Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2206 del 8 febbraio 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2206/XIII - Interrogazione: "Definizione dei canoni di locazione per gli immobili di proprietà regionale adibiti alla commercializzazione di prodotti agro-alimentari".

Interrogazione

Richiamate le precedenti iniziative del nostro gruppo tendenti a sollecitare la definizione delle modalità di concessione in gestione delle strutture di proprietà regionale adibite alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agro-alimentari;

Visto che è trascorso un anno dall'approvazione, con Deliberazione della Giunta regionale, dell'avviso, ormai scaduto, tendente a raccogliere le manifestazioni d'interesse ai fini della stipulazione di contratti di locazione degli immobili di cui sopra e della proroga temporanea delle convenzioni scadute il 31 dicembre 2010;

Considerato che l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, interpellato nel merito, l'8 giugno 2011 dichiarò che era in atto da parte della struttura competente "la definizione dei canoni di locazione" e che riteneva di poter determinare la maggior parte dei canoni entro la fine dell'anno;

Preso atto dell'avviso di manifestazione d'interesse ai fini della locazione del caseificio di Fontainemore;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore all'Agricoltura e risorse naturali per sapere:

1) quali lotti o per quale tipologia di strutture sono stati definiti i canoni di locazione e a quanto ammontano;

2) per quanti lotti sono state avviate le trattative per l'assegnazione in locazione ai sensi della legge regionale n. 12/1997;

3) entro quale termine ritiene possa essere affidato in concessione il caseificio di Fontainemore, struttura di recentissima costruzione, non soggetta dunque ad annose verifiche dei costi di costruzione o ad adeguamento degli impianti.

F.to: Chatrian - Bertin - Giuseppe Cerise

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.

Isabellon (UV) - Grazie Presidente.

La Direzione espropriazioni e patrimonio dell'Assessorato del bilancio ha proceduto alla definizione della stima del più probabile canone di locazione della tipologia più complessa nell'ambito delle strutture cooperativistiche, ovvero quella delle cooperative vitivinicole e più precisamente la Cave des Onze Communes di Aymavilles, la Crotta di Vegneron di Chambave, la Cave du Vin Blanc de Morgex-La Salle e La Kiuva di Arnad. Sono attualmente in fase di conclusione le stime relative ai caseifici.

Per quel che è della seconda domanda, l'Assessorato dell'agricoltura ha ricevuto le stime in questione il 2 febbraio scorso e sta procedendo ad un'analisi delle stesse, al fine di avviare nei prossimi mesi le trattative con i gestori delle cantine per la locazione delle strutture in questione; lo stesso avverrà con ogni possibile sollecitudine non appena saranno definiti i canoni relativi ai caseifici.

Infine, per quanto riguarda il caseificio di Fontainemore, l'Assessorato nell'ottobre del 2011 ha provveduto a trasmettere alla Direzione espropriazioni e patrimonio la richiesta di stima del valore del canone da applicare per la locazione del caseificio di Fontainemore, completa degli elementi relativi ai costi sostenuti per la realizzazione della struttura, degli impianti e delle attrezzature. Inoltre nel mese di novembre 2011 l'Assessorato ha provveduto alla pubblicazione dell'avviso per la manifestazione di interesse ai fini della locazione, al quale hanno risposto positivamente quattro aziende del territorio regionale: la Walser Delikatesse di Issime, la Nicoletta S.r.l. di Donnas, la Cooperativa Latte e Fontina di Saint-Christophe e la Società Cooperativa La Vallaise di Fontainemore. Non appena sarà definita la stima del canone di locazione da parte della Direzione espropriazioni e patrimonio, cosa che dovrebbe avvenire in circa uno o due mesi, sarà possibile avviare la procedura per l'affidamento della struttura.

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Speravamo in un cambio di marcia, almeno su questo dossier. Nel mese di giugno 2011 lei ci aveva fornito i primi dati: "tutti i lotti facenti parte dell'avviso sono stati oggetto di interesse, per 19 lotti hanno manifestato interesse solo gli attuali gestori" e soprattutto ci aveva detto che era stato dato incarico all'interno dell'amministrazione di procedere alla determinazione delle stime per la tipologia omogenea di strutture, al fine di individuare eventuali parametri comuni di valutazione.

Al punto n. 2 avevamo chiesto: "per quanti lotti sono state avviate le trattative...", lei ci ha risposto che inizieranno le trattative per quanto riguarda le quattro cooperative vitivinicole, se ho capito bene, trasmesse il 2 febbraio. Alla prima domanda ci pareva di avere esplicitato bene il concetto: "quali lotti o per quale tipologia di strutture sono stati definiti i canoni di locazione e a quanto ammontano". Se lei ci dice che avete già ricevuto le prime stime interne all'amministrazione, sinceramente ci aspettavamo l'elencazione dei canoni di locazione e a quanto ammontano. Torneremo anche su questo dossier, ci dispiace perché siamo alle solite: le date certe non ci sono, le risposte puntuali neanche e la zona ci sembra sempre un po' grigia, purtroppo l'efficienza non è di casa. Grazie.