Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 220 del 13 novembre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 220/XIV - Interrogazione a risposta immediata: "Passaggio di categoria dell'Aeroporto Corrado Gex per l'attivazione di voli commerciali".

Président - Pour l'illustration, la parole à la collègue Certan.

Certan (ALPE) - Il y a des problèmes avec l'ordinateur, mais bon...je le fais devenir un "non problème"...

Per quanto riguarda il nostro aeroporto, non è una novità che l'aeroporto sia inserito in una conurbazione densamente abitata e, proprio per questo motivo, l'ENAC (che è l'Ente nazionale deputato proprio ad individuare le zone di rischio, per una questione di sicurezza è l'Ente che ha il compito di individuare le zone situate nelle aree limitrofe agli scali aeroportuali e da sottoporre a vincoli) ha proceduto a dare proprio segnalazione di questi vincoli ed, in particolare, dei relativi agli ostacoli, ai potenziali pericoli. Ecco, siccome il nostro aeroporto era nato come aeroporto soprattutto per il volo, diciamo turistico, ma poi negli anni ha preso un'altra direzione, crediamo che, questi vincoli siano stati chiaramente tutti rispettati, ma che comunque siano sempre più restrittivi; in particolare e con quest'interrogazione chiediamo proprio se corrisponde a verità il fatto che ENAC nel mese di agosto abbia attenuato un ulteriore vincolo relativo all'ostacolo di volo, in particolare a 7,50 metri al di sopra degli 800...dei 648 metri, che è il valore IHS e 11,50 metri nella superficie CS, proprio anche in previsione, diciamo, della scelta di passare dalla seconda categoria alla quinta. Grazie.

Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie.

Grazie anche dell'interrogazione, perché credo ci permetta di chiarire, forse c'è un po' di confusione. Le categorie seconda e quinta di cui si parla nell'interrogazione per il volo Aosta-Roma sono esclusivamente categorie antincendio, ovvero classificazioni standard per il dimensionamento del presidio antincendio, in termine di mezzi, di risorse umane sulla base delle dimensioni degli aeromobili che operano sullo scalo. La classificazione dell'aeroporto Corrado Gex a far data dal 10 febbraio è "2C strumentale non di precisione", mentre prima dell'installazione degli apparati per la radioassistenza e per l'ausilio visivo alla navigazione era "2C visual". Tale classificazione è riportata sul certificato di aeroporto emessa da ENAC e prescinde da come sia dimensionato il servizio antincendio. Sono due cose diverse: nella sigla "2C", che costituisce il codice di riferimento dell'aeroporto, il componente numerico del codice, ovvero il "2", è un parametro che è in funzione della lunghezza della pista ed è indipendente dagli aeromobili che vi transitano. Il componente alfabetico, ovvero la "C", è invece un parametro legato alle caratteristiche dell'aeromobile più grande che può operare in aeroporto.

Le mappe di vincolo sono in funzione della classificazione dell'aeroporto e sostanzialmente dipendono dalla lunghezza della pista, piuttosto che dagli aeromobili che vi transitano, ovvero dal componente numerico della categoria, piuttosto che da quello alfabetico. Le mappe sono invece assolutamente indipendenti dalla categoria antincendio, sicché il passaggio della seconda alla quinta categoria antincendio non influenza le caratteristiche: ciò è ragionevole perché i vincoli sul territorio, a differenza dell'entità del presidio antincendio, non possono dipendere da fattori contingenti o da scelte gestionali che possono variare nel tempo in base al tipo di aeromobili che operano. Le mappe di vincolo sono un processo in cui si interfacciano il gestore dell'aeroporto e l'ENAC nella sua qualità di Autorità aeronautica e nel quale sono coinvolti i Comuni. La Regione invece non ha un ruolo istituzionale, tant'è che la relativa corrispondenza di ENAC non era indirizzata alla Regione. Infatti anche la citata lettera di ENAC del 28 agosto, a cui si fa riferimento nell'interrogazione, non risulta agli atti del nostro Assessorato. La Regione, peraltro, è a conoscenza dell'opposizione presentata dai Comuni di Saint-Christophe, Roisan, Charvensod, Pollein, Brissogne, Gressan e Quart congiuntamente e Aosta con proprie richieste rispetto alle mappe di vincolo ed è altresì informata che si è tenuto proprio il 4 novembre un incontro tra ENAC ed alcuni rappresentanti dei Comuni. Stiamo quindi seguendo questa questione non perché siamo interessati, ma perché ovviamente c'è un collegamento.

Président - Pour la réplique, la parole à la collègue Certan.

Certan (ALPE) - Sì, grazie Assessore.

Prendo atto comunque del coinvolgimento, almeno del punto di vista di informazione dell'Amministrazione. Ecco, due considerazioni: credo ci sono norme ICAO, che sono quelle come ha detto lei, per l'antincendio, e norme ENAC per quanto riguarda invece la gestione aeroportuale. Là il passaggio che comunque vogliamo fare - e che, secondo me, è comunque un passaggio da prendere in considerazione - è questo: sicuramente questo vincolo all'ostacolo è un campanello d'allarme, al di là, diciamo, del percorso che stanno facendo i Comuni interessati (e quello è un percorso che chiaramente loro faranno autonomamente) proprio in considerazione del loro territorio. C'è da chiedersi se quest'aeroporto abbia ancora un senso che diventi aeroporto per voli commerciali, o non ha più senso che invece riprenda la sua vecchia vocazione, che è quella più legata al volo libero, al volo turistico. Grazie.

Président - Merci. Point 4 à l'ordre du jour.