Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2218 del 8 febbraio 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2218/XIII - Reiezione di mozione: "Iniziative intraprese e investimenti da attuare per dare risalto alla partecipazione della Regione all'Expo 2015".

Mozione

Premesso che fin dal 2008 il Bureau International des Expositions ha designato Milano quale sede per l'esposizione universale del 2015 che si annuncia come un evento straordinario incentrato sui temi del nutrimento del pianeta e dell'energia per la vita;

Ritenendo indispensabile che la nostra Regione pianifichi per tempo la propria partecipazione a questa manifestazione, coinvolgendo la comunità valdostana, il suo tessuto economico e produttivo, gli ambienti socialmente e culturalmente più coinvolti nelle tematiche oggetto dell'incontro che si svolgerà per la prima volta da molti anni proprio nelle vicinanze della Valle d'Aosta;

Auspicando che attraverso un'opportuna programmazione si possa dare visibilità alla tradizione, alla creatività, alla capacità di difesa delle risorse naturali e all'innovazione valdostana nel settore alimentare e degli sforzi che la Valle d'Aosta essa fa per un'alimentazione sana, sicura e sufficiente ad ogni livello;

Il Consiglio regionale

Impegna

la Giunta regionale ad un'illustrazione e ad un confronto, entro 60 giorni, con le competenti commissioni consiliari sulle iniziative finora intraprese in vista dell'evento, sulle modalità con cui intende coinvolgere la comunità regionale e sulle misure e gli investimenti che si intendono attuare per dare il giusto risalto e l'efficacia auspicata alla partecipazione della nostra Regione all'Expo 2015 di Milano.

F.to: Louvin - Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Patrizia Morelli

Presidente - La parola al Consigliere Louvin.

Louvin (ALPE) - Grazie Presidente.

Colleghi, sappiamo che dall'ottobre 2010 la città di Milano è città designata per essere sede dell'esposizione universale del 2015, si tratta di un evento di grandissimo rilievo, credo siano 109 anni che la città di Milano non accoglie un evento di questa portata, dal lontano 1906, e il tema individuato per questa manifestazione, che non è di breve durata, ma di lungo periodo, insistendo su un'intera annualità, è di assoluto interesse: nutrire il pianeta, energia per la vita, con uno sguardo su tutto quanto riguarda l'alimentazione, la mancanza di cibo in alcune parti del mondo, l'educazione alimentare, la tematica degli OGM e tutto quanto può ricollegarsi alla problematica della nutrizione.

Abbiamo sotto gli occhi tutti la dimensione dell'evento che porterà oltre 20.000.000.000 di euro di investimenti sulla città e su tutto il complesso del territorio che è interessato all'evento, saranno creati in questi cinque anni qualcosa come 70.000 posti di lavoro collegati a questa iniziativa, sono attesi 29.000.000 turisti - credo che all'acuto sguardo del nostro Assessore al turismo non sarà sfuggita l'entità della movimentazione turistica -, con una media di 160.000 visitatori attesi ogni giorno durante l'anno, con 175 Paesi espositori e quasi 7.000 eventi programmati. Abbiamo solo voluto ricordare l'entità di questo evento e chiedere che questo Consiglio si interroghi sulle modalità con le quali vorrà la Valle d'Aosta giungere a tale appuntamento. Se lo segnaliamo, è perché già da oltre un anno le forze economiche della Regione hanno manifestato attenzione ed interesse per questa vicenda: mi riferisco ad una sollecitazione che risale al febbraio 2011 da parte dell'Associazione industriali, oggi Confindustria della Valle d'Aosta, la cui Presidente ha ricordato in quella circostanza come la Valle d'Aosta sia vicinissima a Milano, un po' più lontana ferroviariamente parlando, purtroppo...ma come sia possibile ed interessante per gli operatori economici della Valle d'Aosta essere parte di questa iniziativa, assumere un ruolo. Credo sia questo un interesse non solo del mondo economico ed imprenditoriale regionale, ma anche di molte altre categorie, di lavoratori, di imprenditori del settore agricolo, della trasformazione agroalimentare, di operatori culturali e artistici, che possono inserire sia il loro pensiero che le loro azioni e le loro iniziative in questo grande momento internazionale. Questo però, Signori della Giunta, penso non possa avvenire senza un'adeguata programmazione, uno sguardo lungo e un percorso di costruzione che sia sensibilmente diverso da quello che molto spesso purtroppo è utilizzato nel cogliere all'ultimo momento sollecitazioni di varia natura e di arrivare con eventi a spot, con iniziative, se non improvvisate, scarsamente preparate e in ogni caso non accompagnate da un processo culturale di discussione e di approfondimento, di elaborazione, di progettazione, che veda coinvolti i vari soggetti di questa nostra comunità. Penso alle organizzazioni imprenditoriali, penso a singoli imprenditori, penso ad organismi culturali, penso ad organismi scientifici della Valle d'Aosta: mi pare che un evento come l'Expo di Milano dovrebbe essere il punto di arrivo di un percorso corale di questa nostra Regione, non solo come amministrazione, non solo come ente regionale, ma come comunità globalmente interessata a portare la propria piccola, ma significativa esperienza, penso fra gli altri aspetti a quello della conoscenza delle tradizioni alimentari come elemento culturale che è indicato dagli stessi organizzatori come uno degli obiettivi primari dell'Expo.

Cosa chiediamo in sintesi è presto detto: che la Giunta regionale illustri alle commissioni consiliari le iniziative che può avere eventualmente intrapreso finora, ma questo non è a nostra conoscenza ancora avvenuto, in vista dell'evento, ossia che si sappia cosa si muove nella "pancia" dell'Amministrazione regionale, se qualcuno ha già stabilito opportuni contatti, se ci sono decisioni, anche perché crediamo che questo non possa prescindere da pianificazione finanziaria, dall'accantonamento di adeguate risorse per far fronte ad una presenza significativa in questa circostanza...e sulle modalità con cui si vuole coinvolgere la comunità e i suoi operatori negli investimenti che vanno attuati, affinché la nostra Regione abbia non un ruolo esorbitante o esagerato, ma il giusto risalto e la sua presenza abbia l'efficacia che auspichiamo, anche con ritorni in termini turistici, ricettivi e indirettamente economici; questo è il significato di un impegno politico che chiediamo attraverso la mozione che poniamo all'attenzione del Consiglio. Grazie.

Presidente - Dichiaro aperta la discussione generale. Se non ci sono richieste di intervento, dichiaro chiusa la discussione generale.

La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.

Il collega Louvin pone a questo Consiglio un tema molto importante che l'Amministrazione regionale, in particolare il Governo, ha avuto modo di seguire con grande attenzione. Credo che abbiano seguito con grande attenzione un po' tutti gli addetti ai lavori, coloro che si interessano di politica, coloro che seguono il côté progettuale, c'è stato anche un grande dibattito attorno all'Expo; ritengo che una partita importante si sia giocata per le elezioni municipali di Milano. La Giunta regionale fin dal 2008 ha dedicato tutta l'attenzione dovuta all'esposizione universale del 2015 e cercherò di dare corpo a questa affermazione in modo puntuale.

Il 27 ottobre 2008 si è tenuto un primo incontro fra il Segretario generale della Regione, alcuni coordinatori regionali a testimonianza di quanto diceva il collega Louvin, ovvero che è un evento trasversale, dove c'è la possibilità di presentare la Valle d'Aosta a 360 gradi: in particolare i Dipartimenti dell'agricoltura, turismo, sport e commercio, politiche strutturali e affari europei, territorio e ambiente, trasporti. L'incontro si è tenuto con il dottor Roberto Daneo, Direttore del Comitato per la candidatura di Milano ad ospitare l'Expo 2015, e la dott.ssa Federica Busa, Responsabile della comunicazione presso il BIE (Bureau International des Expositions) finalizzato a verificare i profili di promozione dell'offerta turistico-culturale, logistica, che potrebbero interessare la Valle d'Aosta in relazione all'esposizione universale che si terrà a Milano da maggio ad ottobre 2015, dedicata al diritto ad un'alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta. Durante l'incontro sono stati considerati gli aspetti afferenti la ricettività, gli eventi collaterali da organizzare in concomitanza all'Expo (la Foire d'été per parlare di un evento che possiamo valorizzare), partecipazione alla realizzazione dell'Expo montagna, strutturazione di pacchetti turistici per soggiorni di una settimana in Valle d'Aosta comprendenti sia la visita all'Expo, lettera di candidatura dei tour operator a promozione congiunta, realizzazione di un padiglione espositivo dedicato alla Valle d'Aosta per valorizzare la filiera agroalimentare locale, in cui collocare un punto di ristoro, sdoganamento temporaneo delle merci destinate all'Expo. Il 12 maggio 2009 il Presidente della Regione ha incontrato il Segretario generale del BIE, dottor Loscertales, in visita in Valle d'Aosta per definire il contributo del BIE alla politica di internalizzazione in atto presso l'Università della Valle d'Aosta e nel contempo per un confronto sulla partecipazione della stessa al progetto Expo Milano 2015. A tal proposito è emerso come il Governo intenda valorizzare la presenza delle Regioni all'evento attraverso l'allestimento di appositi padiglioni, finalizzati alla promozione turistico-culturale delle stesse. A giugno 2011 il Segretario generale della Regione ha incontrato nuovamente i dottori Daneo e Busa per un esame congiunto dei vantaggi che potrebbero derivare dalla partecipazione della Valle d'Aosta all'Expo, in particolare è stato posto l'accento sulle seguenti iniziative: promozione dell'offerta turistica regionale in abbinamento alla visita dell'Expo, organizzazione di forum integrati all'Expo, sebbene logisticamente decentrati, uno dei quali potrebbe essere localizzato proprio sul territorio regionale, individuazione della tematica cui dedicare il padiglione espositivo regionale, presentazione di un progetto chiave regionale che nell'occasione beneficerà di ampia diffusione su scala internazionale.

Recentemente di nuovo il Segretario generale della Regione ha contattato il dottor Daneo per un aggiornamento sull'avanzamento delle attività preparatorie anche a seguito della nomina ad agosto 2011 del Presidente della Regione Lombardia Formigoni quale Commissario generale che cura la tenuta dei rapporti con gli altri Stati e del Sindaco di Milano Pisapia quale Commissario straordinario, che cura, fra l'altro, gli aspetti logistici e infrastrutturali per l'organizzazione dell'Expo. Inoltre si è appreso che il Governo intende a breve procedere alla nomina di un commissario per il padiglione italiano e il coordinamento degli spazi regionali e che i rapporti con la società Expo 2015 saranno avviati e gestiti attraverso la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Sarà in questo ambito che nel prossimo futuro sarà avviato, con il Commissario che verrà incaricato prossimamente per i rapporti con le Regioni, quanto necessario per concretizzare la partecipazione della Valle d'Aosta all'Expo 2015.

Con riferimento alle finalità della mozione, pertanto la Regione ha intrapreso con la dovuta tempestività le azioni necessarie per cogliere al meglio l'opportunità rappresentata dall'evento. Ovviamente tali azioni hanno dovuto tener conto del lungo e complesso processo che ha condotto alla costituzione degli organismi di gestione dell'Expo. Ora che il quadro degli interlocutori è pressoché completo, sarà possibile pianificare nel concreto le iniziative regionali. Raccogliamo quindi lo spirito della mozione e la sollecitazione a pianificare in modo puntuale e con un'ampia condivisione con la Comunità valdostana la nostra partecipazione all'Expo 2015, ma non è possibile accogliere la tempistica proposta, in quanto solo con la prossima nomina del Commissario incaricato per i rapporti con le Regioni sarà possibile avviare, nell'ambito della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province, la definizione di dettaglio per la nostra partecipazione a questo evento. Sicuramente quando questo avverrà, c'è un impegno formale da parte del Governo regionale, mio e del Presidente della Regione, ad informare le commissioni consiliari e il Consiglio delle evoluzioni che ci saranno e delle decisioni assunte, ma quella tempistica che viene indicata riteniamo non sia corretta. Chiediamo quindi, a fronte di questo impegno, se il gruppo proponente ritiene di poter ritirare la mozione; in caso contrario, reputiamo che ci si debba astenere sulla mozione.

Presidente - La parola al Consigliere Louvin.

Louvin (ALPE) - Grazie Presidente.

Mi pare di intuire che nessun collega abbia piacere di associarsi alla discussione, quindi due brevi puntualizzazioni e poi esauriremo il punto con la votazione della mozione, perché riteniamo che non sia stata colta l'intenzione dei proponenti e l'invito che noi rivolgiamo ad operare in modo diverso dalla procedura seguita sino ad ora. Lei ci ha detto Assessore che il Governo regionale fin dal 27 ottobre 2008 è attento alla vicenda, ha avuto in quella circostanza il primo incontro con responsabili emananti dal Comitato dell'Expo, che si sono susseguiti, anche se con una cadenza abbastanza rarefatta, quasi di anno in anno, ulteriori incontri con varie personalità. Quattro anni nei quali, da quanto lei ha detto, deduco che non è stato costituito un gruppo di lavoro, non è stata attivata una riflessione inter-assessorile, o comunque aperta al mondo economico o imprenditoriale in vista di questo evento. Lei mi dice che c'è tempo, fra qualche mese avremo anche questo fantomatico Commissario che si occuperà dell'Expo, siamo nel quadro della Conferenza delle Regioni. Assessore, siamo molto distanti da quello che noi pensiamo vada fatto di fronte ad un evento come questo: un evento come questo si prepara con anni di anticipo, con un forte coinvolgimento di pensiero, di strategie, di energie della comunità, perché le ricadute potrebbero essere rilevantissime.

Quando sentiamo che si pensa a qualche pacchetto turistico, a dei padiglioni, noi riteniamo che non si sia colto lo spirito di questo evento, non si sia colto il fortissimo convogliamento che determina una manifestazione di tale calibro e che non si sia colto soprattutto il valore fondante - su cui lei non ha speso una parola - di questa scelta di parlare dei problemi della sostenibilità dell'alimentazione su scala planetaria in un luogo così vicino alla Valle d'Aosta e che ci può vedere partecipi del discorso. Abbiamo la sensazione che la Regione si stia attrezzando sul piano burocratico ad agire come agisce nei confronti di qualsiasi borsa del turismo, anzi le lasciamo un attimo da parte, perché faranno presto oggetto di discussione di nuovo per l'assenza già annunciata da parte di questa Regione alla borsa del turismo, ma a qualsiasi evento ordinario che abbiamo di fronte...quindi ci sta dicendo: "un po' di pazienza, poi vi faremo sapere cosa si farà a suo tempo", eccetera. Non è questo l'invito che abbiamo rivolto al Governo regionale, ci dispiace molto che sia stato interpretato in termini puramente formali di poter avere una breve interlocuzione con gli Assessori. Speravamo di mettere in moto qualcosa, insieme a lei naturalmente, che insieme al Governo regionale siete i soggetti trainanti di un'iniziativa di questo genere, ma vediamo che in questa, come in altre situazioni, la Regione non è interessata ad assumere un ruolo trainante. Ce ne rammarichiamo, manteniamo molto sommessamente per la votazione tale mozione, ma sottolineiamo come l'approccio una volta di più, Assessore, da parte del Governo e suo in particolare in questo caso, sia decisamente al di sotto delle potenzialità, delle doverose ambizioni e delle grandissime opportunità che si aprono in tale circostanza alla Valle d'Aosta. Naturalmente le informative che verranno saranno gradite, questo è un minimum, e non possiamo che ringraziarla, ma il mancato coinvolgimento non tanto nostro di Consiglieri di opposizione, qui abbiamo ben poco da metterle sul tavolo, ma degli operatori economici della Valle d'Aosta di fronte ad una vicenda come questa ci pare estremamente negativo. Grazie.

Presidente - Pongo in votazione la mozione in oggetto:

Consiglieri presenti: 26

Votanti e favorevoli: 7

Astenuti: 19 (Agostino, Benin, Bieler, Alberto Cerise, Comé, Crétaz, Empereur, Hélène Impérial, Isabellon, André Lanièce, Lattanzi, Maquignaz, Marguerettaz, Pastoret, Prola, Emily Rini, Rosset, Salzone, Manuela Zublena)

Il Consiglio non approva.

Presidente - Con questa votazione, vista l'ora, dichiaro conclusi per questa mattinata i lavori dell'odierna adunanza del Consiglio regionale, i lavori riprenderanno alle ore 15,30.

La seduta è tolta.

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La seduta termina alle ore 12,59.