Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2205 del 22 giugno 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2205/XIV - Interrogazione: "Ipotesi di ripresa dei lavori per la realizzazione della variante alla strada statale 27 nel comune di Etroubles".

Rosset (Presidente) - Punto n. 5 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola l'Assessore Baccega, ne ha facoltà.

Baccega (SA) - Abbiamo incontrato recentemente l'ANAS per l'ennesima volta e ci ha riferito che allo stato attuale sono in corso le indagini geognostiche per un intervento altamente specializzato, che prevede la perforazione orizzontale per una lunghezza complessiva di 400 metri, che ha una complessità piuttosto forte, e conferma al momento che le stesse difficoltà operative durante gli scavi si riscontrano con questa perforazione orizzontale. È una campagna di indagini che ha il duplice scopo di caratterizzare il modello geotecnico e di definire le modalità di avanzamento dello scavo della galleria per gli 870 metri che restano in maniera anche puntuale. Vogliamo sottolineare che la galleria principale chiamata Saint-Oyen ha una lunghezza totale di 3870 metri, quindi rimarrebbero 870 metri.

Per quanto riguarda il quesito n. 2: "se è vero che si ipotizza una ripresa dei lavori e di conseguenza una possibile riassunzione degli operai licenziati, tra più di un anno", l'ANAS ci riferisce che proprio al termine di questa operatività, di queste indagini e dell'elaborazione dei dati, che presumibilmente si potranno completare nel mese di settembre prossimo, si potrà definire il nuovo cronoprogramma dei lavori e la ripresa degli stessi. Seguiremo l'evoluzione della problematica come Giunta e come Assessorato e informeremo il Consiglio e i Sindaci, soprattutto perché preoccupati intanto per il completamento dell'opera, ma anche per gli aspetti occupazionali che derivano da questo percorso.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Gerandin, ne ha facoltà.

Gerandin (UVP) - La ringrazio, Assessore. Questa è una vicenda che si sta trascinando veramente da tanto. Ormai questo percorso che ha portato al licenziamento di 33 dipendenti ha avuto un percorso piuttosto complicato, piuttosto lungo: abbiamo terminato gli ammortizzatori sociali, poi non c'era altra strada se non quella del licenziamento.

Io nel primo quesito, Assessore, le ho chiesto: "di quali informazioni al riguardo sia a conoscenza il Governo regionale", una domanda molto estesa che andava anche a toccare una serie di problematiche che hanno riguardato l'azienda, la Lauro S.p.A., in quanto coinvolta, almeno con qualcuno dei soci, nello scandalo ANAS. È un'azienda che, a quanto ci risulta, pur con tutta la buona volontà messa in campo, non ha altri cantieri attivi, per cui non può neanche procedere eventualmente ad una mobilità di questi dipendenti, per cui indubbiamente la problematica è seria. Questo anche legato al fatto che, oltre alla problematica degli operai licenziati in questo momento, per cui non sanno quale possa essere il percorso che li aspetterà nel futuro, c'è anche preoccupazione tra gli abitanti e tutti quelli che hanno avuto disagi per questo tipo di cantiere. Era una domanda molto ampia, perché è indubbio che questa è una vicenda che riguarda l'ANAS e ditte appaltatrici, ma, a nostro parere, è anche una vicenda che dovrebbe coinvolgere il Governo regionale e lei in prima persona come Assessore perché, di fronte ad una realtà come questa, in un momento così difficile dal punto di vista occupazionale, la perdita o il licenziamento di 33 dipendenti, di cui 20 residenti in Valle, è comunque una situazione di preoccupazione. Capisco anche che come Regione probabilmente non potete andare tanto oltre, però io immagino - e mi fa piacere che me l'abbia detto - che ci sia la volontà di informare, perché in questo momento la gente non è informata, non sa cosa sta succedendo e, per quanto riguarda le famiglie di queste persone che in questo momento sono, dal punto di vista occupazionale, in difficoltà, proviamo magari come Regione di monitorare la situazione ed eventualmente vedere se c'è la possibilità di ovviare a questo disagio.

Sugli ammortizzatori sociali io penso che la Regione dovrà a breve fare qualche ragionamento, perché il fatto che siano finiti non esclude la possibilità di rimpinguare le casse per quel che riguarda i discorsi degli ammortizzatori sociali, perché sappiamo bene che sono risorse che devono essere trovate anche all'interno del bilancio regionale.