Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 198 del 23 ottobre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 198/XIV- Interpellanza: "Iniziative per la riattivazione dei buoni benzina".

Président - Pour l'illustration, la parole à la collègue Fontana.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Con quest'interpellanza vogliamo porre l'attenzione sul problema del caro-benzina, si tratta di un tema sicuramente molto importante che è stato oggetto per molto tempo di grandi dibattiti e di tanti confronti e anche da un certo punto di vista giuridico complesso. In risposta a diverse iniziative dell'opposizione su questo tema, lei, Presidente Rollandin, aveva sostenuto che c'erano i presupposti per risolvere la questione dei buoni benzina, che venga ripresa sia a livello statale sia a livello europeo. Nel 2011 la Corte costituzionale ha detto "sì" al Friuli Venezia Giulia per quanto riguarda la possibilità di fare degli sconti sui carburanti che non incidono sulla fiscalità; evidenziata anche l'iniziativa della Regione Lombardia relativa alla carta sconto, misura che consente ai residenti dei 244 comuni di confine con la Svizzera di acquistare la benzina con uno sconto a 35 centesimi al litro...penso che la Valle d'Aosta stia attraversando una crisi economica non indifferente, un intervento di sconti sui carburanti sarebbe una boccata d'ossigeno per tutti i cittadini valdostani. Vogliamo sapere se le buone intenzioni, confermate in Consiglio regionale ed espresse altresì durante la recente campagna elettorale, di riattivare i buoni benzina siano diventate proposte concrete e se intenda concertare con i Parlamentari valdostani iniziative atte a coinvolgere il Governo nazionale. Grazie.

Président - Merci. Pour la réponse, la parole au Président Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie Presidente.

La collega ha risollevato un problema che è già stato oggetto di discussione in quest'aula. Per quanto riguarda gli interventi del Friuli Venezia Giulia e della Lombardia, voglio ricordare che essi sono legati al problema della concorrenza in quanto Comuni frontalieri. In Friuli e in Lombardia ultimamente, come lei ha correttamente detto, i Comuni interessati sono quelli che sono in qualche modo confinanti e che utilizzano una disponibilità finanziaria dello Stato che ha un limite: scattato quel limite, cioè quelle che sono le disponibilità, non si fa più nulla, quindi è una situazione temporale. Voglio ricordare che, ad esempio, per quanto riguarda la Svizzera, il differenziale si è ancora ridotto, diversamente dalla Francia, che ha un differenziale ancora alto, ma per la Svizzera è minimale oggi, tant'è che, se lei va di là, lo può vedere, quindi quello è un discorso per i Comuni frontalieri.

Per quanto riguarda invece il tema dei buoni benzina, noi su questo punto abbiamo intenzione di riprendere questa situazione che la Valle d'Aosta ha ancora, legata alla viabilità o, meglio, alla mobilità soprattutto delle valli, è passato il tempo, ma non ha risolto quello che era il problema del collegamento, che era alla base dei buoni benzina e che poi è stato, purtroppo, annullato con la decisione che non è stata a suo tempo impugnata da parte del Parlamento...impugnata la decisione di Bruxelles del 2003, era già stata presa...

Noi riteniamo che le condizioni per riproporre questa tematica ci siano, quindi abbiamo già visto con i Parlamentari come intervenire e dovremo intervenire a livello nazionale in modo tale che sia portata all'attenzione dell'Unione europea e della commissione competente una procedura che permetta di fare riflettere su questo tema, in quanto viene a surrogare quell'addizionale che era all'origine dei buoni benzina come differenziale. Oggi stiamo valutando...i trasporti nelle valli...noi sappiamo benissimo che il sistema attuale non risolve il problema degli abitanti, in quanto i pullman sappiamo che, purtroppo, nelle valli viaggiano quasi vuoti ed il problema...tutti si spostano con i propri mezzi, tant'è che si erano anche previsti servizi taxi e così via. Tutto questo porta a dire che non è come nella valle centrale dove ci sono comunque le alternative. Questa è una ragione su cui stiamo ragionando per riprendere questo dossier e portarlo all'attenzione della commissione competente.

Presidente - La parole à la collègue Fontana.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Mi sembra che ci sia la volontà politica di riprendere questo problema dei buoni benzina, anche perché se ne era discusso...anche in campagna elettorale era stata una promessa e i cittadini ci chiedono a che punto siamo. Quello che le chiedo veramente, Presidente, è che sia un impegno abbastanza veloce e non che passino anni, io ho capito che non è una cosa semplice, però cerchiamo veramente di seguire questo problema perché, visto il momento che stiamo attraversando, veramente, i valdostani sono in ginocchio con questa questione dei trasporti e questa sarebbe veramente una boccata d'ossigeno, anche perché, in un momento di crisi del genere, dobbiamo veramente fare il possibile, comunque, appena ci saranno delle novità, penso che me lo dirà. Noi staremo attenti a questo problema. Grazie.

Président - Merci. Point 12 à l'ordre du jour.