Oggetto del Consiglio n. 2009 del 19 ottobre 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 2009/XIII - Interrogazione a risposta immediata: "Problematiche relative all'assunzione di operatori di sostegno da parte della Società di Servizi Valle d'Aosta".
Interrogazione a risposta immediata
Ricordata la lettera aperta inviata ai Consiglieri regionali e ai giornali dai genitori di 31 alunni disabili che lamentano l'assunzione da parte della Società di servizi Valle d'Aosta di operatori di sostegno risultati non idonei alla prova di selezione ed esprimono a tale proposito preoccupazione e sbigottimento;
Rammentate le affermazioni dell'Assessore regionale all'Educazione e alla Cultura riguardanti la volontà del Governo regionale di mantenere gli standard di qualità del sostegno all'handicap nella scuola valdostana anche per l'anno 2011-2012;
I sottoscritti Consiglieri
Interrogano
La Giunta regionale per sapere:
se abbia assunto determinazioni atte a rivedere la grave anomalia denunciata.
F.to: Patrizia Morelli - Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Louvin
Président - La parole à la Conseillère Patrizia Morelli.
Morelli (ALPE) - Merci M. le Président.
Ritorniamo su una questione che molto ha già fatto discutere per motivi diversi: quella dell'assunzione degli operatori di sostegno da parte della Società di Servizi S.p.A.. Lo facciamo oggi, però, dal punto di vista dei genitori di alcuni ragazzi disabili, che hanno ritenuto di voler coinvolgere i Consiglieri regionali nella condivisione delle loro preoccupazioni al riguardo dei criteri adottati per l'assunzione di questi operatori chiamati a svolgere, come tutti ne siamo consci, un compito assai delicato. Probabilmente tutti i colleghi hanno ricevuto copia della lettera firmata dai genitori di 31 ragazzi disabili, che hanno voluto inviare ai Consiglieri regionali e ai giornali una lettera aperta in cui esprimono il loro sgomento avendo appreso che, contrariamente agli impegni assunti verbalmente e in opposizione a quanto contenuto nella delibera n. 2109, in particolare nell'allegato A, la S.p.A. ha assunto e assume come operatori di sostegno persone che sono state accertate come non idonee alla selezione predisposta dalla S.p.A. stessa. In questo modo si arreca evidentemente un danno agli alunni e si sminuisce il ruolo degli operatori risultati idonei alla prova di selezione stessa; ricordiamo che per il superamento della prova erano necessari 12/20 e i genitori denunciano che operatori di sostegno non idonei assunti avevano invece totalizzato 3/20, quindi un punteggio irrisorio.
Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin.
Viérin L. (UV) - La necessità di utilizzare personale in possesso dei soli titoli e non in graduatoria da parte della società è stata motivata solamente dall'esaurimento, come ho detto nel corso dell'ultimo Consiglio, della graduatoria stessa, che quindi si è dimostrata non sufficientemente capiente alla copertura di tutti i posti, viste le rinunce di alcuni fra i più di cento idonei, come è successo anche in passato. Ci si lamenta dei criteri, ma sono gli stessi del passato, infatti, anche in passato, quando gli operatori di sostegno erano assunti dalla graduatoria regionale, si adottava la stessa procedura. Negli anni scorsi, quando i circa cento idonei della graduatoria di concorso non erano sufficienti alle necessità a causa delle rinunce, è sempre stata avviata la procedura di chiamata su presenza ai centri per l'impiego per l'assunzione di operatori di sostegno - l'anno scorso erano 25 su 100 circa - in possesso dei soli titoli, in sostituzione di altrettante rinunce all'assunzione di personale che aveva superato la prova selettiva ed era quindi inserito in graduatoria, e mai si è manifestata preoccupazione o sbigottimento, anzi sono sempre state riconosciute le competenze di questi operatori.
Si prende atto dell'improvvisa preoccupazione sui criteri adottati, che sono gli stessi degli anni scorsi, e il conseguente sbigottimento mai emerso prima nei confronti delle chiamate attraverso il collocamento di personale in possesso del solo titolo di studio. Sbigottimento che è veramente strano visto che 72 dei 97 assunti sono gli stessi dell'anno scorso, 25 sono nuovi e 6 di questi 25 sono stati assunti...con solo titolo non in graduatoria, mentre l'anno scorso 25 erano senza abilitazione e tutto andava bene. Inoltre quest'anno la Società ha previsto un corso di formazione obbligatorio per questo personale fuori dalla graduatoria degli idonei, corso che sarà tenuto da personale esperto della Dirigenza medica e psicologica dell'USL e della Dirigenza tecnica dell'Assessorato dell'istruzione e cultura.
A margine una riflessione. Fra qualche minuto discuteremo un'interpellanza del gruppo PD incentrata sulla professionalità degli operatori di sostegno e negli stessi termini si sono espresse le organizzazioni sindacali. Ora si parla di preoccupazione sulla stessa professionalità, organi di informazione hanno parlato addirittura di incapacità. Legittimo esprimere preoccupazione, ma forse sarebbe opportuno non strumentalizzare per altri fini gli operatori di sostegno, riconoscendone invece la funzione e il valore che gli stessi danno alla qualità dell'inserimento degli alunni disabili nella scuola valdostana senza enfasi, ma nemmeno denigrazioni non circostanziate rispetto ad essi ed al loro operato. Se ci fossero stati episodi come anche in passato, sarebbe stato legittimo, ma a priori denunciare una mancanza di professionalità o è un timore...è giusto, ma a priori diventa difficile visto che la continuità didattica è comunque stata garantita e che i non idonei dei 25 sono solo 6.
Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.
Morelli (ALPE) - Merci M. le Président.
Non so se i genitori dei 31 ragazzi saranno soddisfatti della risposta dell'Assessore, noi non lo siamo pienamente. Se si reputa che possa essere assunto personale con soli titoli, a che pro indire una prova di selezione? La Società di Servizi ha smentito sé stessa, disconoscendo la validità della prova che lei stessa ha organizzato. A che pro stilare un contratto in cui si fissano dei parametri e dei criteri?
(interruzione dell'Assessore Laurent Viérin, fuori microfono)
..."na, l'è po an contraddechón, anse..." (traduzione letterale dell'intervento svolto in patois: "no, non è in contraddizione, anzi...") perché esiste una delibera che fissa dei criteri che vengono disattesi e inoltre la Regione ha anche disatteso la sua funzione di controllo e verifica del rispetto di ciò che è fissato dalla delibera; quindi non possiamo essere soddisfatti da questa risposta.
