Oggetto del Consiglio n. 679 del 24 settembre 2014 - Resoconto
OGGETTO N. 679/XIV - Rinvio dell'accettazione delle dimissioni rassegnate dalla Consigliera Marilena Péaquin Bertolin dalla carica di Vicepresidente del Consiglio regionale e sua sostituzione.
Presidente - Sul punto 4 all'ordine del giorno, come aveva anticipato anche il collega Bertschy, era stato richiesto dalla maggioranza alla Conferenza dei Capigruppo il ritiro...sì, il rinvio, chiedo scusa. Qualcuno intende intervenire? Il punto 4 è rinviato. La parola alla collega Morelli...si parla della proposta di rinvio, quindi uno contro o uno a favore, eventualmente.
Morelli (ALPE) - Merci Président.
È vero che ieri, in Conferenza dei Capigruppo, ci è stato anticipato il possibile rinvio di questo punto all'ordine del giorno, ma ci sembra corretto comunque che la cosa venga annunciata non semplicemente en passant dal Presidente del Consiglio, ma quantomeno dai Capigruppo di maggioranza, così come avevano annunciato il loro candidato per la Vicepresidenza del Consiglio. Mi sembra che sarebbe un percorso, forse formale, ma corretto. E questo a due mesi dall'elezione alla Vicepresidenza di Marilena Péaquin Bertolin, che - io sento di dirlo - ha svolto in questo periodo il suo ruolo con dignità, anche portando all'interno dell'Ufficio di Presidenza il punto di vista femminile, e non è una cosa secondaria. Quando abbiamo visto che all'ordine del giorno del Consiglio era stato messo il punto concernente le sue dimissioni e la sua sostituzione abbiamo provato un leggero rincrescimento, ma nell'apprendere invece che questo punto viene rinviato abbiamo provato una certa sorpresa. E quindi ci sembra quantomeno corretto da parte della maggioranza che si dia una qualche spiegazione, ci si fornisca una qualche spiegazione per questo rinvio. Grazie.
Presidente - La parola al collega Farcoz.
Farcoz (UV) - Merci Président.
Come già anticipato ieri nella Conferenza dei Capigruppo, si chiede appunto il rinvio del punto 4. Credo che siamo tutti d'accordo per il rinvio, e vi ringrazio per la vostra disponibilità.
Presidente - Se non ci sono altre richieste, quindi, il punto è...cominciamo a fare il botta e risposta... La parola alla collega Morelli.
Morelli (ALPE) - Mi sembra di vivere la commedia dell'assurdo...non ha risposto evidentemente alla richiesta di spiegazioni, Capogruppo Farcoz! Siete voi che avete richiesto e inserito il punto all'ordine del giorno e quindi noi ci aspettiamo un minimo di spiegazione da parte vostra riguardo, invece, a questo rinvio. Visto che questo non arriva, magari diamo noi la nostra interpretazione, e la nostra interpretazione è che non vogliate sottoporvi ad una votazione perché temete grandemente un flop. Questa è la nostra interpretazione, nonostante il documento di fiducia votato dal Conseil Fédéral dell'Union Valdôtaine, nonostante il comunicato allegro ed esultante di Stella Alpina, questa maggioranza rimane una maggioranza estremamente fragile, fragilissima, e per Marilena Péaquin noi ci auguriamo che lei possa continuare questa esperienza.
Per la Valle d'Aosta noi ci auguriamo che ci sia una presa di coscienza e una presa di posizione chiara di questa maggioranza, perché io sono il Capogruppo, semplice Capogruppo di un piccolo gruppo di opposizione...non è d'accordo il collega Chatrian sul fatto che sia un piccolo gruppo...e mi succede, qualche volta, visto che noi siamo espressione di un movimento che è un movimento plurale, mi succede, in quanto Capogruppo, di essere da sola sulle mie posizioni, ma ne sono cosciente, ne prendo atto e mi confronto. Questo non avviene all'interno di questa maggioranza.
Presidente Rollandin, io non so se lei ha coscienza dei suoi numeri, forse il problema è questo: nonostante le dichiarazioni ufficiali, nonostante i comunicati, forse il problema rimane, e forse, Presidente Rollandin, deve rendersi conto che il problema, forse, è lei, glielo dico anche con simpatia personale, glielo dico dal punto di vista politico, con il rispetto dovuto ai suoi elettori, con il rispetto dovuto alla carica che lei ricopre, ma credo che fino al momento in cui non verrà fatta un'analisi chiara e franca all'interno della maggioranza e non verranno riconosciuti i punti nodali, io credo che continueremo a permanere in questo stato di precarietà, e non è di questo che ha bisogno la nostra regione in questo momento.
Il Consiglio prende atto del rinvio, concordando.
Presidente - Grazie colleghi. Punto 4.01 all'ordine del giorno.
