Oggetto del Consiglio n. 1941 del 22 marzo 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1941/XIV - Interpellanza: "Nomina dei rappresentanti della Regione in seno alla Fondazione Film Commission Vallée d'Aoste".
Rosset (Président) - Point n° 32 de l'ordre du jour. Pour l'illustration, la parole à la Conseillère Certan.
Certan (ALPE) - Merci Président.
Ritorniamo sull'argomento Film Commission, ne abbiamo già parlato questa mattina. La legge regionale n. 36/2010 definisce le disposizioni per la promozione e la valorizzazione del patrimonio della cultura cinematografica, cioè l'istituzione di fatto della Fondazione Film Commission Valle d'Aosta, poi c'era la bozza di Statuto, è poi seguito il regolamento, eccetera. Premetto che il gruppo ALPE condivide totalmente le finalità di questa legge e non vado a leggerle, però le abbiamo già lette tante volte, anche il collega Guichardaz una volta le leggeva: "promuove iniziative atte a sostenere lo sviluppo del settore cinematografico audiovisivo, assicura la tutela e la conservazione del patrimonio cinematografico, persegue il rafforzamento dell'immagine della Valle d'Aosta e la valorizzazione", eccetera. Sono tutte finalità che abbiamo condiviso per tanto tempo e che condividiamo ancora. Il nostro gruppo quindi, tutto sommato, non è contrario all'istituzione della Fondazione.
Non ritorniamo sulla nomina in questo momento del Direttore, nomina che è avvenuta il 28 o 29 dicembre 2014 in un modo direi alquanto bizzarro, ma che comunque nessuno ha voluto approfondire, è andato bene così, con dimissioni stranissime dopo aver avuto l'approvazione del CdA e con altrettante sostituzioni. Abbiamo lasciato anche tutto fermo per un anno come gruppo, perché ritenevamo che un nuovo CdA dovesse anche avere il tempo di lavorare e di essere tranquillo per poterlo fare. Detto questo, le leggi sappiamo che si possono scrivere, poi dovrebbero essere rispettate, i fogli si lasciano scrivere con qualsiasi cosa, noi crediamo opportuno che poi però queste finalità vedano la luce, abbiano un seguito. Siamo un po' stufi di vedere parole scritte e poi non realizzate.
Oggi il collega Ferrero faceva un passaggio sull'attività di Film Commission, che in effetti non è molto nota, o comunque non è così famosa e non sta comunque portando forse i frutti che pensavamo tutti. In effetti, fatti i quattro conti che ci ha dato questa mattina, su 280 mila euro totali del 2015 120 mila euro sono per le spese del personale, 58 mila per consulenze, 15 mila per trasferte del Direttore, che fa 193 mila euro circa. Non so se a queste devo aggiungere o meno la sede, perché adesso Maison Barailler è diventata sede, quindi non so se la Regione la fa pagare a Film Commission o la paga lei, non ne sono al corrente, non ho approfondito, quindi me lo dirà lei. A 193 mila euro non ho aggiunto la sede appositamente, rimangono 87 mila euro per le attività. Film Commission praticamente si ritrova per le attività 87 mila euro. Noi però siccome siamo persone con molta fiducia e assolutamente non prevenute riguardo a nomine che hanno in certi momenti salvato l'appetito di qualcuno, però non andiamo ad indagare, abbiamo provato a leggere i verbali, mi sono documentata riguardo all'attività: 120 mila euro spese di personale, sono stati fatti, a quanto mi risulta cinque CdA nel 2015. Sappiamo che gli ordini del giorno a volte dei CdA sono un po' sbrigativi, perché, a parte l'approvazione dei verbali, a parte la presentazione del budget previsionale - che non è poca roba -, il piano consuntivo, la nomina di un responsabile della trasparenza, il trasferimento della sede di Film Commission e Noir in Festival - finalmente c'è un'attività ogni tanto che viene discussa in CdA - abbiamo trovato nei verbali veramente poca roba di attività che vengono discusse nei CdA.
C'è comunque un verbale, ed è a questo che si riferisce la nostra interpellanza, che è alquanto particolare e direi bizzarro. Il 6 luglio viene fatto un CdA, il 17 luglio la Giunta tramite una delibera, su proposta dell'Assessore Rini e del Presidente Rollandin, nomina, poiché scaduto, fatti quattro esercizi, è scaduto il Presidente precedente, nomina un nuovo rappresentante, lo prende da una graduatoria, dove ci sono combinazione solo due persone: una di queste è il Signor Francesco Rina che viene nominato in qualità di Consigliere nella Fondazione. Vogliamo sapere da quale data decorre la sua nomina e da quale data decorre, a vostro dire, la carica di Presidente, perché, Assessore, leggendo il verbale, fa specie leggere che il nominato il 17 luglio il 10 agosto nel CdA che è stato fatto non risulta presente nei verbali. Uno è presente, ma solo telefonicamente, un altro è presente, un'altra delle nomine che vengono fatte dalla Regione, è presente il Direttore Tonino e c'è un assente giustificato: il revisore dei conti, quindi, conteggiando, su cinque persone ne risultano presenti fisicamente due. Nel punto all'ordine del giorno "Nomina del presidente" però risulta che "il Consiglio approva all'unanimità la nomina di Franco Rina quale Presidente della Fondazione Film Commission", e quindi viene nominato. Il neo nominato prende la parola, ringrazia, esprime soddisfazione e gratitudine, fa i vari ringraziamenti di rito e, cosa curiosa, siccome per statuto è il CdA che nomina il Presidente, cosa un po' curiosa, il nuovo Presidente di Film Commission chi ringrazia? Ringrazia il Presidente della Regione Augusto Rollandin per la nomina ricevuta. Noi prendiamo atto. Sono cose scritte, verbalizzate, quindi pensiamo che sia vero. Questo nuovo Presidente nomina pure un Vicepresidente nel punto successivo, quindi sono presenti due persone: una in contatto telefonico, la terza viene eletta, quindi alla fine sono tre, procedono pure ad un altro tipo giustamente di azione e di nomina. Il Presidente Rina appena nominato - quindi è stato nominato da 10 giorni nel Consiglio di amministrazione di Film Commission e da pochi minuti Presidente - sottopone al CdA alcune questioni fra le quali anche il fatto di dover procedere alla conferma del Direttore, però, siccome è giunto al termine dei sei mesi di prova, si chiede anche di modificare i termini di contratto di quest'ultimo e di farlo passare, di trasformarlo da part-time a full-time, adeguando di conseguenza anche il compenso economico, quindi giustamente lui ha ricevuto la nomina da Presidente subito da part-time a full-time, la giustificazione è il grandissimo lavoro. Si vede che si conoscevano già prima e seguivano già prima le attività. La firma di questo verbale è del Presidente che risulta però tra i presenti, all'inizio assente, e direi che è un po' particolare, perché mi ricordo che lei lo scorso anno, quando intervenni per chiederle riguardo alla nomina di Tonino, allora Direttore, lei ci disse: "rimane a part-time con lo stesso contratto di prima, perché in questo momento non ci possiamo permettere di fare...quindi è una scelta nostra di aver fatto mantenere il part-time", a sei mesi da questo passaggio vediamo che le cose sono cambiate.
Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Rini.
Rini (UV) - Grazie Presidente.
Venendo alle risposte, innanzitutto, per quanto riguarda il primo quesito, si ricorda che la disciplina delle nomine e delle designazioni di competenza regionale è contenuta nella legge regionale 10 aprile 1997 n. 11. Si ricorda inoltre che con deliberazione della Giunta regionale n. 1545 del 5 maggio 1997 la Segreteria di Giunta è stata individuata quale struttura responsabile dell'attivazione della tenuta dell'albo delle nomine e delle designazioni di competenza regionale, conseguentemente con il provvedimento dirigenziale n. 3704 del 30 settembre 2014 è stato approvato un avviso pubblico relativo alle cariche in scadenza nel primo semestre 2015, tra queste c'erano anche proprio le cariche di consiglieri e dei revisori dei conti della Film Commission Vallée d'Aoste.
A seguito dell'istruttoria effettuata dal Dipartimento Segreteria della Giunta, ai sensi del comma 5 dell'articolo 10 della legge regionale sopracitata, sono risultati inseriti nell'albo delle nomine a designazione di competenza regionale per la carica di Consigliere della Fondazione Film Commission soltanto due nominativi, ovvero quelli di Pajetta Vincenzo e Rina Franco. Sulla base dei curriculum presentati, è stato nominato quale Consigliere il Signor Francesco Rina e adesso le dico anche in base a quali motivazioni, infatti il Signor Rina, tra gli altri punti del curriculum che sono stati ritenuti particolarmente importanti, ricordiamo che è stato:
- consulente ad oggi del Direttore del Dipartimento cinema del MIBACT, del Ministero quindi, per lo studio e la razionalizzazione del sistema delle film commission delle Regioni italiane;
- dall'ottobre 2012 all'agosto 2014 Presidente e fondatore della Lucana Film Commission, non è questa la sede, ma sicuramente lei che ha approfondito il tema sa quanto la Lucana Film Commission sia importante nel panorama delle film commission nazionali;
- professore a contratto del laboratorio per location manager in scenografia, corso di laurea magistrale in televisione, cinema e new media, Università di Lingue e Scienze della comunicazione di Milano;
- su incarico del Direttore generale del Festival del film di Roma, responsabile di incontri didattici tra i grandi maestri della settima arte e i giovani film maker per effetto di convenzioni tra Cinecittà Luce, responsabile, tra l'altro, di CinemadaMare e di una programmazione di formazione professionale proprio per i mestieri del cinema;
- ideatore e coordinatore del programma Ciak Basilicata, sostenuto nell'ambito di Sensi contemporanei dalla Regione Basilicata, dal Ministero dei beni culturali e dal Centro sperimentale di cinematografia;
- dal 1992 giornalista professionista, titolare della tessera professionale rilasciata dall'Ordine nazionale dei giornalisti;
- dal 2003 Direttore del Festival cinematografico internazionale CinemadaMare, a cui anche la Valle d'Aosta ha aderito, che è il più grande raduno di giovani registi provenienti da tutto il mondo, a cui hanno aderito tutte le Regioni italiane;
- dal 1994 è Vicecapo servizio della redazione politica di Telemontecarlo, ora di La7, e vaticanista.
Io credo che ogni tanto sia opportuno, visto che spesso in quest'aula sento parlare di meritocrazia, citare un curriculum di questo tipo.
Altra elemento che lei non ha ricordato e che mi pare invece vada ricordato in questa sede è che questa carica è totalmente a titolo gratuito. Le assicuro che non è facile trovare delle persone che a titolo gratuito e con un curriculum di questo tipo si offrano e si prestino per questo tipo di attività. Io credo che in questo senso si debba davvero ogni tanto anche sottolineare questo tipo di attività.
Se mi permette, faccio un'osservazione. Lei parla di presenza o meno. Io non entro nel merito dei verbali di un organismo, che, proprio per l'autonomia della quale deve assolutamente godere, non ha ingerenze da parte dell'Assessorato, e non mi permetto di entrare nel merito delle attività, non sarebbe il mio ruolo, però mi affido a quello che lei ci ha detto in quest'aula, se erano presenti due persone fisiche e una in via telematica, oggi mi pare che il sistema telematico via Skype sia assolutamente un sistema che può garantire la presenza.
Per quanto riguarda il secondo punto, il Signor Francesco Rina è stato nominato - tra l'altro, lo ha ricordato anche lei - Consigliere della fondazione Film Commission il 17 luglio con deliberazione di Giunta regionale n. 1074 e ricopre la carica di Presidente dal 10 agosto 2015 come da verbale del Consiglio d'amministrazione stesso. Credo anche da questo semplicissimo passaggio...il ringraziamento lo ha fatto alla Giunta, al Governo e quindi poi anche al Consiglio per riflesso lo ha nella persona del Presidente, io sinceramente non vedo nessuna particolarità o motivo di cui stupirsi, tanto più che, ricordo, è a titolo gratuito.
Per quanto riguarda infine l'ultimo punto: "quali motivazioni meritocratiche hanno portato il Consiglio d'amministrazione...", mi ricollego ancora una volta a quello che ho detto prima: la Film Commission è un organismo che ad oggi gode di autonomia propria, con un proprio consiglio d'amministrazione durante una seduta del quale è stata attuata questa scelta, quindi io mi trovo anche un pochino in difficoltà a spiegare le motivazioni di una scelta attuata da altri. La spiegazione che ci è stata data a quanto chiesto - e credo sia una spiegazione particolarmente sensata - è che essa è proprio nata da una particolare esigenza momentanea data da una carenza oggettiva di personale, con un Presidente che opera e lavora a titolo totalmente gratuito...qua parliamo della figura del Direttore e ha ragione sto parlando della figura del Presidente...con un'oggettiva carenza di personale - ricordo anche che c'è un distacco che adesso ha chiesto di tornare ad operare all'interno delle istituzioni scolastiche - e anche in un'ottica poi di revisione globale del sistema della cinematografia, io credo che di risultati ce ne siano perché abbiamo visto grandi produzioni. Stiamo comunque portando avanti una revisione generale di questo e di altri aspetti, quindi credo che all'interno proprio di questo ragionamento, momentaneo e temporaneo si sia operato.
Quando io le ho risposto a quell'interpellanza - adesso non ricordo a quando risale la mia risposta -, le ho dato la fotografia dello stato dei fatti a quella data, poiché non è di competenza né del Consiglio, né del Governo regionale entrare nel merito del compenso e delle mansioni del Direttore. Lei mi ha detto che io le ho risposto che avrebbe lavorato part-time, io le ho dato la fotografia di quel giorno. Ad oggi queste sono le motivazioni che hanno portato questa scelta, nell'ottica però di rivedere l'intero sistema per renderlo più efficace e più efficiente, perché sicuramente è un settore che può dare delle risposte e delle rispondenze anche proprio per quel che riguarda la promozione del nostro territorio e le ricadute poi proprio a livello anche economico sul nostro territorio stesso. Grazie.
Président - Pour la réplique, la parole à la Conseillère Certan.
Certan (ALPE) - Riguardo al personale, meno male che siamo carenti di personale, 120 mila euro già solo per il personale di Film Commission su 280 di finanziamento, se questo va bene per lei...
Sulla meritocrazia, Assessore Rini, io non ho messo in dubbio la meritocrazia e il curriculum e mi dispiace che lei lo abbia letto tutto, perché lo avevo già letto anch'io tutto, non ho messo in dubbio quello, ho messo in dubbio la nomina. Non ho messo in dubbio neanche la gratuità, è vero, è gratuito ed è vero anche che il Presidente di Film Commission è di quel CdA e di quella Fondazione il legale rappresentante.
Su certe cose poi voi non entrate in merito come Giunta, giustamente lei me lo ha detto, sta di fatto che nel verbale risulta che il Signor Rina, che probabilmente non ha proprio tutta la geografia del panorama politico valdostano di chi è in Giunta e di chi è in Film Commission, ha ringraziato per la nomina il Presidente Rollandin.
Sull'altro passaggio riguardo alla data del 10 aprile noi abbiamo dei forti dubbi di legittimità di questo verbale e quindi di questa nomina.
