Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 191 del 23 ottobre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 191/XIV - Interrogazione: "Situazioni di morosità relative ai pagamenti dei canoni demaniali per le subconcessioni di derivazione d'acqua ad uso idroelettrico".

Président - Merci. La parole pour la réponse à l'Assesseur Viérin.

Viérin M. (SA) - Sì, ringrazio il collega per l'opportunità, che qui mi viene data per esplicitare a tutti un po' qual è la situazione. Al primo quesito quindi rispondo in maniera molto diretta: la situazione di effettiva morosità è pari a 350.001,63 euro, cioè pari all'importo di quei canoni relativi agli anni precedenti al 2013, perché, ad oggi, non sono ancora scaduti i termini assegnati per il pagamento dell'annualità 2013. Confrontando tali valori con quelli indicati nella documentazione trasmessa al collega, a seguito della sua richiesta, protocollo 16/2013 del 18 luglio 2013, effettuata ai sensi dell'articolo 116 del Regolamento di tale Consiglio della Regione Valle d'Aosta, al 30 settembre 2013 - quindi abbiamo cercato di darle un dato preciso - sono stati introitati ulteriori 79.257 euro, solo per far capire al collega che il dato trasmesso è variato e varia ogni settimana.

Rispetto al quesito n. 2, gli uffici, con l'invio della richiesta del pagamento del canone relativo all'annualità corrente, sollecitano anche i titolari delle sub-concessioni di derivazione d'acqua ad uso idroelettrico a corrispondere le somme derivanti da eventuali debiti pregressi. Con il terzo ed ultimo sollecito - questa è la prassi che gli uffici hanno seguito - si comunica al debitore che, in caso di mancato pagamento nel termine assegnato, generalmente di trenta giorni, viene attivata la procedura di recupero coattivo del credito.

Rispetto al terzo quesito, le situazioni debitorie più vecchie sono relative all'anno 2008, riguardanti i Signori - dico solo i cognomi per evitare anche...- Rambelli e Moretti, per un importo complessivo di 432,69 euro, relativo però all'intero quinquennio, quindi sono piccolissime derivazioni, 2008-2012, due situazioni derivanti da proprietà di vecchi mulini, la cui proprietà degli immobili è da poco passata in capo a tali Signori, che hanno già, comunque, comunicato agli uffici che pagheranno questi 432 euro nel 2013.

Con riferimento al quarto quesito, la situazione è buona, in quanto, ad eccezione di un solo sub-concessionario, gli altri sono tutti relativi all'anno scorso. Per l'unico caso di forte ritardo è stato attivato già da parecchio tempo un procedimento di recupero coattivo del credito da parte dell'Avvocatura regionale ai danni del Signor Rolando, al quale è stata anche revocata definitivamente la sub-concessione. Il debitore corrisponde già attualmente le somme dovute per un totale di 4.495 euro, sulla base di un piano già definito di rientro rateizzato dall'Avvocatura regionale. A tal proposito, visto che si evidenziano sempre e solo negatività, volevo ricordarvi... che nella relazione della Sezione regionale di controllo per la Valle d'Aosta, approvata con deliberazione 13 del 2013, era stata indicata una buona capacità di riscossione per l'anno 2011 dei canoni relativi alle sub-concessioni, che era pari al 94,7 percento, che nel 2012 è ancora maggiormente migliorata salendo al 97 percento. Io credo che in questo 2013 questo 97 potrebbe crescere anche di mezzo punto o di un punto. Grazie.

Président - Pour la réponse, la parole au collègue Ferrero.

Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.

I dati che ha snocciolato l'Assessore sono sicuramente interessanti, ovviamente a noi poco interessavano i 432 euro della situazione debitoria più vecchia. Il nocciolo della questione era che tra i più grandi debitori c'erano, per alcune centinaia di migliaia di euro, alcune persone che sono comunque riconducibili alla maggioranza regionale. Ovviamente i nomi non li facciamo, perché noi, quando richiediamo il 116, teniamo la riservatezza che è richiesta sulla questione. Ci sembrava strano però che, in un momento in cui la Regione, ha, diciamo, dei grossi problemi di liquidità, non si vada a riprendere immediatamente, o a cercare di recuperare immediatamente i soldi laddove i soldi ci sono, perché sappiamo benissimo che queste centraline, oltre ad averle sostanzialmente regalate ad alcuni amici, sono delle vere e proprie slot-machine che ogni volta danno una vincita...taroccate. Di conseguenza, il fatto di vedere ancora delle situazioni debitorie nei confronti di persone che sono anche amministratori locali, o comunque sono all'interno delle compagini, diciamo, direttive degli organismi di partito, sinceramente sicuramente ci ha fatto gridare allo scandalo. Volevamo quindi effettivamente che la Regione, così come è alle volte spietata quando deve chiedere i soldi ai cittadini, lo sia anche con gli amici e gli amici degli amici a cui sono state regalate le centraline. Grazie.

Président - Merci. Point 5 à l'ordre du jour.