Oggetto del Consiglio n. 2518 del 14 dicembre 2016 - Verbale

Oggetto n. 2518/XIV

del 14/12/2016

CONTINUAZIONE DELLA TRATTAZIONE CONGIUNTA DEI DISEGNI DI LEGGE N. 96 (LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE PER IL TRIENNIO 2017/2019) E N. 97 (BILANCIO DI PREVISIONE PER IL TRIENNIO 2017/2019). (APPROVAZIONE DI QUINDICI ORDINI DEL GIORNO. RITIRO DI UN ORDINE DEL GIORNO)

Il Presidente ROSSET, in relazione al dibattito avvenuto (oggetti n. 2514/XIV, n. 2515/XIV e n. 2516/XIV), invita il Consiglio a continuare la trattazione congiunta dei disegni di legge n. 96 e n. 97, indicati in oggetto e iscritti rispettivamente ai punti 4.01 e 4.02 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Ricorda che sono stati presentati n. 23 ordini del giorno, di cui 7 già esaminati, e che, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati presentati:

- n. 14 emendamenti della II Commissione consiliare permanente;

- n. 1 emendamento dei Capigruppo;

- n. 1 emendamento dei gruppi consiliari di maggioranza;

- n. 1 emendamento dell'Ufficio di Presidenza;

- n. 18 emendamenti e n. 1 subemendamento dei Consiglieri dei gruppi ALPE e Gruppo Misto;

- n. 8 emendamenti e n. 2 subemendamenti dei Consiglieri del gruppo Movimento Cinque Stelle;

- n. 4 emendamenti e n. 1 subemendamento dell'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, PERRON;

- n. 1 emendamento del Consigliere GUICHARDAZ;

- n. 1 emendamento dei Consiglieri Carmela FONTANA, GUICHARDAZ, LANIÈCE e FOSSON;

- n. 1 emendamento dei Consiglieri del gruppo Union Valdôtaine Progressiste;

- n. 2 emendamenti dei Consiglieri del gruppo Stella Alpina;

- n. 1 emendamento del Presidente della Regione;

- n. 1 subemendamento all'emendamento n. 6 del gruppo ALPE e Gruppo Misto dell'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali Laurent VIÉRIN;

- n. 1 subemendamento all'emendamento n. 7 del gruppo ALPE e Gruppo Misto dell'Assessore PERRON;

- n. 1 subemendamento del Consigliere GUICHARDAZ all'emendamento n. 1 del Consigliere medesimo;

- n. 1 subemendamento all'emendamento n. 5 della II Commissione consiliare permanente presentato dall'Assessore all'agricoltura e risorse naturali TESTOLIN e dal Consigliere NOGARA;

- n. 1 subemendamento all'emendamento n. 13 della II Commissione consiliare permanente dell'Assessore all'istruzione e cultura Emily RINI.

Il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 6 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri dei gruppi ALPE, Gruppo Misto e Movimento 5 Stelle.

Illustra la Consigliera Chantal CERTAN.

Intervengono l'Assessore all'istruzione e cultura, Emily RINI, e i Consiglieri Chantal CERTAN e FABBRI.

Prende la parola, per dichiarazione di voto, la Consigliera Chantal CERTAN (favorevole).

Intervengono l'Assessore Emily RINI e il Consigliere CHATRIAN, che propone un emendamento al dispositivo.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 6 dei gruppi consiliari di minoranza.

IL CONSIGLIO

- con l'emendamento al dispositivo del Consigliere CHATRIAN;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentatré);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 6

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RICHIAMATO l'Ordine del giorno n. 2306 approvato il 28 luglio 2016;

CONSIDERATA l'importanza fondamentale di poter programmare i prossimi anni scolastici previa definizione di un piano assunzione del personale docente;

IMPEGNA

l'Assessore competente a:

- predisporre entro il 31 marzo 2017 con le OO.SS. scolastiche la definizione di un futuro Piano di assunzioni nella scuola, nei limiti del fabbisogno di personale docente per l'anno scolastico 2017/2018;

- introdurre, a partire dall'anno scolastico 2017/2018, un contingente di risorse di potenziamento delle competenze informatiche degli studenti della scuola secondaria di primo grado;

- attivare entro il 31 marzo 2017 con l'UniVdA un tirocinio formativo attivo sul sostegno, a condizioni economiche favorevoli per dare risposte e alternative sul piano occupazionale al personale docente.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 7 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Pour Notre Vallée.

Illustra il Consigliere RESTANO.

Prendono la parola l'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, MARGUERETTAZ, che propone una modifica al dispositivo, e i Consiglieri RESTANO, d'accordo con la modifica, e ROSCIO.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 7 del gruppo consiliare Pour Notre Vallée.

IL CONSIGLIO

- con l'emendamento al dispositivo dell'Assessore MARGUERETTAZ;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentatré);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 7

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RILEVATO che in Valle d'Aosta, a partire dagli anni ottanta ad oggi, lungo le aste fluviali viene praticata un'attività sportiva, sempre di più amata dai giovani, dai bambini e dalle famiglie, nota come "rafting", ovvero la navigazione fluviale su imbarcazioni pneumatiche prive di motore o con natanti galleggianti a propulsione umana, mediante pinne;

RISCONTRATO che attualmente il fenomeno rafting e hydrospeed, nonostante la totale mancanza di dati ufficiali, conta un'affluenza, presso le diverse compagnie affiliate alla Federazione Italiana Rafting (F.I. Raft), che interessa circa 800.000 sportivi appassionati a livello nazionale, ed ogni anno vede avvicinarsi a questa disciplina sempre più persone;

PRESO ATTO che in Valle d'Aosta, per la pratica del rafting la Dora Baltea è storicamente importante in quanto ritenuto uno dei fiumi di maggiore portata europea, molto ambito da tanti sportivi tanto da registrare circa 20.000 frequentatori del fiume e circa 1200 tesserati alla Federazione ogni estate;

PRECISATO che i dati sopra riportati non comprendono coloro che si rivolgono a quelle società, associazioni o club che operano sul territorio regionale senza nessuna preparazione tecnica e professionale, senza una qualifica, senza aver frequentato corsi preparatori preliminari e aggiornamenti periodici;

RILEVATO che in Valle d'Aosta operano 5 compagnie federali, che stagionalmente offrono occupazione a personale qualificato e producono un indotto economico indiretto su hotel e ristoranti valdostani;

RITENUTO, nell'interesse degli appassionati frequentatori dei fiumi, necessario regolamentare la navigazione fluviale a livello regionale, mediante la definizione di regole di sicurezza che attualmente sono solo definite con un Regolamento Tecnico Federale dalla F.I. Raft e osservate unicamente dagli associati;

CONSIDERATO essenziale per una regione che vuole essere all'avanguardia nel settore della promozione turistica e degli sport legati all'ambiente dotarsi di una normativa che regolamenti l'utilizzo delle aste fluviali in sicurezza e nel rispetto dell'ambiente stesso;

IMPEGNA

la Giunta regionale a presentare alla commissione competente, entro 180 giorni dall'approvazione del presente ordine del giorno, un disegno di legge regionale che regolamenti la navigazione fluviale su imbarcazioni pneumatiche e su natanti privi di motori.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 8 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Pour Notre Vallée.

Illustra il Consigliere RESTANO.

Prendono la parola l'Assessore MARGUERETTAZ e la Consigliera Patrizia MORELLI.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 8 del gruppo consiliare Pour Notre Vallée.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 8

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

CONSIDERATO che nel corso delle stagioni primaverile ed autunnale, i comuni valdostani, le associazioni sportive, le associazioni culturali, le pro loco ed altri enti, organizzano eventi sportivi legati al mondo del podismo e della camminata in montagna, quali a titolo esemplificativo: trail, ultra trail, trail running, corse in montagna, gare podistiche su strada sentieri o in pista, ecc.;

RILEVATO che il numero di queste manifestazioni è assai elevato e che nell'insieme contribuiscono ad accrescere l'offerta turistica della Valle d'Aosta;

PRESO ATTO che, spesso, negli anni scorsi, nella stessa giornata sono stati organizzati due o più eventi oppure che, durante la stessa settimana, sono state calendarizzate quattro gare, in concorrenza tra loro;

RISCONTRATA la necessità di disciplinare l'organizzazione di tali eventi al fine di ottimizzare le risorse umane ed economiche e di offrire ai turisti, agli atleti ed ai loro accompagnatori un'immagine della Valle d'Aosta capace di coordinare le offerte turistico sportive;

PRESO ALTRESÌ ATTO che alcune delle discipline sopra richiamate sono inserite tra quelle di competenza della Federazione Italiana di Atletica Leggera, la FIDAL;

IMPEGNA

la Giunta regionale a convocare i portatori di interesse al fine di addivenire ad una disciplina ed un coordinamento degli interventi turistico-sportivi richiamati in premessa.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 9 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Pour Notre Vallée.

Illustra il Consigliere RESTANO.

Prendono la parola l'Assessore MARGUERETTAZ, e i Consiglieri Chantal CERTAN, BERTSCHY, Marco VIÉRIN e RESTANO, che ritira l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 10 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Pour Notre Vallée.

Illustra il Consigliere RESTANO, che propone un emendamento al dispositivo.

Prendono la parola l'Assessore MARGUERETTAZ, che propone un ulteriore emendamento al dispositivo, e i Consiglieri Chantal CERTAN e RESTANO.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 10 del gruppo consiliare Pour Notre Vallée.

IL CONSIGLIO

- con gli emendamenti al dispositivo del Consigliere RESTANO e dell'Assessore MARGUERETTAZ;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentatré);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 10

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

LETTA la l.r. 1 aprile 2004, n. 3, avente ad oggetto: "Nuova disciplina degli interventi a favore dello sport";

CONSIDERATO che a causa del protrarsi della crisi economica si è riscontrato un importante calo di risorse finanziarie a disposizione del settore sportivo;

PRESO ATTO che la norma sopra richiamata si basa essenzialmente su azioni di sostegno economico;

RILEVATO che, a partire dal 2004 ad oggi, il mondo dello sport si è notevolmente evoluto e che si rende necessario pensare a delle azioni che incentivino la pratica dello sport da parte dei giovani ed incrementino l'integrazione tra sport e scuola non solo esclusivamente nella fascia di età adolescenziale ma anche e soprattutto nel periodo della scuola primaria, fascia di età durante la quale i bambini meglio assimilano mentalmente e fisicamente le abilità motorie;

RITENUTO essenziale per una regione che vuole essere all'avanguardia nel settore della promozione turistica, delle pari opportunità e dello sport, dotarsi di una normativa che tratti contemporaneamente e con pari dignità lo sport praticato da disabili e quello praticato da normodotati;

RISCONTRATO che in altre realtà sportivamente più virtuose l'attività sportiva delle persone diversamente abili è specificamente prevista ed inserita nella normativa regionale che regolamenta lo sport ed il tempo libero;

PRESO ATTO che la lotta al Doping è un argomento che deve essere affrontato non solo a livello nazionale ma anche e soprattutto in sede regionale ed è una questione che riguarda sia il mondo dello sport professionistico che quello amatoriale;

VISTA la presenza in Valle d'Aosta del Centro Addestramento Alpino dell'Esercito italiano con le relative strutture sportive e le specifiche professionalità che esprime nel mondo dello sport e della montagna;

RITENUTO quindi necessario ed inderogabile procedere ad una sostanziale e significativa revisione della l.r. 3/2004 che prenda in considerazione aspetti oggi non normati, quali: l'attività sportiva delle persone disabili, l'approccio alla problematica del Doping e la formazione dei giovani nel rispetto dell'etica sportiva, definendo con precisione i rapporti sport e scuola nella fascia di età compresa tra i sei e i dieci anni e successivi, prevedendo infine, attraverso apposite convenzioni con il Centro Addestramento Alpino dell'Esercito Italiano, la possibilità di sviluppare collaborazioni tecnico-sportive;

IMPEGNA

la Giunta regionale, previo confronto e intesa con la Consulta regionale per lo sport e il suo Comitato ristretto, a presentare alla commissione competente, entro 180 giorni dall'approvazione del presente ordine del giorno, una revisione della succitata l.r. 3/2004 che tenga conto di tutto quanto riportato in premessa, nonché la redazione di una carta etica dello sport in Valle d'Aosta e l'inserimento di un articolo che definisca e preveda lo sport di cittadinanza.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 11 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Stella Alpina.

Illustra il Consigliere MARQUIS.

Prendono la parola il Presidente della Regione ROLLANDIN e i Consiglieri CHATRIAN, GERANDIN e FABBRI.

Interviene, per dichiarazione di voto, il Consigliere BERTIN (favorevole).

Prendono la parola i Consiglieri FOSSON e MARQUIS, il Presidente della Regione ROLLANDIN e i Consiglieri BERTSCHY e MARQUIS.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 11 del gruppo consiliare Stella Alpina.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 11

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

CONSIDERATO il limitato potere di variazione dell'aliquota di cui all'articolo 16, comma 3, del D.Lgs 15 dicembre 1997, n. 446 già esercitato dalla Regione per mezzo dell'articolo 2 della legge regionale 13 dicembre 2011, n. 30 (IRAP - Nuove agevolazioni);

VISTO il D.Lgs 6 maggio 2011, n. 68, attuativo della legge 42/2009 in applicazione dell'articolo 119 della Costituzione come modificato con la riforma costituzionale del 2001, che dispone la possibilità per le Regioni a Statuto ordinario di ridurre le aliquote dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) fino ad azzerarle;

VISTE le disposizioni esecutive del D.Lgs n. 68/2011 di manovrabilità in riduzione sino all'azzeramento dell'aliquota IRAP tra le altre della Regione Toscana (articoli 1 e 2, L.R. 27 dicembre 2012, n. 77), della Regione Lombardia (L.R. 5 maggio 2004, n. 11 e ssmm) e della Regione Veneto (articolo 4, L.R. 21 dicembre 2006, n. 27 e ssmm) e della Regione Liguria (articolo 17, L.R. 29 dicembre 2015, n. 27);

VISTO l'articolo 10 della legge cost. n. 3 del 2001 che prevede che "sino all'adeguamento dei rispettivi statuti, le disposizioni della presente legge costituzionale si applicano anche alle Regioni a statuto speciale ed alle province autonome di Trento e di Bolzano per le parti in cui prevedono forme di autonomia più ampie rispetto a quelle già attribuite" e considerato che tale disposizione si è applicata in varia forma nelle Regioni e Province a Statuto speciale;

VISTO l'articolo 10 dello Statuto speciale della Regione Sardegna, come modificato con norma di attuazione di cui all'articolo 1, comma 514, legge 27 dicembre 2013, n. 147 - legge di stabilità 2014;

VISTO l'articolo 73, comma 1-bis dello Statuto speciale per il Trentino Alto Adige, in materia di modifica delle aliquote per i tributi erariali per i quali lo Stato ne prevede la possibilità;

VISTO l'articolo 51 dello Statuto speciale della Regione Friuli Venezia Giulia in materia di aliquote per i tributi erariali;

CONSIDERATO che la Regione autonoma Valle d'Aosta può proporre una norma di attuazione analoga alle altre Regioni e Province a Statuto speciale in materia dimanovrabilità delle aliquote per i "tributi erariali per i quali lo Stato ne prevede la possibilità ";

CONSIDERATO il ritardo accumulato dalla Regione Valle d'Aosta nell'acquisizione di tale potestà rispetto alle altre Autonomie speciali e rispetto alle Regioni a Statuto ordinario;

CONSIDERATO che dalla seduta del 27 ottobre del Consiglio regionale non è intervenuta alcuna comunicazione da parte della Commissione stessa al Consiglio regionale né da parte del Governo regionale sulla proposta di norma di attuazione di cui si tratta;

INVITA

la delegazione regionale in seno alla Commissione Paritetica a formulare in seno alla Commissione stessa, entro il termine di venti giorni, una proposta di norma di attuazione che preveda per la Regione autonoma Valle d'Aosta la facoltà di manovrabilità delle aliquote per i "tributi erariali per i quali lo Stato ne preveda la possibilità ";

INVITA

il Governo regionale a riferire alla Commissione consiliare competente le azioni che intende intraprendere presso il Governo per l'approvazione di detta norma di attuazione.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 12 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Stella Alpina.

Illustra il Consigliere BORRELLO, che propone una modifica al dispositivo.

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Si dà atto che, dalle ore 17,12, assume la presidenza il Vicepresidente FARCOZ.

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Prendono la parola l'Assessore MARGUERETTAZ e il Consigliere RESTANO.

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Si dà atto che, dalle ore 17,16, riassume la presidenza il Presidente ROSSET.

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Intervengono i Consiglieri GROSJEAN, l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali TESTOLIN, e i Consiglieri Chantal CERTAN, Patrizia MORELLI e BORRELLO.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 12 del gruppo consiliare Stella Alpina.

IL CONSIGLIO

- con l'emendamento al dispositivo del Consigliere BORRELLO;

- con voti favorevoli ventisei (presenti: trentuno; votanti: ventisei; astenuti: cinque, i Consiglieri Chantal CERTAN, CHATRIAN, COGNETTA, Patrizia MORELLI e ROSCIO);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 12

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTE le positive esperienze di integrazione delle filiere agroalimentari e turistiche già in corso a livello europeo e nazionale, per esempio nelle regioni Veneto, Lombardia, Sardegna oppure nella Provincia autonoma di Trento, anche per mezzo di strumenti legislativi, per esempio nella Regione Piemonte (l.r. 9 ottobre 2008, n. 29), o nella regione Umbria (l.r. 13 giugno 2014, n. 10);

CONSIDERATE le esperienze di integrazione tra filiere in Valle d'Aosta, per esempio riferibili alla legge regionale 10 agosto 2004, n. 15 (Istituzione di un contrassegno di qualità per il settore agroalimentare ed enogastronomico valdostano denominato Saveurs du Val d'Aoste) o alla legge regionale 4 dicembre 2006, n. 29 (Nuova disciplina dell'agriturismo);

CONSIDERATA l'importanza dell'identità territoriale della Valle d'Aosta come elemento di attrattività turistica, espressa anche attraverso la dimensione agroalimentare;

CONSIDERATA l'importanza nella gestione e protezione del territorio e nel mantenimento della sua identità anche paesaggistica assicurato dall'attività agricola;

CONSIDERATO necessario, in una fase di trasformazione del sistema economico valdostano, superare il modello di sviluppo in ambito agricolo fondato su un prevalente sistema di aiuti a favore di nuove forme di crescita economica e di aumento del fatturato del settore fondati sull'adattamento al mercato e sulla ricerca di nuovi spazi e nuove domande;

CONSIDERATE le positive ricadute determinate dall'integrazione delle filiere sia sul piano economico - attraverso l'aumento del consumo di prodotti della Valle d'Aosta e del relativo fatturato per il settore - sia su quello dell'immagine e della comunicazione turistica;

RAVVISATA la necessità di provvedere con uno strumento legislativo di promozione strutturata e di più netta incidenza dell'integrazione tra filiere, in particolare favorendo la connessione diretta tra i produttori del settore agroalimentare e quelli operanti nell'ambito dell'accoglienza e della ristorazione;

CONSIDERATA l'opportunità di intervenire a favore della collaborazione tra tali soggetti prioritariamente con incentivi di riduzione del carico fiscale;

IMPEGNA

il Governo regionale a sottoporre entro il termine di 180 giorni alla competente Commissione consiliare un disegno di legge di incentivazione dello sviluppo economico per mezzo dell'integrazione tra le filiere agroalimentare e turistica conforme ai principi indicati in premessa.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 13 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Stella Alpina.

Illustra il Consigliere Marco VIÉRIN.

Prendono la parola il Presidente della Regione ROLLANDIN, che propone un emendamento al dispositivo, e i Consiglieri Marco VÍÉRIN e CHATRIAN.

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Si dà atto che, dalle ore 17,48, assume la presidenza il Vicepresidente FARCOZ.

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Intervengono i Consiglieri GERANDIN, FABBRI, RESTANO, Marco VIÉRIN e il Presidente della Regione ROLLANDIN.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 13 del gruppo consiliare Stella Alpina.

IL CONSIGLIO

- con l'emendamento al dispositivo del Presidente della Regione;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: ventinove);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 13

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTO l'articolo 5 (R) (Sportello unico per l'edilizia) del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, e ss.mm. (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) che prevede che le amministrazioni comunali, nell'ambito della propria autonomia organizzativa, provvedano, in forma individuale o in forma associata dispongano di un proprio ufficio denominato Sportello unico per l'edilizia;

VISTO l'articolo 3 della legge regionale 23 maggio 2011, n. 12 "Attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno (direttiva servizi)" e in particolare la lettera d) secondo cui "le funzioni [di sportello unico per l'edilizia] di cui all'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001," sono esercitate per l'intera Valle d'Aosta dallo sportello unico per le attività produttive di cui al Capo II della stessa l.r. 12/2011;

CONSIDERATO che la direttiva 2006/123/CE (direttiva servizi) non impone né l'obbligo né esprime l'orientamento a gestire in modo centralizzato regionale tali servizi, e che la modifica dell'articolo 3 della l.r. n. 12/2011 in questo ambito non produce per la Regione e per lo Stato violazione degli adempimenti agli obblighi comunitari, come non li viola lo stesso articolo 5 del DPR n. 380/2001 che ne prevede l'esercizio anche su base comunale individuale;

CONSIDERATO che l'esercizio in modo centralizzato regionale di Sportello Unico per l'Edilizia (S.U.E.) in Valle d'Aosta ha condotto all'allungamento temporale dei procedimenti, a un considerevole aggravio amministrativo per le imprese e per i cittadini, nonché a un'inefficienza generale del sistema con un aumento dei vincoli burocratici anche dove non necessari, che generano costi per il sistema economico e per lo sviluppo della Valle d'Aosta largamente superiori a quelli ottenuti dai risparmi dei costi diretti di gestione per economia di scala;

CONSIDERATO che lo sviluppo di buone pratiche in materia di semplificazione amministrativa si possono realizzare per mezzo di concorrenza tra soggetti amministrativi distinti e autonomi, attivi sul territorio, con l'individuazione di soluzioni migliori e utili all'accelerazione e qualità dei procedimenti;

IMPEGNA

il Governo regionale entro 100 giorni a sottoporre alla Commissione consiliare competente un disegno di legge che preveda la rivisitazione della normativa relativa allo Sportella Unico per l'Edilizia (S.U.E.), in accordo con il Celva, modificando in particolare la lettera d) dell'articolo 3 della legge regionale 23 maggio 2011, n. 12 e dei conseguenti provvedimenti collegati, nel rispetto della direttiva 2006/123/CE e delle disposizioni vigenti in materia.

INVITA

la Commissione consiliare competente, decorso tale termine, a provvedere con propria iniziativa legislativa.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 14 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Stella Alpina.

Illustra il Consigliere MARQUIS.

Prendono la parola il Presidente della Regione ROLLANDIN e i Consiglieri CHATRIAN e MARQUIS.

Interviene il Consigliere CHATRIAN, che chiede una breve sospensione dei lavori.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 18,17 alle ore 19,06 e che alle ore 19,06 riassume la presidenza il Presidente ROSSET.

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Alla ripresa dei lavori il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 14 del gruppo consiliare Stella Alpina.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentatré);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 14

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

TENUTO conto delle valutazioni preliminari effettuate in ordine alla possibile quotazione in Borsa della società CVA spa;

RICHIAMATE le informazioni rese dai vertici della Società in occasione delle recenti audizioni nella competente Commissione consiliare, circa il complesso processo necessario a giungere al possibile collocamento delle azioni di CVA presso Borsa italiana;

CONSIDERATI i vantaggi di carattere finanziario che detta operazione, qualora positivamente portata a conclusione, può generare per l'azionista e, dunque, per la Regione;

CONSIDERATO altresì quanto previsto dal decreto legislativo 175/2016 (Decreto Madia), le cui prescrizioni, ove applicabili, consigliano di procedere alla quotazione della società;

VISTO il contenuto dell'articolo 19, comma 1, del disegno di legge n. 96/2016, proposto dalla Giunta regionale, che prevede di dare corso alla quotazione della CVA, con il vincolo di mantenere la maggioranza della società stessa in capo alla proprietà pubblica;

VISTO altresì il contenuto del comma 3 del medesimo articolo che prevede di destinare per l'esercizio 2017 la somma di 51,4 milioni di euro, rinvenienti dalle riserve libere di CVA, al bilancio regionale per il tramite della Gestione Speciale di Finaosta;

TENUTO CONTO che l'acquisizione della CVA ha rappresentato un impegno pluriennale ed un ingente sacrificio di risorse per il bilancio regionale e dunque per la Comunità valdostana;

RIAFFERMATA la validità della scelta a suo tempo effettuata che ha portato oggi la Regione a disporre di un bene patrimoniale quale CVA, che ha già prodotto nel tempo quanto necessario a ripagare l'investimento complessivamente sostenuto dalla Regione;

TENUTO CONTO che la quotazione di CVA costituisce un'operazione di carattere straordinario e che sue possibili, ingenti e positive ricadute di carattere finanziario rappresentano un'opportunità unica per l'intera Comunità valdostana e possono rappresentare l'occasione per programmare e indirizzare tali risorse per grandi interventi di interesse strategico per il futuro della Valle d'Aosta;

IMPEGNA

la Giunta regionale:

1) ad informare (trimestralmente) il Consiglio regionale sull'andamento del processo finalizzato alla domanda di immissione alla quotazione in Borsa della CVA;

2) ad indicare al Consiglio regionale l'ammontare delle risorse potenzialmente rinvenienti all'azionista dall'operazione di collocamento non appena il progetto di collocamento sarà definito e approvato dagli organi della Società;

3) a proporre al Consiglio regionale un Piano Strategico di Investimento delle risorse di cui al precedente punto 2) finalizzato a favorire lo sviluppo socio-economico;

4) a non disporre l'effettuazione di alcuna operazione di carattere straordinario sul patrimonio della CVA prima dell'approvazione da parte del Consiglio regionale del Piano di cui al precedente punto fatte salve iniziative per soddisfare bisogni dovuti a soddisfare esigenze indifferibili previa autorizzazione del Consiglio regionale.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 16 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Stella Alpina.

Illustra il Consigliere MARQUIS.

Prendono la parola il Presidente della Regione ROLLANDIN e i Consiglieri MARQUIS, BERTSCHY, CHATRIAN, GUICHARDAZ e GERANDIN.

Interviene il Consigliere MARQUIS che propone un emendamento al dispositivo.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 16 del gruppo consiliare Stella Alpina.

IL CONSIGLIO

- con l'emendamento al dispositivo del Consigliere MARQUIS;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 16

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

CONSIDERATO che l'accessibilità e la mobilità interna sono un presupposto indispensabile per lo sviluppo socio-economico e turistico della Valle d'Aosta;

RICORDATO che le tratte autostradali valdostane in concessione a SAV e RAV registrano i costi di percorrenza chilometrica per i veicoli leggeri di € 0,18 (RAV) e € 0,21 (SAV) che corrispondono a circa il doppio dei costi di percorrenza chilometrica autostradale rispetto alla media nazionale;

PRESO ATTO che l'applicazione di tali tariffe deriva da quanto previsto nelle rispettive convenzioni uniche stipulate con l'ente concedente (Ministero Infrastrutture e Trasporti) nell'anno 2009 entrambe con scadenza nell'anno 2032 che peraltro prevedono ulteriori e significativi aumenti annuali;

PRESO ATTO che le diverse iniziative intraprese volte a mitigare l'impatto tariffario sull'utenza valdostana (tangenziale gratuita e gratuità di 2 passaggi ogni 4 su tratte predeterminate), pur se apprezzabili, non sono sufficienti a favorire un significativo utilizzo delle tratte autostradali valdostane da parte degli utenti residenti;

CONSIDERATO che l'elevato costo dei pedaggi autostradali penalizza in modo determinante i flussi turistici verso le varie località di villeggiatura valdostane determinando, di conseguenza, un danno, oltre che allo specifico settore, all'intera economia valdostana;

CONSIDERATO che l'eccessiva onerosità dei pedaggi delle tratte autostradali valdostane comporta il rischio, già in buona parte manifestatosi, di riversare ulteriormente traffico dalla rete autostradale alla viabilità ordinaria con le conseguenti manifestazioni di criticità in ambito di sicurezza, inquinamento e congestionamento del traffico;

CONSIDERATO l'introito indotto che potenzialmente il settore potrebbe fornire per le imprese locali nei settori delle costruzioni e dei servizi;

TENUTO CONTO delle positive esperienze, in termini di ricaduta dei benefici sul territorio, di altre realtà italiane in cui i titolari delle concessioni sono società interamente a partecipazione pubblica;

RIBADITA la necessità di poter determinare le politiche tariffarie e le politiche di investimento delle società concessionarie autostradali valdostane mediante un confronto gestito direttamente con l'ente concedente;

IMPEGNA

il Governo regionale a:

1) a acquisire entro 120 giorni una stima del valore delle quote azionarie della società autostradale RAV s.p.a. oggi in capo a socio privato e una valutazione dei benefici che potrebbero derivare alla Valle d'Aosta da una loro acquisizione che peraltro metterebbe nelle condizioni di determinare le politiche tariffarie;

2) ad avviare, nel contempo, con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti un confronto sull'argomento con l'obiettivo di verificare la disponibilità, nel caso di possesso dell'intero pacchetto azionario in capo all'ente pubblico, ad allungare l'attuale concessione relativa al tratto autostradale in gestione alla RAV s.p.a. in modo da potere contenere al massimo le politiche di incrementi tariffari;

3) a richiedere all'azionista privato delle società RAV la disponibilità a vendere alla Regione le quote di rispettiva competenza delle società RAV s.p.a..

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Successivamente il Presidente ROSSET fa distribuire l'integrazione al parere di copertura finanziaria sugli emendamenti di ALPE e Gruppo Misto al disegno di legge n. 96.

Interviene il Consigliere CHATRIAN che ringrazia.

Il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 17 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri dei gruppi di maggioranza.

Illustra il Consigliere Marco VIÉRIN, che propone un emendamento al dispositivo.

Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Laurent VIÉRIN, il Consigliere BERTIN e l'Assessore MARGUERETTAZ.

Prende la parola, per fatto personale, il Consigliere BERTIN.

Intervengono i Consiglieri ROSCIO, GERANDIN, CHATRIAN, GUICHARDAZ e Marco VIÉRIN.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 17 dei gruppi consiliari di maggioranza.

IL CONSIGLIO

- con l'emendamento al dispositivo del Consigliere Marco VIÉRIN;

- con voti favorevoli ventotto (presenti: trentatré; votanti: ventotto; astenuti: cinque, i Consiglieri BERTIN, Chantal CERTAN, CHATRIAN, Patrizia MORELLI e ROSCIO);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 17

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RICHIAMATA la risoluzione approvata dal Consiglio regionale in data 13 luglio 2011, con la quale tra l'altro si impegnava la Giunta regionale ad approfondire con gli Enti locali interessati le proposte per la realizzazione di un collegamento tra Pila e Cogne, attraverso uno studio coerente con gli assetti socio-economici-turistici attuali e con l'evoluzione tecnologica avutasi in questi anni nel settore;

PRESO ATTO della deliberazione di Giunta regionale n. 2832 del 2 dicembre 2011 concernente il conferimento di incarico alla Finaosta SpA per la redazione di un'analisi tecnico-economica relativa alla fattibilità di un collegamento tra i comprensori di Pila e Cogne;

CONSIDERATO CHE il Comune di Cogne e la Regione Valle d'Aosta hanno approvato quest'anno il nuovo piano regolatore comunale che prevede la realizzazione di un impianto di collegamento che parte da "Cogne centro" e raggiunge la Cresta del Drink in loc. "La Platta de Grivon" per collegarsi agli attuali impianti di Pila;

CONSIDERATO CHE il Comune di Gressan ha previsto nei propri strumenti urbanistici, nello specifico nel piano di sviluppo turistico, sin dal 2014, il collegamento intervallivo con Cogne;

CONSIDERATO INOLTRE che è stato effettuato uno studio tecnico-economico-finanziario per il collegamento intervallivo tra le vallate del Monte Rosa e del Cervino, finanziato da INTERREG e denominato "ALP-LINKS", che è già stato presentato alle popolazioni interessate;

RILEVATO CHE tale studio è stato oggetto di consultazioni con le popolazioni dei comuni interessati, nelle quali è emerso un vasto consenso per l'intervento;

CONSIDERATO CHE i collegamenti intervallivi permetteranno un'attrazione permanente che rafforzerebbe e amplificherebbe l'offerta turistica della Valle d'Aosta a medio e lungo termine;

VISTO CHE l'accessibilità sostenibile valorizza e conserva il patrimonio ambientale e paesaggistico e rappresenta per i territori un atout estremamente importante per il futuro;

RITENUTO fondamentale consolidare e rilanciare l'economia dei territori a medio e lungo termine;

IMPEGNA

il Governo regionale, entro 120 giorni, a presentare una relazione/proposta sulla situazione tecnico-economica-finanziaria delle due proposte di collegamento intervallivo Aosta-Pila-Cogne e Valtournenche-Ayas/Gressoney.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 20,18 alle ore 21,36.

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Alla ripresa dei lavori, prende la parola il Consigliere BERTSCHY, che chiede di trattare l'ordine del giorno n. 20.

Il Presidente invita, quindi, a procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 20 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Union Valdôtaine Progressiste.

Illustra il Consigliere BERTSCHY.

Prendono la parola il Presidente della Regione ROLLANDIN e i Consiglieri COGNETTA, BERTSCHY, GUICHARDAZ e CHATRIAN.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 20 del gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentatré);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 20

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO CHE il Consiglio regionale nell'adunanza del 8 e 9 novembre ha approvato la l.r. 20/2016 che disciplina le nuove disposizioni sui "principi di trasparenza, contenimento dei costi e razionalizzazione della spesa nella gestione delle società partecipate dalla Regione";

PRESO ATTO che tale provvedimento migliora la trasparenza e l'economicità nella gestione delle Società partecipate dalla Regione autonoma Valle d'Aosta;

CONSIDERATO CHE la l.r. 20/2016 offre ai cittadini e alle aziende valdostane pari opportunità nell'usufruire delle occasioni di lavoro e di sviluppo di queste società a capitale pubblico e getta le basi per la diffusione di un nuovo modello di governance della cosa pubblica regionale pulito, trasparente e inclusivo;

IMPEGNA

la Giunta regionale a creare un brand "VdA trasparente" da assegnare alle Società partecipate che applicano correttamente e coerentemente quanto previsto dalla l.r. 20/2016 che si concretizza in un marchio attribuito dalla Regione che le aziende potranno utilizzare per caratterizzarsi come azienda che adotta modalità operative e organizzative trasparenti.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 19 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Union Valdôtaine Progressiste.

Illustra il Consigliere GROSJEAN.

Prendono la parola l'Assessore TESTOLIN, che propone un emendamento al dispositivo, e il Consigliere GROSJEAN che concorda con l'emendamento.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 19 del gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste.

IL CONSIGLIO

- con l'emendamento al dispositivo dell'Assessore TESTOLIN;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 19

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PRESA in considerazione la risoluzione legislativa del parlamento europeo del 23/11/2016 concernente la riduzione delle emissioni di inquinanti atmosferici;

VISTI gli obbiettivi comuni atti a produrre una riduzione della produzione di ammoniaca;

CONSIDERATA la misura 16.2.1 del PSR nazionale;

IMPEGNA

la Giunta regionale a seguire l'avvio dei bandi nazionali relativi alla misura sopracitata sollecitando l'attivazione di partenariati locali per partecipare all'assegnazione di fondi finalizzati alla sperimentazione per la gestione degli effluenti zootecnici.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 21 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Union Valdôtaine Progressiste.

Illustra il Consigliere BERTSCHY.

Prendono la parola l'Assessore MARGUERETTAZ e il Consigliere BERTSCHY.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 21 del gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentatré);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 21

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO CHE le biglietterie delle stazioni più distanti da Aosta rivestono un ruolo rilevante per il nostro territorio in quanto sono da considerare un presidio e un luogo di informazione e contatto diretto tra utenza sia residente che turistica e operatori Trenitalia;

CONSIDERATO CHE:

- le stazioni ferroviarie, se lasciate incustodite o abbandonate, possono diventare ricettacolo di situazioni di degrado;

- la qualità del servizio globale offerto dalle stazioni ferroviarie tende a peggiorare in assenza della presenza di personale e dei loro conseguenti servizi e che esse sono il biglietto da visita per i turisti che decidono di raggiungere la Valle utilizzando la ferrovia;

IMPEGNA

l'Assessore competente a reperire le risorse economiche necessarie per avviare un confronto con Trenitalia al fine di riaprire, nel più breve tempo possibile, le biglietterie di Châtillon e di Pont Saint-Martin attraverso l'inserimento delle risorse umane indispensabili a garantire un'adeguata apertura al pubblico.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 22 presentato in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Union Valdôtaine Progressiste.

Illustra il Consigliere NOGARA che chiede di procedere all'esame congiunto degli ordini del giorno nn. 22 e 23.

Prendono la parola l'Assessore MARGUERETTAZ, che propone delle modifiche al dispositivo dell'ordine del giorno n. 23, e i Consiglieri NOGARA e BERTIN.

Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 22 del gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli ventisette e voti contrari uno (presenti: trentatré; votanti: ventotto; astenuti: cinque, i Consiglieri BERTIN, Chantal CERTAN, CHATRIAN, Patrizia MORELLI e ROSCIO);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 22

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

CONSIDERATO CHE:

- la pratica del golf è in crescita in tutta Europa e rappresenta un elemento sempre più importante per lo sviluppo turistico anche nella nostra Regione;

- i campi da golf in Valle d'Aosta versano in condizioni di difficoltà;

VISTE le problematiche legate alla manutenzione e alla gestione dei campi da golf valdostani;

IMPEGNA

il Governo regionale a reperire le risorse necessarie ad evitare che diverse strutture sportive dedicate alla pratica del golf si trovino in condizioni fallimentari.

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Successivamente il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 23 del gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste.

Prende la parola l'Assessore MARGUERETTAZ che legge il testo emendato.

IL CONSIGLIO

- con l'emendamento al dispositivo dell'Assessore MARGUERETTAZ;

- con voti favorevoli ventisette e voti contrari uno (presenti: trentatré; votanti: ventotto; astenuti: cinque, i Consiglieri BERTIN, Chantal CERTAN, CHATRIAN, Patrizia MORELLI e ROSCIO);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 23

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

CONSIDERATA la disparità esistente tra le indennità da corrispondere al proprietario per l'utilizzo delle aree destinate alla pratica degli sport invernali e gli affitti richiesti per i terreni destinati alla pratica sportiva del golf;

VISTA la difficoltà che sta attraversando la gestione dei campi da golf in Valle d'Aosta, determinata soprattutto dagli elevati costi degli affitti e dei lavori di manutenzione;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 1647 del 13 novembre 2015 con la quale si è proceduto all'individuazione dei criteri necessari a determinare l'indennità da corrispondere al proprietario delle aree asservite destinate alla pratica degli sport invernali, in applicazione dell'articolo 3bis della legge regionale 17 marzo 1992, n. 9 (Norme in materia di esercizio ad uso pubblico di piste da sci) come modificata dalla l.r. 11/2014;

RITENUTO importante poter prevedere la costituzione coattiva di una servitù anche per i fondi adibiti alla pratica sportiva del golf con il conseguente diritto per il proprietario dei terreni in questione ad una indennità determinata;

IMPEGNA

il Governo regionale a presentare, entro i primi mesi del 2017, alla competente commissione consiliare uno studio giuridico che preveda la costituzione coattiva di una servitù per i fondi adibiti alla pratica sportiva del golf, con conseguente determinazione di un'indennità determinata spettante al proprietario del fondo servente, analogamente a quanto previsto dalla l.r. 9/1992, come modificata dalla l.r. 11/2014.

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Prendono la parola il Consigliere GUICHARDAZ, che chiede una breve sospensione dei lavori, e il Consigliere CHATRIAN che chiede di togliere la seduta.

Il Presidente ROSSET dichiara tolta la seduta.

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