Oggetto del Consiglio n. 98 del 25 febbraio 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 98/81 - RINVIO DELLA TRATTAZIONE DEGLI OGGETTI N. 18 E N. 19.
Oggetto n. 18: "Modificazione della deliberazione consiliare n. 120 in data 31.3.1977 concernente la determinazione dell'indennità speciale (interessenza) da corrispondere al Commissario regionale presso la Casa da gioco di Saint-Vincent"
Presidente - Relatore dovrebbe essere il Presidente della Giunta regionale. Chiedo ai colleghi della Giunta se ritengono che il problema debba essere rinviato alla presenza del Presidente della Giunta, o se ci sono Assessori che sono in grado di fare la relazione.
Allora, soprassediamo. Il Consiglio è d'accordo.
Alcuni Consiglieri ritengono che i lavori procedano così speditamente che questa sera il Consiglio avrà termine; io ho i miei dubbi in proposito, comunque, la proposta dell'Assessore Pollicini è di tenere in sospeso quest'argomento; se il Consiglio continuerà domani e il Presidente della Giunta sarà presente domani, lo si discuterà alla presenza del Presidente della Giunta; altrimenti lo si discuterà stasera, nel caso che il Consiglio possa terminare questa sera.
Oggetto n. 19 - Disegno di legge n. 251, presentato dalla Giunta regionale in data 12 gennaio 1981, concernente: "Modificazione della legge regionale 10 dicembre 1980, n. 49, concernente: modificazione della pianta organica del personale dell'amministrazione regionale e dell'ordinamento dei servizi regionali"
Presidente - Ha chiesto di parlare il Vice Presidente Faval, ne ha facoltà.
Faval (UV) - Chiedo il rinvio della discussione di questo oggetto per gli stessi motivi che avevo illustrato nella precedente riunione del Consiglio regionale. Infatti, anche a causa degli impegni romani del Presidente, agli altri Assessori non è stato possibile approfondire, come richiesto, questo problema.
Chiedo pertanto che l'argomento venga rinviato alla prossima seduta del Consiglio.
Presidente - Colleghi Consiglieri, la proposta di rinvio è diversa da quella precedente: non di soprassedere, ma di rinviare alla prossima seduta del Consiglio. Il Consiglio è d'accordo?
Ha chiesto di parlare il Consigliere De Grandis, ne ha facoltà.
De Grandis (PRI) - Questa modifica alla pianta organica faceva già parte di un precedente disegno di legge che era stato approvato; e in quell'occasione decidemmo, ritenendo di fare una modifica soltanto formale, di procedere a modificare il disegno di legge in quanto si era disatteso il senso reale del tipo di disposizione.
Ritengo che si tratti di un problema particolarmente urgente e che il Consiglio debba affrontarlo, e siccome a mio avviso non presenta quelle difficoltà che sembrano travagliare altri Consiglieri regionali, io sono contrario al rinvio e ritengo che il disegno di legge debba essere discusso in questa seduta.
Presidente - Vi sono altri che chiedono di parlare, sia pro che contro?
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
Tonino (PCI) - Per dichiarare la nostra astensione sulla proposta di rinvio. Noi abbiamo espresso sempre con una certa chiarezza quale era la nostra posizione in merito e crediamo che sia opportuno arrivare a una decisione. Abbiamo una posizione che è, ripeto, abbastanza chiara. Per cui non ci sembra di dover aderire alla richiesta di rinvio; siamo pronti a discutere del provvedimento.
In ogni caso, ci asteniamo su questa richiesta.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Nebbia, ne ha facoltà.
Nebbia (PSI) - Prima di esprimere un parere sulla richiesta di rinvio vorremmo sapere quale è la posizione della Giunta. Il disegno di legge infatti è stato presentato dalla Giunta, che suppongo l'abbia fatto con conoscenza di causa; vorremmo sapere se essa è d'accordo o meno sulla proposta di rinvio. La volta scorsa il Presidente si era espresso, questa volta invece non abbiamo sentito nulla.
Presidente - La parola all'Assessore Rollandin.
Rollandin (UV) - Come ha detto il collega Faval, la richiesta di rinvio è legata ad una questione abbastanza semplice. C'era stato l'impegno, in base ad alcune posizioni prese sia all'interno del Consiglio che da parte delle forze sindacali, che le parti si rivedessero. Siccome tale confronto non è stato possibile in questi 12 giorni appunto perché il Presidente della Giunta si è dovuto assentare, si chiede di lasciare il tempo affinché non si arrivi ad una discussione senza preliminarmente aver sentito le parti. La richiesta è dovuta semplicemente a questo contrattempo. Se questo incontro fosse possibile, chiaramente non avremmo chiesto un rinvio.
Quindi la Giunta è d'accordo a rinviare, per le motivazioni che ho appena espresso.
Presidente - Colleghi Consiglieri, senza voler interferire nelle posizioni del Consiglio ritengo che, poiché il Presidente della Giunta è anche il relatore, si debba tener conto del fatto che egli non c'è e che quindi il dibattito potrebbe anche non essere completo.
Dico questo perché ritengo che nei casi cui un relatore, sia per proposte di iniziativa del Consiglio sia per proposte di iniziativa della Giunta, non sia presente, il Consiglio debba attribuire un certo peso alla sua assenza nel prendere la decisione di effettuare o meno la discussione. Il fatto che un membro di questa Assemblea, qualunque sia la sua collocazione all'interno del Consiglio, non sia presente nel momento in cui una iniziativa legislativa della quale è proponente o relatore viene in discussione, non può non influenzare in certo qual modo anche il dibattito e la decisione del Consiglio circa un rinvio.
Comunque il Consiglio è sovrano, e io metto in approvazione la proposta di rinvio al prossimo Consiglio, che in linea di massima dovrebbe avere luogo l'11 e il 12 di marzo - parleremo anche di questo alla fine della seduta.
Presidente - Metto in approvazione la proposta di rinvio al prossimo Consiglio.
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 22
Astenuti: 8 (Gruppo comunista e di Nuova Sinistra)
Maggioranza: 16
Favorevoli: 21
Contrari: 1
Il Consiglio approva.
Presidente - L'oggetto n. 19 pertanto sarà iscritto nell'ordine del giorno della prossima adunanza.
