchetti degli espositori, ma tutta una serie di piazze e di zone a corollario della manifestazione, io questo intendevo. È giusto rifletterci, secondo me, è una proposta, è qualcosa di assolutamente costruttivo che chiediamo di prendere in considerazione con questo spirito, non certo e non tanto per andare a far confliggere il Marché Vert Noël con la Fiera di Sant'Orso, quanto per dare la possibilità ai visitatori di fruire di quello spazio senza ovviamente gli espositori del Marché Vert Noël, forse senza gli chalet - la soluzione è da studiare - ma ci sembra sensata come proposta, perché effettivamente quella zona è di assoluta bellezza.
