Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2563 del 26 luglio 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2563/XIII - Reiezione di mozione: "Impegno per la revoca della nomina della Dott.ssa Luisa Vuillermoz quale Consigliere di amministrazione della società Finaosta".

Mozione

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

Premesso che la Giunta regionale ha nominato l'8 giugno scorso, su proposta del Presidente Augusto Rollandin, i nuovi rappresentanti della Regione in seno alla Società finanziaria Finaosta S.p.A.. Fra i consiglieri nominati figura la Dott.ssa Luisa Vuillermoz.

Ricordato che con deliberazione n. 22 del 12 gennaio 2004 era già stato nominato in qualità di Consigliere d'amministrazione della stessa società Finaosta S.p.a. il Dr. Giulio Vuillermoz, fratello della stessa e dimissionario dalla funzione di Consigliere nel marzo del 2006;

Ricordato che tali dimissioni sono avvenute poche settimane prima che, nell'aprile del 2006, la Giunta regionale desse mandato alla Finaosta S.p.A., nell'ambito di un intervento di aiuto straordinario, di sottoscrivere un aumento di capitale sociale della società Vallée d'Aoste Structure per un importo di € 5.500.000 per l'acquisto del complesso industriale della Tecnomec s.r.l. e dell'immobile industriale della società Coq s.r.l., entrambi siti nel Comune di Arnad e di proprietà della famiglia Vuillermoz;

Appreso che della società Coq srl la neonominata consigliera di Finaosta sembrerebbe tuttora contitolare;

Constatato che la dottoressa Vuillermoz è altresì comproprietaria della società Artech s.r.l., posta in liquidazione e in regime di concordato preventivo;

Evidenziato che come la stessa sia stata inoltre consigliere d'amministrazione della società Tecnomec fino al 2005;

Sottolineato che Finaosta S.p.A. ha lo scopo di promuovere e compiere proprio gli interventi di sviluppo e consolidamento economico delle aziende operanti in Valle d'Aosta;

Considerato infine l'incarico attualmente in essere in capo alla dott.ssa Vuillermoz quale direttore della Fondation Grand Paradis, incarico per il quale nel novembre 2010 è stato anche disposto un aumento di retribuzione di 10.000,00 euro lordi, vivamente contestato in Consiglio regionale alla luce delle limitazioni imposte dalla finanza pubblica e ai sacrifici stipendiali stabiliti nei confronti dei dipendenti pubblici;

Ritenendo altamente inopportuna, in relazione alle vicende sopra ricordate e ai profili di possibile conflitto d'interesse la nomina in questione;

Impegna

la Giunta regionale a procedere alla revoca immediata della nomina della Dott.ssa Luisa Vuillermoz.

F.to: Louvin - Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Patrizia Morelli

Presidente - La parola al Consigliere Louvin.

Louvin (ALPE) - Grazie Presidente.

Prima di entrare nel merito della questione, faccio presente al Consiglio che la questione riguarda una vicenda di natura personale, prego pertanto il Presidente di valutare se disporre o meno la seduta segreta per la trattazione di questo argomento. Ne sono delineati nella sostanza i contenuti nella mozione presentata dal nostro gruppo, ma la discussione può allargarsi e coinvolgere altri aspetti, per cui riteniamo che debba essere sempre mantenuta la massima attenzione delle persone interessate alle vicende discusse in questa sede e che in qualche situazione potrebbero essere interessate dalle valutazioni espresse dai colleghi nel corso della discussione. Grazie.

Presidente - L'articolo 45 (Sedute pubbliche e segrete), al comma 2 recita: "il Consiglio può, tuttavia, deliberare di riunirsi in seduta segreta o di continuare in seduta segreta la discussione su determinati argomenti". Propongo all'Assemblea, in base all'articolo 60 (Mozioni d'ordine), se ci sono degli oratori a favore o contro per eventualmente decidere come proseguire.

La parola al Presidente della Regione, Rollandin.

Rollandin (UV) - Evidentemente non posso sapere cosa ha da dire Louvin nel merito, le risposte che abbiamo sono di tipo tecnico e non interessano il discorso personale, per quanto ci riguarda, non c'è nessun problema a fare una seduta pubblica, ma se ci sono persone che valutano che ci siano apprezzamenti...non posso saperlo, quindi credo che sia da evidenziare sotto questo profilo. Se il collega Louvin ritiene di avere questa preoccupazione, noi aderiamo. Preciso che per noi la risposta poteva essere la seduta pubblica, ma, se ci sono tali preoccupazioni, aderiamo a che ci sia una seduta riservata.

Presidente - Se tutti sono d'accordo con la controproposta del Presidente Rollandin...di mantenere la segretezza della discussione, tecnicamente dobbiamo solo operare con gli uffici in modo da rendere segreta la discussione. La votazione la facciamo in seduta pubblica o segreta? In seduta pubblica, d'accordo.

Si dà atto che il Consiglio prosegue la discussione in seduta segreta dalle ore 12,08 alle ore 12,56, quando riprendono i lavori in seduta pubblica.

Presidente - La seduta è riaperta. Procediamo alla votazione.

La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.

Morelli (ALPE) - Merci M. le Président. Proseguiamo nel clima di riservatezza e chiediamo la votazione segreta.

Presidente - Pongo in votazione, per scrutinio segreto, la mozione in oggetto:

Consiglieri presenti e votanti: 33

Favorevoli: 12

Contrari: 21

Il Consiglio non approva.

Presidente - Dichiaro conclusi i lavori per questa mattinata, riprenderanno nel pomeriggio.

La seduta è tolta.

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La seduta termina alle ore 12,58.