Oggetto del Consiglio n. 169 del 1° aprile 1981 - Resoconto
OBJET N° 169/81 - SITUATION DE L'EDIFICATION DANS LA COMMUNE DE LILLIANES (Interpellation)
Président - Je lis l'interpellation présentée par le Conseiller Voyat:
INTERPELLATION
VUS les articles parus dernièrement sur plusieurs journaux concernant la situation de l'édification dans la Commune de Lillianes;
VUS les articles 5, 11, et 15 de la loi n. 10 du 28 janvier 1977;
CONSIDEREES les déclarations qui ont été faites soit par la majorité que par l'opposition du Conseil communal de Lillianes et qui sont reportés sur la délibération communale n. 67 du 27 décembre 1980;
en considération de ces faits, je
INTERPELLE
l'Assesseur compétent afin de savoir s'il est à connaissance de ce qui s'est passé ou bien, en cas contraire, s'il ne retient pas utile de faire les contrôles nécessaires.
Président - La parole au Conseiller Voyat qui illustre l'interpellation.
Voyat (UV) - Quand j'ai lu les articles sur ce qui concerne l'édification dans la Commune de Lillianes, j'ai demandé une copie de la délibération à la Commune de Lillianes toujours, et j'ai trouvé qu'il y avait quelque chose de drôle dans les déclarations du Syndic, quand il disait: "Da informazioni in nostro possesso risulta che tutti coloro che hanno ritirato la concessione edilizia sono stati informati che avrebbero dovuto pagare i relativi oneri". Après il dit que tous ces gens qui n'ont pas payé au moment "del rilascio della concessione edilizia" auraient dû payer les amendes prévues par l'article 15.
Je pense qu'à ce moment le Syndic n'avait pas prévu - ou vu - ce que dit l'article 11; le premier alinéa dit: "Gli oneri di urbanizzazione devono essere pagati all'atto del rilascio della concessione". Le deuxième alinea évidemment dit que: "Devono essere calcolati gli oneri di costruzione e pagati in seguito".
J'ai présenté cette interpellation pour demander à l'Assesseur si par hasard lui, avec ses moyens, avait la possibilité de me dire quelque chose en propos.
Président - C'est l'Assesseur Pollicini qui répond, il a la parole.
Pollicini (DP) - Nei primi mesi del 1980 sono state rilasciate nove concessioni edilizie. Va detto che gli interessati avevano molta fretta e premevano molto per avere queste concessioni, per cui il Comune, che non aveva ancora fatto il conteggio, le ha rilasciate scrivendo in calce a quelle più importanti che in un secondo tempo - nel più breve tempo possibile - sarebbe stato fatto il conteggio e che quindi gli interessati avrebbero dovuto sapere la cifra che dovevano pagare quale oneri di urbanizzazione.
Per le concessioni minori, mi pare fossero tre, è stato detto a voce che appena sarebbe stato fatto il conteggio avrebbero pagato gli oneri di urbanizzazione; ripeto, questo è avvenuto perché il conteggio non era ancora fatto e c'era la pressione degli interessati ad ottenere subito la concessione edilizia per poter iniziare i lavori.
C'è stata un'interpellanza della minoranza, discussa in Consiglio se non sbaglio nel mese di gennaio, e in una successiva riunione è stato deliberato dal Consiglio comunale di far pagare agli interessati le penalità di legge, che complessivamente ammontano a 743.977 lire. Quindi si potrebbe dire che per un eccessivo interesse nei confronti di coloro che avevano da utilizzare queste concessioni per iniziare in fretta i lavori vi è stata una non rispettosa rigida interpretazione della legge; però, che in un secondo tempo sarebbe stato effettuato questo conteggio, era stato addirittura scritto in calce alle concessioni più importanti. Si tratta in sostanza di una situazione che non vedo possa essere vista come dolosa, ma semmai come eccesso di zelo nell'interesse di chi premeva per avere la concessione. Quindi, siccome in calce alle concessioni c'era scritto che gli interessati sarebbero stati informati, appena effettuati i conteggi, dell'esatto ammontare, mi pare che non ci siano motivi di eccessiva preoccupazione.
Président - La parole au Conseiller Voyat.
Voyat (UV) - Je me retiens satisfait pour ce qui concerne la réponse personnelle de l'Assesseur; je ne me retiens évidemment pas satisfait pour ce qu'il vient de nous dire sur l'interprétation de la loi.
Penalità di legge. Ma, dico, il Comune non fa il computo degli oneri da pagare e quindi non li presenta all'interessato; dopo che questo ha finito la costruzione il Comune gli dice: "Tu non hai pagato al momento in cui dovevi pagarmi perché io non ti ho fatto i conti, adesso mi paghi anche la multa". Questo non rasenta l'assurdo, siamo nell'assurdo. Senza considerare che la legge parla chiaro e dice che gli oneri devono essere pagati all'atto della concessione; a questo punto avrebbero dovuto fare un calcolo minimo e adeguarsi a quello, a mio avviso.
