Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 175 del 1° aprile 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 175/81 - ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO REGIONALE IN MERITO ALLA SENTENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI CATANZARO RELATIVA ALLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA DI MILANO. (Approvazione)

Presidente - Colleghi Consiglieri, con alcune correzioni formulate sul testo che era stato distribuito in seguito alla lettera 25 marzo 1981, verrebbe proposto alla vostra approvazione, con l'unanime consenso degli estensori, il seguente nuovo testo dell'ordine del giorno, del quale do lettura:

IL CONSIGLIO REGIONALE

VENUTO A CONOSCENZA della sentenza emessa dalla Corte d'Assise d'Appello di Catanzaro;

RICORDATA la precedente sentenza di primo grado;

CONSTATATA la grave discordanza tra le due sentenze;

dopo ampia e approfondita discussione

RITIENE

- che l'ultima sentenza, oltre a non far luce e giustizia sulla strategia fascista partita con i morti di Piazza Fontana, seguiti dall'eccidio dell'Italicus, da quello di Piazza della Loggia a Brescia, fino alla tremenda esplosione alla stazione di Bologna dello scorso anno, nasconda ancora una volta le responsabilità di parte degli organi dello Stato, peraltro emerse chiaramente sia in sede istruttoria, che in sede di sentenza di I° grado;

- che le reticenze di Ministri, Parlamentari ed altissimi funzionari dello Stato hanno impedito ai magistrati di Catanzaro un giudizio obiettivo sull'intera vicenda;

- che, pur non entrando nel merito sul piano giuridico, occorra denunciare l'enorme pericolosità di questa sentenza sul piano politico, in quanto essa getta discredito sulle istituzioni democratiche e può generare ulteriore sfiducia e scelte sbagliate soprattutto in settori giovanili.

ESPRIME

Il proprio sdegno invitando il Senatore ed il Deputato della Valle d'Aosta ad associarsi ad esso nella civile protesta contro il colpo di spugna operato dai giudici di Catanzaro, portando alla Camera ed al Senato testimonianze del vivo risentimento che tutta la nostra Regione prova.

Presidente - Ci sono obiezioni a questo testo? Allora, a conclusione del dibattito già iniziato nella precedente seduta, possiamo passare all'approvazione dell'ordine del giorno nel testo che ho letto.

Presidente - Metto in approvazione l'ordine del giorno:

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente - Colleghi Consiglieri, abbiamo terminato la trattazione dell'ordine del giorno. I colleghi presentatori dell'ordine del giorno concernente l'espressione di solidarietà ai popoli dell'Africa australe ne annunciano la trasformazione in mozione che sarà iscritta alla prossima seduta del Consiglio. Il Consiglio sarà convocato a domicilio, presumibilmente nei giorni 29 e 30 di questo mese.

La seduta è tolta.

La seduta ha termine alle ore 10,39.