Oggetto del Consiglio n. 2032 del 19 ottobre 2011 - Verbale
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Oggetto n. 2032/XIII del 19/10/2011 |
PETIZIONE PER RICHIEDERE UN CONFRONTO FRA ESPERTI IN MERITO ALLA REALIZZAZIONE TRA UN IMPIANTO DI TRATTAMENTO A FREDDO DEI RIFIUTI ED UN IMPIANTO DI PIROGASSIFICAZIONE, NONCHÉ UNA CONTEMPORANEA MORATORIA DEL BANDO DI GARA PER L'IMPIANTO DI PIROGASSIFICAZIONE. (REIEZIONE DI UNA RISOLUZIONE. APPROVAZIONE DI UN'ALTRA RISOLUZIONE) |
Il Presidente Alberto CERISE, dopo una breve illustrazione, dichiara aperta la discussione sulla petizione indicata in oggetto e iscritta al punto 23 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Comunica che sono state presentate:
- n. 1 risoluzione sottoscritta dai Consiglieri BERTIN, RIGO, LOUVIN, Patrizia MORELLI, Giuseppe CERISE, DONZEL, CHATRIAN e Carmela FONTANA;
- n. 1 risoluzione sottoscritta dai Consiglieri COMÉ, BIELER, PROLA, TIBALDI e AGOSTINO.
Illustra il Consigliere COMÉ.
Intervengono i Consiglieri Carmela FONTANA, TIBALDI, Carmela FONTANA (per fatto personale), LA TORRE, BERTIN, PROLA e DONZEL.
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Si dà atto che dalle ore 17,24 assume la presidenza il Vicepresidente André LANIÈCE.
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Interviene il Consigliere AGOSTINO.
IL CONSIGLIO
Premesso che:
- in data 3 giugno 2011 è stata presentata alla Presidenza del Consiglio, ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio, una petizione popolare, sottoscritta da 11.007 cittadini (di cui 387 online), per richiedere un confronto fra esperti in merito alla realizzazione tra un impianto di trattamento a freddo dei rifiuti ed un impianto di pirogassificazione, nonché una contemporanea moratoria del bando di gara per l’impianto di pirogassificazione;
- a norma del suddetto articolo 36, l'Ufficio di Presidenza, con deliberazione n. 85/2011 del 22 giugno 2011, nel decidere sulla ricevibilità ed ammissibilità della petizione, ne ha avviato l'istruttoria con richiesta di informazioni al Presidente della Regione, in quanto legale rappresentante della Regione, all'Assessore al territorio e ambiente, in quanto competente in materia di gestione dei rifiuti e di tutela delle acque dall’inquinamento, e alla Commissione consiliare competente assetto del territorio;
- l’Assessore al territorio e ambiente, con lettera in data 23 settembre 2011, prot. n. 9398/TA, ha trasmesso un rapporto con cui provvede a fornire le necessarie osservazioni in merito alla petizione in oggetto;
- il Presidente della III Commissione consiliare permanente "Assetto del territorio", con lettera in data 10 ottobre 2011, prot. n. 7855, ha comunicato le risultanze degli approfondimenti svolti.
Ai sensi del quarto comma dell'articolo 36 del Regolamento interno.
PRENDE ATTO
della petizione e della documentazione ad essa relativa.
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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri BERTIN, RIGO, LOUVIN, Patrizia MORELLI, Giuseppe CERISE, DONZEL, CHATRIAN e Carmela FONTANA.
Intervengono i Consiglieri COMÉ e BERTIN.
Replica il Presidente della Regione, ROLLANDIN.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: otto e voti contrari: ventisei (presenti: trentaquattro; votanti: trentaquattro);
NON APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PRESO ATTO della petizione sottoscritta da 11007 cittadini valdostani che chiedono un confronto tra esperti per comparare il sistema di trattamento a freddo così come proposto dal Comitato Valle Virtuosa e quello approvato dal Consiglio regionale e nel contempo si appellano al Consiglio Valle perché sia disposta la moratoria nell'espletamento della procedura di gara indetta per la realizzazione dell'impianto di pirogassificazione;
CONSIDERATO il parere favorevole espresso all'unanimità dalla Terza Commissione il 7 ottobre scorso riguardo all'ammissione del confronto tra i due scenari;
RITENUTO essenziale che i cittadini abbiano la concreta possibilità di ricevere la più ampia informazione in merito, per formare il loro motivato convincimento su una materia di così grande rilevanza per la salute e per il futuro della nostra comunità;
ACCOGLIE
positivamente la richiesta di un confronto avanzata ed impegna la Giunta a predisporre, secondo modalità da stabilirsi in accordo con il Comitato promotore della petizione, un confronto tecnico-scientifico trasparente fra le varie soluzioni percorribili;
INVITA
la Giunta regionale a non procedere all'aggiudicazione provvisoria dell'appalto in attesa delle risultanze del confronto pubblico richiesto.
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Il Presidente propone quindi di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai presentata dai Consiglieri COMÉ, BIELER, PROLA, TIBALDI e AGOSTINO.
Illustra il Consigliere COMÉ.
Intervengono il Consigliere BERTIN, l'Assessore al territorio e ambiente, Manuela ZUBLENA, ed i Consiglieri TIBALDI, Carmela FONTANA e LOUVIN.
Replica il Presidente della Regione, ROLLANDIN.
Prendono la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere DONZEL (voto contrario) e l'Assessore Manuela ZUBLENA (voto favorevole).
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: ventisei e voti contrari: sette (presenti: trentatré; votanti: trentatré);
APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
RICHIAMATA la mozione del Consiglio regionale, n. 1689/XII, del 21 dicembre 2005 con la quale si impegnava la Giunta regionale a "presentare una valutazione tecnica, economica ed ambientale delle diverse possibilità di valorizzazione energetica dei rifiuti valdostani, compresi eventuali accordi con impianti ubicati fuori del territorio regionale, oppure attraverso l'ipotesi di realizzazione in Valle d'Aosta di un impianto di termovalorizzazione ad uso esclusivo dei rifiuti termovalorizzabili prodotti e/o già stoccati in Valle d'Aosta, comprendendo la valutazione di percorsi amministrativi per attuare le diverse soluzioni";
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta regionale n. 807, 20 marzo 2008 con la quale si approvava lo Studio comparativo fra i sistemi di trattamento e smaltimento dei rifiuti in Valle d'Aosta, individuando l'impianto di termovalorizzazione ed il recupero ambientale del sito di Brissogne quale scenario adeguato alle esigenze della Valle d'Aosta, in considerazione di tutte le valutazioni tecniche, tecnologiche, di impatto ambientale e igienico-sanitario, nonché economico-finanziarie e tariffarie;
RICHIAMATA la propria deliberazione n. 639/XIII del 24 giugno 2009 con la quale si decideva di:
- propendere per una valorizzazione energetica dei rifiuti;
- non procedere allo smantellamento della discarica di Brissogne;
- di avviare la sperimentazione di tecnologie innovative per la produzione di un combustibile da rifiuto (CdR) di alta qualità da destinare alla valorizzazione energetica anche in impianti di cogenerazione e teleriscaldamento che possano garantire un ulteriore contenimento dell'impatto ambientale su scala regionale;
- potenziare le attività finalizzate a perseguire livelli importanti di raccolta differenziata anche volte a migliorare i quantitativi e soprattutto la qualità delle singole frazioni, in accordo con le autorità di sott-ambito;
- avviare un piano di azioni volte alla riduzione e prevenzione nella produzione dei rifiuti;
- proseguire in azioni di informazione e sensibilizzazione dell'utenza.
RICHIAMATA la propria deliberazione n. 1117/XIII del 24 marzo 2010 con la quale il Consiglio decideva di rideterminare le azioni finalizzate alla attuazione e revisione del Piano regionale di gestione dei rifiuti, ovvero:
- confermare l'opportunità di avviare un piano di azioni volte alla riduzione e prevenzione nella produzione dei rifiuti;
- di confermare la necessità che siano potenziate le attività finalizzate a perseguire livelli importanti di raccolta differenziata;
- confermare l'obiettivo della valorizzazione energetica dei rifiuti urbani indifferenziati da attuarsi attraverso la ricerca, mediante procedura ad evidenza pubblica, di un sistema di pirolisi e gassificazione, che permetta di trattare il rifiuto valorizzandone la componente energetica in condizioni tali da garantire un contenimento dell'impatto ambientale su scala regionale e la riduzione dei sottoprodotti da conferire in discarica;
- confermare l'opportunità di avviare, contestualmente alla individuazione di una soluzione tecnologica che consenta di trattare e smaltire i rifiuti prodotti nella Regione, una o più sperimentazioni di tecnologie particolarmente innovative.
VISTA la petizione per richiedere un confronto fra esperti in merito alla realizzazione tra un impianto di trattamento a freddo dei rifiuti ed un impianto di piro-gassificazione, nonché una contemporanea moratoria del bando di gara per l'impianto di pirogassificazione;
DATO ATTO che l'Amministrazione regionale ritiene congruo il numero di incontri con il pubblico organizzati dall'Amministrazione regionale (ben nove nel corso degli anni 2010-2011) oltre ai due seminari tecnici tenutisi presso il Palazzo regionale per rendere note le ragioni ambientali, sanitarie, tecniche ed economiche della scelta approvata dal Consiglio regionale in data 24 marzo 2010 relativamente al trattamento finale dei rifiuti in Valle d'Aosta;
CONSIDERATO che la IIICommissione ha concluso i lavori inerenti l'esame della petizione indicando al Consiglio l'accoglimento della richiesta di confronto nell'intento di offrire ai cittadini la possibilità di ricevere la più ampia informazione su unamateria di così grande rilevanza;
IMPEGNA
la Giunta regionale a promuovere un incontro per realizzare un confronto tra lo scenario di trattamento a freddo dei rifiuti (TMB) e di quello a caldo (piro-gassificazione).
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