Oggetto del Consiglio n. 1965 del 21 settembre 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1965/XIII - Interrogazione: "Lavori di messa a norma dei locali per un funzionamento ottimale dell'apparecchio fototerapico a raggi ultravioletti".
Interrogazione
Ricordato che:
- a marzo 2008 è stato presentato alla stampa, da parte dell'Azienda USL della Valle d'Aosta, un nuovo apparecchio fototerapico a raggi ultravioletti, presentandolo, con soddisfazione, come una nuova, concreta opportunità offerta ai tanti pazienti valdostani affetti da psoriasi o da vitiligine o da linfomi cutanei;
- per la messa in funzione della apparecchiatura era necessario mettere a norma il locale individuato per ospitarla;
- a febbraio 2009, rispondendo ad una interpellanza, l'Assessore regionale competente affermava che: "le projet exécutif pour la mise aux normes des locaux est en train de démarrer, on est en train de commencer les travaux";
- a novembre 2009, sempre in Consiglio regionale, l'Assessore competente affermava che: "I lavori di ristrutturazione del locale...portano un leggero ritardo rispetto alle previsioni...L'esecuzione dei lavori quindi è prevista entro il primo semestre 2010";
- a ottobre 2010, nuovamente in Consiglio regionale, l'Assessore competente affermava che: "Riguardo ai locali da ristrutturare per accogliere l'attività che è prevista con questo apparecchio fototerapico, c'è stato un leggero ritardo dovuto al fatto che vi è stata una riprogrammazione quest'anno dei lavori presso il Beauregard...il che ha fatto slittare di qualche mese, siamo arrivati all'esecuzione per quanto riguarda l'intervento che è richiamato nell'interpellanza, quindi a breve...si è sollecitato l'Azienda USL di accelerare il più possibile la calendarizzazione dei lavori del locale destinato alla fototerapia";
- a gennaio con una breve dichiarazione l'Assessore Lanièce comunicò che: "il progetto esecutivo è terminato e, nel primo semestre di quest'anno, inizieranno i lavori per quanto riguarda questo apparecchio fototerapico";
Rilevato che, da informazioni assunte, i lavori per la messa a norma del locale non sono ancora iniziati;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore competente per sapere quando l'apparecchio potrà funzionare in modo ottimale e non più solo "a basso regime".
F.to: Rigo - Donzel - Carmela Fontana
Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce.
Lanièce A. - Grazie Presidente.
Voglio solo ricordare su questo lavoro come la messa a punto a regime dell'apparecchio fototerapico e l'adeguamento dei locali in Dermatologia faccia parte del secondo lotto di interventi, previsti dall'Azienda USL per il presidio Beauregard, che include anche la messa a norma del locale di isolamento della Neonatologia, nonché la realizzazione dei servizi igienici delle stanze di degenza nella struttura di Ostetricia e Ginecologia. L'Azienda USL non ha ancora proceduto all'avvio dei lavori a causa delle problematiche derivanti dalla riduzione dei posti letto di degenza, che deriverebbero dai lavori di realizzazione dei servizi igienici. Tenuto conto dell'importanza degli interventi in questione ed al fine di accelerare i lavori del locale destinato alla fototerapia, si è deciso di stralciare la sola parte inerente gli ambulatori e la messa a norma della zona di isolamento neonatologico, in modo da consentire, in brevissimi tempi, la messa a regime dell'attività. Qui ho la piantina dei lavori, così potremo confrontarci con il collega Rigo. Grazie.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo.
Rigo (PD) - Come promesso nel Consiglio di gennaio scorso, il mio è quasi un atto dovuto, ho continuato a seguire quella che chiamai la "telenovela della fototerapia renitente" e quindi è giusto aggiornare il Consiglio rispetto a questa vicenda.
Un apparecchio che, un po' bizzoso e birichino, rifiutando ogni forma di costrizione, leggasi la nuova messa a norma del locale all'uopo destinato, non ha voluto per il momento essere disponibile ad eseguire quei cicli di cura potenzialmente possibili. Fuor di metafora, voglio dire che l'acquisto nei primi mesi del 2008, di questo apparecchio fototerapico, considerato all'avanguardia nella cura di molte malattie dermatologiche che affliggono un numero considerevole di persone, ed "acquisto non così scontato in altre Regioni", affermazioni, queste ultime, del Direttore generale dott.ssa Riccardi riportate dal quotidiano La Stampa, non ha ancora trovato una sistemazione idonea, opportuna. Acquisto presentato da Azienda USL ed Assessorato regionale come una vera "scommessa", fra virgolette, finalizzata ad aumentare la qualità del Servizio sanitario valdostano. Ed è un piacere - continua fra virgolette La Stampa del 13 marzo 2008 - scoprire come molti pazienti provengano da fuori Valle; per i residenti, poi, è un'opportunità impagabile farsi curare in casa propria. Purtroppo da allora la nuova macchina non ha ancora potuto dispiegare appieno la sua effettiva potenzialità.
Vedete, colleghi, l'Azienda USL non è ancora riuscita - ha detto in questi anni l'Assessore Lanièce il perché - ad eseguire quei lavori di ristrutturazione necessari per mettere a norma un locale, una stanza, e poter programmare quindi quei cicli di cura per 40-50 persone, indispensabili per rispondere con efficacia alle numerose richieste dei pazienti valdostani. Ed allora, dopo 42 mesi dalla presentazione alla stampa del nuovo apparecchio, consentitemi alcune amare considerazioni e di esplicitare una preoccupazione: la spesa di 30.000 euro non è stata ancora capace di produrre gli effetti auspicati, e spero che la macchina non sia ormai già superata da nuove tecnologie; il Lyons Club Cervino, che ha contribuito all'acquisto, spero non si sia pentito di aver fatto quella scelta; i pazienti, che nel 2008 erano stati suddivisi in gruppi, dopo le necessarie visite preliminari, penso si siano sentiti in questi anni gabbati; e l'Assessore Lanièce sicuramente avrebbe fatto volentieri a meno di dover rispondere, semestralmente, alle nostre domande dovendo, ogni volta, correggere le precedenti affermazioni. Se questa può essere la cartina di tornasole per valutare l'efficienza della macchina USL in questo campo, dato quello che ci aspetta in quanto a lavori, abbiamo molto di cui preoccuparci!
