Oggetto del Consiglio n. 2355 del 18 aprile 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2355/XIII - Rinnovo del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.).
Président - Ricordo che qui occorre fare due votazioni separate: una che riguarda il Presidente del Co.Re.Com., per il quale è richiesta la maggioranza qualificata, e poi si procede alla votazione degli altri membri per i quali non è richiesta la maggioranza, però il voto è limitato a tre nominativi. Ci sono delle proposte?
La parola al Consigliere Empereur.
Empereur (UV) - Grazie Presidente.
Per proporre, a nome della maggioranza, in qualità di Presidente del Co.Re.Com. Emanuela Ghillino e, per quanto concerne i componenti attribuiti alla maggioranza, i nomi di Massimo Boccarella, Renato Patacchini e Carmine Sciulli.
Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.
Morelli (ALPE) - Merci M. le Président.
Au nom du groupe ALPE nous proposons M. Daniele Amedeo.
Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.
Fontana (PD) - Grazie Presidente.
Da parte del Partito Democratico noi non partecipiamo al voto, proprio per l'espressione che avevano fatto i miei colleghi sul cambiamento del disegno di legge.
Presidente - Credo che possiamo passare alla votazione del Presidente. Prego gli uscieri di distribuire le schede.
Proclamo l'esito della votazione per schede:
Consiglieri presenti: trentaquattro
Consiglieri votanti: trentuno
Schede nulle: due
Schede valide: ventinove
Schede bianche: sei
Ha riportato voti:
Manuela Ghillino: ventitré
Presidente - Non essendo stato raggiunto il quorum, si deve procedere immediatamente ad una seconda votazione.
Proclamo l'esito della votazione per schede:
Consiglieri presenti: trentacinque
Consiglieri votanti: trentadue
Schede nulle: due
Schede valide: trenta
Schede bianche: cinque
Ha riportato voti:
Manuela Ghillino: venticinque
Presidente - Essendo stato raggiunto il quorum, proclamo eletto Presidente del Co.Re.Com. l'avvocato Ghillino.
La parola al Consigliere Louvin.
Louvin (ALPE) - Presidente, vorrei molto sommessamente farle osservare come questa votazione si sia svolta in condizioni di assoluta non segretezza, è sotto gli occhi di tutti! La votazione dal banco effettuata in questa situazione, dopo l'esito della precedente votazione, non ha garantito l'espressione libera e trasparente del voto di quest'aula. La invito semplicemente a trarne le doverose conclusioni. In ogni caso credo che abbiamo percepito tutti e palpabilmente come votare dal posto, sotto lo sguardo dei colleghi, non sia una garanzia di segretezza. È un tema che è stato ampiamente sviscerato nel corso delle ultime settimane, non abbiamo bisogno di dire di più...intelligenti pauca. Grazie.
Presidente - Se è come dice lei, vorrei solo ricordarle che chiunque poteva chiedere di fare la votazione in cabina; nessuno lo ha chiesto, di conseguenza si è provveduto a votare dal posto. Quindi non è un rilievo che può essere fatto alla Presidenza, semmai è una disattenzione.
La parola al Consigliere Donzel.
Donzel (PD) - Noi non siamo intervenuti su una votazione alla quale abbiamo detto che non prendevamo parte, ma in altre situazioni abbiamo richiamato quest'aula al fatto che bisognava garantire la segretezza del voto. Ci è stato detto che sarebbero magari stati predisposti nuovi sistemi di votazione elettronica. Noi molto banalmente abbiamo detto, come PD, che nelle more dell'attivazione di nuovi sistemi elettronici di voto utilizziamo la cabina. Ci era stato detto di sì, ma ogni volta che si trovano queste situazioni si dice: se nessuno lo chiede...ma, allora, ogni volta dobbiamo chiedere che un voto sia segreto? È banale, se il voto è segreto, deve essere segreto! Se segreto non è, come lo riconosce anche lei che dice: dovevate chiedere la segretezza del voto...ma l'abbiamo chiesta in tutte le salse questa garanzia della segretezza del voto! Dobbiamo fare un appello, una raccolta firme, una petizione popolare perché sia garantita la segretezza del voto? Deve essere garantita la segretezza del voto, e oggi non c'è stata, per l'ennesima volta!
Presidente - Prendo atto, voglio solo richiamare il 4° comma dell'articolo 83: "Su proposta del Presidente, se non vi sono opposizioni, la distribuzione e la compilazione delle schede possono avvenire al banco dei Consiglieri"..."Ogni Consigliere presente riceve una scheda per le nomine o le designazioni da esprimere...La distribuzione delle schede è fatta a cura del Consigliere Segretario al tavolo di votazione...Su appello nominale, le schede vengono compilate al tavolo di votazione e introdotte, a cura dei Consiglieri, nell'apposita urna".
Passiamo ora alla votazione dei componenti. Ricordo che ci sono due proposte: per quanto riguarda la maggioranza, sono stati proposti i nominativi di Massimo Boccarella, Renato Patacchini, Carmine Sciulli; per quanto riguarda la minoranza, Daniele Amedeo.
La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.
Morelli (ALPE) - Merci M. le Président.
Nous demandons la votation secrète, dans la cabine, évidemment.
Président - D'accord.
Proclamo l'esito della votazione:
Consiglieri presenti: trentacinque
Consiglieri votanti: trentadue
Schede nulle: due
Schede valide: trenta
Schede bianche: due
Hanno riportato voti:
Boccarella Massimo: ventitré
Patacchini Renato: ventitré
Sciulli Carmine: ventuno
Amedeo Daniele Michele: cinque
Presidente - Proclamo eletti come componenti del Co.Re.Com. i signori Massimo Boccarella, Renato Patacchini, Carmine Sciulli e Daniele Amedeo.
Il Consiglio
Premesso che:
- la legge regionale 4 settembre 2001, n. 26, concernente "Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com). Abrogazione della legge regionale 27 dicembre 1991, n. 85", come da ultimo modificata dalla legge regionale 27 marzo 2012, n. 7, disciplina le modalità di elezione, organizzazione e funzionamento del Comitato stesso, che è istituito presso il Consiglio regionale;
- il Comitato è composto dal Presidente e da altri quattro componenti scelti tra persone che diano garanzia di assoluta indipendenza sia dal sistema politico istituzionale che dal sistema degli interessi di settore delle comunicazioni e che possiedano competenza ed esperienza comprovate nel settore della comunicazione nei suoi aspetti culturali, giuridici, economici e tecnologici;
- il Presidente del Comitato è eletto dal Consiglio regionale, a votazione segreta, a maggioranza dei due terzi dei componenti. Qualora, dopo due votazioni consecutive, nessun candidato raggiunga tale maggioranza, il Consiglio procede con ulteriore votazione da effettuarsi nella stessa seduta del Consiglio regionale e risulta eletto il candidato che riporta la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati;
- gli altri componenti del Comitato sono eletti dal Consiglio regionale, a votazione segreta, con voto limitato a tre nomi. In caso di parità è eletto il più anziano di età. Almeno un componente deve essere espresso dalla minoranza;
Considerato che il comma otto dell'articolo 3 della l.r. 26/2001 stabilisce che, ai fini della nomina del Presidente del Comitato e degli altri componenti, non si applica la legge regionale 10 aprile 1997, n. 11 (Disciplina delle nomine e delle designazioni di competenza regionale);
Considerato, altresì, che l'articolo 4 della l.r. 26/2001 dispone che la carica di Presidente e quella di componente del Comitato sono incompatibili con le seguenti situazioni:
a) membro del Parlamento europeo o del Parlamento nazionale;
b) componente del Governo nazionale;
c) presidente di Regione, componente di Giunta regionale, consigliere regionale;
d) sindaco, presidente di amministrazione provinciale, assessore comunale o provinciale, consigliere comunale nei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, consigliere provinciale, presidente di comunità montana;
e) presidente, amministratore, componente di organi direttivi di enti pubblici anche non economici, o di società a prevalente capitale pubblico, nominati da organi governativi, regionali, provinciali o comunali;
f) detentore di incarichi di direzione in partiti e movimenti politici;
g) amministratore, dirigente, dipendente o socio di imprese pubbliche o private operanti nel settore radiotelevisivo o delle telecomunicazioni, della pubblicità, dell'editoria anche multimediale, della rilevazione dell'ascolto e del monitoraggio della programmazione, a livello sia nazionale sia locale;
h) titolare di rapporti di collaborazione o consulenza in atto con i soggetti di cui alla lettera g);
i) dipendente del comparto unico del pubblico impiego della Valle d'Aosta;
Preso atto che l'articolo 4, comma 1bis, della l.r. 26/2001 stabilisce che la rimozione delle cause di incompatibilità ha luogo entro venti giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, da parte del Presidente del Consiglio regionale, dell'elezione, pena la dichiarazione di decadenza del Presidente o del componente del Comitato da parte del Consiglio regionale;
Evidenziato che:
- i componenti del Comitato restano in carica cinque anni a decorrere dalla data dell'elezione e non sono immediatamente rieleggibili;
- i componenti del Comitato continuano ad esercitare le loro funzioni fino al giorno antecedente l'insediamento dei successori, su convocazione del Presidente del Consiglio regionale;
Ricordato che il Consiglio regionale, con provvedimento n. 2478/XII del 7 febbraio 2007, ha eletto quale Presidente del Comitato regionale per le Comunicazioni della Valle d'Aosta il Signor BELLORA Corrado e quali componenti i Signori BIASIOL Nadia, MIRTETO Roberto e TRIONE Silvio ed il Signor IMPERIAL Albino, con funzioni di vice-presidente del Comitato, per la durata di cinque anni;
Ricordato, altresì, che il Presidente del Consiglio regionale, con proprio decreto in data 21 febbraio 2007, ha nominato il Comitato Regionale per le Comunicazioni della Valle d'Aosta per la durata di cinque anni, composto da BELLORA Corrado, Presidente, IMPERIAL Albino, Vice-presidente, e da BIASIOL Nadia, MIRTETO Roberto e TRIONE Silvio, componenti;
Visto che il mandato quinquennale del Comitato è scaduto il 21 febbraio 2012;
Considerato che il comma sette dell'articolo 3 della l.r. 26/2001 stabilisce che alle procedure di rinnovo integrale del Comitato si provvede entro sessanta giorni dalla scadenza ordinaria;
Ritenuto, pertanto, opportuno proporre al Consiglio di procedere alla elezione del Presidente e di quattro componenti del Comitato regionale per le Comunicazioni;
Richiamata la legge regionale 4 settembre 2001, n. 26;
Visto il parere favorevole rilasciato dal Direttore della Direzione Affari generali della Presidenza del Consiglio, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22, sulla legittimità della presente deliberazione;
Delibera
1) di eleggere quale Presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.) della Valle d'Aosta la Signora Manuela Ghillino, per la durata di cinque anni;
2) di eleggere quali componenti del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.) della Valle d'Aosta i Signori Boccarella Massimo, Patacchini Renato, Sciulli Carmine e Amedeo Daniele Michele, per la durata di cinque anni.
