Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1761 del 20 aprile 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1761/XIII - Approvazione di modificazioni del programma di sviluppo rurale della Valle d'Aosta per il periodo 2007/2013, a norma degli articoli 6, paragrafo 1, lettera c), e 9 del Regolamento (CE) n. 1974/2006.

Il Consiglio

Richiamata la propria deliberazione n. 3399/XII del 20 marzo 2008 recante approvazione definitiva del Programma di sviluppo rurale della Valle d'Aosta per il periodo 2007/2013, in applicazione dei regolamenti (CE) nn. 1698/2005 e 1974/2006, (PSR 07/13), successivamente modificata con deliberazione n. 1060/XIII in data 24 febbraio 2010;

Considerato che:

? in base all'articolo 9 del regolamento (CE) 1974/2006 è possibile, nell'ambito della fattispecie di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera c) dello stesso regolamento, modificare la ripartizione delle risorse finanziarie tra le varie misure di uno stesso asse del Programma di sviluppo rurale, introdurre nuove misure, eliminare misure esistenti o modificare gli elementi informativi o descrittivi contenuti nella programmazione iniziale;

? dalla ricognizione dei fabbisogni dei beneficiari e dalla relazione del valutatore indipendente del programma, è emersa l'esigenza di una maggiore formazione professionale da parte degli operatori del settore agricolo e del settore forestale e di un maggior sostegno nella gestione delle aziende, così come è stata riscontrata dagli uffici competenti la necessità di migliorare la conoscenza delle norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori stabilite dal regolamento (CE) 73/2009, istitutivo del regime della "Condizionalità", al fine di ridurre le violazioni agli impegni sottoscritti e le conseguenti sanzioni.

Preso atto che:

- l'Autorità di gestione del PSR 2007/2013 ha individuato nell'attivazione della misura 114 - Utilizzo dei servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali il complemento necessario ad integrare, da un lato, le altre misure dell'Asse 1 "Competitività", e, dall'altro, gli aiuti a favore della formazione e della consulenza aziendale previsti dalla legge regionale 12 dicembre 2007, n. 32 e ha proposto al Comitato di Sorveglianza del PSR di approvare le conseguenti modifiche al programma, compreso lo storno delle risorse attingendo delle quote dalla misura 123 - Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali e dalla misura 132 - Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare, dato che si è registrato, su queste ultime, un interesse, da parte dei potenziali beneficiari, inferiore a quanto previsto in fase di programmazione;

- al Comitato di Sorveglianza, oltre ad altre modifiche di lieve entità, correzioni e precisazioni formali, è stata sottoposta anche la proposta di innalzamento dal 70 al 100% dell'intensità dell'aiuto previsto a favore degli enti pubblici dalle misure 321 - Servizi essenziali per l'economia e la popolazione rurale e 323 - Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale, in considerazione del fatto che la crisi economico-finanziaria ha ridotto la capacità di spesa degli enti locali, i quali, trovandosi già interamente accollati gli oneri fiscali perché non ammissibili a finanziamento, non sarebbero in grado che in minima parte di accedere ai relativi bandi, vanificando il raggiungimento degli obiettivi fissati nella programmazione iniziale;

- il Comitato di Sorveglianza del PSR 2007/2013 della Valle d'Aosta, nella seduta dell'11 giugno 2010, ha espresso parere favorevole nel merito, autorizzando di fatto la notifica delle modificazioni ai servizi della Commissione europea;

- le modificazioni, notificate in data 22 luglio 2010, sono state autorizzate dai servizi della Commissione europea in data 18 novembre 2010 con lettera protocollo Ares (2010) 831245, perché ritenute coerenti con il Piano Strategico Nazionale e conformi alle pertinenti disposizioni dei regolamenti (CE) 1698/2005 e 1974/2006;

- il Comitato di Sorveglianza del PSR 2007/2013, nella seduta del 26 novembre 2010, ha autorizzato un'ulteriore modificazione alla scheda di Misura 311 - Diversificazione in attività non agricole, che, per la sua natura formale non richiede notifiche ai servizi della Commissione europea.

Valutata la necessità di procedere all'approvazione delle modificazioni al Programma di sviluppo rurale concordate con il Comitato di Sorveglianza e autorizzate dalla Commissione europea, unitamente ad altre modifiche di lieve entità, correzioni e precisazioni formali, così come dettagliatamente descritte nell'allegato alla presente deliberazione;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 3580 del 23 dicembre 2010 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2011/2013 con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l'anno 2011 e di disposizioni applicative;

Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Direttore della Direzione politiche comunitarie e miglioramenti fondiari dell'Assessorato agricoltura e risorse naturali, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22 sulla presente deliberazione;

Visto il parere della III Commissione consiliare permanente,

Delibera

di approvare, conformemente agli articoli 6 e 9 del regolamento (CE) 1974/2006, le modificazioni al Programma di sviluppo rurale della Valle d'Aosta per il periodo 2007/2013 concordate in seno di Comitato di Sorveglianza e autorizzate dalla Commissione europea in data 18 novembre 2010 con lettera protocollo Ares (2010) 831245, oltre ad alcune correzioni ed integrazioni di carattere tecnico, dettagliatamente descritte nell'allegato alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

Allegato

(omissis)

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.

Isabellon (UV) - Grazie Presidente.

Le modifiche al programma di sviluppo rurale 2007-2013 della Valle d'Aosta, a seguito dell'approvazione da parte del Comitato di sorveglianza e della Commissione europea, devono essere approvate in via definitiva anche dal Consiglio regionale. A tal proposito si ricordano le due precedenti deliberazioni del Consiglio: una recante l'approvazione del primo testo del PSR 2007-2013 del 20 marzo 2008, e una prima approvazione di modifiche apportate al PSR nel 2009 con deliberazione del 24 febbraio 2010. I regolamenti comunitari di riferimento sono: il n. 1698/2005, che reca le norme generali per la programmazione e la revisione dei programmi di sviluppo rurale e, in particolare, il regolamento n. 1974/2006, che prevede la possibilità di modifiche dei programmi di sviluppo rurale; la decisione della Commissione europea del 18 febbraio 2008 recante l'approvazione del programma di sviluppo rurale per il periodo 2007-2013, modificata con la decisione della Commissione del 17 novembre 2009 e la successiva deliberazione del 20 marzo 2008, recante l'approvazione del programma di sviluppo della Regione Valle d'Aosta per il periodo 2007-2013 approvata il 24 febbraio 2010. Il regolamento in questione prevede la possibilità che l'autorità di gestione, qualora lo ritenga necessario, può modificare la ripartizione delle risorse finanziarie fra le varie misure nello stesso asse del PSR, introdurre nuove misure, eliminare misure esistenti o modificare gli elementi informativi o descrittivi contenuti nella programmazione iniziale. Nello specifico è emersa, durante l'applicazione del PSR, l'esigenza di una maggiore formazione professionale da parte degli operatori del settore agricolo e del settore forestale e di un maggior sostegno alla gestione delle aziende. Analogamente è stata riscontrata la necessità di migliorare la conoscenza delle norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori, stabilite dal regolamento comunitario n. 73/2009, istitutivo del regime della condizionalità.

La Direzione politiche comunitarie e miglioramenti fondiari dell'Assessorato, nella funzione di autorità di gestione, ha individuato nell'attivazione della misura 114 - utilizzo dei servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali - il complemento necessario ad integrare, da un lato, le altre misure dell'asse uno (competitività), e ha proposto al Comitato di sorveglianza del PSR, nella riunione dell'11 giugno 2010, di approvare le conseguenti modifiche al programma, compreso lo storno delle risorse attingendo alle quote delle misure 123 (accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali) e 132 (partecipazione dell'agricoltore ai sistemi di qualità alimentare). Fa presente che la scelta di stornare parte delle risorse assegnate inizialmente alle misure 123 e 132 è determinata dalla presa d'atto che le misure citate hanno dimostrato una capacità di spesa inferiore rispetto a quanto previsto in fase di programmazione. Altro punto di modifica: in sede di Comitato di sorveglianza si è concordato anche l'aumento dal 70 al 100 percento dell'intensità dell'aiuto previsto inizialmente a favore degli enti pubblici dalle misure 321 (servizi essenziali per l'economia e la popolazione rurale) e 323 (tutela e riqualificazione del patrimonio rurale). Le modificazioni concordate con il Comitato di sorveglianza nel corso del 2010, in particolare nella seduta dell'11 giugno 2010, e notificate il 22 luglio 2010, sono state autorizzate dai servizi della Commissione europea il 18 novembre 2010, con lettera protocollo n. 831245, poiché ritenute coerenti con il piano strategico nazionale e conformi alle pertinenti disposizioni dei regolamenti comunitari di riferimento, il n. 1698/2005 ed il n. 1974/2006.

Si propone pertanto di sottoporre al Consiglio regionale l'approvazione delle modificazioni al programma di sviluppo rurale, concordate in sede di Comitato di sorveglianza e autorizzate dalla Commissione europea.

Presidente - Ricordo che l'atto amministrativo ha avuto parere favorevole a maggioranza dalla III Commissione. Dichiaro aperta la discussione generale. Se non ci sono interventi, dichiaro chiusa la discussione generale.

Pongo in votazione l'atto amministrativo comprensivo dell'allegato:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità.