Oggetto del Consiglio n. 441 del 13 novembre 1978 - Verbale

OGGETTO N. 441/78 - QUESTIONI CONCERNENTI L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 30 LUGLIO 1976, N. 30, IN MATERIA DI BIBLIOTECHE DI ENTI LOCALI O DI INTERESSE LOCALE. (Interpellanza dei Consiglieri Cout e Tonino)

Il Presidente DOLCHI propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dai Consiglieri Cout e Tonino, concernente: "Questioni concernenti l'applicazione della legge regionale 30 luglio 1976, n. 30, in materia di biblioteche di Enti locali o di interesse locale", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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Ill.mo Signor PRESIDENTE del Consiglio regionale

SEDE

I sottoscritti Consiglieri regionali chiedono alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale la seguente:

INTERPELLANZA

VISTA la legge regionale 30 luglio 1976, n. 30, che detta le norme in materia di biblioteche di enti locali o di interesse locale;

APPURATO che 18 Comuni su 74 hanno istituito una biblioteca comunale in base a tale legge;

CONSIDERATO che due biblioteche di comprensori, già in qualche modo funzionanti, stanno per essere istituite a tutti gli effetti, mentre altre biblioteche di comprensori stanno facendo i passi necessari per sorgere;

CONSIDERATA ALTRESÌ la necessità che al più presto tutti gli organismi, i servizi relativi alla biblioteca siano posti nella piena possibilità di poter funzionare;

Interpellano

il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore alla Pubblica Istruzione per conoscere:

1) quali compiti ha esercitato la Commissione consiliare alla Pubblica Istruzione in relazione all'art. 20 della legge 30 luglio 1976, n. 30 e quali le saranno riservati per il futuro;

2) la composizione dell'attuale Commissione consultiva della Giunta regionale nominata in attuazione dell'art. 20 della legge regionale 30 luglio 1976, n. 30;

come e quando verranno sostituiti i membri eventualmente decaduti e in quale relazione si pone questa Commissione con quella consiliare di cui all'art. 20;

se non sia il caso di costituire, in luogo dell'attuale Commissione consultiva, una Commissione a cui partecipino rappresentanti delle biblioteche comunali, comprensoriali e di altre realtà culturali della Valle;

3) quando verrà bandito il concorso per bibliotecario capo-servizio o per lo meno quando verrà sostituito il bibliotecario capo-servizio temporaneo dimissionario da ormai quasi tre mesi;

4) a che punto si trova il piano previsto agli artt. 19 e 20 per la determinazione dei contributi di cui agli artt. 14, 15 e 18 per gli anni fino al '78 e come si intende procedere per gli anni futuri;

5) cosa si sta facendo per far sì che al più presto il maggior numero possibile di Comuni possa usufruire del servizio di biblioteche.

Distinti saluti.

Aosta, 31 ottobre 1978

F.ti: Enzo Cout, Tonino Alder

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Il Consigliere COUT ribadita la validità della legge regionale n. 30 del 1976, in quanto qualifica le biblioteche come centri promotori di cultura e canali alternativi di informazione, sottolinea la necessità che l'istituzione delle biblioteche sia estesa a tutti i comuni della Regione, e in modo particolare a quelli che per ridotte dimensioni hanno difficoltà ad organizzare il servizio.

Il motivo che ispira l'interpellanza è quello di evidenziare alcune carenze inerenti all'organizzazione di questo servizio, quali, ad esempio, il funzionamento della Commissione prevista dall'articolo 20 della citata legge, organo di collaborazione nei confronti della Giunta regionale, in cui non è presente alcun rappresentante dell'Assessorato della pubblica istruzione, dal quale, tuttavia, dipende l'Ufficio biblioteche. Osserva inoltre che non solo non è stato ancora svolto il concorso, bandito nel 1977, per la copertura del posto di Bibliotecario Capo Servizio, ma non è stato portato in Consiglio il piano annuale per la determinazione dei contributi agli Enti locali.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE, premesso che in sede di prima attuazione della legge si era proceduto alla costituzione di una commissione informale per la predisposizione dei primi atti, rileva che già 45 Comuni hanno provveduto ad istituire la biblioteca e assicura che sarà trasmessa ai Consiglieri la documentazione relativa. Spetterà poi al Consiglio decidere se lasciare la gestione del Servizio biblioteche a questa commissione informale, oppure procedere alla nomina della Commissione prevista dall'articolo 20 della legge. Assicura poi che il problema della copertura del posto di Bibliotecario Capo Servizio dovrebbe risolversi entro la fine del corrente mese, mentre il piano di finanziamento sarà sottoposto al parere della Commissione e poi alla Giunta per garantire a tutti i Comuni la realizzazione di questo servizio.

Il Consiglio prende atto.

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