Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2033 del 19 ottobre 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 2033/XIII - Disegno di legge: "Modificazioni alla legge regionale 15 febbraio 2010, n. 4 (Interventi regionali a sostegno dei costi dell'energia elettrica per le utenze domestiche. Modificazione alla legge regionale 18 gennaio 2010, n. 2)".

Articolo 1

(Modificazione all'articolo 1)

1. Il comma 2 dell'articolo 1 della legge regionale 15 febbraio 2010, n. 4 (Interventi regionali a sostegno dei costi dell'energia elettrica per le utenze domestiche. Modificazione alla legge regionale 18 gennaio 2010, n. 2), è sostituito dal seguente:

"2. Gli interventi di cui al comma 1 consistono nella concessione di un contributo annuale per l'acquisto di energia elettrica.".

Articolo 2

(Modificazione all'articolo 2)

1. Il comma 1 dell'articolo 2 della l.r. 4/2010 è sostituito dal seguente:

"1. Hanno diritto al contributo annuale, nella misura indicata all'articolo 3, comma 2, gli utenti che acquistano energia elettrica, fino ad un limite massimo di 6 kW nominali di potenza impegnata.".

Articolo 3

(Sostituzione dell'articolo 3)

1. L'articolo 3 della l.r. 4/2010 è sostituito dal seguente:

"Articolo 3

(Concessione del contributo)

1. I soggetti beneficiari sono tenuti a presentare alla struttura regionale competente in materia di sviluppo del settore energetico, di seguito denominata struttura competente, apposita domanda, conforme al modello approvato con deliberazione della Giunta regionale, attestante il possesso dei requisiti previsti dalla presente legge e a comunicare per iscritto, senza ritardo, ogni mutamento dei predetti requisiti.

2. L'importo del contributo è pari al 30 per cento della spesa complessiva sostenuta nel corso dell'anno per la componente energia determinata periodicamente, nell'ambito del prezzo di riferimento, dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas.

3. Il contributo è direttamente erogato ai beneficiari ed è calcolato sulla base dei dati, relativi al consumo di ciascun richiedente, trasmessi alla struttura competente dalle società di distribuzione di energia elettrica operanti sul territorio regionale.

4. Le modalità e la frequenza di trasmissione dei dati di cui al comma 3 sono stabilite con apposita convenzione, il cui schema-tipo è approvato con deliberazione della Giunta regionale. La convenzione quantifica inoltre gli oneri, che sono posti a carico del bilancio regionale, per la compensazione delle attività di elaborazione e di trasmissione dei dati stessi.".

Articolo 4

(Disposizioni transitorie)

1. Le convenzioni rinnovate ai sensi dell'articolo 4 della l.r. 4/2010 e in essere alla data di entrata in vigore della presente legge cessano automaticamente di avere efficacia a far data dal 1° gennaio 2012. In sede di prima applicazione della presente legge, le imprese di vendita di energia elettrica già convenzionate trasmettono i dati identificativi dei clienti che usufruiscono dei benefici di cui alla l.r. 4/2010 stessa, i quali sono esonerati dall'obbligo di inoltrare una nuova richiesta di agevolazione, alle società di distribuzione di energia elettrica operanti sul territorio regionale, al fine della individuazione degli utenti relativamente ai quali inviare, ai sensi dell'articolo 3, commi 3 e 4, della l.r. 4/2010, sostituito dall'articolo 3 della presente legge, i dati di consumo sui quali calcolare il contributo.

2. I contributi di cui alla l.r. 4/2010, come modificata dalla presente legge, sono concessi con le modalità previste dalla stessa a decorrere dal 1° gennaio 2012.

Articolo 5

(Disposizioni finanziarie)

1. L'onere complessivo derivante dall'applicazione dell'articolo 3, comma 4, della l.r. 4/2010, sostituito dall'articolo 3 della presente legge, è determinato in annui euro 40.000 a decorrere dall'anno 2012.

2. L'onere di cui al comma 1 trova copertura nello stato di previsione della spesa del bilancio di previsione della Regione per il triennio 2011/2013 nell'unità previsionale di base 1.8.2.11 (Altri interventi di assistenza sociale).

3. Al finanziamento dell'onere di cui al comma 1, si provvede mediante l'utilizzo per pari importi degli stanziamenti iscritti nello stesso bilancio nell'unità previsionale di base 1.11.7.10 (Interventi per l'attuazione degli strumenti di pianificazione energetico-ambientale).

4. Per l'applicazione della presente legge, la Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con propria deliberazione, su proposta dell'assessore regionale competente in materia di bilancio, le occorrenti variazioni di bilancio.

Articolo 6

(Dichiarazione d'urgenza)

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Presidente - Informo il Consiglio che sul disegno di legge c'è il parere favorevole a maggioranza della IV Commissione e della II Commissione per compatibilità finanziaria.

La parola al relatore, il Consigliere Empereur.

Empereur (UV) - Grazie Presidente.

M. le Président, chers collègues, avec l'approbation de la loi n° 4 du 5 février 2010 portant "aides régionales pour les dépenses d'énergie domestique", nous avions harmonisé les dispositions analogues appliquées en 2008 et 2009 et nous avions surtout rendu stable la réduction, pour les familles valdôtaines, de 30 pour cent du coût de l'énergie facturée sur les quittances par les entreprises fournissant l'énergie électrique et conventionnées avec l'Administration régionale.

Au mois de juin 2011, la Compagnie Valdôtaine des Eaux, société dont la Région possède 100 pour cent des parts, a débuté une opération de concentration pour l'acquisition du contrôle des sociétés DEVAL S.p.A. et Vallenergie S.p.A., opération qui a cependant été empêchée par l'Autorité Garante de la Concurrence et du Marché.

Les modifications de la loi régionale citée précédemment et que nous proposons aujourd'hui, répondent donc à la communication effectuée le 5 août dernier par l'Autorité Garante de la concurrence et du marché, qui mettait en évidence que la convention, en son temps signée par les entreprises locales de vente d'énergie électrique avec la Région, représente de fait une contrainte significative à l'accès au marché domestique pour toutes les entreprises qui œuvrent au niveau national et qui pourraient être intéressées à la signature de cette même convention. En effet, selon l'Autorité, l'accès au marché des entreprises œuvrant au niveau national serait entravé par les coûts dérivant de la nécessité de modifier le système informatique pour la facturation et de devoir effectuer successivement un compte-rendu détaillé à la Région de chaque réduction appliquée. Ces coûts seraient par conséquent excessivement pénalisants pour les entreprises extérieures à la Région, vu le régime oligopole s'étant créé, de fait, en Vallée en raison des dimensions réduites du bassin des usagers.

Nella sostanza, quindi, il disegno di legge oggi alla nostra attenzione, che si compone di sei articoli, modifica l'originario sistema di intervento finanziario, che si trasformerà da "rimborso" alle imprese di vendita a "contributo" a fondo perduto per le singole famiglie anagrafiche. Le imprese di vendita, di conseguenza, vedranno il proprio ruolo ridotto alla semplice trasmissione, alle imprese di distribuzione, delle necessarie informazioni sulle utenze servite; competerà poi a queste ultime il conteggio dei consumi effettivi sui quali è fondato il calcolo delle agevolazioni.

Le modificazioni proposte non mutano però i criteri di calcolo delle agevolazioni medesime, sempre individuate nel 30 percento della componente energia riportata in bolletta; rimarranno anche confermate le stesse tipologie di utenze beneficiarie, in rapporto alla potenza massima impegnata di 6 kW, con le usuali eccezioni consentite in presenza di motivi medicali. I rapporti tra le imprese di distribuzione e la Regione saranno comunque sempre regolati da una specifica convenzione, che dovrà prevedere anche il ristoro, alle stesse imprese, dei costi derivanti dall'elaborazione delle informazioni necessarie alla concessione dei contributi.

In via transitoria, il disegno di legge in esame fa salve le situazioni giuridiche createsi in forza della legge n. 4/2010, per cui le famiglie valdostane già beneficiarie saranno esonerate dalla presentazione di nuove domande di contributo. Soltanto le famiglie che si costituiranno dal 10 gennaio 2012 o che non hanno mai chiesto la vecchia agevolazione prevista dalla legge n. 4/2010 dovranno sottostare all'adempimento della prescritta istanza da inoltrare all'Assessorato regionale delle attività produttive, competente in materia. Questo è quanto.

Colgo l'occasione per ringraziare i colleghi della IV Commissione consiliare anche per la rapidità nello svolgimento del lavoro, l'Assessore Pastoret ed i dirigenti dell'Assessorato per le informazioni fornite ed il contributo tecnico messo a disposizione dei commissari; ringrazio infine i rappresentanti delle associazioni dei consumatori per la sostanziale condivisione di questo disegno di legge.

Naturalmente l'auspicio è che questa proposta oggi diventi legge, affinché la cosiddetta "operazione Deval", che noi consideriamo assolutamente strategica, possa vedersi completata a breve. Grazie per l'attenzione.

Presidente - Dichiaro aperta la discussione generale.

La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente.

L'approvazione di questa legge, che rende conforme alle regole dell'Autorità Garante della Concorrenza le agevolazioni sui costi dell'elettricità per i cittadini valdostani, è certamente un fatto positivo che trova la nostra approvazione. L'importo del contributo resta al 30 percento della spesa complessiva annuale per la componente energia della bolletta ed è sicuramente un aiuto in più in questa difficile fase di crisi economica che colpisce tante famiglie anche nella nostra Regione, specialmente fra i pensionati, fra coloro che hanno perso il lavoro e sono in cassa integrazione, e anche fra le giovani coppie con lavori saltuari, sottopagati o precari.

Le richieste dell'Autorità Garante della Concorrenza si ripercuotono in un aumento della burocrazia per ottenere il contributo ed anche in un aumento degli oneri a carico della Regione, per ottenere ed elaborare i dati relativi al consumo elettrico di ciascun richiedente, sulla base di quanto trasmesso dalla società di distribuzione, per quantificare l'entità dello sconto a favore di ogni utente.

Leggiamo che solo per il 2012 serviranno 40.000 euro per coprire i costi di disbrigo delle pratiche; ecco allora la nostra unica preoccupazione: non vorremmo che i costi della macchina burocratica fossero sproporzionati rispetto ai benefici per i cittadini valdostani, derivanti dagli sconti in bolletta che, come sappiamo, sono di modesta entità. Chiediamo perciò un'attenzione particolare da parte della Giunta e degli uffici competenti per perfezionare un meccanismo di elaborazione dei dati e di erogazione del contributo meno oneroso per le casse regionali. Per quanto mi riguarda, sul resto della legge confermiamo il nostro giudizio positivo per un aiuto che, seppure modesto, contribuisce al sostegno concreto delle famiglie valdostane in un difficile momento come quello attuale.

Grazie per l'attenzione.

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Qualche considerazione. Diceva molto bene prima il Presidente Empereur, abbiamo fatto tutto un po' in fretta in commissione e ringraziamo da subito la struttura che ci ha fornito in tempo utile dati, considerazioni e soprattutto dettagli, perché affrontare dei disegni di legge ci piace, cerchiamo quanto meno di affrontare delle modifiche di legge o delle integrazioni avendo non solo sotto mano, ma sul tavolo numeri, dettagli, approfondimenti, soprattutto problematiche o prospettive. Quindi è stato fatto tutto in fretta, gli ultimi dati ci sono arrivati ieri mattina, pertanto le considerazioni sono a caldo.

Ma le considerazioni vogliamo farle, perché iniziative di questo genere devono solo aiutare la situazione difficile del sistema energetico valdostano, quindi per aiutare si deve cercare la strada migliore. Ecco perché volevamo avere tutti i dettagli e, come ci è stato detto da qualche collega in commissione, abbiamo scelto la strada migliore. Qualche volta abbiamo dei dubbi sulle "strade migliori" che il Governo regionale in questo momento sta prendendo, quindi mi sembra corretto che la parte politica che io rappresento, in questo caso in IV Commissione, abbia gli strumenti per poter valutare. Penso che il termine più appropriato sia quello di "avere gli strumenti".

Detto questo, con spirito costruttivo e per trovare le soluzioni migliori per qualsiasi modifica di legge, l'obiettivo era quello di rimuovere - è stato detto dal Presidente Empereur - gli oneri derivanti dalla sottoscrizione delle convenzioni previste dalla legge regionale n. 4/2010, che costituiscono un significativo vincolo all'accesso al mercato dell'energia elettrica ad uso domestico in Valle d'Aosta, soprattutto per le società operanti a livello nazionale per le quali i costi di ingresso nel mercato valdostano risultano eccessivi rispetto alla dimensione del bacino. Penso che la sintesi sia questa di questo provvedimento, nel senso che con questo provvedimento si va nella direzione di creare le stesse condizioni a tutti, con un unico obiettivo, che penso condividiamo: quello del cittadino di pagare il meno possibile l'energia. Sembra banale, ma di banale pensiamo non abbia proprio nulla. Quindi da una parte si rimuovono questi oneri, si dà la possibilità a tutti; dall'altra, la modifica era doverosa e necessaria, quindi la filosofia la condividiamo.

Le nostre perplessità erano invece più sull'eventuale peso della macchina, ecco perché mi vorrei soffermare con voi su questo aspetto. Peso della macchina che in tante situazioni, ma non negli ultimi tre anni, forse negli ultimi trenta, da quando abbiamo più risorse, quindi dal 1981, ha una percentuale ed un ordine di grandezza importante rispetto alle risorse messe in campo. Il nostro dubbio era di mettere sul tavolo queste due proposte, in questo caso questa legge va ad erogare circa 3.000.000 di euro di aiuti per un costo X con un'incidenza della macchina amministrativa, un peso della macchina amministrativa che si riferisce ad un costo unitario. Abbiamo cercato, fra ieri pomeriggio e questa mattina, di valutare qual è questo peso; da conti indubbiamente un parametro che utilizzo è intorno al 10 percento, prendetelo fra virgolette, può variare dall'8 al 12, comunque potrebbe avere un'incidenza importante.

Qual è il nostro spirito, Assessore e Presidente? Di cercare comunque di contenere il più possibile l'incidenza. Questo raffronto lo abbiamo fatto con il bon de chauffage, sappiamo che è un'altra legge, sappiamo che le modalità sono diverse. Nello specchietto consegnatoci dai dirigenti su diverse voci viene spiegato molto bene che non si possono computare per questa legge, prendetela come inventario, ma ve lo diamo proprio a livello di gruppo anche per le nuove modifiche che farete nei prossimi anni. Quindi fate attenzione, proprio un'attenzione tecnico-amministrativa, a non caricare il peso della macchina amministrativa nel momento in cui si erogano i contributi e gli aiuti!

È quindi positivo il fatto che alla fine, nel momento in cui si affronta questo disegno di legge, il beneficiario principale sia il cittadino, e pertanto il nostro obiettivo è quello di creare le condizioni per una sana concorrenza, in modo che il cittadino finale paghi il meno possibile l'utenza, facendo però attenzione che non ci sia troppa incidenza nel peso della macchina e nel contributo erogato.

Un'altra richiesta che farei a nome del gruppo ALPE, proprio perché il nostro spirito non solo è costruttivo, ma vuole essere partecipe nello scegliere le strade migliori, se fosse possibile, non sempre di fretta, come in questo caso con il disegno di legge che è arrivato sul tavolo; il collega Bieler sovente in commissione ci dice: ma noi ci abbiamo già pensato, voi ci avete pensato, ma noi non siamo nelle "stanze dei bottoni", certe cose non le conosciamo e vorremmo sinceramente dare il nostro contributo.

Presidente - La parola al Consigliere Comé.

Comé (SA-UdC-VdA) - Grazie Presidente.

Molto brevemente, solo per dire che l'impostazione di questo disegno di legge è quella di realizzare, seppure per via indiretta, un accentramento su CVA del controllo di DEVAL e Vallenergie, rimuovendo le osservazioni di merito formulate dall'Autorità Garante della Concorrenza sulla possibile definizione dell'acquisto del 51 percento del capitale azionario della società DEVAL, posseduta dall'ENEL. Sostanzialmente il disegno di legge non va a modificare l'iniziativa fortemente voluta a suo tempo ed avviata dalla Stella Alpina, per garantire alla popolazione valdostana un contenimento del costo dell'energia elettrica, che in Italia è superiore del 40 percento rispetto a tutti gli altri Paesi della Comunità europea.

Sarebbe forse auspicabile per il futuro che al termine del faticoso iter di definizione del controllo del mercato dell'energia elettrica in Valle d'Aosta, CVA assumesse l'iniziativa di ridurre in via generalizzata agli utenti valdostani il costo dell'energia elettrica, avendone la possibilità a seguito della liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica. Non a caso CVA oggi pratica già uno sconto del 10 percento della componente energia della tariffa determinata dall'Autorità nazionale per l'energia. In tal modo si eliminerebbero gli appesantimenti burocratici a carico della competente struttura regionale per il rimborso dello sconto del 30 percento, di cui al disegno di legge in corso di approvazione.

Grazie.

Presidente - Se nessun altro chiede di intervenire, dichiaro chiusa la discussione generale.

La parola al Presidente della Regione, Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie Presidente.

Ringrazio il collega relatore Empereur, che ha già sottolineato le ragioni di questo provvedimento che oggi analizziamo, ma voglio anzitutto ringraziare i commissari che hanno approvato in tutta fretta, lo devo ammettere questa volta, effettivamente si trattava di una urgenza, questo disegno di legge, e ci hanno permesso di completare un atto che consentirà di accelerare finalmente questo passaggio definitivo della DEVAL nelle condizioni che sappiamo, dopo che c'è stata la lettera liberatoria che è stata mandata dall'Autorità Garante, che si riferiva proprio a questa impostazione del disegno di legge, per dire che era sufficiente.

È già stato detto molto, vorrei solo ricordare che non posso che condividere quella che è una preoccupazione di non appesantire la macchina che porta a questi risultati. La stessa relazione dei garanti aveva sottolineato che comunque l'impostazione data a suo tempo da CVA era la migliore, perché era quella che ottimizzava i passaggi dalla lettura della bolletta all'automatico sconto, che era la situazione ideale.

Vorrei dire però che noi abbiamo ipotizzato un intervento per adeguarci alle richieste, sottolineando che oggetto dell'acquisto non era Vallenergie, ma era DEVAL che contemplava anche Vallenergie, e DEVAL non vende energia, la distribuisce. Quindi l'accordo CVA-DEVAL era perfettamente legittimo, perché si trattava di un'associazione virtuosa fra chi vende e chi distribuisce, pur nella loro distinzione. Ma questa ormai è acqua passata. Credo sia importante sottolineare che l'appesantimento ad oggi incide per il 2 percento, non il 20, forse ho capito male io (il collega Chatrian diceva il 20 percento); sono 20.000 euro su 3.000.000, è il 2 percento, altrimenti sarebbe troppo se fosse il 20 percento. Dico solo per chiarezza, magari ho capito male io, comunque è il 2 percento.

Vorrei nel contempo dire al collega Comé, che il fatto che CVA dia un ulteriore sconto del 10 percento a chi dà la bollettazione a CVA Trading porta lo sconto in Valle al 40 percento. Cioè non vorrei che si confondesse...noi abbiamo fatto tutta questa procedura, ma teniamo conto che in Valle d'Aosta lo sconto per chi bolletta tramite CVA Trading è di 30 più 10, quindi è il 40 percento. Questo è già da anni, vorrei anche dire che nel libero mercato altri vendono i buoni benzina dicendo: ti do 30 litri di gasolio, 20 litri di benzina, qui invece è reale. Finito i 30 litri di benzina monetizzati, non sono nemmeno l'ennesima parte, solo che uno si lascia allettare...questo nel libero mercato ci sta. Però voglio sottolineare che l'interesse delle grandi compagnie per quello che è il mercato della Valle d'Aosta è molto basso, ma proprio perché non dimentichiamo che chi prende questo mercato ha anche le cosiddette "utenze" che hanno delle difficoltà a pagare, che comunque vengono mantenute, perché non possono essere disdette le utenze minori delle famiglie, che vengono tenute in considerazione.

Non voglio farla più lunga, se non per dire che il discorso di CVA: che faccia l'ulteriore sconto del 10 percento era già stato al limite...altrimenti torniamo alle situazioni di prima. Ma lo sconto di CVA serve solo per i clienti di CVA e allora di nuovo sarebbe distorsivo, secondo l'interpretazione che stiamo dando, e contro la legge, quindi c'è un discorso da fare molto difficile. Credo che con questa soluzione riusciamo a risolvere il problema che stava a cuore a tutti noi, lo abbiamo votato quando si è parlato della possibilità di acquisto della DEVAL. In quell'occasione tutto il Consiglio aveva dato unanime mandato per arrivare a questo obiettivo, un obiettivo che ha fatto passi importanti anche politici per cercare di agevolare questo passaggio, perché assolutamente il responsabile non ne voleva sapere di cedere, anche questo va detto: l'amministratore delegato presidente di ENEL non ne voleva sapere! Questa è stata un'obiettiva azione che ci ha permesso di rompere questo divieto e di arrivare alle conclusioni che finalmente oggi sottolineiamo.

Grazie ancora a tutti i commissari per aver voluto approvare in tempi brevissimi questo progetto di legge, che servirà ad accelerare i tempi per la conclusione della vicenda. Grazie ancora a tutti.

Presidente - Passiamo ora all'esame dell'articolato.

La parola al Vicepresidente Chatrian sull'articolo 1.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente. Come dicevo prima, abbiamo riconosciuto l'urgenza del provvedimento perché dovrà andare a regime dal 1° gennaio 2012.

Ci asterremo su questo provvedimento, però chiediamo al Presidente della Regione di farci avere un dettaglio proprio sull'incidenza che ha il provvedimento sui costi di gestione. Prima ho riassunto il costo di gestione intorno al 10 percento, non al 20, avendo però solo alcuni dati che sono quelli del bon chauffage. Lei parlava del 2 percento...lei conosce indubbiamente molto bene una delibera di Giunta con cui si approvano le commissioni per i fondi di gestione speciale che sono previsti da alcune delibere di Giunta e l'importo dei contributi erogati nella misura dell'1,5-2 percento, però nel dettaglio avevamo cercato di inserire tutti i costi dell'unità del personale, i costi sostenuti per le spese postali e bancarie, quelli sostenuti per l'informatizzazione, per l'hardware, comunque di tutta una parte informatica, gestionale e non, e anche quella sostenuta per la pubblicità. Avevamo cercato di fare una somma, ripeto, poi ci farà avere al più presto questo ordine di grandezza...perché vorremmo fare delle valutazioni anche in merito alle modifiche che in questo momento si stanno mettendo in campo a livello di Amministrazione regionale. Tante erogazioni in questo momento si stanno facendo tramite le società partecipate, tramite Finaosta, tramite INVA e non solo, quindi vorremmo avere queste incidenze e questi ordini di grandezza, per capire quanto si spende, quanto si eroga e quante risorse vengono messe in campo. Grazie.

Presidente - Pongo in votazione l'articolo 1:

Consiglieri presenti: 32

Votanti e favorevoli: 28

Astenuti: 4 (Giuseppe Cerise, Chatrian, Louvin, Patrizia Morelli)

Il Consiglio approva.

Presidente - Articolo 2: stesso risultato. Articolo 3: stesso risultato. Articolo 4: stesso risultato. Articolo 5: stesso risultato. Articolo 6: stesso risultato.

Pongo in votazione la legge nel suo complesso:

Consiglieri presenti: 32

Votanti e favorevoli: 28

Astenuti: 4 (Giuseppe Cerise, Chatrian, Louvin, Patrizia Morelli)

Il Consiglio approva.