Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1672 del 9 marzo 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1672/XIII - Interpellanza: "Studio realizzato dall'Associazione contribuenti sugli intestatari di contratti di locazione di abitazioni a Courmayeur".

Interpellanza

Appresa l'esistenza di uno studio realizzato da un Network interprofessionale per conto di un'Associazione Contribuenti secondo cui il 44% dei contratti di locazione delle ville e abitazioni di lusso di Courmayeur sarebbe intestato a nullatenenti;

Vista la rilevanza mediatica di tale notizia e la sua particolare incongruenza, se confermata, con il valore reale di mercato degli immobili in questione;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta regionale per sapere:

1) se abbia conoscenza di tale studio e quale fondamento abbiano le stime in questione;

2) se siano stati disposti o intenda disporre accertamenti, direttamente o per il tramite di altri organismi, sulla fondatezza delle percentuali indicate;

3) se sia a conoscenza di fenomeni significativi, specificamente nella zona indicata dallo studio in questione, di evasione fiscale o di aggiramento delle normative riguardanti la regolarità delle dichiarazioni riguardanti le generalità dei conduttori di immobili a scopo residenziale.

F.to: Giuseppe Cerise - Louvin

Président - La parole au Conseiller Giuseppe Cerise.

Cerise G. (ALPE) - Merci M. le Président.

Noi crediamo che non sia sfuggita a nessuno la notizia che, da uno studio realizzato da un network interprofessionale per conto di un'associazione di contribuenti sui contratti di locazione a ville ed abitazioni di lusso nelle più importanti e rinomate località turistiche dell'arco alpino, Courmayeur figuri al quarto posto dopo Cortina d'Ampezzo, Madonna di Campiglio e il Sestrière. Fermandosi a questa parte della notizia verrebbe spontaneo rallegrarsi per la brillante posizione in classifica...ha sfiorato il podio, si direbbe in termini sportivi! Ma proseguendo la lettura, l'entusiasmo tende a scemare, purtroppo, in quanto il dato all'onore della cronaca è relativo al fatto che a Courmayeur il 44 percento dei contratti di locazione di ville ed abitazioni di lusso sarebbe riconducibile in capo a nullatenenti e pensionati con la social card. Qualora questo dato fosse attendibile - personalmente non ho sentito nessuno confutarlo -, la cosa sarebbe preoccupante, perché questi soggetti sono o eccellenti evasori completamente sconosciuti al fisco o prestanomi. È vero che oggi quella del prestanome si potrebbe definire quasi una professione diffusa, sarebbe forse interessante uno studio che facesse luce su quanti e quali sono i soci occulti nelle varie attività economiche della nostra regione, una semplice curiosità, ma forse non resteremmo neanche troppo sorpresi del risultato!

Per tornare alla nostra interpellanza, riteniamo preoccupante ed allarmante solo pensare che il 44 percento degli affittuari di fatto delle ville e appartamenti di lusso di un comune della nostra regione possano essere delle persone occulte, coperte da prestanome. L'occulto ci legittima a pensare male...se uno si trova nella condizione di perfetta legalità che necessità ha di avere una copertura? L'Assessore al turismo di Courmayeur, interpellato al riguardo, dice: "La notizia l'ho letta anch'io ed è sicuramente curiosa - io direi "preoccupante" - e devo dire che non riesco a capire come siano potuti emergere simili dati. Non dico che non sia corrispondente alla verità, sarebbe però utile verificare queste informazioni, si parla di locazione di proprietà e quindi si può anche arrivare a pensare che in molti casi si usi un prestanome nel caso di personaggi famosi per mantenere il riserbo sulla propria identità per evitare conseguenti bagni di folla".

Mi fa piacere che personaggi illustri e famosi frequentino la nostra regione e in questo caso Courmayeur, ma mi pare difficile credere che il loro numero possa raggiungere i livelli di cui si parla! Poi non mi risulta che la fama esima il famoso dal rispetto della legalità, sebbene ormai in certi ambienti questa corrente di pensiero sia piuttosto diffusa. Mi pare alquanto comodo godere degli onori della propria posizione sociale ed allontanare tranquillamente gli oneri. L'articolo 3 della Costituzione recita che: "i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizioni personali e sociali"...dunque nessuno può chiamarsi fuori da questo concetto.

Per quanto riguarda la concessione di fabbricati a titolo di affitto la legge mi pare altrettanto chiara, là dove dice che chiunque cede la proprietà o il godimento o a qualunque altro titolo consente, per un periodo superiore ad un mese, l'uso esclusivo di un fabbricato o parte di esso, ha l'obbligo di comunicare all'autorità di pubblica sicurezza entro 48 ore dalla consegna dell'immobile la sua esatta ubicazione, nonché le generalità del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene, e gli estremi del documento di identità o di riconoscimento che il cedente deve richiedere al cessionario. La legge impone altresì che l'identità del cessionario deve essere obbligatoriamente accertata dal cedente mediante l'esame di un documento di identità; non sono ammesse altre modalità, neppure l'eventuale conoscenza personale. Appare chiaro che non è possibile che l'inquilino sia una persona diversa da quella che ha sottoscritto il contratto. Come chiari e precisi sono anche i quesiti che abbiamo posto nell'interpellanza: se si abbia conoscenza di tale studio e quale fondamento abbiano le stime in questione; se siano stati disposti o intenda disporre accertamenti, direttamente o per il tramite di altri organismi, sulla fondatezza delle percentuali indicate; se sia a conoscenza di fenomeni significativi, specificamente nella zona indicata dallo studio in questione, di evasione fiscale o di aggiramento delle normative riguardanti la regolarità delle dichiarazioni riguardanti le generalità dei conduttori di immobili a scopo residenziale.

Auspicheremmo sentirci rassicurati che non c'è alcun motivo di preoccupazione, che coloro che hanno realizzato lo studio in premessa hanno preso lucciole per lanterne; la nostra preoccupazione è legata alla dimensione del fenomeno che i dati dello studio fanno emergere qualora attendibili, anche se siamo consapevoli che isolati casi di malcostume, sebbene deplorevoli e che devono comunque essere perseguiti, possano essere considerati fisiologici. Come disse Palmiro Togliatti in un suo discorso, riferendosi ad alcuni dissidenti e paragonando il PCI ad un cavallo di razza, è inevitabile che anche il più bel cavallo possa avere qualche pidocchio sulla criniera! Di questo siamo consapevoli, ma auspichiamo che si tratti di qualche pidocchio, perché se la cosa diventasse un'epidemia di pediculosi sarebbe più preoccupante!

Lei, Presidente, dispone di strumenti idonei per poter adeguatamente accertare la portata del fenomeno enunciato, certamente avrà fatto i dovuti approfondimenti; dunque noi speriamo che ci voglia cortesemente ragguagliare in merito. Grazie.

Si dà atto che, dalle ore 10,26, assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.

Rollandin (UV) - Merci M. le Président. J'ai sans doute apprécié l'exposition du collègue Pino Cerise et je ne peux que partager la philosophie de fond qui a porté à la présentation de cette interpellation. Je dois avouer que cette question ne relève pas des compétences de l'Administration régionale; tout de même j'essaierai de donner des réponses en considération du but et de l'esprit par lesquels le collègue a présenté cette interpellation.

Le Gouvernement régional a eu connaissance de ladite question par les organes de presse, tout comme vraisemblablement les Conseillers qui ont présenté l'interpellation, mais ne dispose d'aucune information supplémentaire, ni au sujet de ladite étude, ni au sujet des méthodes suivies, ce qui est important pour comprendre quelle est l'analyse faite, par la réalisation des données illustrées. En effet on a eu la même suggestion que vous avez relue de ce système, qui met Courmayeur ensemble à toute une série d'autres réalités. Par rapport à ces nouvelles nous avions pris contact avec l'Associazione contribuenti italiani et nous avons demandé de recevoir copie de l'étude en question, mais à l'heure actuelle on n'a pas encore eu cette copie; le moment où je l'aurai, j'en donnerai une copie aux collègues. N'ayant pas pu examiner cette étude, il nous est donc difficile, voire impossible, de savoir comment cette estimation a été effectuée et quelles sont les méthodes et les données qui ont été utilisées. Le seul élément que l'on puisse retenir, est que le pourcentage de 44 pour cent concerne globalement les localités mentionnées et ne fait pas référence uniquement à la commune de Courmayeur, ce qui pourrait être plus haut ou plus bas, c'est la moyenne, je ne veux pas entrer dans le mérite...comme tu disais c'est une question ouverte.

Pour ce qui est de la deuxième question, l'Administration régionale n'a pas le pouvoir ni la compétence nécessaire pour diligenter une enquête sur la matière. C'est en effet aux structures et aux organes compétents de l'Etat, à commencer par la Garde des Finances, qui revient de procéder aux contrôles nécessaires. Tout de même j'ajoute que s'il y aura cette possibilité d'enregistrer une méthode de louer les différents logements qui soit liée au centre touristique, on aurait la possibilité d'avoir un contrôle supplémentaire et même d'avoir des revenus pour l'Administration régionale, car avec le fédéralisme et le système nouveau on est très attentifs à ce qui se passe sur le territoire, c'est un intérêt des Communes et de l'Administration régionale, car si on paie ce qui est dû, comme vous avez bien dit, tout ce qui est obligatoire, compte tenu que la loi ne prévoit pas d'exceptions...évidemment il y a des recettes supplémentaires aussi pour l'Administration régionale qui vont être réparties entre les Communes intéressées, donc nous avons tout l'intérêt de le faire.

"Se sia a conoscenza di fenomeni significativi, specificamente nella zona indicata dallo studio in questione, di evasione fiscale o di aggiramento delle normative riguardanti la regolarità delle dichiarazioni riguardanti le generalità dei conduttori di immobili a scopo residenziale": pour ce qui est de l'Administration régionale, on n'a pas connaissance de phénomènes notables d'évasion, ni de la soustraction fiscale dans le cas de location d'immeubles résidentiels, et ce compte tenu du fait qu'on ne dispose pas de compétence en matière. Tout de même, on est en train de faire avec les Communes tout le nécessaire pour examiner les méthodes qui pourraient nous donner des instruments supplémentaires pour mieux connaître le territoire et éviter ce que vous venez de dire, qu'il y ait, là, des anomalies importantes qui pourraient intéresser, et sur ce thème je partage...pas seulement Courmayeur, mais aussi d'autres localités qui sont bien connues et qui ont le même thème, elles ne sont pas mentionnées parce qu'elles ne sont pas concernées, mais je crois que le problème est le même.

Presidente - La parola al Consigliere Giuseppe Cerise.

Cerise G. (ALPE) - Ringrazio il Presidente per la risposta.

Come ha detto il 44 percento è riferito al globale e non alla specifica località, non vorremmo che con un'analisi più approfondita riuscissimo a salire sul podio, ma potremmo anche scendere e poi ci sono altre realtà che possono vivere le stesse problematiche in Valle d'Aosta; Courmayeur è l'esempio emblematico di un comune turistico, ma ce ne sono diversi altri. Lei dice - è vero - che l'Amministrazione regionale non ha competenza specifica in questo contesto per una serie di controlli, ma penso che lei, anche in qualità di Prefetto, qualche leva in più possa averla per attingere a delle informazioni, e credo che, al di là delle competenze, quando si parla di rispetto della legalità tutti ci dobbiamo sentire impegnati. A noi fa piacere vederla al tavolo di conferenze in cui si parla di rispetto di legalità e questo lo apprezziamo, ma queste cose, al di là di proclamarle, bisogna cercare di attuarle! Grazie per la sua risposta.