Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2203 del 22 giugno 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2203/XIV - Interrogazione a risposta immediata: "Abbandono della Valle d'Aosta da parte dell'organizzazione del "Noir in Festival"".

Rosset (Presidente) - Punto n. 3.01 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola la Consigliera Certan, ne ha facoltà.

Certan (ALPE) - Con questa nostra interrogazione vorremmo conoscere le motivazioni per le quali il Noir in Festival, per 25 anni organizzato in Valle d'Aosta - ed era un importante punto di riferimento per tutto il mondo cinematografico e aveva raggiunto dei livelli veramente di notorietà, ma anche livelli qualitativi molto importanti -, abbia lasciato la Valle d'Aosta e l'organizzazione abbia deciso di evolvere - questo è il verbo utilizzato dagli organizzatori nella presentazione del nuovo Noir in Festival 2016 a Milano e a Como - tale Festival non nella nostra regione, ma in un altro territorio.

Credo sia importante conoscere da parte di tutti noi quali sono state le motivazioni, quali sono le responsabilità anche del Governo regionale in tale decisione, considerati anche i forti investimenti che in questi anni l'Amministrazione regionale aveva fatto e considerando non ultimo che nella delibera del Governo regionale del 29 aprile 2016, in cui si approvava il programma della Fondazione Film Commission Valle d'Aosta, c'erano tra gli obiettivi anche quelli legati alla promozione e all'esposizione dei festival sul territorio valdostano tra i quali tra i quali Noir in Festival.

Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola l'Assessore Marguerettaz, ne ha facoltà.

Marguerettaz (UV) - Sicuramente Courmayeur Noir in Festival è una manifestazione che per 25 anni è stata svolta a Courmayeur con la soddisfazione di tutti. Devo dire che già negli ultimi anni la manifestazione ha dovuto adeguarsi alle nuove disponibilità finanziarie, quindi se andate a vedere i bilanci di anno in anno, abbiamo dovuto contenere i vari finanziamenti. Nel frattempo sono venuti meno anche tutta una serie di sponsor che nel passato erano presenti e quindi con il patron della manifestazione (Gosetti) e il Comune di Courmayeur abbiamo avuto modo di fare tutta una serie di valutazioni e abbiamo dovuto arrenderci alle evidenze, per cui, da questo punto di vista, non c'erano più le condizioni per poter svolgere in modo eccellente la manifestazione, avremmo dovuto fare tutta una serie di tagli e tutta una serie di riduzioni, che di fatto avrebbero vanificato il risultato.

Devo dire che l'organizzazione del Noir in Festival ci farà delle proposte per fare delle attività durante l'anno in altri periodi, perché ritiene comunque che il lavoro fatto possa in qualche modo avere un futuro. Nessun'altra considerazione quindi se non l'impossibilità di svolgere come nel passato, con i budget attuali, la manifestazione.

Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola la Consigliera Certan, ne ha facoltà.

Certan (ALPE) - Grazie Assessore. "Nessun'altra considerazione", noi invece ne facciamo una: lei ci ha dato la risposta che speravamo non ci desse. Visto che il 4K è organizzato dal suo Assessorato esattamente come lo era il Noir in Festival, come Amministrazione regionale non avete avuto nessun problema a mettere 300 mila euro di risorse pubbliche, più 50 mila euro di spese legali, per organizzare un doppione di una cosa che funzionava, lì non vi siete arresi di fronte a nulla, ma vi siete dovuti arrendere per una manifestazione che da 25 anni funzionava e l'avete lasciata andare con nonchalance. Questo è veramente quello che non avremmo voluto sentirci dire. Forse era una questione anche questa culturale e bisognava avere altre sensibilità, però bisognava anche avere altri obiettivi.