Oggetto del Consiglio n. 1947 del 22 marzo 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1947/XIV - Approvazione di mozione: "Impegno del Governo regionale a relazionare alla competente commissione consiliare in merito al ricorso al TAR della società RAV contro il blocco degli aumenti delle tariffe autostradali".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 37 dell'ordine del giorno. La parola al collega Roscio.
Roscio (ALPE) - Grazie Presidente.
Anche questa mozione va un po' nel solco di quella precedente, nel senso che è una mozione di assoluto buon senso. Oltretutto sui temi legati al costo delle nostre autostrade siamo già intervenuti più volte, abbiamo discusso lungamente, abbiamo chiesto, per quanto ci riguarda, diverse volte di scongiurare ulteriori aumenti delle tariffe e dei pedaggi. Ora abbiamo appreso che recentemente entrambe le società che gestiscono i tratti autostradali valdostani hanno fatto ricorso al TAR per chiedere invece di aumentare le tariffe. Siccome, pur essendo la Regione non socio di maggioranza, ma avendo comunque nominato i propri rappresentanti all'interno dei Consigli di amministrazione di queste due società, noi chiediamo che questi rappresentanti vengano in Commissione a dire cosa hanno fatto, quali sono le azioni che hanno messo in campo, anche perché, siccome sono rappresentanti nominati, non basta non votare certe cose per potersi tirare fuori. Se io come rappresentante faccio qualcosa o vengo messo nelle condizioni di fare qualcosa di completamente diverso dalle mie idee, per quello per cui sono stato mandato a rappresentare, forse devo fare delle altre scelte. Tra l'altro, potrebbe essere l'occasione, mentre vengono auditi in Commissione i rappresentanti, di sentire anche un aggiornamento sulla vignette, perché anche il Presidente era già stato sollecitato e ci aveva già risposto che erano stati interessati entrambi i Consigli d'amministrazione per lavorare su questo tema. È già passato un po' di tempo e forse un aggiornamento sarebbe opportuno se vogliamo dare concretezza a questa proposta. Grazie.
Président - La parole au collègue Laurent Viérin.
Viérin L. (UVP) - Merci Monsieur le Président.
Quest'iniziativa si inserisce in una serie di iniziative che negli ultimi mesi hanno visto la politica impegnata su un fronte di difesa di una prerogativa molto importante, che è quella di garantire agli utenti e in questo caso a chi, sia valdostano che non valdostano, percorre la nostra bella Valle d'Aosta di non essere penalizzato dai costi esorbitanti dell'autostrada che già è definita l'autostrada più cara d'Italia. È una questione che si discute ciclicamente in quest'aula, ci ricordiamo le battaglie in questa sala consiliare di certe forze politiche, che per anni si sono battute sulla vicenda del costo dell'autostrada dei valdostani e dopo anni siamo ancora qui a chiederci com'è possibile, al di là delle partecipazioni alle quote che sappiamo essere in certe società non diciamo in termini di conseguimento dell'obiettivo...è possibile un'incidenza della nostra Regione, ma perlomeno cercare di fare delle battaglie per ritrovare uno slogan che noi spesso cerchiamo di ripercorrere, che è quello del maîtres chez nous, cioè di decidere o di almeno poter incidere su certe politiche tariffarie e su certe possibilità che penalizzano la Valle d'Aosta sia da un punto di vista turistico che anche da un punto di vista dell'utenza dei pendolari valdostani, senza mai riuscire ad uscirne.
Per un anno, dove una bella notizia era arrivata: quella che non ci sarebbe stato l'aumento dell'autostrada...chiaramente le società hanno impugnato questa decisione sul mancato rispetto degli accordi che erano stati sottoscritti. Al di là di questo, com'è stato ricordato, l'impegno è semplice: si chiede di relazionare in Commissione, perché ci piace anche che il ruolo dei rappresentanti regionali all'interno delle società delle autostrade sia quello di tutela delle prerogative dei valdostani. Noi sappiamo che non sempre in certi frangenti è stato così, che ci sono state anche delle diatribe o delle discussioni tra l'Amministrazione regionale e i rappresentanti. Noi nei mesi scorsi avevamo avuto dei colloqui in Commissione con i rappresentanti, questa possibilità di incontro in Commissione darà la possibilità di fare un po' il punto della situazione, perché uno dei temi su cui noi cercheremo di tornare nei prossimi mesi è proprio un tema sentito dalla comunità, sapendo che, pur con i limiti che ci sono, il fatto che l'Amministrazione regionale, che un'intera Regione si faccia sentire su questi aumenti, comunque su questi costi esorbitanti è sicuramente qualcosa che può cambiare le cose.
Ci sono oggi dei passaggi che, secondo noi, tra l'altro, sono limitati sull'autostrada proprio perché le tariffe sono esose. Basta percorrere la strada statale con le relative pericolosità del caso, ogni giorno la nostra strada...i pendolari non utilizzano più l'autostrada, determinando delle problematiche di viabilità. Crediamo quindi che quest'impegno a relazionare da parte dei rappresentanti di RAV e SAV ci darà la possibilità di capire qual è la posizione di questi rappresentanti e soprattutto quali sono le strategie future per cercare di trovare delle soluzioni. Una è stata citata, avevo portato qui l'esempio di questa vignetta austriaca, che non è come quella svizzera, che si paga una volta per tutto l'anno indipendentemente dai passaggi che si fanno. È chiaro che uno magari dice: "io vado una volta solo a Sion e devo pagare la vignetta per tutto l'anno". Quella vignetta che noi, come gruppo UVP, avevamo portato ad esempio (la vignetta austriaca) è una vignetta che ha diverse modulazioni: una vignetta di un giorno, di una settimana, di un mese, di un anno o semestrale. In base al passaggio, se io sono un utente solo di passaggio, quindi mi fermo al primo autogrill, compro questa vignetta che scade magari la settimana dopo e transito solo un giorno, se sono lì qualche giorno, la prendo per 15 giorni, se sto lì 6 mesi perché lavoro lì, utilizzo l'autostrada in base ad un sistema di... Questo per dire che le soluzioni potrebbero essere tante e che quest'impegno non fa che inserirsi in un'ulteriore azione per cercare tutti assieme di trovare una soluzione ad un problema sentito dalla comunità. Grazie.
Presidente - La parola al collega Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.
Per aggiungere due considerazioni. Tanti di noi fanno i pendolari e il traffico sulla statale sta aumentando sempre di più, i tempi di percorrenza sono sempre più lenti, sempre più pericolosi, anche perché sempre di più i valdostani non utilizzano le nostre autostrade, questo è dovuto principalmente ai costi e questo è lo stato dell'arte.
Secondo, non so se avete avuto modo di constatarlo, ma numerosissimi ospiti, numerosissimi turisti iniziano a non più utilizzare neanche l'autostrada per i costi troppo elevati e vanno a prendere l'autostrada a Quincinetto, quindi il danno aumenta ulteriormente.
Terza considerazione. Il tema è veramente molto sentito a livello comunitario perché i tempi di percorrenza per raggiungere Aosta sono proibitivi. Se per raggiungere Aosta da Valtournenche, da Torgnon - faccio un esempio - prima uno ci metteva 45-50 minuti facendo la statale, oggi non basta più un'ora, un'ora e dieci per raggiungere Aosta visto il traffico che è aumentato in maniera vertiginosa soprattutto negli ultimi mesi, perché veramente i cittadini non possono più permettersi di utilizzare la nostra autostrada.
Quali le ricette. Questa mozione vuole innanzitutto affrontare le criticità e avere comunque tutte le carte sul tavolo, ma noi pensiamo che sia obbligatorio al più presto trovare delle soluzioni, perché non è possibile che in una società più o meno evoluta nel 2016 un'ora non sia più sufficiente per raggiungere la città di Aosta da 40-50 chilometri. Noi pensiamo che si debbano al più presto trovare delle soluzioni ad una criticità che sta aumentando sempre di più. Grazie.
Presidente - Grazie collega. Altri chiedono la parola? La discussione generale quindi è chiusa. Per la replica, la parola al Presidente della Regione.
Rollandin (UV) - Grazie Presidente.
Questo tema è già stato oggetto di riflessione in diverse sedute. Vi è l'unanimità nel ricordare che il costo dell'autostrada è sicuramente elevato e nel considerare che se si riesce a ridurre il costo, evidentemente si va nella direzione corretta. Voglio anche ricordare che nel tempo qualche risultato c'è stato: la riduzione del costo delle corse fino ad un limite massimo di spostamenti per quelli che fanno sempre lo stesso tragitto, come per i pendolari che quindi possono sostenere la metà del costo, la cosiddetta "tangenziale" che comunque con il telepass è gratuita. Si tratta quindi di agevolazioni che man mano sono andate avanti e hanno portato ad una riduzione del problema che i colleghi hanno sollevato, cioè il fatto che non solo i residenti, ma anche alcuni che vengono in Valle fanno il percorso fino a Quincinetto e poi cambiano. Ora, tutto questo è corretto.
Devo dire che non ci sono problemi per quanto riguarda l'invito della mozione di chiedere che anche i rappresentanti naturalmente nominati dalla Regione vengano in Commissione. Voglio solo ricordare che, per quanto riguarda la RAV, quando c'è stata l'avvisaglia di questa volontà, ho inviato una lettera ai nostri rappresentanti rammentando che il Consiglio all'unanimità aveva chiesto un atteggiamento di un certo tipo ed è la ragione per cui loro hanno votato contro, però la RAV ha impugnato lo stesso.
Per quanto riguarda la SAV, il concetto è ancora diverso perché l'impugnativa non è stata fatta dalla SAV, ma è stata fatta dalla Capogruppo della SAV, la SIAS. Nulla cambia nella sostanza. Quello che voglio dire è che la ragione che rivendicano tutte le volte è che i piani di ammortamento prevedevano alcune indicizzazioni, alcune situazioni economiche sicuramente non sono positive, in particolare per la RAV, perché, malgrado ci sia stato un leggero aumento di introiti nello scorso 2015, il problema si pone in modo consistente. Non dimentichiamo che con l'apertura del Fréjus, la terza canna, il transito dei TIR si ridurrà ulteriormente, incidendo a livello di entrate della società, e anche i passaggi delle automobili sono aumentati di poco, quelli di automobili, non degli altri veicoli. Questo in particolare per la RAV crea una situazione difficile, per cui è stata fatta da parecchio tempo una richiesta anche al Ministero di prendere in considerazione alcune situazioni che comportano un deficit non secondario di questa società e quindi di tutte le conseguenze.
Ho detto questo giusto per inquadrare il tema. Nel merito noi non abbiamo nessun problema ad andare in Commissione a chiedere...che i rappresentanti vadano in Commissione a dire quello che è stato fatto e quello che intendono fare, che è in linea con quello che il Consiglio ha deliberato.
Presidente - Vi sono richieste di interventi per dichiarazione di voto? Non vedo richieste. Possiamo procedere alla votazione dell'atto. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.
Presenti: 33
Votanti: 33
Favorevoli: 33
Il Consiglio approva all'unanimità.
