Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2011 del 19 ottobre 2011 - Resoconto

OBJET N° 2011/XIII - Question: "Initiatives pour garantir de meilleures conditions d'entretien et de sécurité des routes nationales 26 et 27".

Question

Constatant l'état lamentable dans lequel se trouvent la Route Nationale 26 et la Route Nationale 27, artères principales qui traversent la Vallée d'Aoste, parcourues régulièrement par un trafic local et touristique considérable, outre que par des piétons et de nombreux cyclistes;

Prenant acte de la condition de négligence qui intéresse notamment le bord des deux routes, où les mauvaises herbes, n'étant pas régulièrement fauchées, atteignent des hauteurs inouïes et envahissent la chaussée, déterminant une objective situation de dangerosité pour les piétons et les cyclistes, ultérieurement aggravée en cas de pluie;

Estimant nécessaire d'entretenir convenablement un bien public tel que les routes, afin de garantir la sécurité, l'ordre et la propreté;

Considérant inappropriées à une Région qui se veut touristique les conditions d'entretien des Routes Nationales qui l'intéressent;

les soussignés Conseillers régionaux

Demandent

à l'Assesseur compétent:

1) s'il confirme la condition lamentable des bords des Routes Nationales 26 et 27 et les conséquents problèmes de sécurité pour les usagers;

2) si des initiatives ont été entreprises auprès des organismes compétents (ANAS, communes) afin de garantir de meilleures conditions d'entretien et de sécurité des Routes Nationales 26 et 27.

Signé: Patrizia Morelli - Bertin

Presidente - La parola all'Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Marco Viérin.

Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Grazie Presidente. Questo è un argomento che riguarda soprattutto ANAS, come ben i colleghi sanno, e quindi abbiamo provveduto, come Assessorato, a richiedere dei chiarimenti anche su alcune vicende che poi sono sorte. Leggo pertanto il passaggio della risposta che ANAS ci ha formulato, lo leggo in maniera molto puntuale e poi rispondo al secondo quesito, che riguarda più l'aspetto dell'intervento da parte nostra. Nella risposta che ci ha trasmesso ANAS dice questo: "In generale si evidenzia che l'attività di manutenzione straordinaria viene eseguita in maniera programmata ed attuata secondo le assegnazioni finanziarie disponibili e ciò con particolare e prioritario riguardo agli interventi finalizzati ad elevare i livelli di sicurezza degli assi viari. Per quanto attiene alla manutenzione ordinaria, si evidenzia che la stessa viene effettuata in maniera costante secondo le disponibilità di budget - e qui capiamo già che hanno problemi anche loro di risorse - in via quasi esclusiva mediante affidamento ad imprese esterne, secondo procedure di gara previste dalla vigente normativa europea. Nel merito di quanto segnalato nell'interrogazione dei Consiglieri regionali circa la manutenzione delle opere a verde, si ritiene doveroso confermare su tale aspetto un'effettiva criticità riconducibile a fatti estranei alla volontà del compartimento ANAS - e qui fanno una parte di autocritica, dicendo che questa è una criticità effettiva - Questo compartimento ha esperito infatti apposita gara europea per l'affidamento del servizio di manutenzione di dette opere: sfalcio, potatura, abbattimento alberature pericolose, ma al momento l'impresa aggiudicataria non si è conformata nelle attività da eseguire alle prestazioni contrattuali richieste nel merito dei servizi affidati. Il compartimento ANAS ha pertanto già attivato formale atto di contestazione nei confronti della stessa impresa e non si esclude per essa la revoca dell'appalto. Al momento l'ANAS non può ravvisare elementi di criticità in termini di sicurezza per effetto delle predette carenze operative dell'impresa e ciò anche per il preventivo intervento diretto di personale ANAS su particolari situazioni che avrebbero potuto evolvere in tal senso - sulla sicurezza... - Nel merito della pulizia delle pertinenze stradali per effetto di abbandono incontrollato dei rifiuti assimilabili a quelli solidi urbani - che è l'altro problema sollevato nell'interrogazione - si evidenzia che la rimozione degli stessi non competerebbe ad ANAS, soprattutto nei tratti urbani, se non per situazioni che possono compromettere la sicurezza stradale. Ciò nondimeno il compartimento in alcuni casi provvede secondo priorità di intervento, soprattutto in relazione all'esiguo personale di esercizio disponibile proprio. Tale aspetto, relativo alla rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le pertinenze stradali, si ritiene comunque che debba essere oggetto di un prossimo confronto di approfondimento con le amministrazioni locali".

È questa la parte interessante, nel senso che, soprattutto in prospettiva, l'ANAS propone un incontro, al quale come Regione possiamo partecipare per rendere un tavolo più congruo alle situazioni e vedere come si possa abbinare l'intervento degli enti locali con quello di ANAS, altrimenti rischiamo che ANAS dice una cosa, i Comuni ne dicono un'altra e poi noi ci troviamo il problema.

Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.

Morelli (ALPE) - Merci M. le Président.

Assessore, la ringrazio delle spiegazioni che evidentemente ci rendono edotti sulle ragioni di questa situazione di degrado e di trascuratezza che è sotto gli occhi di tutti. Siamo ben consci che le responsabilità sono di ANAS, però mi preme ricordare che quattro anni fa, ad inizio legislatura, presentammo una mozione in cui chiedevamo l'impegno da parte del Governo regionale a fare opera di mediazione nei confronti di ANAS. All'epoca mi rispose l'Assessore Marguerettaz dicendo che era cambiata nel frattempo la leadership di ANAS e che buone prospettive di collaborazione si stavano delineando all'orizzonte. Evidentemente queste prospettive di collaborazione non hanno dato i frutti sperati, perché quattro anni dopo la situazione delle strade statali nella nostra Valle è rimasta immutata. ANAS ci fa sapere attraverso di lei che la manutenzione ordinaria viene eseguita secondo le disponibilità di bilancio. Forse ciò che si potrebbe fare è razionalizzare questa manutenzione ordinaria in funzione delle disponibilità di bilancio in modo diverso. Il fatto che venga tagliata l'erba al mese di ottobre quando durante tutta l'estate tutti quanti abbiamo visto i cespugli raggiungere altezze incredibili, in periodi in cui la nostra regione è solcata da un traffico turistico che tiene anche conto di questi aspetti...Assessore, quindi contiamo sull'intervento della Regione a questo tavolo che speriamo venga messo in atto fra ANAS e Comuni; dunque contiamo sul suo interessamento e sul suo impegno.