Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 150 del 14 giugno 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 150/74 - Relazione sull'attività della Commissione consiliare speciale per l'urbanistica e per la tutela del paesaggio.

Dolchi (Presidente) - L'ordine del giorno reca ora lo svolgimento della relazione sulla "attività della Commissione consiliare speciale per l'urbanistica e per la tutela del paesaggio".

Come si ricorderà e come è sottolineato nell'allegato, nominando la Commissione speciale per l'urbanistica e per la tutela del paesaggio, il Consiglio ha incaricato il Presidente della sopracitata Commissione di fare una relazione ogni due mesi sull'attività di questa. In ottemperanza a tale incarico è stato iscritto all'ordine del giorno l'argomento, sui cui riferirà il Consigliere Manganoni, Presidente della Commissione.

Manganoni (PCI) - Il 24 maggio la Commissione ha trasmesso alla Giunta la bozza di disegno di legge regionale, recante norme in materia di urbanistica e di pianificazione territoriale. Le ragioni fondamentali di questo provvedimento sono due: la prima nasce dall'urgenza di dettare norme transitorie, tendenti a disciplinare l'attività edilizia nei Comuni ancora privi di strumenti urbanistici; la seconda ragione deriva dalla constatata necessità di fissare fin d'ora norme generali permanenti volte a stabilire limitazioni edilizie nell'intero territorio della Valle d'Aosta. La Commissione ritiene che i concetti basilari, contenuti nel disegno di legge regionale, possano essere validi a difesa del territorio valdostano dal grave scempio provocato dalla dilagante speculazione edilizia e dal grave disordine urbanistico attualmente in atto nella nostra regione, fenomeni questi che assumono sempre più riflessi negativi per l'intero territorio. Se non si provvede, in Valle d'Aosta, anziché foreste di pini, ci saranno foreste di condomini e di cemento armato. La Commissione sottopone, quindi, alla particolare attenzione della Giunta la bozza di provvedimento legislativo per gli ulteriori adempimenti necessari all'approvazione della medesima, auspicando che possa essere portato all'esame e alla discussione del Consiglio regionale nel tempo più breve, e comunque prima dell'interruzione estiva.

Questo è l'auspicio e la raccomandazione che la Commissione tutta fa alla Giunta e al Consiglio.

La Commissione ha, quindi, portato a termine il mandato ricevuto. Il problema è terribilmente complesso; comunque, ora l'organo esecutivo ha in mano questa bozza di legge, che può essere rivista, modificata e sostituita, e che noi invitiamo a presentare all'organo legislativo prima delle ferie, per evitare i massacri che stanno avvenendo in Valle d'Aosta. Informo ancora il Consiglio che la Commissione ha deciso, dopo il varo di questa bozza di legge, di prendere in esame il piano urbanistico regionale.

Dolchi (Presidente) - Poiché nessun Consigliere chiede la parola sulla relazione del Presidente della Commissione in questione, dichiaro chiusa la discussione sull'oggetto.