Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 156 del 30 marzo 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 156/81 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 812 in data 20 febbraio 1981: Lavori di manutenzione dello stabile ex Prefettura, adeguamento di locali in uso all'Ufficio Imposte - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Chi chiede la parola? Nessuno chiede la parola. Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 812.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 813 in data 20 febbraio 1981: Esecuzione in economia diretta di lavori di manutenzione ordinaria e adeguamento di uffici dello stabile sede dell'Amministrazione -Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 813.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 821 in data 20 febbraio 1981: Nomina della Commissione consultiva per il collocamento a riposo della dipendente Magrassi Maria Bianca - Sostituzione di componenti la Commissione.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Colleghi Consiglieri, come è noto e come ha già fatto anche la Giunta, la ratifica della deliberazione avviene per scrutinio segreto. La ratifica della deliberazione significa votare pallina bianca, la non ratifica pallina nera.

Votazione segreta

Esito della votazione:

Presenti: 28

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Maggioranza: 15

Approvata all'unanimità.

Objet n° 852 en date 27 février 1981: Allocation et liquidation d'une subvention de 3.000.000 de lires à la Chorale « Les amis de Verrayes » pour l'achat des costumes - Approbation et liquidation de dépense.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 852.

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Objet n° 853 en date 27 février 1981: Allocation et liquidation d'une subvention de 15.340.500 lires à la Commune de Nus pour l'achat d'un car de ramassage scolaire - Approbation et liquidation de dépense.

Presidente - Nessuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 853.

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Approvata all'unanimità.

Objet n° 854 en date 27 février 1981: Allocation et liquidation d'une subvention de 6.000.000 de lires à l'Association valdôtaine des archives sonores - Approbation et engagement de dépense.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

Cout (PCI) - Vorrei chiedere alcuni chiarimenti all'Assessore solo per sapere qualcosa di più preciso su questa Associazione degli archivi sonori: quando è stata costituita, cosa ha già raccolto, se ha uno statuto, chi potrà avere accesso all'eventuale materiale, dove ha sede, se lavorerà su tutta la Valle o solo ad Aosta. Insomma, in poche parole, che tipo di lavoro sta facendo e a cosa servirà.

Presidente - Il y a d'autres Conseillers qui demandent la parole?

La parole à Mademoiselle Viglino, Assesseur à l'Instruction Publique.

Viglino (UV) - Cette Association s'est crée pour pouvoir recueillir des informations et surtout le souvenir de certaines traditions et de certains faits du passé.

Il y a les statuts, et je pourrai en fournir une copie à Monsieur Cout.

C'est une association qui s'est régulièrement constituée, et qui pour pouvoir commencer son travail, que nous retenons d'une extrême importance, a besoin d'un certain matériel. Et c'est pour cette raison que la Junte régionale, sur ma proposition, a décidé de leur donner cette première subvention.

Les statuts ont été régulièrement enregistrés, et lorsque je passerai une copie de ces statuts au Conseiller Cout, il se rendra compte par lui même que c'est une association qui a pour but un travail extrêmement sérieux et important pour notre Région. D'autre part cette association a demandé son inscription à l'Association des archives sonores internationale, de façon à pouvoir également avoir des contacts avec un centre international. Et je peux même déjà anticiper qu'avec l'aide de l'Assessorat à l'Instruction Publique, dans le courant du mois de mai, cette association effectuera un stage, qui sera réservé à une trentaine de personnes, pour pouvoir connaître mieux de quelle façon elle pourra procéder afin de recueillir ces précieux témoignages.

Presidente - D'autres qui demandent la parole? La parole au Conseiller Cout.

Cout (PCI) - Non metto in dubbio che questa società svolga regolarmente le funzioni che sono state descritte. Una domanda che avevo posto è se questa associazione agirà ad Aosta o su tutta la Valle. Mi risulta che ci siano anche altre persone che da altre parti stanno portando avanti questo tipo di lavoro encomiabile.

Noi siamo molto d'accordo che ciò debba essere fatto perché tutto un patrimonio andrebbe perso se lasciassimo passare ancora un po' di anni. Quindi sono d'accordo, non solo sulla raccolta di testi, ma anche sulle registrazioni dal vivo.

So però, che altre persone fanno questa raccolta per cui sarebbe opportuno che fossero messe in grado di mettersi in contatto con questa Associazione degli Archivi sonori.

Presidente - D'autres? Personne.

Je vous demande de vous prononcer sur la délibération 854.

Esito della votazione:

Présents: 26

Votants: 25

Avis favorables: 25

Abstentions: 1 (Viberti)

Le Conseil approuve.

Oggetto n. 868 in data 27 febbraio 1981: Lavori di sistemazione della strada di Sommarèse, in Comune di Emarèse - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.

Presidente - Chi chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 868.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 870 in data 27 febbraio 1981: Lavori di ampliamento della Scuola Regionale di Agricoltura (completamento primo lotto) - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 870.

Esito della votazione:

Presenti: 28

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 871 in data 27 febbraio 1981: Lavori di allargamento del ponte Suaz tra i Comuni di Aosta e Charvensod - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Vorrei sapere quali saranno le dimensioni del ponte e vorrei avere una descrizione del progetto, che penso sia già stato predisposto, e, quindi, una descrizione dei lavori che verranno effettuati, finalmente.

Presidente - Ci sono altri che chiedono la parola per chiarimenti?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.

Bajocco (PCI) - Allargando il ponte, viene anche allargata la prima parte, dove c'è il monumento di Guido Saba. Ecco, in quell'occasione, chiedo se si potesse arrivare a una sistemazione un po' migliore, anche con un muraglione, per la protezione di una scala che consenta di scendere in quel luogo.

Presidente - Risponde l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey, ne ha facoltà.

Borbey (DC) - Il progettista aveva preparato due o tre soluzioni, anche perché quel ponte, in linea di massima, è terra di nessuno perché sino a metà ponte è competenza del Comune di Aosta, e l'altra metà del ponte è poi stata regionalizzata, ma il tratto da metà ponte sino al bivio di Follein era proprio terra di nessuno. Anche i cantonieri non volevano fare la normale manutenzione.

Ad ogni modo, l'ultima scelta, che è stata anche concordata appunto con il Comune di Aosta, e sentito anche il Comune di Charvensod, è stata quella di allargare il ponte completamente a monte di quattro metri; quindi la carreggiata finale verrà di m. 7.50 di sede viabile, più un marciapiede di circa due metri.

L'allargamento a monte è stato deciso perché l'arcata, dato che il ponte è anche una bella opera d'arte, l'arcata a monte non è vista da nessuna parte, neppure dalla strada regionale di Gressan, invece a valle l'arcata, da chi proviene da Pian Felinaz è vista. Inoltre con l'allargamento a sbalzo, da tutti e due i lati, è stato valutato che senz'altro in fase di esecuzione avremmo dovuto interrompere la viabilità, cosa che è impossibile poiché c'è una forte affluenza anche per venire soltanto a lavorare alla Cogne.

Inoltre questo allargamento a monte è stato anche deciso perché, per l'occupazione dei terreni, verso Charvensod, se il ponte veniva allargato anche a valle, immediatamente eravamo contro il bivio di Pollein e contro la Cooperativa, dove c'è quel negozio; anche verso la parte di Aosta, a valle saremmo andati completamente nel terreno della Cogne.

Quindi - vengo alla risposta anche per il Consigliere Bajocco - è vero che con l'allargamento a monte verremo a restringere ancora ulteriormente, non di molto perché abbiamo un'ampia scarpata, il monumento del compianto Guido Saba, ma sarà l'occasione giusta per sistemare l'accesso al monumento stesso.

Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 871.

Esito della votazione:

Presenti: 28

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 879 in data 27 febbraio 1981: Lavori di allargamento e sistemazione della strada di Senin in Comune di Saint-Christophe (tra Sez. 53 e 85) - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Qualcuno domanda la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 879.

Esito della votazione:

Presenti: 28

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 886 in data 27 febbraio 1981: Lavori di costruzione della fognatura del Centre Vacances e di Rouby in Comune di Lillianes - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 886.

Esito della votazione:

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 887 in data 27 febbraio 1984: Lavori di costruzione della fognatura del Capoluogo di Hône (primo tronco) - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - C'è qualcuno che chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 887.

Esito della votazione:

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 894 in data 27 febbraio 1981: Lavori di demolizione di fabbricati siti nel complesso ex Brambilla di proprietà regionale in Comune di Verrès - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - C'è qualcuno che chiede la parola? Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

Cout (PCI) - Non per voler intervenire tutte le volte che si tratta di problemi della zona di Verrès, ma perché penso che questo sia un problema che si trascina da tempo, tanto che addirittura in questi edifici ex filatura si parlava di costruire diverse scuole medie superiori per la bassa Valle, e c'erano stati progetti per un edificio da costruire prima metà da una parte, poi metà dall'altra. Mi sembra che però tutto questo sia stato superato e ci siano delle indicazioni che vanno in un senso diverso.

Quello che non ho capito molto bene è in quale senso vanno le nuove indicazioni per una eventuale ristrutturazione di questo grosso edificio della ex filatura Brambilla, o se, al limite, deve essere demolito.

Verranno demoliti in base a questa ratifica di deliberazione, in base a questa deliberazione di Giunta, c'è già addirittura stato l'appalto, mi risulta, una serie di edifici. Ecco, quello che mi chiedo è cosa rimarrà dopo questa demolizione. Cosa ci sarà nella ex filatura Brambilla? La nuova palestra, la piscina? Ci sarà ancora un magazzino per i Lavori Pubblici? Ci doveva essere un'industria: giustamente non ha neanche cominciato a lavorare. Ci sarà, al posto di questa industria, la Bocciofila coi campi di bocce?

Ecco, che cosa ci sarà in questa ex Filatura Brambilla (che è stata comprata al prezzo di 450 milioni)... C'è un grosso edificio che mi sembra continui sempre a rimanere in piedi; c'è un terreno che potrebbe avere una grossa ricettività.

Direi che andrebbe fatto il punto della situazione per verificare cosa si vorrà fare in futuro, perché non penso che questo edificio possa continuare a rimanere in piedi quando nel soffitto ci sono delle crepe larghe così e sull'asfalto ci sono delle piantine che ormai hanno una certa altezza. È il momento quindi, che si diano delle indicazioni più precise.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Nebbia, ne ha facoltà.

Nebbia (PSI) - Volevo chiedere un'informazione: se l'edificio o gli edifici di cui si parla sono i fabbricati bassi della Filatura Brambilla, oppure se è prevista la demolizione anche del fabbricato alto. In questo caso io sarei contrario, non solo perché l'edificio ha una volumetria consistente e riutilizzabile, ma anche perché l'edificio della Brambilla è uno dei casi di testimonianza direi storica della prima fase industriale in Valle d'Aosta. Ritengo opportuno che questo edificio non venga demolito.

Siamo in un momento in cui in tutta Europa si cerca di recuperare i resti della prima fase di industrializzazione; non credo che in Valle d'Aosta si debba procedere alla demolizione di questi edifici, come di altri analoghi, tipo alcune vecchie centrali idroelettriche e simili.

Vorrei un chiarimento in questo senso per poter valutare meglio la situazione.

Presidente - Vi sono altri che desiderano intervenire per richiesta di chiarimenti?

Risponde il Presidente della Giunta, Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Innanzitutto una parte, anche se non consistente, dell'ex Brambilla è già stata riutilizzata. Sono esattamente due edifici, uno come aule di scuola, e l'altro come laboratori dell'IPR. Sono gli edifici centrali, con orientamento verso Occidente, cioè verso l'Evançon, primo e secondo.

Adesso vengono demoliti quella che, per intendersi, era chiamata la casa del custode, la cappella e le due strutture centrali verso Nord, cioè quella lunga con anche fuori una struttura in legno, e quella centrale che serviva solo come magazzino. Dopo di che, e qui viene il brutto, dopo di che andremo a vedere, anche in relazione al fatto che il Comune di Verrès abbatterà il muro nord per allargare la strada di circonvallazione sotto il borgo, con uno studio approfondito, che cosa fare di quell'enorme edificio.

Cout ha fatto un'allusione a un'utilizzazione scolastica, che però presupponeva contemporaneamente la demolizione e la ricostruzione. I costi sarebbero stati astronomici, ma a parte questo aspetto, per fare i due cavi per illuminare le aule bisognava sventrare al centro, praticamente il 50% dell'edificio; dopo di che i due speroni potevano essere legati.

Non ci sono pericoli di demolizione, perché quella è una struttura fatta per sfidare i secoli, anche come impianti, tant'è vero che avevamo parlato addirittura, a un certo momento di istituire un Museo delle ferrovie, perché la struttura ha dei solai tali, viste le macchine tessili di allora, da poter anche tenere il peso di un locomotore.

Però, detto tutto questo, c'è - io capisco benissimo la posizione di Nebbia, che è anche quella del Sovrintendente alle Antichità e Belle Arti - però c'è da fare un calcolo sull'assoluta mancanza di terreno e di spazi vitali liberi che c'è a Verrès, e l'enormità del terreno che questo edificio occupa. Perché, dico, anche piantato a betulle, quel terreno sarebbe molto bello.

Capisco che l'alta struttura industriale sotto un certo profilo, però io pregherei l'Architetto Nebbia, quando avrà un attimo di tempo, di andare a visitarla. Penso, inoltre che conservare la struttura significhi affrontare delle difficoltà enormi, da mettersi le mani nei capelli.

Cout ha ragione, bisogna decidere qualcosa, però la difficoltà è quella. Lo stesso Consiglio comunale di Verrès, precedente e attuale, è diviso; non c'è un'unanimità di opinioni, in quanto si tratta di una scelta dolorosa, non c'è nulla da fare.

Quindi, per adesso si tratta di pulire quello su cui tutti siamo d'accordo che deve essere abbattuto, cioè il lato nord-occidentale. Rimane in piedi per poco tempo il magazzino dei Lavori Pubblici, ma anche quello dovrà essere allineato, e poi... sono bene accetti i consigli.

Guarderemo tutti gli aspetti e poi decideremo cosa fare di questa enorme costruzione che, anche nell'ipotesi di una demolizione, costerà carissima, perché senza il plastico non c'è niente da fare.

Presidente - Qualcuno chiede la parola per dichiarazione di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 894.

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Approvata all'unanimità.

Presidente - Colleghi Consiglieri, passiamo adesso alla trattazione degli oggetti 18 e 19. Alcuni colleghi, inoltre, mi hanno chiesto la sospensione della seduta antimeridiana perché intendono riunirsi per una Commissione di lavoro.

Se il Consiglio non ha niente in contrario potremmo fare ancora gli oggetti 18 e 19 e poi rinviare l'oggetto n. 20 alle ore 16. Siamo d'accordo?