Oggetto del Consiglio n. 445 del 13 novembre 1978 - Verbale
OGGETTO N. 445/78 - RINVIO DELL'OGGETTO CONCERNENTE: "RIMBORSO FORFETTARIO ALLA RAI DEI COSTI SOSTENUTI NELL'ANNO 1977 PER LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI ATTIVATI IN VALLE D'AOSTA PER LA RICEZIONE DI PROGRAMMI TELEVISIVI PROVENIENTI DALL'AREA CULTURALE FRANCESE. APPROVAZIONE, FINANZIAMENTO E LIQUIDAZIONE DI SPESA".
Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta concernente l'oggetto: "Rimborso forfettario alla RAI dei costi sostenuti nell'anno 1977 per la gestione degli impianti attivati in Valle d'Aosta per la ricezione di programmi televisivi provenienti dall'area culturale francese. Approvazione, finanziamento e liquidazione di spesa", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:
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Premesso:
- che il Consiglio regionale con propria deliberazione n. 272, in data 14 novembre 1974, ha approvato il protocollo di accordo tra la Regione Valle d'Aosta, Ministero delle PP.TT. e la RAI - Radiotelevisione italiana per la ricezione televisiva in Valle d'Aosta di programmi provenienti dall'area culturale francese, riservandosi l'adozione di successivi provvedimenti per il finanziamento delle spese a carico della Regione;
- che per quanto disposto dal punto 2) della parte seconda del protocollo di accordo, la Regione deve corrispondere alla RAI un contributo annuo determinato forfettariamente in Lire 75.000.000;
- che il contributo indicato al punto precedente è riferito alla gestione di tutte le infrastrutture da realizzare a norma del sopracitato protocollo di accordo e precisamente per un totale di 13 impianti;
- che per quanto disposto dal punto 6) della parte seconda, del protocollo di accordo, il contributo annuo forfettario sarà revisionato in base all'incremento dei prezzi all'ingrosso calcolati dall'Istat e dalle variazioni percentuali del costo medio del personale RAI, il tutto con riferimento ai valori del 1973;
- che in data 10.7.1978, la RAI ha trasmesso alla Regione la fattura relativa al rimborso dei costi dalla stessa sostenuti nel 1977 per la gestione degli impianti attivati;
- che il costo di gestione forfettario e revisionato per il 1977, riferito ai sei impianti attualmente in funzione (Aosta - Testa d'Arpy - Saint-Nicolas - Saint-Vincent - Col de Courtil - Courmayeur Le Pavillon) ammonta a Lire 55.170.000 oltre Lire 7.723.800 di I.V.A. per un totale complessivo di Lire 62.893.800;
Per quanto sopra premesso, la Giunta propone che il Consiglio regionale:
Deliberi
1°) di approvare la spesa di Lire 62.893.800 quale contributo forfettario relativo al 1977 per il costo di gestione di impianti finora attivati in Valle d'Aosta, per la ricezione di programmi televisivi provenienti dall'area culturale francese finanziandola con imputazione al capitolo 7195 del bilancio preventivo della Regione per il 1978 ("Contributi e sussidi per manifestazioni ed iniziative culturali e scientifiche"), che presenta la necessaria disponibilità;
2°) di liquidare a favore della RAI, la somma come sopra approvata e finanziata ordinando l'emissione del relativo mandato di pagamento, con versamento della somma sul c/c postale n. 2/10.000, intestato alla RAI - Radiotelevisione italiana - Via Cernaia, 33, Torino.
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Il Presidente della Giunta ANDRIONE chiarisce che, come illustrato nella proposta, in base all'accordo del 1974, la Regione corrisponde forfettariamente alla RAI la somma di lire 75 milioni, diminuiti dal costo dei ripetitori non ancora realizzati.
Il Consigliere DUJANY ricorda gli impegni previsti dalla convenzione stipulata il 30 novembre 1974 fra la Regione e la RAI, impegni cui la RAI avrebbe dovuto provvedere entro 24 mesi dalla data della firma della convenzione stessa. Rileva che la RAI a tutt'oggi ha realizzato solo 6 dei 13 impianti previsti e non ha provveduto alla ristrutturazione degli impianti di terzi già esistenti nel territorio della Regione, come stabilito dalla Convenzione.
Ciò premesso, vorrebbe conoscere qual è stato il comportamento della Giunta regionale di fronte alla mancata realizzazione degli impianti previsti, quali sono le modalità concordate fra Ministero, Regione e RAI circa la ristrutturazione degli impianti già esistenti e, infine, a che punto si trova l'impegno RAI di realizzare la ritrasmissione dei programmi televisivi in lingua tedesca nella Valle di Gressoney.
Le Conseiller SALVADORI souligne à propos de la convention que c'est seulement la Région qui a tenu foi à ce contrat, tandis que l'État et la RAI n'ont pas respecté leurs engagements.
En ce qui concerne la question de la minorité Walser de la Vallée du Lys, il résulte que la RAI n'a pas mis à l'étude ce problème.
Dans le moment où on décide de donner à la RAI plusieurs millions, il pense qu'il faudrait engager le Président de la Junte de solliciter la couverture totale du territoire valdôtain avec les trois chaînes italiennes et surtout avec les deux chaînes francophones et finalement de mettre à l'étude la réception des programmes de la Suisse Allemande pour les Walser de la Vallée du Lys.
Il Presidente ANDRIONE precisa che i ritardi della RAI nella realizzazione degli impianti non sono imputabili a questo ente, ma sono dovuti alla lunga e difficile questione del ripetitore del Col Courtil, per il quale è stato necessario asfaltare la strada; tuttavia assicura che continuerà a sollecitare il completamento degli impianti di ricezione.
Sulla ristrutturazione degli impianti esistenti fa presente che lo Stato aveva promesso di disciplinare con legge, tuttora allo studio, i poteri regionali in materia di televisione e radiofonia.
Sulla questione della Valle del Lys, premesso che non c'è nulla ancora allo studio, promette il proprio interessamento presso i tecnici della RAI.
Il Consigliere DUJANY rileva che le convenzioni stipulate fra enti pubblici devono essere rispettate e eseguite lealmente. Tuttavia, considerate le gravi inadempienze della RAI, propone che sia momentaneamente sospeso il pagamento del contributo dovuto e si cerchi, attraverso incontri con i responsabili della RAI, di avviare a soluzione le questioni in sospeso emerse durante la discussione.
Il Consigliere COUT, d'accordo sulle affermazioni fatte dai Consiglieri Dujany e Salvadori e considerato che la RAI non ha dimostrato di voler assumere in proprio gli impianti privati, ritiene che si debba insistere con la RAI perché mantenga i suoi impegni.
Il Consigliere MINUZZO osserva che i ritardi sono dovuti alla non volontà della RAI di rispettare gli impegni assunti.
Il Presidente ANDRIONE non ritiene opportuno non pagare ciò che è dovuto in base agli impegni esistenti. Tuttavia, al fine di esaminare i punti di conflitto, i pareri dei tecnici e di tracciare un quadro preciso della situazione, ritiene opportuno sottoporre la questione all'esame di una commissione speciale, coadiuvata eventualmente da tecnici della Regione, che si impegna di convocare al più presto.
Il Consigliere DUJANY accetta la proposta del Presidente della Giunta ma insiste perché sia sospeso il pagamento del contributo dovuto.
Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, comunica che, essendo d'accordo il Consiglio, al fine di permettere i necessari contatti con i Responsabili della RAI, l'argomento è rinviato sine die e sarà reiscritto all'ordine del giorno su richiesta della Presidenza della Giunta.
Il Consiglio prende atto concordando.
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Si dà atto che la seduta ha termine alle ore diciannove e minuti quattro.
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Letto, approvato e sottoscritto
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Giulio Dolchi)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
(Pietro Minuzzo)
IL SEGRETARIO ROGANTE
(Costantino Pramotton)
