Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2365 del 18 aprile 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2365/XIII - Interpellanza: "Individuazione di una sede idonea per il distaccamento in Bassa Valle dei vigili del fuoco professionisti".

Interpellanza

Richiamate le precedenti iniziative presentate dal gruppo ALPE in merito alla realizzazione del distaccamento per la Bassa Valle dei Vigili del Fuoco professionisti;

Ricordato che a tale scopo l'Amministrazione regionale ha investito risorse sia per l'acquisto di immobili nel Comune di Donnas, sia per la progettazione della sede operativa;

Richiamate le affermazioni del Presidente della Regione pronunciate in aula, su sollecitazione del nostro gruppo in data 22 febbraio 2012 "l'immeuble, du fait de son emplacement et de ses caractéristiques, sera inséré dans le plan de désactivation des biens immobiliers, ou bien en accord avec la Commune d'un échange avec la même";

Considerato che si dovevano ancora valutare le soluzioni alternative;

Viste le dichiarazioni del Sindaco del Comune di Donnas;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

il Presidente della Regione per sapere:

1) quali sono gli intendimenti definitivi in merito alla destinazione del fabbricato in Comune di Donnas;

2) se sono state individuate altre soluzioni idonee alla creazione della sede distaccata in Bassa Valle dei Vigili del Fuoco professionisti.

F.to: Chatrian - Bertin - Giuseppe Cerise - Louvin - Patrizia Morelli

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

In questa legislatura diverse volte abbiamo affrontato in aula questo argomento. Abbiamo ricordato le ingenti risorse messe in campo per l'acquisto dell'immobile in questione nel comune di Donnas e proponiamo con questa iniziativa due filoni principali; il primo, a seguito delle risposte che il Presidente Rollandin ci ha dato qualche mese fa, diceva che: "l'immeuble, du fait de son emplacement et de ses caractéristiques, sera inséré dans le plan de désactivation des biens immobiliers, ou bien en accord avec la Commune d'un échange avec la même". Quindi il primo quesito va nella direzione di sapere, ad oggi, quale delle due strade si intende intraprendere, se dismettere, alienare verso terzi il bene di proprietà regionale, oppure prendere l'altra strada, c'è una legge regionale che dà la possibilità ai Comuni di farsi trasferire il bene in questione ed utilizzarlo, avendo a monte un'idea, una necessità e anche delle risorse economiche, ed in questo momento penso non sia banale questo secondo passaggio. Il secondo quesito entra nel merito; se da una parte l'obiettivo di questa iniziativa è conoscere cosa si vuole fare di questo bene in questo momento, visto che la scelta è stata fatta, non si può fare in questo immobile la sede distaccata per la Bassa Valle, quindi cosa si intende fare e non cosa si può fare, la seconda domanda invece chiede se sono state individuate altre soluzioni idonee alla creazione della sede distaccata in Bassa Valle dei vigili del fuoco professionisti. Abbiamo inserito nella richiesta professionisti...già la scorsa volta, nel dibattito, il Presidente Rollandin ci ha esplicitato il concetto che da una parte c'è una forte rete di vigili volontari in Bassa Valle, ma che comunque si stanno studiando, di concerto con il Comandante regionale dei vigili del fuoco, le eventuali possibilità di dare delle risposte puntuali, fra queste quella di aprire una nuova sede distaccata nella Bassa Valle. Riassumo dicendo che due mesi fa il Presidente ci disse: "donc c'est une évaluation à faire pour l'organisation et pour le rapport entre bénévoles et les autres sapeurs-pompiers". Penso che i due temi siano importanti: il primo, la valorizzazione dei beni di proprietà regionale, anche se un po' in ritardo, come più volte abbiamo detto in questa sede e, il secondo, le reali intenzioni, non dico i tempi, ma le reali intenzioni, e cosa si è fatto in questo momento. Grazie.

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.

Rollandin (UV) - Merci M. le Président. Pour ce qui est des questions qui ont été posées par le collègue, comme lui-même l'a rappelé, c'est un thème qui a déjà fait l'objet d'approfondissements il y a quelque temps.

Pour ce qui est de la première question: "quali sono gli intendimenti definitivi in merito alla destinazione del fabbricato in Comune di Donnas", là je crois qu'aujourd'hui les considérations vont dans l'ordre de vendre cet immeuble, étant donné que la Commune avait eu un intérêt vis-à-vis de cet immeuble, mais pour louer à des entreprises, alors le thème ne se pose pas. Il n'y a pas l'intérêt directement pour la communauté, si elle avait quelque chose à placer, alors il se passait de pouvoir céder gratuitement, mais étant donné que la chose ne se passe pas, alors tant il vaut de le mettre dans la liste des biens qui peuvent être cédés. Nous regrettons ça, vous savez toutes les entraves qu'il y a eu sur cet immeuble; tout de même il faut aller dans cette direction, sauf qu'il y ait une dernière expertise qui sera faite par Vallée d'Aoste Structure, pour voir s'il pourrait nous intéresser d'avoir cet immeuble dans les biens à louer aux entreprises, mais c'est la dernière hypothèse. Mais je crois qu'il faut aller dans la direction que je viens de dire.

L'autre thème est encore plus délicat. Dernièrement le Commandant des sapeurs-pompiers a eu des entretiens avec les responsables des zones de Pont-Saint-Martin jusqu'à Montjovet, et dernièrement la section de Montjovet des sapeurs-pompiers a demandé d'avoir un siège officiel, qui serait comme celui dans la Basse Vallée et, en même temps, il y a une évaluation de ce qui est le rapport coûts-bénéfices, c'est-à-dire avoir un siège officiel et stable pour les sapeurs-pompiers professionnels à un coût important, parce qu'il doit y être une présence continuelle des sapeurs-pompiers professionnels. Etant donné qu'on a fait des évaluations sur l'avantage de temps par rapport à l'intervention, partir d'Aoste ou partir de Donnas ou Pont-Saint-Martin, compte tenu des derniers achats qui ont été faits, de meubles, pour les sapeurs-pompiers volontaires...c'est-à-dire, chaque siège, Donnas et surtout Pont-Saint-Martin, a heureusement une série de moyens anti-incendie très équipés, alors l'évaluation que le Commandant est en train de faire c'est de vérifier si cette exigence subsiste encore et comment on voudrait le faire. Dans la Basse Vallée il y a tout près Ivrée, là où il y a des accords d'intervention par rapport à ce qui se passe...alors l'évaluation qu'il est en train de faire, et qu'il terminera d'ici un mois, va dans cette direction: si les expertises donnent encore cette exigence d'avoir un point de repère on va choisir où et comment le faire, autrement on va abandonner cette idée.

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Dividerei in due la risposta, perché i quesiti andavano in una direzione diciamo alternativa.

Per quanto riguarda la prima, si chiude definitivamente una brutta pagina dell'Amministrazione regionale: nel 2003 si decide di acquistare un bene immobile, si decide di progettarlo e anche ad inizio di questa legislatura eravamo intervenuti, a settembre-ottobre 2008, per chiedere le intenzioni politiche prima e poi tecniche. Il Presidente Rollandin disse che si sarebbe andati avanti e che per inizio 2010 i lavori sarebbero iniziati; così non è stato. Oggi ci dice il Presidente che si chiude definitivamente, che il bene non sarà trasferito al Comune, ma sarà alienato, eventualmente tramite Vallée d'Aoste Structure. Si chiude un dossier che non ha brillato di efficacia e di efficienza per niente, tante risorse sono state messe in campo nell'acquisto e nella progettazione, e con questo chiudo qui.

Per quanto riguarda la seconda, condivido la delicatezza dell'argomento, ma la sua risposta è ancora interlocutoria, la briglia è ancora aperta. Abbiamo nuovamente inserito in questa iniziativa questa nostra richiesta perché siamo attenti al territorio ed alle esigenze e perché la politica deve decidere. Giustamente il Presidente dice che si sta valutando, si stanno mettendo sul tavolo tutte le carte, i costi ed i benefici, l'intreccio e l'utilizzo di tantissimi volontari. Però penso che dopo quattro anni si debba prendere una posizione; saremmo poi molto interessati a conoscere tutte le carte sul tavolo, non solo i costi, ma le difficoltà del progetto integrato fra i vigili del fuoco professionisti e tutto il volontariato che c'è attorno a questo tema.

Ci aspettavamo, perché l'obiettivo era quello di conoscere, nei due filoni delle risposte...di velocizzare il più possibile, immagino che non sia questa l'unica cosa in agenda su cui dare delle risposte, ma visto come è andata per la prima domanda, ovvero il progetto era buono, però lì la cosa è chiusa, sulla seconda valutiamo attentamente i pro ed i contro e poi partiamo in una data maniera. Grazie.