Oggetto del Consiglio n. 1739 del 7 aprile 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1739/XIII - Interpellanza: "Rispetto della normativa in materia di sicurezza nelle strutture ospedaliere e consultoriali".
Interpellanza
Considerato che gli ospedali e le strutture socio-sanitarie, in genere, sono ambienti particolarmente delicati sotto il profilo del decoro, dell'igiene e, soprattutto, della sicurezza incendio;
Visto il decreto del Ministro degli Interni 18 settembre 2002 che prevede precise indicazioni per il rispetto della normativa di sicurezza proprio negli ospedali e nelle strutture in cui vengono erogate prestazioni medico-sanitarie ed ambulatoriali;
Richiamate le precedenti comunicazioni, già discusse in quest'aula a cura dell'Assessore alla Sanità, relative ad analoghi argomenti riguardanti, soprattutto, la scarsa prevenzione incendi nelle strutture ospedaliere, confermata sia da organi di stampa che dal dibattito in aula dal quale emerse, tra l'altro, la volontà dell'Assessore medesimo di intervenire personalmente verificando la situazione per adottare gli opportuni, eventuali, accorgimenti;
Preso atto, personalmente, del grave stato di abbandono in cui versa, oggi, parte della struttura denominata "ex-maternità" sita in Via Saint-Martin de Corléans dove insistono sia reparti con funzione ospedaliera (Struttura Complessa di Psichiatria), che attività ambulatoriali-consultoriali e di "formazione" (Corso di Laurea Infermieristico);
Rilevato che il quarto piano del predetto edificio versa in stato di completo abbandono e degrado mentre al piano primo si accolgono attività consultoriali all'interno di un'area che si invita a visitare per la vetustà strutturale, poco consona con un servizio al quale accedono migliaia di utenti all'anno e in netto contrasto, ad esempio, con l'ammirevole ristrutturazione dell'ex-Scuola Infermieri, oggi Diploma Universitario, posizionata esattamente al piano superiore del Consultorio citato;
Considerato, in ogni caso, come le disposizioni sulla sicurezza negli edifici pubblici in generale e nelle strutture a vocazione socio-sanitaria, in particolare, siano valide sia per i locali a gradevole impatto che per quelli strutturalmente meno belli;
Ritenuto di dover richiamare l'attenzione dell'assessorato competente sul rispetto delle normative vigenti in un campo così delicato come quello della sicurezza sia in strutture ospedaliere che consultoriali, ma anche laddove vengono organizzate le strategie aziendali sanitarie e cioè nelle tre sedi dell'Usl situate in Via Guido Rey di Aosta;
la sottoscritta Consigliera regionale
Interpella
l'Assessore competente per sapere:
1) quali azioni sono state adottate dall'Azienda Sanitaria Locale e/o intende adottare l'Assessorato alla Sanità a seguito delle precedenti interpellanze consiliari che evidenziavano una carenza di attenzione da parte della struttura USL nel campo della normativa antincendio;
2) quali azioni vengono messe in atto da parte dell'Azienda Usl per garantire che tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia interni alle varie strutture sanitarie o distrettuali o presso le sedi dell'Usl di via Guido Rey rispondano ai criteri richiesti dalla normativa in materia di sicurezza e, in particolare, se esistono i prescritti C.P.I. (Certificati di Prevenzione Incendi);
3) se è a conoscenza del fatto che presso la struttura "ex- maternità" esiste un intero piano chiuso ed inutilizzato, e per quale motivo sia tale piano, sia l'area Consultoriale (zona consultorio Aosta Ovest) non sono stati oggetto di ristrutturazione, ravvisando, evidentemente, in tale "incuria", uno sperpero di denaro pubblico davvero incomprensibile visto che, spesso, agli interpellanti si risponde che non si possono aprire od allargare nuovi servizi per carenza di spazi.
F.to: Carmela Fontana
Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.
Fontana (PD) - Grazie Presidente.
La salute è il bene più importante per noi tutti, tant'è vero che è comune modo di dire "l'importante è che ci sia la salute". Certamente l'attenzione della popolazione verso le strutture sanitarie ed i servizi sanitari è molto alta, direi ampiamente giustificata; per questo motivo occorre sempre prestare molta attenzione all'efficienza ed alla qualità della nostra sanità. Penso di poter affermare che il gruppo del Partito Democratico ha svolto in questa legislatura una continua attività di monitoraggio e di verifica dell'Azienda sanitaria locale valdostana e delle sue attività.
Con questa interpellanza torniamo sul problema - già sollevato - della prevenzione degli incendi, in particolare riguardo alla messa a norma delle strutture sanitarie. Ci viene segnalato che non è ancora ben chiaro ed a che punto sia la messa a norma degli immobili gestiti dall'USL ai sensi della normativa nazionale antincendio, che peraltro risale al settembre 2002. In particolare non è ben chiaro se siano disponibili i certificati di prevenzione incendi, quei certificati che garantiscono gli immobili relativi che rispondono ai criteri in materia di prevenzione degli incendi.
L'interpellanza in oggetto affronta anche un secondo importante tema, strettamente legato all'efficienza ed alla qualità della nostra sanità. Ci viene segnalato lo stato di abbandono del quarto piano dello stabile della "ex maternità" e quello di degrado del primo piano, che ospita attività consultoriali a cui accedono migliaia di utenti all'anno. Tenuto conto che al secondo piano dello stesso stabile i locali messi a disposizione nel corso universitario per infermieri professionali sono stati ammirevolmente ristrutturati, non si capisce perché gli utenti del Consultorio devono essere considerati di serie B rispetto ai docenti ed agli allievi del corso universitario. Inoltre occorre notare come nella nostra Azienda sanitaria ci si lamenti spesso della mancanza di spazi, invece qua ci troviamo di fronte a circa 1.300 metri quadrati abbandonati.
Parimenti, ci auguriamo che l'Assessore possa darci delle spiegazioni convincenti sull'utilizzo e sull'ammodernamento dell'edificio "ex maternità", in modo che anche quella struttura possa garantire i livelli di qualità che i cittadini valdostani si aspettano e che certamente sono loro dovuti. Grazie.
Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Albert Lanièce.
Lanièce A. - Grazie Presidente.
Per quanto riguarda il primo punto, le "azioni" adottate dall'USL, con riferimento alle citate interpellanze consiliari si illustrano le numerose azioni portate avanti recentemente dall'Azienda USL nel campo della normativa antincendio: assunzione di 18 operatori tecnici per l'implementazione delle squadre di manutenzione, cui è affidata anche la sorveglianza antincendio, monitorata con apposito sistema h 24 nelle ore ospedaliere; formazione antincendio degli operatori suddetti; approvazione della procedura di segnalazione e gestione dell'allarme antincendio; avvio dell'esercitazione antincendio in ambito ospedaliero (3 marzo 2011, esercitazione della struttura complessa di rianimazione, l'ultima che è stata fatta); redazione di tutti i piani di emergenza, compreso antincendio, nei quattro distretti; sono in fase di ultimazione tutti gli interventi strutturali previsti per l'adeguamento alla normativa antincendio, compresa l'ultima scala esterna antincendio del Presidio Ospedaliero Parini, quella che è in corso di costruzione davanti alla struttura ospedaliera.
"Quali azioni vengono messe in atto da parte dell'Azienda USL" per garantire tutti gli interventi: nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza antincendio, l'Azienda USL ha presentato ai Vigili del fuoco l'esame del progetto per l'ottenimento dei pareri di conformità relativi al presidio ospedaliero Parini; sono in corso degli ampliamenti per le restanti sedi, secondo ovvi criteri di priorità.
Per quanto riguarda la "ex maternità", proprio tre settimane fa ho fatto un sopralluogo per vedere la situazione di tutte le strutture; l'Assessorato della sanità, in collaborazione con l'Assessorato delle opere pubbliche e l'Azienda USL, ha predisposto un piano di interventi per mettere in sicurezza l'edifico "ex maternità" nelle sedi in cui sono erogati i servizi sociosanitari, ovvero, nello specifico, il reparto di Psichiatria, la Scuola infermieri ed il Consultorio. Recentemente è stata ultimata la prima fase dei lavori di rifacimento della facciata e la demolizione e messa in sicurezza dei balconi interni. A breve verrà indetta la gara di realizzazione della seconda fase dei lavori che prevede la realizzazione di due scale antincendio nell'edificio, in cui una è stata ubicata la Scuola infermieri. Per quanto riguarda la ristrutturazione del Consultorio, come pianificato, i lavori verranno ultimati entro l'anno in corso; sono andato a vedere di persona ed era necessario provvedere in tal senso.
Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.
Fontana (PD) - Ringrazio l'Assessore, anche se oggi lo abbiamo fatto lavorare tanto; non è un accanimento, ma è una soddisfazione per me sentire che c'è questa volontà di ristrutturare quell'edificio. Mi fa piacere che lei è appena andato a vedere, perché avevo fatto una verifica ed effettivamente è indecente. Invece devo dare merito che il piano sopra della Scuola infermieri è bellissimo; poi ho visto che è stato fatto anche il tetto, cioè di soldi se ne sono spesi, e a questo punto valeva la pena usufruire di questo stabile.
Volevo chiederle ancora una cosa: intanto se c'è qualche idea di cosa si potrebbe usufruire di quei 1.300 metri del sottotetto che è vuoto...noi non abbiamo spazi per la riabilitazione, nella "ex maternità" c'è, ma è molto piccola...
(interruzione dell'Assessore Albert Lanièce, fuori microfono)
...dicevo per quelli del Consultorio, è molto piccolo, magari finendo sopra si poteva vedere di adibire un pezzo...
Un'altra cosa: dietro lo stabile c'è quella palazzina, e anche lì si potrebbe vedere di fare una palestra per i malati psichiatrici che non hanno niente. È molto bella e si potrebbe anche utilizzare. Altra cosa ancora che mi sta a cuore...mentre uscivo sulla destra ho visto c'è del verde e che c'erano dei malati che prendevano il sole; quell'area è veramente squallida...se si poteva fare qualcosa per attrezzarla e abbellirla un po'...diamo la possibilità a questi malati, se hanno un momento di tempo per uscire fuori qualche oretta, di poter stare decentemente! Per questo magari si prenda l'impegno e vediamo cosa possiamo fare. Grazie.
