Oggetto del Consiglio n. 194 del 29 aprile 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 194/81 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.
Oggetto n. 891 in data 27 febbraio 1981: Lavori di costruzione della strada collegante la diga di Beauregard con la frazione Bonne in Comune di Valgrisenche - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - C'è qualcuno che chiede la parola?
Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
Bajocco (PCI) - Il Gruppo comunista ha votato nel mese di novembre dell''80 una delibera con la quale si dava, a trattativa privata, l'incarico ad una impresa che si trovava sul posto per l'esecuzione dei lavori di costruzione della strada che doveva collegare la diga di Beauregard alla Frazione di Bonne in Valgrisenche, per un importo di 50 milioni di lire. Oggi forse non avremmo votato in quel modo, perché in quel momento potevamo capire che, poiché l'impresa si trovava sul posto, fare una licitazione privata per una cifra "X" non sarebbe stato conveniente per l'Amministrazione; ora però vediamo che viene fatta una perizia suppletiva di oltre 80 milioni che, abbinati ai 50 milioni precedenti danno una cifra molto alta. Noi ci chiediamo allora se l'Ufficio tecnico della Regione - che riteniamo molto efficiente - non si è reso conto in quel momento che vi erano altre opere da fare in quella zona, o se invece non si volesse, per volontà di qualcuno, stanziare una prima parte di 50 milioni per arrivare in seguito ad una perizia suppletiva di oltre 80.
Ma quello su cui volevo soffermarmi è una discordanza nei dati della perizia suppletiva, che potrebbe comportare un importo superiore della medesima. Infatti alla voce calcestruzzo di elevazione si parla di 900 metri cubi per 40.000 lire al metro cubo, e la cifra che ne risulta è 4 milioni. Ora, se noi facciamo il calcolo, vediamo che 900 metri cubi per 40.000 lire al metro cubo danno la cifra di 32 milioni. Vorrei sapere se si tratta di un errore matematico o di battitura.
Presidente - Ci sono altri che chiedono la parola sulla deliberazione di Giunta n. 891? Nessun'altro chiede la parola. L'Assessore Borbey intende fornire dei chiarimenti?
La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.
Borbey (DC) - Io posso dare ragione al Consigliere del Partito Comunista, però ribadisco che in quel di Valgrisenche l'Amministrazione pubblica deve approfittare per lavorare del momento in cui un'impresa è in loco. Ne è un'ulteriore prova il fatto che l'anno scorso abbiamo appaltato per 40 milioni la strada di Gerbelle che porta agli impianti di ski-lift della famosa Société Développement Touristique; questo appalto è andato deserto. Lo abbiamo rifatto con prezzi di 110.000 lire al metro cubo la muratura, è andato di nuovo deserto; lo ha preso, in definitiva, a trattativa privata, un'impresa della bassa Valle il cui titolare però sfortunatamente ha avuto delle disgrazie con la Giustizia perché vendeva dinamite, così quest'anno dovremo fare un nuovo appalto. È vero, in Valgrisenche siamo partiti con una data cifra per ripristinare un tratto della strada di Bonne; poi abbiamo prolungato questo lavoro perché l'impresa sul posto aveva dato una certa garanzia di lavoro e stava operando bene; proprio per richiesta dell'Amministrazione comunale abbiamo prolungato un tratto della strada di Bonne con la ricostruzione dei muri, perché è una zona franosa. Nello stesso tempo il Comune di Valgrisenche ci ha chiesto l'allacciamento dalla strada di Bonne fino alla diga, perché durante il mese delle frane la strada di Bonne è spesso interrotta, per cui vanno sulla diga e passano dall'altra parte. In tal modo la spesa è salita dai 50 milioni preventivati a 100 e poi a 180.
Presidente - Ci sono altri che intendono chiedere la parola?
Nella delibera, dove c'è scritto "perizia suppletiva", va corretto il numero dei metri cubi da 900 a 100; il totale è giusto. I metro cubi sono 100, per 40.000: uguale 4 milioni. Nessuno chiede la parola per dichiarazione di voto?
Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 891.
Esito della votazione:
Presenti: 23
Votanti: 23
Favorevoli: 23
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1044 in data 6 marzo 1981: Lavori di costruzione di un terzo lotto della Scuola Media della Comunità Montana n. 2 (Località Villeneuve) - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.
Minuzzo (PSDI) - Vorrei sapere dall'Assessore ai Lavori Pubblici, se è possibile, i motivi per i quali è stata un'impresa a costruire i primi due lotti della scuola di Villeneuve, e per il terzo lotto invece si sia provveduto con un'altra impresa. Sarebbe facile rispondere a questa domanda; mi chiedo però come mai non sia stato adottato lo stesso criterio che la Regione era solita seguire per economicità: quello cioè di affidare i lotti successivi di un'opera alle imprese che avevano già eseguito i primi. Non dimentichiamo che spesso e sovente l'Assessore ha avuto modo di dichiarare in Consiglio regionale che il lotto per il proseguimento di una strada o il completamento di un'opera e via dicendo, era stato affidato per ragioni di economicità all'impresa che aveva iniziato i lavori in quanto aveva già il cantiere impiantato.
Chiedo pertanto all'Assessore se può rispondermi in questo senso, e dichiaro che la cosa ci lascia quanto mai perplessi, perché o adottiamo sempre e comunque lo stesso metro, o diversamente si hanno da portare delle motivazioni plausibili. Oltre tutto mi sembra che in una delibera successiva ci sia la riprova di quello che sto dicendo, cioè che il completamento di un'opera è stato affidato all'impresa che già l'aveva iniziata.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
Bajocco (PCI) - Ho un po' di preoccupazione e perplessità su questa delibera. Vorrei sapere dall'Assessore competente se essa può avere l'avallo anche dal Coordinamento, dal momento che vengono appaltati lavori per 975 milioni, ma quelli impegnati attualmente sono 623; la rimanente somma di 364 milioni, 140.730 lire la delibera dice che sarà finanziata nell'81 o nell'82.
Leggo nella legge di contabilità l'art. 55, che dice: "Gli impegni di spesa sono assunti nei limiti di singoli stanziamenti di competenza del bilancio per l'esercizio in corso con deliberazione del Consiglio o della Giunta regionale. Formano impegni sugli stanziamenti di bilancio per l'esercizio finanziario, le somme dovute dalla Regione in base alla legge, a contratto o altro titolo, a creditori determinati o determinabili, sempreché la relativa obbligazione venga a scadenza entro il termine dell'esercizio medesimo". L'art. 56 dice: "Le proposte degli atti amministrativi di cui al precedente art. 55, dai quali possono derivare le spese a carico del bilancio regionale, debbono essere trasmesse all'Assessorato Finanze della Regione per la prenotazione dell'impegno. L'Assessore alle Finanze, ai fini di cui al precedente comma, ed esclusa comunque ogni valutazione di merito, verifica la conformità delle spese del capitolo del bilancio al quale viene riferita la disponibilità del relativo stanziamento. In caso di insufficiente disponibilità dello stanziamento l'Assessore rifiuta la prenotazone e restituisce, con la motivazione del caso, la proposta all'Ufficio competente".
La lettera d) della delibera dice che i 364 milioni ecc. saranno rinviati a successivo provvedimento deliberativo di approvazione ed impegno della spesa, che graverà nel sopraccitato articolo che oggi è scoperto, il 45 mila e tanti del bilancio '81, ovvero corrispondente al capitolo delle spese del bilancio preventivo dell'82. Ecco, sono un po' perplesso sul fatto che questa delibera abbia un suo valore.
Presidente - Ci sono altri che intendono prendere la parola?
La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.
Borbey (DC) - Al Consigliere Minuzzo dirò che l'Amministrazione regionale per determinate opere ha scelto l'impostazione di assegnare con perizia suppletiva alla stessa impresa l'incarico di finire i lavori; certo sono sempre valutazioni date da parte dei funzionari per il lato tecnico, e da parte della Giunta, e non dipendono dal fatto che una impresa piaccia o non piaccia, sia più o meno gradita, ma si basano sui tempi e la convenienza economica.
Debbo dire però che per gli edifici pubblici in linea generale, e in modo particolare per le scuole - del resto non abbiamo costruito altri edifici pubblici in questi ultimi anni - la scelta più o meno è sempre stata quella di appaltare anche i secondi lotti. Ne è riprova il fatto che l'anno scorso abbiamo appaltato il secondo lotto della Scuola elementare dei Prati Nuovi di Pont-Saint-Martin; inoltre l'ultimo lotto della Scuola di Agricoltura per l'importo di circa 800-900 milioni. Ancora l'anno scorso, la settimana dopo l'appalto del completamento della Scuola dell'Agricoltura, abbiamo fatto l'appalto del completamento della Scuola elementare di La Plaine di Saint-Christophe per l'importo di 800 milioni, e tale opera fu eseguita in due lotti appaltati ad imprese differenti.
Adesso stiamo facendo l'appalto della Scuola media di Villeneuve; in questa stessa seduta ci occuperemo anche di quello della scuola media di Gignod ed anche per tale opera i due lotti saranno appaltati ad imprese diverse; quindi si tratta di una prassi seguita nell'80%-90% dei casi. Quando cioè il completamento di un'opera tendenzialmente supera del 60-65% il costo della struttura portante, difficilmente l'Ente pubblico sceglie la strada della perizia suppletiva o della trattativa privata.
In questo caso il primo lotto era per un importo di lire 5-600 milioni ed il completamento per uno di un miliardo e 700, perché questa è la realtà. Noi adesso abbiamo appaltato un miliardo di opere edili, 230 milioni di impianto di riscaldamento e 100 milioni di impianto elettrico, più le opere murarie; con tutto questo mancano ancora un 3-400 milioni per completare l'opera. Ma abbiamo scelto anche questa impostazione per non fare un appalto che superasse il miliardo, altrimenti avremmo dovuto fare un appalto CEE, perdendo circa sei mesi. Nel caso della deliberazione per il secondo lotto della Scuola materna di Gignod, la scelta è la stessa. Cioè tendenzialmente la Amministrazione pubblica può fare la perizia suppletiva e la trattativa privata se ha immediatamente i fondi per continuare l'opera; nel caso di queste due che abbiamo oggi in ratifica, la Scuola media di Villeneuve e la Scuola materna di Gignod, ormai la prima impresa ha ultimato i lavori da un anno e non possiamo quindi riprendere per la loro continuazione con la trattativa privata o con la perizia suppletiva.
Per quanto mi richiede il Consigliere Bajocco, devo dire che la delibera è già stata approvata dal Coordinamento e che non è la prima volta che noi impostiamo delle delibere in questa maniera. Già l'anno scorso abbiamo fatto ad esempio degli appalti di arginature, tipo quella al Marmore e quella a Fontainemore, rinviando una parte del provvedimento, come finanziamento, all'anno successivo. Noi ad esempio riteniamo che quest'anno per la Scuola media di Villeneuve non spenderemo più di 600 milioni, perché i lavori inizieranno soltanto fra quindici-venti giorni e prima dovranno essere eseguiti gli impianti e solo in un secondo tempo le opere edili. Questo è anzi il sistema che anche il dirigente dell'Assessorato alle Finanze ci ha consigliato di adottare per aver meno fondi residui. Questa è l'impostazione; ripeto che queste delibere sono già approvate dal Coordinamento.
Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?
Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1044.
Esisto della votazione:
Presenti: 19
Votanti: 19
Favorevoli: 19
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1171 in data 13 marzo 1981 - Concessione di un contributo di lire 11.000.000 al Cral Cogne - Sezione corale per l'organizzazione della quinta rassegna polifonica.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1171.
Esito della votazione:
Presenti: 20
Votanti: 20
Favorevoli: 20
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1241 in data 20 marzo 1981 - Concessione di un contributo a favore del Comune di Sarre per l'acquisto delle attrezzature necessarie al funzionamento del consultorio familiare - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1241,
Esito della votazione:
Presenti: 20
Votanti: 20
Favorevoli: 20
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1248 in data 20 marzo 1981 - Modalità di intervento della Regione per i soggiorni estivi marini e montani all'infanzia durante l'anno 1981 - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Péaquin, ne ha facoltà.
Péaquin (PCI) - Con questa delibera si decide di contribuire alle spese per i soggiorni marini o montani, e si delibera di dare un contributo in anticipo del 50% delle spese; vorrei chiedere all'Assessore come mai. Non mi pare che sia una prassi tanto normale per un Ente pubblico andare a pagare degli anticipi prima che si istituisca il servizio.
Ancora, vorrei chiedere a quali motivi sia da attribuirsi una differenza così notevole pro capite, che va dalle 150.000 lire di alcuni soggiorni alle 270.000 previste per altri.
Inoltre, a che punto si trova l'immobile acquistato dalla Regione sulla collina di S. Romolo, che era destinato ad ospitare minori ed anziani.
Dunque, quali le previsioni, e quanti si prevede saranno i minori ospitati in queste colonie.
Presidente - Ci sono altri che chiedono la parola sull'argomento?
La parola all'Assessore Rollandin, per chiarimenti.
Rollandin (UV) - Innanzitutto va detto che i soggiorni sono marini e montani, ed è naturale che la differenza tra la retta dei soggiorni per i Comuni marini e le previsioni di spesa per i Comuni montani, dove invece la nostra partecipazione è molto ridotta, sia elevata.
Riguardo al numero dei partecipanti bisogna tener conto di alcuni fattori. Primo, che il Comune di Aosta, per sua iniziativa, organizza dei soggiorni marini per i residenti in zona, per cui il provvedimento regionale è diretto al restante della Regione. Per quanto riguarda il Comune di Aosta la Regione interviene con un finanziamento fisso concordato; finora era di 16 milioni, quest'anno è stato portato a 17, come contributo che naturalmente viene a scalare la contribuzione delle famiglie per i soggiorni marini.
L'altro fatto è che nella bassa Valle l'ILLSA-VIOLA, e ultimamente l'aveva chiesto anche la Feletti, organizza dei soggiorni marini per i figli dei dipendenti dell'azienda. L'ILLSA-VIOLA utilizza strutture che fanno capo sempre alle stesse organizzazioni, in particolare l'"Oasi Mater Amabilis". Finora questa organizzazione aveva dato non solo delle garanzie a riguardo al soggiorno e al vitto, ma anche riguardo al personale impiegato nelle strutture. E fino all'anno scorso c'era la possibilità di utilizzare anche del personale regionale nel periodo estivo. La richiesta per l'utilizzo di questo personale, è stata rinnovata anche quest'anno, ma, essendo cambiato il tipo di gestione, non è stato possibile ottenerlo.
Abbiamo interpellato varie Regioni, come Liguria, Emilia Romagna, per sapere se avevano qualche centro che fosse in grado di offrire questo tipo di strutture per questi soggiorni, ma non c'è stata data risposta, e per sapere se potevamo contare su qualche struttura pubblica, tipo colonie, di appartenenza a singoli Comuni, che potessero essere adibite per questo soggiorno, eventualmente cambiando anche con strutture regionali, e questo non è stato possibile.
L'unica soluzione possibile è stata questa.
Riguardo all'anticipo del 50%, è norma generale che venga richiesto per questo tipo di prestazione - è già una norma degli anni precedente - ed è stato richiesto anche quest'anno. Teniamo conto che l'impegno di spesa che viene considerato nella terza parte della delibera riguarda il 50% della somma che viene liquidata per parte nostra e non il totale. Ripeto, è una richiesta che è stata fatta, a cui non potevamo non aderire.
Per quanto riguarda la questione dell'acquisto dell'immobile a S. Romolo, le difficoltà sono sorte dal punto di vista legale. Era già stato accennato al momento dell'acquisto che la struttura sulla collina di S. Romolo apparteneva ad una società. Al momento della firma del contratto - se ne sta occupando l'Ufficio legale della Regione - ci sono state delle difficoltà legate alla percentuale che la società avrebbe dovuto pagare per le tasse.
Sembra che si stia ricercando un modo per vedere di venire incontro alle richieste avanzate ultimamente da alcuni soci, per cui non si è ancora potuto completare questa operazione. So che gli Uffici se ne stanno interessando per arrivare quanto prima alla firma del contratto.
Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1248.
Esito della votazione:
Presenti: 21
Votanti: 21
Favorevoli: 21
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1283 in data 20 marzo 1981 - Concessione e liquidazione di contributo alla Cooperativa Agricola a r.l. "San Grato" con sede in Comune di Aosta, per la ricostruzione di scorte andate distrutte da incendio.
Presidente - Qualcuno chiede la parola?
Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.
Minuzzo (PSDI) - Visto che si parla di cooperativa agricola, volevo avere informazioni rispetto alla Cooperativa Agricola "Neyran".
Presidente - La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz.
Marcoz (UV) - Per quanto riguarda la Cooperativa "Neyran" c'è stata una prima vendita dove, dei terreni messi all'asta, solamente una parte di un fabbricato è stata acquistata da un vicino per una somma di circa 16 milioni di lire. Si trattava dei vecchi fabbricati civili e rurali, per i quali la Regione non interviene. Si è fatta poi una seconda asta, che è andata deserta completamente. Credo che nel mese di maggio ci sarà la terza asta sui beni interessanti la Cooperativa, cioè la stalla e i terreni attigui, alla quale la Regione parteciperà per acquisire stalla e proprietà attigue, secondo gli accordi che sono stati presi coi (incomp) e con il tribunale.
Presidente - Qualcun altro chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1283.
Esito della votazione:
Presenti: 23
Votanti: 22
Favorevoli: 22
Astenuti: 1 (Tamone)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 1287 in data 20 marzo 1981 - Concessione e liquidazione ai Comuni di Gressoney-Saint-Jean e Ayas di una ulteriore sovvenzione per il funzionamento delle Scuole Medie legalmente riconosciute per l'anno scolastico 1979/80 - Approvazione e finanziamento di spesa.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1287.
Esito della votazione:
Presenti: 23
Votanti: 23
Favorevoli: 23
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1288 in data 20 marzo 1981 - Concessione e liquidazione alla Société d'Etudes Préhistoriques Alpines di Aosta di un contributo di lire 5 milioni per l'espletamento della propria attività nell'anno 1981 e per la stampa del bollettino n. 13.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.
Cout (PCI) - Noi voteremo a favore di questa deliberazione e della successiva, con le quali si danno dei contributi ad associazioni varie, non tanto perché quasi sempre si è fatto così in Consiglio, quanto perché, in una riunione che abbiamo avuto nella Commissione competente, l'Assessore alla Pubblica Istruzione si è dichiarata disponibile a rivedere con un'appropriata legge tutta la questione dei contributi alle varie società quando si trattava di discutere il contributo per la Société de la Flore. Proprio per questo coglierei anche l'occasione per sapere dall'Assessore a che punto si è con questa legge.
Infatti siamo dell'idea che questa legge vada messa in piedi al più presto perché ci deve essere una valutazione di tutte quante le attività che vanno in questo senso nella Regione e che devono essere inquadrate in una legge; e che poi, in base anche all'attività e a una serie di altri parametri, vengono dati i contributi. Io penso che ad esempio 10 milioni - faccio un esempio a caso - 10 milioni per l'Istituto Storico della Resistenza potrebbero al limite non essere sufficienti, se si vedesse che in un determinato momento la sua attività è aumentata di molto, o se si vuole dar vita a una serie di attività.
Quindi direi che questo va fatto al più presto. Intanto ci auguriamo che l'Assessore abbia già iniziato lo studio di questa legge.
Presidente - Ci sono altri che chiedono la parola?
La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione, M. Ida Viglino.
Viglino (UV) - Posso confermare quanto ha detto adesso il Consigliere Cout, e posso aggiungere che la legge è già a buon punto. Per adesso stiamo studiando l'articolo finanziario, ma per il resto praticamente è già fatta.
Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1288.
Esito della votazione:
Presenti: 28
Votanti: 28
Favorevoli: 28
Approvata all'unanimità.
Objet n° 1300 en date 20 mars 1981 - Octroi et versement à l'Association "Augusta" d'Issime de la somme de 4.500.000 lires pour l'impression du treizième numéro de la revue - Approbation et engagement de crédit.
Président - Il y a quelqu'un qui demande la parole?
Je vous soumets à l'approbation l'objet n° 1300.
Esito della votazione:
Présents: 27
Votants: 27
Avis favorables: 27
Approuvée à l'unanimité.
Oggetto n. 1310 in data 20 marzo 1981 - Lavori di costruzione della Scuola Media ed Elementare di Brusson - Completamento del primo lotto - Liquidazione all'impresa appaltatrice Marcora & c. S.p.A., di Milano, del saldo per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1310.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1323 in data 20 marzo 1981 - Concessione e liquidazione di un contributo di L. 1.850.000 al Comune di Montjovet per la sistemazione delle Scuole elementari del Capoluogo e della Frazione Ruelle - Approvazione e finanziamento di spesa.
Presidente - C'è qualcuno che chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1323.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1324 in data 20 marzo 1981 - Lavori di costruzione di uno stabilimento industriale per la produzione di rubinetterie civili in Comune di Cogne - Impianto elettrico - Perizia suppletiva - Atto di sottomissione e concessione proroga - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.
Cout (PCI) - C'è stata in Comune di Cogne, per i lavori necessari per mettere in piedi questi capannoni, tutta una serie di lavori supplementari che vanno dal drenaggio del terreno all'installazione di un gruppo elettrogeno ad avviamento automatico, che è stato necessario appunto per il mantenimento in temperatura dei forni a causa della scarsa affidabilità della linea elettrica. E c'è stata per questo e per altri motivi, una serie di delibere di Giunta. Mi domando se, per non far perdere tempo al Consiglio col chiedere tutta una serie di dati all'Assessore ai Lavori Pubblici, sarebbe possibile avere un resoconto di tutti i lavori che sono stati fatti fino ad oggi in Comune di Cogne, così si eviterebbe anche di togliere tempo al dibattito.
Presidente - Altri che chiedono la parola?
Nessuno chiede la parola, ha facoltà di rispondere l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.
Borbey (DC) - Volevo chiedere al Consigliere Cout se desidera il resoconto adesso per la Fabbrica Sottini, e aspettiamo poi per la questione dei falegnami, o per tutte e due?
Perché questa è ultimata ormai. D'accordo per tutte e due.
Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1324.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Contrari: 1
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 1332 in data 20 marzo 1981 - Lavori di costruzione della fognatura di Trois-Villes in Comune di Antey-Saint-André - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1332.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1370 in data 20 marzo 1981 - Costruzione di una scuola materna nel Comune di Gignod (secondo lotto) - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1370.
Esito della votazione:
Presenti: 25
Votanti: 25
Favorevoli: 25
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1371 in data 20 marzo 1981 - Lavori di sistemazione ed allargamento del secondo tronco della strada di Gimillian in Comune di Cogne - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1371.
Esito della votazione:
Presenti: 25
Votanti: 25
Favorevoli: 25
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1372 in data 20 marzo 1981 - Lavori di costruzione della fognatura de l'endret in Comune di Chambave (secondo tronco) - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1372.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1426 in data 30 marzo 1981 - Istituzione di un servizio speciale di trasporto per gli alunni del Liceo Scientifico di Aosta - Anno scolastico 1980/81 - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Il Consigliere Segretario mi fa presente che diventa difficile tenere il conto dei Consiglieri che vanno e vengono. Se potete stare un attimo al posto, o uscire e non rientrare, o rientrare e non uscire, fareste un piacere in modo particolare alla Presidenza e al suo collaboratore Segretario.
Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1426.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Approvata all'unanimità.
Oggetto n. 1430 in data 30 marzo 1981 - Concessione di un secondo contributo alle Scuole Materne private aderenti alla Sezione valdostana della FISM - Anno scolastico 1980/1981 - Approvazione e liquidazione di spesa - Deliberazione immediatamente esecutiva.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1430.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Approvata all'unanimità.
Objet n° 1436 en date 30 mars 1981 - Attribution de la somme de 2.900.000 lires à la section de Châtillon de l'Institut Professionnel Régional pour le développement de l'expérimentation.
Presidente - Il y a quelqu'un qui demande la parole?
La parole au Conseiller Cout.
Cout (PCI) - Quando avevamo interrogato l'Assessore alla Pubblica Istruzione con una interrogazione a risposta scritta a proposito della sperimentazione di Châtillon, l'Assessore ci aveva fatto sapere che era stata scelta quella invece di un'altra, oltre che per il suo particolare interesse di attualità nel quadro dell'istruzione bilingue e per la massima verificabilità dei risultati per il numero limitato di classi, anche per la spesa non elevata. Spesa che ammontava a 25 milioni di lire per un anno, compreso il costo del personale esperto di madrelingua e il pagamento delle ore eccedenti al personale docente.
Vorrei capire per quale motivo questi due milioni e 900.000 lire - che c'entravano comunque, penso, con la sperimentazione - non erano stati previsti prima, se sono considerati al di fuori della sperimentazione e se eventualmente, oltre ai 25 milioni e a questi due milioni e 900.000 lire, ci sarà bisogno di altri fondi per portare a compimento questa sperimentazione.
Presidente - Altri che chiedono la parola?
Risponde l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viglino, ne ha facoltà.
Viglino (UV) - Evidemment cette somme n'a pas été comprise dans les 25 millions que nous avions délibéré, autrement nous n'aurions pas eu besoin de présenter une deuxième délibération. Les 25 millions étaient destinés surtout pour le payement des experts que nous avions insérés dans l'expérimentation.
Ensuite nous avons vérifié qu'il y a eu quelques jours en plus de séjour auprès de Lycées francophones et quelques déplacements pour organiser les examens, qui commenceront d'ailleurs très bientôt. Sur requête du Conseil d'Institut Professionnel de Châtillon, nous avons accepté d'intégrer, avec cette somme, les dépenses qui représentent ce qu'il est nécessaire afin que l'expérimentation puisse continuer jusqu'à la fin d'année.
Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1436.
Esito della votazione:
Presenti: 28
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Astenuti: 1 (Viberti)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 1437 in data 30 marzo 1981 - Corsi sperimentali di scuola media per i lavoratori - Anno scolastico 1980/81 - Finanziamento delle spese di gestione - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - C'è qualcuno che chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1437.
Esito della votazione:
Presenti: 28
Votanti: 28
Favorevoli: 28
Approvata all'unanimità.
Objet n° 1439 en date 30 mars 1981 - Allocation et liquidation d'une subvention de 2.500.000 lires au Centre d'Etudes Francoprovençales de Saint-Nicolas pour l'impression du bulletin n. 3 - Approbation et liquidation de dépense.
Président - Il y a quelqu'un qui demande la parole?
Je soumets à votre approbation la délibération de la Junte n° 1439.
Esito della votazione:
Présents: 27
Votants: 26
Avis favorables: 26
Abstentions: 1 (Viberti)
Le Conseil approuve.
Oggetto n. 1441 in data 30 marzo 1981 - Concessione e liquidazione al Comune di Issogne di un contributo di lire 2.360.000 nell'acquisto di arredamento per la Scuola elementare.
Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1441.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Approvata all'unanimità.
Presidente - Colleghi Consiglieri, alcuni di voi mi hanno fatto presente che, poiché non si pensa di poter terminare la trattazione di questo oggetto prima della parentesi per il pranzo, sarebbe opportuno sospendere qui i lavori del Consiglio.
Devo fare due comunicazioni. Ricordare ai Capigruppo che alle ore 15.30 nella Sala delle Commissioni si terrà la riunione dei Capigruppo e dell'Ufficio di Presidenza.
Devo anche ricordare che la II Commissione consiliare permanente si riunirà per l'esame degli emendamenti relativi alla legge n. 244, alle ore 15.30 presso l'Ufficio Gruppi consiliari.
La seduta è sospesa.
La seduta riprenderà alle ore 16 del pomeriggio.
La seduta è sospesa alle ore 12.35.
