Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2207 del 22 giugno 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2207/XIV - Interrogazione: "Tempistica per l'erogazione dei compensi in attuazione del programma Garanzia giovani".

Rosset (Presidente) - Punto n. 7 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola l'Assessore Donzel, ne ha facoltà.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie collega che mi consente di ribadire in questa sede quali sono i tempi e le modalità e in qualche modo correggere delle considerazioni che lei ha riportato nelle premesse, che rispondono comunque ad un sentire molto più ampio: che numerosi ragazzi non abbiano preso neanche un euro e che lei abbia acquisito dei pareri dell'INPS a riguardo di determinate tematiche, di cui agli atti non vi è nulla presso l'Amministrazione. Dal mese di luglio 2015 è stata avviata questa misura: ad oggi sono stati erogati 509.687 euro in tranche che partono da settembre 2015 e praticamente vanno avanti mese dopo mese, da settembre a maggio. Tutte queste erogazioni sono fatte tenendo conto dei tempi previsti dalla convenzione stipulata tra Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Regioni e INPS, questa convenzione prevede che l'erogazione avvenga entro due mesi. Il totale dei tirocinanti è 370, ci sono stati degli episodi che hanno manifestato delle difficoltà: sono in tutto 22 e sono stati analizzati caso per caso. In 4 casi percepivano ammortizzatori sociali quali ASpI, mini-ASpI, NASpI, mobilità, per i quali la disoccupazione supera l'indennità di tirocinio spettante nel mese di riferimento; in tal caso l'indennità di tirocinio non viene corrisposta, ma questo per legge, non perché c'è qualcuno che non gliela paga. In n. 3 casi, anche questi percettori di ammortizzatori sociali (ASpI, mini-ASpI, NASpI, mobilità), sono emersi problemi per il pagamento delle indennità di tirocinio; in questi casi è l'INPS che ha sospeso l'erogazione delle indennità di tirocinio. Vi è poi 1 caso in cui l'ente promotore ha presentato il rendiconto in ritardo, relativo alla mensilità di febbraio che è stato presentato soltanto in data 18 maggio 2016; è chiaro che se l'ente promotore non fornisce i dati ai nostri uffici, trattandosi di fondi europei, assolutamente non può essere fatta l'erogazione.

Vi sono poi 11 casi per i quali vi sono state diverse rimesse in bozza da parte dei centri per l'impiego e dell'Ufficio sorveglianza e controllo, in tali casi generalmente l'ente promotore provvede a sanare le anomalie rilevate in tempi brevi, talvolta però trascorrono settimane, in alcuni casi mesi, prima che l'ente provveda, nonostante diversi solleciti informali e formali, da parte degli uffici. In questi casi bisogna telefonare e si corregge una data sbagliata, un modulo non completato e quant'altro. Vi sono poi tirocini per i quali sono emersi problemi con le aziende e sono 3, tirocini svolti in un'azienda che ha cessato di svolgere la propria attività, questi hanno generato ovviamente dei problemi perché l'azienda non c'è più. Ripeto: sono in tutto 22 tirocini su 370, su cui c'è un'attenzione particolare, in alcuni casi assolutamente non è previsto che si provveda ad erogare queste indennità, per tutti gli altri siamo nei tempi previsti dalla convenzione. Ribadisco che questo tipo di impostazione l'ho trovata sul tavolo.

Per quanto mi riguarda, avendo percepito che la distanza dei due mesi crea quel senso di non retribuzione che spesso viene evocato, ripeto: sono informazioni...qualcuno lo chiama direttamente lavoro..."non mi danno nulla", è una sensazione diffusa nei primi due mesi. Con la nuova fase di Garanzia giovani che decollerà a settembre ho già inteso annunciare che cambieremo questo tipo di modalità e quindi non passeremo più attraverso l'INPS per fare questo tipo di procedura. Tengo a sottolineare che formalmente, per come sta funzionando oggi Garanzia giovani, io auspicherei che partissero ancora più tirocini, perché l'aspetto più rilevante di queste cose è che una parte di questi giovani che hanno avuto questa esperienza si sono rimotivati e in alcuni casi - il più eclatante l'ho citato: quello della CAS - su 18 tirocini conclusi 11 hanno avuto una proposta di assunzione, 2 tirocinanti hanno scelto di non accettare liberamente, quindi vivendo questa esperienza come un'esperienza utile e formativa, 9 hanno accettato di essere assunti, quindi con una percentuale in questo caso relativamente alla CAS molto rilevante del successo di questa operazione.

Bene che sia sollevato il problema, però non correrei dietro alle voci, ma mi atterrei ai dati oggettivi in possesso dell'Amministrazione.

Presidente - Ha chiesto la parola il Vicepresidente Cognetta, ne ha facoltà.

Cognetta (M5S) - Assessore, più che correre dietro alle voci, io corro dietro alle e-mail che sono arrivate anche a lei, a cui non ha risposto. Ho qui copia dell'e-mail che le è stata inviata, so che non c'è stata la risposta e quindi mi sono sentito in dovere, visto che un cittadino mi segnala un malfunzionamento, di venire in aula a chiederlo a lei. Soprattutto poi su una modalità, quella di Garanzia giovani, contro la quale noi, come gruppo, ci siamo sempre battuti perché non riteniamo giusto pagare persone che di fatto lavorano per 3,12 euro l'ora.

Io spero che tra i 22 episodi ci fosse quello dell'e-mail, nel senso che chi si è lamentato sia uno di questi 22 e che alla fine troverà soluzione, perché non so ancora se verrà risolta o meno la faccenda per queste persone. Così come sono contento che abbia specificato nel dettaglio qual è il 5 percento di persone che di fatto ha avuto dei problemi, perché nelle notizie stampa che ho letto non ce n'era traccia, poi magari lei lo avrà anche detto, ma tra le notizie stampa io non le avevo. Di conseguenza, ben venga che me lo abbia chiarito in questo Consiglio e sarà mia cura portare in questo Consiglio sempre e comunque segnalazioni che mi arrivano dai cittadini. Il fatto poi che non possa avere sempre il tempo di avere tutte le informazioni prima di avere una risposta me lo conceda. Lei sa meglio di me come funziona: se avessi dovuto farle una domanda e poi aspettare la risposta e poi venire in Consiglio, ne parlavamo ad ottobre, è chiaro questo. Si è innescata una polemica perché chiaramente nei giornali non è passata la risposta che sta passando adesso, di conseguenza è sembrato un attacco personale verso chi aveva fatto la domanda, lo sa anche lei com'è andata.

Sono contento che non sarà più l'INPS a gestire, ma direttamente noi; sono più o meno contento del fatto che magari potrebbe mettere qualche risorsa in più come Assessorato per pagare qualcosa in più a questi ragazzi e a questi giovani che lavorano. È vero che poi per qualcuno si trasforma in contratto a tempo determinato o indeterminato, con tutti poi i problemi del caso, perché sa meglio di me che certi contratti di oggi a tempo indeterminato indeterminati non sono. Comunque se metteste più soldi e se questo strumento venisse usato in maniera più corretta ed efficace, probabilmente anche le lamentele scenderebbero. Ripeto: pagare dei ragazzi che lavorano 3,12 euro l'ora è assolutamente ridicolo. Capisco il momento di difficoltà, capisco tutto quanto, però siamo a livello di stipendi della Polonia, piuttosto che di altri Paesi che ogni tanto ci fanno concorrenza. Io credo che, vista questa esperienza, lei mi risponderà con maggiore sollecitudine a chi magari le segnala dei disservizi e in maniera più corretta in modo da non farmi intervenire.