Oggetto del Consiglio n. 401 del 20 ottobre 1978 - Verbale

OGGETTO N. 401/78 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "PROVVEDIMENTI DI VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ANNO 1978".

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Provvedimenti di variazione del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1978", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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In relazione alle accertate necessità di bilancio e dei servizi dell'Amministrazione regionale ed alle assegnazioni di fondi da parte dello Stato, la Giunta propone al Consiglio di approvare le seguenti variazioni agli stanziamenti della Parte ENTRATA e della Parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1978:

1) aumenti per complessive L. 9.919.256.000 delle previsioni di entrata, di cui all'articolo 1 dell'allegato disegno di legge;

2) diminuzioni per complessive L. 489.000.000 ed aumenti per complessive L. 10.408.256.000 delle previsioni di spesa, di cui agli articoli 2 e 3 dell'allegato disegno di legge, con istituzione del nuovo capitolo di spesa n. 3506.

Circa le variazioni proposte, si fa presente quanto segue:

AVANZO DI AMMINISTRAZIONE

I risultati del conto consuntivo per l'esercizio finanziario 1977, che saranno sottoposti all'approvazione del Consiglio regionale, fanno registrare un avanzo di amministrazione al 31.12.1977 di Lire 4.826.135.284, la cui dimostrazione è riportata nell'articolo 4 del disegno di legge che modifica l'allegato G alla legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, di approvazione del bilancio di previsione per l'anno 1978.

Alla chiusura dell'esercizio finanziario 1977, risulta, pertanto, un maggiore avanzo di amministrazione di L. 4.126.135.284, in aggiunta a quello presunto di L. 700.000.000 indicato nel citato allegato G alla legge del bilancio 1978 dovuto ai seguenti ulteriori accertamenti:

Minori residui attivi

(663.782.935 - 460.321.114)

- L.

203.461.821

Minori residui passivi

(1.655.551.644 - 1.628.453.651)

+L.

27.097.993

Minori entrate di competenza

(5.530.661.168 - 1.848.000.000)

- L.

3.682.661.168

Minori spese di competenza

(9.246.160.280 - 1.261.000.000)

+L.

7.985.160.280

Maggiore avanzo di amministrazione al 31.12.1977

L.

4.126.135.284

Le minori entrate e spese di competenza si riferiscono per Lire 2.708.126.145 alle partite che si compensano nell'entrata e nella spesa (partite di giro e contabilità speciali).

Tale situazione consente di aumentare l'importo dell'avanzo di amministrazione applicato al bilancio 1978 di L. 4.126.000.000, che è destinato, come indicato nell'art. 5 del disegno di legge, alla copertura delle maggiori spese in conto capitale previste nell'art. 2 dello stesso d.d.l., ai capitoli 2220 - 3955 - 5230 - 5385 - 5570 - 5585 - 5615.

MAGGIORI ENTRATE DI COMPETENZA

La variazione di entrata di cui al Cap. 105 è dovuta alla maggiore somma già riscossa nel corrente esercizio per imposta di fabbricazione sulla benzina, sugli oli di gas per autotrazione e sui gas petroliferi liquefatti, erogati non in esenzione fiscale, di cui all'art. 2 ultimo comma della legge 6.12.1971, n. 1065:

quota dei 9/10 riscossa

L.

8.281.645.755

*

previsione iniziale di bilancio

L.

6.570.000.000

maggiore entrata

L.

1.711.645.755

somma già utilizzata per la copertura delle spese di cui alla legge regionale 15.6.1978, n. 16

L.

30.000.000

maggiore entrata disponibile per la presente variazione di bilancio arrotondata per difetto a

L.

1.680.000.000

(*) decreto intendentizio n. 13747 del 2.10.1978

La maggiore entrata di cui al capitolo 195 "Proventi della Casa da Gioco di Saint Vincent" è stata valutata tenendo conto del favorevole andamento delle riscossioni e dell'incremento dei proventi attribuiti alla Regione nei primi 9 mesi del corrente anno, e del presumibile importo dei proventi relativi al prossimo trimestre ottobre-dicembre.

L'iscrizione della somma di L. 8.500.000 nel capitolo 1100 corrisponde alla avvenuta riscossione dell'assegnazione integrativa per gli anni 1977 e precedenti, disposta dal Ministero dell'Agricoltura e Foreste - Direzione Generale della produzione agricola - con decreto 22 aprile 1978, per le finalità relative alla tenuta dei libri genealogici ed ai controlli funzionali del bestiame svolte dalle associazioni provinciali allevatori (art. 10 D.L. 13.8.1975, n. 377, convertito in legge 16.10.1975, n. 493).

L'assegnazione integrativa di cui sopra è destinata nelle spese al nuovo capitolo n. 3506.

La maggiore entrata di L. 10.000.000 al capitolo 1240 è apportata a seguito della nota 72138 in data 13.9.1978 del Ministero dell'Agricoltura e Foreste - Direzione Generale della produzione agricola - con cui è stata trasmessa copia del D.M. 19 dicembre 1977, n. 26219, registrato alla Corte dei Conti il 24 marzo 1978, reg. n. 5 fl. n. 302.

Con tale decreto è stata disposta l'assegnazione di complessive L. 10.000.000, a valere sulle disponibilità del conto corrente infruttifero denominato "Fondo di solidarietà nazionale" di cui all'art. 1 della legge 25 maggio 1970, n. 364, da utilizzare per prestiti di esercizio di cui all'art 7 della medesima legge n. 364, per prestiti muniti di nulla-osta regionale.

Con la stessa nota il Ministero dell'Agricoltura e Foreste comunica che sono stati emessi gli ordinativi di pagamento sottoindicati:

- prima annualità - anno 1977

L.

10.000.000

- seconda annualità - anno 1978

L.

10.000.000

Poiché nelle previsioni di bilancio erano state iscritte Lire 10.000.000 in attesa di ricevere il D.M. di assegnazione, si rende necessario l'aumento dello stanziamento di L. 10.000.000 del cap. 1240.

Nelle spese la predetta somma è portata in aumento del cap. 4221.

La maggiore entrata prevista per il cap. 1401 è giustificata dalla comunicazione del Ministero dell'Agricoltura e Foreste - Direzione Generale dell'economia montana e per le foreste - n. 34059 del 23.6.1978, con cui si comunica a questa Regione:

"Con delibera in data 1° giugno 1978 il CIPE ha ripartito tra le Regioni a statuto ordinario e speciale e le Provincie autonome di Trento e Bolzano, i fondi recati dalla legge 10.5.1976, n. 352, relativa all'attuazione della direttiva comunitaria sull'agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate, per l'esercizio finanziario 1978.

Si è provveduto pertanto alla emissione a favore di codesta Regione di ordinativi di pagamento per i seguenti importi:

Articolo 4/352

L.

41.586.000

Articoli 5 e 6/352

L.

615.467.000

Articolo 12/352

L.

339.339.000

Articolo 10 lett. a) /352

L.

55.762.000

Articolo 10, 3° comma/352

L.

42.602.000

TOTALE

L.

1.094.756.000

I citati ordinativi sono stati trasmessi agli Organi di controllo per la registrazione".

Le maggiori entrate dei capitoli 2000 e 2160, iscritti nella categoria VI "Partite che si compensano nella spesa" sono dovute:

- Cap. 2000 per adeguare lo stanziamento di bilancio all'importo delle trattenute IRPEF operate sui redditi di lavoro dipendente e assimilato;

- Cap. 2160 all'introito dell'importo dei Buoni Ordinari del Tesoro scaduti nel 1978, rappresentanti l'investimento delle disponibilità temporanee del Fondo di Previdenza di cui alla legge regionale 2.1.1968, n. 1 e successive modificazioni.

Alle sopraindicate variazioni della Parte Entrata corrispondono analoghe variazioni sui corrispondenti capitoli della parte Spesa n. 1240 e n. 1550.

SPESE

Le maggiori spese di cui agli articoli 2 e 3 del disegno di legge, ammontanti a complessive L. 10.408.256.000, sono finanziate per lire 489.000.000 con minori spese e per lire 9.919.256.000 dal gettito di maggiori e nuove entrate.

Le variazioni richieste per la parte spesa del bilancio, ripartite per Assessorato, sono le seguenti:

Minori spese

Maggiori spese

Differenza

Presidenza del Consiglio

3.500.000

5.100.000

+

1.600.000

Finanze

17.000.000

2.699.300.000

+

2.682.300.000

Agricoltura e Foreste

40.000.000

2.770.256.000

+

2.730.256.000

Industria e Commercio

90.000.000

90.000.000

---

Lavori Pubblici

---

3.499.500.000

+

3.499.500.000

Pubblica Istruzione

273.500.000

483.000.000

+

209.500.000

Sanità e Assistenza Soc.

65.000.000

553.000.000

+

488.000.000

Turismo, AA. BB. AA.

---

308.100.000

+

308.100.000

Totale variazioni delle spese

489.000.000

10.408.256.000

+

9.919.256.000

Le proposte di variazione ai capitoli della spesa sono giustificate dalla necessità di utilizzare nel corso dell'esercizio il maggior avanzo di amministrazione risultante dal conto consuntivo per l'esercizio 1977 e le maggiori entrate in modo da adeguare ogni stanziamento alle esigenze riscontrate nel corso dell'esercizio.

Le variazioni proposte risultano così ripartite per spese correnti e spese di investimento:

Maggiori o minori spese correnti

Maggiori o minori spese in conto capitale

Totale

Presidenza del Consiglio

+

1.600.000

---

+

1.600.000

Finanze

+

1.326.450.000

+

1.355.850.000

+

2.682.300.000

Agricoltura e Foreste

+

508.500.000

+

2.221.756.000

+

2.730.256.000

Industria e Commercio

+

30.000.000

-

30.000.000

---

Lavori Pubblici

+

233.500.000

+

3.266.000.000

+

3.499.500.000

Pubblica Istruzione

+

219.500.000

-

10.000.000

+

209.500.000

Sanità ed Assistenza sociale

+

508.000.000

-

20.000.000

+

488.000.000

Turismo AA. BB. AA.

+

215.100.000

+

93.000.000

+

308.100.000

Totale

+

3.042.650.000

+

6.876.606.000

+

9.919.256.000

Inoltre, le maggiori spese previste dal d.d.l. sono così ripartite secondo l'analisi funzionale ed economica:

PER FUNZIONI

Sezioni

Spese correnti

Spese in c/ capitale

Totale

1) Amministrazione generale

+

607.477.000

+

1.355.850.000

+

1.963.327.000

2) Istruzione e Cultura

+

183.000.000

+

1.033.000.000

+

1.216.000.000

3) Azione e intervento in campo sociale

+

512.500.000

+

620.000.000

+

1.132.500.000

4) Azione e intervento in campo economico

+

1.028.600.000

+

3.617.756.000

+

4.646.356.000

5) Azione e intervento nel campo delle abitazioni

---

+

250.000.000

+

250.000.000

6) Oneri non ripartibili

+

711.073.000

---

+

711.073.000

TOTALE L.

+

3.042.650.000

+

6.876.606.000

+

9.919.256.000

PER CATEGORIE

a)

Spese correnti

1)

Servizi degli organi regionali

+

19.600.000

2)

Personale

+

10.600.000

3)

Personale scolastico

-

162.500.000

4)

Acquisto di beni e servizi

+

755.377.000

5)

Trasferimenti

+

1.208.500.000

6)

Interessi

---

7)

Ammortamenti

---

8)

Poste correttive dell'Entrata

+

701.073.000

9)

Somme non attribuibili

+

10.000.000

10)

Partite che si compensano con l'entrata

+

500.000.000

Totale spese correnti

+

3.042.650.000

b)

Spese in conto capitale

1)

Beni e opere immobiliari a carico della Regione

+

4.554.350.000

2)

Beni mobili, macchinari, attrezzature a carico della Regione

+

32.500.000

3)

Trasferimenti

+

2.289.756.000

4)

Partecipazioni azionarie e conferimenti

---

5)

Concessione di crediti e di garanzie per finalità produttive

---

6)

Somme non attribuibili

---

Totale spese in conto capitale L.

+

6.876.606.000

TOTALE GENERALE L.

+

9.919.256.000

L'art. 2 del d.d.l. indica le variazioni apportate in diminuzione e in aumento ai singoli capitoli del bilancio di previsione per l'esercizio 1978.

Alcune variazioni in aumento ed in diminuzione data la loro modesta entità, non necessitano di particolare illustrazione.

La contrazione di spesa di L. 200 milioni del capitolo 6100 deriva dal collocamento a riposo, in seguito a dimissioni volontarie, di circa sessanta insegnanti elementari al termine di carriera e dalla flessione delle supplenze riscontrate nel corso dell'anno scolastico 1977/78.

Per il capitolo 3445 la diminuzione è dovuta alla abrogazione dell'art. 4 della legge regionale 10 dicembre 1974, n. 47 che concedeva al Comitato regionale per la caccia un contributo annuo di L. 40 milioni, abrogazione effettuata con l'art. 2 della legge regionale 16 giugno 1978, n. 27.

Per le variazioni in aumento si precisa:

Cap. 2055 della spesa -

Il programma delle manifestazioni ed iniziative per l'anno 1978 presso la Casa da Gioco di Saint-Vincent (art. 6 della Convenzione stipulata con la SITAV) ad onere ripartito tra la SITAV e la Regione, approvato dalla Giunta con provvedimento 2260 in data 19.5.1978, vistato dal Presidente della Commissione di Coordinamento, comporta un:

onere a carico del bilancio regionale

L.

1.630.300.000

meno previsione iniziale del capitolo 2055

L.

950.000.000

differenza

L.

680.300.000

spese per conguaglio relative al periodo 1974/1976

L.

20.773.000

maggiore spesa corrispondente alla variazione in aumento

L.

701.073.000

La variazione dei capitoli 4197, 4198, 4199, 4200, 4201 per complessive L. 1.094.756.000 corrisponde ai fondi assegnati dallo Stato (vedi capitolo 1401 per la parte Entrata) in applicazione degli artt. 4, 5, 6, 10 e 12 della legge 10.5.1976, n. 332 e della direttiva CEE n. 75/268 del 28.4.1975.

Altrettanto dicasi per il cap. 4221 per lire 10.000.000 e al cap. 3506 per lire 8.500.000 (art. 3 del d.d.l.) assegnati dal Ministero dell'Agricoltura e Foreste (vedi cap. 1240 e cap. 1100 della parte Entrata) in applicazione rispettivamente della legge 25.5.1974, n. 364 e della legge 16.10.1975, n. 493.

Le altre principali variazioni in aumento sono così ripartite:

-

Acquisto e sistemazione di immobili di proprietà (cap. 2220 e 2235)

L.

1.310.350.000

-

Contributi per attività agricola e meccanizzazione agricola (cap. 3475 - 3490 - 3925)

L.

700.000.000

-

Contributi per sistemazione di opere irrigue, fabbricati rurali e patrimonio boschivo (cap. 3955 - 4000 - 4410)

L.

785.000.000

-

Opere di edilizia scolastica (cap. 5230 e 5300)

L.

950.000.000

-

Opere stradali (cap. 5060 - 5075 - 5120 - 5570 - 5600 - 5755)

L.

1.165.000.000

-

Opere igienico-sanitario (acquedotti, fognature, cimiteri) (cap. 5385 - 5400)

L.

640.000.000

-

Interventi urgenti per frane e opere danneggiate da calamità (cap. 5615)

L.

500.000.000

-

Interventi nel settore dell'igiene e della sicurezza sociale (cap. 7875 - 8110 - 8140)

L.

179.000.000

-

Assistenza a infermi (cap. 8255)

L.

200.000.000

-

Assistenza a minori o malati poveri (cap. 8390)

L.

100.000.000

Gli articoli 6, 7, 8 ,9, 10, 11, 12, 13 e 14 del disegno di legge riguardano aumenti e diminuzioni ai limiti di spesa già determinati con la legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, di approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio 1978. In particolare il limite di spesa del cap. 4890 di cui all'art. 10 del d.d.l., è ridotto a lire 161.000.000 tenuto conto anche della riduzione di complessive lire 9.000.000 apportata con le leggi regionali n. 22, 23, 24 e 25 tutte in data 16 giugno 1978.

Infine con l'art. 15 del disegno di legge si propone ai sensi del 1° comma dell'art. 5 della legge regionale 21.4.1978, n. 10, la convalida dei sottoindicati prelievi dal cap. 2160 "Fondo di riserva per le spese impreviste" per complessive lire 503.670.430, prelievi effettuati con i seguenti provvedimenti della Giunta regionale:

estremi n.

delibera data

importi prelevati

a favore del capitolo

importo

2586

2.6.1978

20.000.000

1090

20.000.000

2927

16.6.1978

101.300.000

940

3085

4030

6037

50.000.000

1.000.000

50.000.000

300.000

101.300.000

3238

23.6.1978

248.970.430

3680

5230

5400

5485

5570

4.442.185

5.669.740

8.718.530

81.688.415

148.451.560

248.970.430

3800

9.8.1978

37.500.000

810

940

1755

9115

10.000.000

25.000.000

2.400.000

100.000

37.500.000

4283

1.9.1978

95.900.000

810

95

495

660

705

1090

2970

3085

4650

4990

5955

5970

6037

7430

7445

7545

7700

8945

8960

9115

9130

35.000.000

2.900.000

17.000.000

400.000

500.000

5.000.000

2.000.000

1.000.000

800.000

1.000.000

2.800.000

900.000

900.000

1.800.000

2.100.000

100.000

800.000

1.400.000

13.500.000

2.000.000

4.000.000

503.670.430

95.900.000

In relazione a quanto esposto, la Giunta sottopone all'esame e all'approvazione del Consiglio regionale l'allegato disegno di legge regionale concernente le variazioni al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1978.

(Segue testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento)

---

L'Assessore alle Finanze FILLIÉTROZ illustra il disegno di legge alla luce della soprariportata relazione.

Il Consigliere TONINO ricorda che il gruppo del P.C.I. aveva motivato il voto contrario al bilancio di previsione per l'anno finanziario 1978 per il fatto che detto bilancio era stato steso con una insufficiente stima delle entrate. Oggi, a pochi mesi di distanza, con la presentazione da parte della Giunta regionale del disegno di legge che prevede una variazione di bilancio di circa 10 miliardi, è confermata la giustezza della posizione tenuta dai Comunisti in quell'occasione che avevano sottolineato la mancata impostazione programmatica del bilancio e l'assenza di scelte politiche prioritarie.

Conclude asserendo che il Gruppo del P.C.I. valuterà, anche sulla base dell'esposizione dei singoli Assessori, quali programmi stanno dietro agli interventi di spesa previsti.

Il Consigliere RICCARAND ritiene che il disegno di legge in oggetto riproduca sostanzialmente i difetti che già erano emersi nell'impostazione del bilancio di previsione per l'anno 1978, cioè la mancanza di programmazione da parte della Giunta negli interventi regionali e la mancanza di scelte politiche di fondo.

A suo giudizio la cifra di 10 miliardi previsti come variazione al bilancio 1978 è dispersa, così come già si era potuto rilevare da un'attenta analisi del bilancio, in mille rivoli.

Conclude esprimendo perplessità e riserve su alcuni capitoli di spesa, e precisamente sul 2055 che prevede la somma di lire 701.073.000 per rimborso quote e conguagli contrattuali regionali sulle spese anticipate per manifestazioni presso la Casa da Gioco di Saint-Vincent, cui vanno aggiunti i 905 milioni già inclusi nel bilancio preventivo, per un totale di un miliardo e seicento milioni di interventi regionali che non qualificano culturalmente l'iniziativa della Regione.

L'Assessore alle Finanze FILLIÉTROZ, replicando ai Consiglieri intervenuti nel dibattito, fa rilevare che con il disegno di legge in discussione non viene stravolta l'impostazione originaria del bilancio, essendo le variazioni proposte effetto di maggiori entrate che non potevano essere previste al momento della stesura del bilancio di previsione per l'anno 1978.

Riferendosi alle critiche formulate dal Consigliere Riccarand in ordine all'eccessivo onere a carico della Regione per lo svolgimento del programma delle manifestazioni presso la Casa da Gioco di Saint-Vincent, fa osservare che l'ulteriore stanziamento ammontante a Lire 701.073.000 si è reso necessario per coprire l'onere a carico della Regione per l'organizzazione di dette manifestazioni ammontante, per l'anno 1978, a lire 1.630.300.000.

Conclude riconoscendo i limiti e i difetti dei bilanci di competenza annuale e auspicando criteri nuovi per la stesura del bilancio.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa rilevare che il ricorso a provvedimenti di variazione di bilancio è determinato dal fatto che, non essendo la Regione l'organo preposto all'accertamento delle entrate fiscali ma lo Stato, attraverso i suoi uffici finanziari, è impossibile prevedere il gettito fiscale al momento della stesura del bilancio di previsione.

Il Presidente DOLCHI, dopo avere constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame e all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.

Articolo 1

Il Consigliere COUT chiede chiarimenti sui capitoli 2160 e 1550 concernenti la gestione per il trattamento previdenziale integrativo regionale al personale direttivo e docente delle scuole materne ed elementari.

Si dà atto che l'articolo 1 è approvato con voti favorevoli ventinove e contrari due (Consiglieri presenti e votanti: trentuno).

Articolo 2

I Consiglieri DUJANY e TONINO chiedono chiarimenti in ordine al capitolo 2220 concernente spese per acquisto di beni patrimoniali.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa rilevare che la somma di lire 978.350.000 sarà destinata, oltre che per altri di minore rilievo, per l'acquisto dell'ex stabilimento Montedison di St. Marcel e dell'Hotel Jokey di Aosta che sarà destinato ad uffici regionali.

Il Consigliere DUJANY ritiene che la Regione, anziché procedere all'acquisto di nuovi immobili, dovrebbe dare la priorità ad opere di risanamento e di recupero di immobili già di sua proprietà che sono in cattivo stato di conservazione.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa osservare al Consigliere Dujany che al capitolo 2235 è stanziata la somma di lire 332.000.000 per lavori di manutenzione e sistemazione straordinaria di beni immobili di proprietà regionale.

Il Consigliere BAJOCCO chiede chiarimenti in ordine al capitolo 3490 concernente contributi ad Enti, Consorzi ed Istituzioni varie che svolgono attività interessanti l'Agricoltura.

Il Consigliere CARRAL chiede delucidazioni in ordine al capitolo 3473 concernente contributi per l'attuazione delle norme sullo sviluppo di cooperative di meccanizzazione agricola.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ fa osservare al Consigliere Bajocco che i fondi previsti al capitolo 3490 saranno erogati a favore di vari Consorzi di Miglioramento fondiario esistenti nella Regione.

Fa ancora presente, rispondendo al Consigliere Carral, che giacciono presso l'Assessorato circa 34 richieste di contributo di cui alla legge regionale 14 agosto 1962, n. 18, presentate da Consorzi e Cooperative e che però, in relazione alla direttiva n. 268 della CEE, detti contributi verranno concessi soltanto per l'acquisto di macchine ed attrezzature per la foraggicultura.

Il Consigliere CARRAL, premesso che nei capitoli 4197, 4198, 4199, 4200 e 4201 sono stanziati fondi statali assegnati in applicazione della Direttiva n. 75/268 della CEE per la concessione di contributi di cui alla legge statale 10 maggio 1976, n. 352, concernente l'agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate, chiede se la Regione abbia già predisposto un piano particolareggiato di interventi.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ fa osservare al Consigliere Carral che la cifra di 1 miliardo e 94 milioni prevista nei capitoli 4197, 4198, 4199, 4200 e 4201 è stata assegnata dallo Stato alla Regione in seguito all'approvazione da parte del Consiglio regionale del disegno di legge n. 353 concernente solamente la concessione di premi a conduttori di aziende agricole che contribuiscono alla conservazione del paesaggio agricolo montano e alla difesa idrogeologica del suolo, e che nuovi finanziamenti da parte della CEE sono previsti in seguito all'approvazione da parte del Consiglio regionale del disegno di legge n. 354 concernente "Attuazione della direttiva n. 268 del 28 aprile 1975 del Consiglio della Comunità Europea per l'agricoltura di montagna e delle zone svantaggiate".

Il Consigliere BAJOCCO chiede chiarimenti e delucidazioni sui criteri seguiti per la ripartizione della cifra di lire 830.000.000 di cui al capitolo 5230, concernente: "Spese per la costruzione, sistemazione e adattamento di edifici per la Pubblica istruzione".

Il Consigliere COUT sottolinea la necessità di una revisione dei criteri seguiti per l'impostazione del Piano dei Lavori Pubblici al fine di consentire una più razionale programmazione degli interventi che devono essere effettuati di intesa con i Comuni interessati alla realizzazione delle opere previste.

Il Consigliere DUJANY chiede chiarimenti in ordine agli interventi che si potranno realizzare con i fondi stanziati ai capitoli 5230, 5385 e 5570.

Il Consigliere MAQUIGNAZ chiede chiarimenti sugli interventi previsti al capitolo 5120 concernente spese per la manutenzione delle strade comunali e consorziali, sgombro neve e spese accessorie.

L'Assessore ai Lavori Pubblici BORBEY, rispondendo alle richieste di chiarimento avanzate dai Consiglieri Bajocco, Dujany e Maquignaz in ordine all'utilizzo e alla destinazione dei fondi di cui ai capitoli 5320, 5385, 5570 e 5120, fa presente quanto segue:

- capitolo 5320: l'importo di lire 830.000.000 verrà destinato per la costruzione di edifici scolastici, di palestre nei Comuni di Aosta, Ayas, Fontainemore, Gignod;

- capitolo 5385: l'importo di lire 450.000.000 verrà utilizzato in parte per la costruzione e sistemazione di acquedotti e per un contributo alla Società Alpila per la realizzazione di opere nella Conca di Pila;

- capitolo 5570: l'importo di lire 775.000.000 verrà utilizzato per la realizzazione di un sottopassaggio ferroviario nel Comune di Issogne, per un contributo alla Società Alpila per l'esecuzione di diverse opere previste nel piano dei Lavori Pubblici;

- capitolo 5120: l'importo di lire 30.000.000 verrà utilizzato per la concessione di contributi a Comuni che, per particolari e difficili condizioni finanziarie, non possono sostenere spese per lo sgombero della neve.

Conclude facendo osservare che gli interventi per la realizzazione di determinate opere vengono, di norma, concordati con le competenti Amministrazioni comunali.

Il Consigliere MAQUIGNAZ chiede delucidazioni sui criteri che l'Amministrazione regionale intende seguire per l'appalto di determinate opere, previste nel Piano Lavori, non essendovi sufficienti fondi stanziati per dare corso a tutti gli interventi previsti.

L'Assessore ai Lavori Pubblici BORBEY fa presente che l'Assessorato, nell'appaltare le opere previste dal Piano, opera generalmente una priorità di scelte di intervento che tenga conto delle effettive e più urgenti necessità dei singoli Comuni e dell'entità dei finanziamenti che detti Comuni hanno già ricevuto, al fine di ottenere un'equa ripartizione dei fondi previsti.

Fa ancora osservare che se tutti i Comuni, una volta predisposto un elenco di richieste, si attenessero a richiedere solamente l'esecuzione dei lavori previsti, sarebbe molto più semplificato il processo dell'appalto delle opere. A volte accade invece che i Comuni sollecitino ulteriori finanziamenti per l'esecuzione di determinate opere il cui costo inizialmente previsto era inferiore, rendendo così necessario attingere fondi da quelli stanziati per la realizzazione di altre opere nello stesso Comune.

Il Consigliere COUT chiede delucidazioni sulla destinazione precisa dei fondi di cui al capitolo 7195.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO fa presente che la somma di lire 108.000.000 di cui al capitolo 7195 saranno in parte destinati quale contributo alla RAI per impianti di ricezione di programmi in lingua francese e per la creazione di musei etnografici nei Comuni di Gignod, Introd e Torgnon.

Il Consigliere DUJANY, pur ritenendo valida l'incentivazione di attività aventi carattere culturale e scientifico, critica la concessione di contributi per iniziative settoriali e frammentarie.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti RAMERA fa osservare che la costruzione di tre musei etnografici è stata richiesta dalle Amministrazioni dei Comuni di Gignod, Introd e Torgnon per consentire la valorizzazione di opere di un certo valore artistico.

Il Consigliere PÉAQUIN chiede chiarimenti in ordine alla destinazione dei fondi di cui ai capitoli 8110, 8140 e 8255.

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale ROLLANDIN fa presente quanto segue:

- lo stanziamento al Consorzio Antitubercolare di lire 97.000.000 di cui al capitolo 8110 si è reso necessario per la sistemazione di apparecchiature sanitarie indispensabili per il buon funzionamento dell'Ente;

- l'importo di lire 62.000.000 di cui al capitolo 8140 serve per la gestione delle infermerie della Società Nazionale Cogne;

- la cifra di lire 200.000.000 di cui al capitolo 8255 verrà utilizzata per il pagamento delle maggiorazioni di prezzo per ricoverati negli ospedali psichiatrici.

Il Consigliere TONINO chiede chiarimenti sull'utilizzazione che le Aziende di Soggiorno, le Pro-Loco, gli enti ed altri organismi pubblici e privati fanno dei contributi che vengono loro assegnati annualmente e sui criteri seguiti dall'Assessore al Turismo per la nomina dei Presidenti delle Aziende Autonome di Soggiorno e Turismo.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti RAMERA fa presente che le Aziende Autonome di Turismo e Soggiorno, cui compete il compito di svolgere un'ampia azione promozionale per l'incremento delle presenze di turisti nella nostra Regione, rivelano forti carenze nello svolgimento della loro attività per l'esiguità dei contributi loro assegnati che, il più delle volte, consentono soltanto di sopperire alle spese correnti. È necessario, a suo giudizio, mettere detti Enti nelle condizioni di poter far fronte ai numerosi compiti che loro incombono.

Conclude fornendo alcuni chiarimenti sulla ripartizione della somma di lire 110.000.000 di cui al capitolo 9335.

Si dà atto che l'articolo 2 è approvato con voti favorevoli ventuno e contrari undici (Consiglieri presenti, votanti: trentadue).

Articolo 3

Si dà atto che l'articolo 3 è approvato con voti favorevoli ventinove e contrari tre (Consiglieri presenti e votanti: trentadue).

Articolo 4

Il Consigliere TONINO chiede quali azioni la Giunta intenda perseguire per giungere alla riduzione dei residui passivi dell'esercizio finanziario della Regione.

L'Assessore alle Finanze FILLIÉTROZ assicura il Consigliere Tonino che la Giunta sta studiando tutte le possibili azioni per pervenire ad una progressiva riduzione del fenomeno dei residui passivi.

Si dà atto che l'articolo 4 è approvato con voti favorevoli ventitré e contrari dieci (Consiglieri presenti e votanti: trentatré).

Articoli da 5 a 15

Si dà atto che gli articoli controindicati sono approvati con voti favorevoli ventitré e contrari dieci (Consiglieri presenti e votanti: trentatré).

Articolo 16

Si dà atto che l'articolo 16 è approvato ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentatré).

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Il Consigliere POLLICINI annuncia il voto contrario del Gruppo dei Democratici Popolari al disegno di legge in oggetto portato all'approvazione del Consiglio, ritenendo che con lo stesso si realizzi un secondo documento di spesa data l'entità delle somme in questione, dividendo così l'anno in due fasi finanziarie ed evitando così di dare ai singoli capitoli di spesa la giusta dimensione politico-programmatica richiesta da una corretta gestione della cosa pubblica.

A suo giudizio è politicamente e amministrativamente scorretto prevedere dieci miliardi di spesa a fine ottobre quando si dovrebbe già procedere alla predisposizione del bilancio di previsione per l'anno finanziario 1979.

Conclude criticando aspramente il comportamento seguito dall'Esecutivo e dalla maggioranza per la procedura seguita.

Il Consigliere NEBBIA, premesso che il P.S.I. aveva votato a favore del bilancio di previsione per l'anno finanziario 1978, annuncia, di conseguenza, il suo voto favorevole al disegno di legge recante variazioni sul bilancio di previsione per detto anno finanziario, con la raccomandazione che la stesura del bilancio di previsione per l'anno 1979 venga impostata con criteri più razionali, in modo da consentire un maggior respiro programmatico al massimo documento finanziario della Regione che dovrà essere una conseguenza di scelte politiche prioritarie adottate dal Consiglio regionale.

Il Consigliere TONINO annuncia il voto contrario del Gruppo del P.C.I. al disegno di legge in oggetto che è stato predisposto senza un chiaro indirizzo programmatico degli interventi da effettuare e critica il fatto che la Giunta non abbia presentato all'attenzione e all'esame del Consiglio un documento politico programmatico come promesso dallo stesso Presidente della Giunta nel corso dell'adunanza del 26 luglio c.a.

Conclude auspicando una più ampia consultazione delle forze politiche, sindacali e sociali che consenta l'elaborazione di un bilancio nuovo che preveda una scelta di interventi prioritari da realizzare nel corso dell'anno.

Il Consigliere BERTI annuncia il suo voto favorevole al disegno di legge in oggetto, con la raccomandazione che nella stesura del bilancio di previsione per l'anno finanziario 1979 siano previsti più cospicui stanziamenti nei capitoli di spesa dell'Assessorato dell'Industria e del Commercio al fine di consentire più massicci interventi creditizi a favore delle ditte artigiane e commerciali.

Il Consigliere MINUZZO annuncia il voto favorevole del Gruppo P.S.D.I. al disegno di legge con l'auspicio che la stesura del bilancio di previsione per l'anno finanziario 1979 avvenga seguendo criteri più razionali di programmazione degli interventi da realizzare.

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato e comunicato che i sedici articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Clusaz, Lanièce e Péaquin, il Presidente DOLCHI accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: trentaquattro;

- voti favorevoli: ventidue;

- voti contrari: dodici.

Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Provvedimenti di variazione del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1978".

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Disegno di legge regionale n. 16

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ...................................... n. ..... : PROVVEDIMENTI DI VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ANNO FINANZIARIO 1978.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Sono approvate le seguenti variazioni agli stanziamenti dei sottoindicati capitoli dello stato di previsione dell'Entrata (Allegato A) del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1978:

IN AUMENTO:

Avanzo di amministrazione

L.

4.126.000.000

105

Provento delle quote fisse di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, di entrate erariali previste dalle lettere e) f) del 1° comma, dal 2° comma dell'art. 3 e dall'art. 4 della legge 6 dicembre 1971, n. 1065

L.

1.680.000.000

195

Proventi della Casa da Gioco di Saint-Vincent

L.

2.500.000.000

1100

Contributi dello Stato per interventi a favore dell'agricoltura ai sensi dell'art. 10 del D.L. 13 agosto 1975, n. 377 convertito in legge 16 ottobre 1975, n. 493

L.

8.500.000

1240

Assegnazione del Ministero dell'Agricoltura e Foreste sul Fondo di solidarietà nazionale in agricoltura ai sensi della legge 25 maggio 1970, n. 364

L.

10.000.000

1401

Fondi assegnati dallo Stato ai sensi della legge 10 maggio 1976, n. 352, in applicazione della Direttiva del Consiglio delle Comunità europee n. 75/268/CEE del 28 aprile 1975 sulla agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate

L.

1.094.756.000

2000

Ritenute erariali su redditi tassabili in via di rivalsa

L.

220.000.000

2160

Gestione fondi per trattamento previdenziale integrativo regionale al personale direttivo e docente delle scuole materne ed elementari (legge regionale 2 febbraio 1968, n. 1 e 3° comma dell'art. 9 della legge regionale 21 giugno 1977, n. 45)

L.

280.000.000

TOTALE

L.

9.919.256.000

Art. 2

Sono approvate le seguenti variazioni agli stanziamenti dei sottoindicati capitoli dello stato di previsione di Spesa (Allegato B) del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1978:

IN DIMINUZIONE:

145

Spese d'ufficio per il funzionamento dei servizi del Consiglio regionale

L.

1.500.000

190

Spese per partecipazione a Convegni, Congressi ed altre manifestazioni

L.

1.000.000

205

Spese per l'organizzazione di Convegni, Congressi ed altre manifestazioni

L.

1.000.000

420

Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale della Segreteria generale e della Segreteria particolare e Ufficio Stampa della Presidenza della Giunta

L.

17.000.000

3445

Contributi al Comitato Regionale per la Caccia (art. 25 legge regionale 23 maggio 1973, n. 28 modificato dall'art. 4 della legge regionale 10 dicembre 1974, n. 47)

L.

40.000.000

4580

Contributi e sussidi per corsi professionali

L.

60.000.000

4890

Contributi, concorso in spese per mutui, sussidi e interventi per iniziative e manifestazioni economiche e per lo sviluppo delle attività economiche

L.

30.000.000

6100

Stipendi, indennità e competenze fisse al personale ispettivo, direttivo ed insegnante

L.

200.000.000

6115

Indennità di missione e rimborsi spese di viaggio

L.

2.500.000

6240

Compensi per lavoro straordinario

L.

3.500.000

6350

Compensi per lavoro straordinario

L.

500.000

6685

Compensi e indennità agli insegnanti addetti ai Corsi popolari e ai Centri di lettura (R.D. 5 febbraio 1928, n. 577)

L.

10.000.000

6795

Spese per l'acquisto, la tutela e la conservazione del materiale archivistico

L.

4.000.000

7010

Spese per il pagamento delle rette per posti gratuiti e semigratuiti in Collegi e Convitti

L.

8.000.000

7025

Spese per la concessione di sussidi e contributi straordinari di studio

L.

15.000.000

7180

Contributi e sussidi per l'acquisto di arredamento e di attrezzature scolastiche

L.

20.000.000

7335

Spese per l'arredamento e l'attrezzatura degli edifici adibiti ad uso scolastico

L.

10.000.000

7890

Spese di gestione (convenzioni, manutenzione ordinaria, riscaldamento, illuminazione, acqua, spese di ufficio ed altre spese generali) per il Servizio per la tutela della salute dei lavoratori (legge regionale 22 aprile 1975, n. 13)

L.

5.000.000

8254

Spese per l'assistenza integrativa regionale a favore degli affetti da tubercolosi (legge regionale 20 agosto 1976, n. 42)

L.

10.000.000

8285

Spese per l'assistenza ai ciechi

L.

3.000.000

8420

Spese per assistenza integrativa regionale agli inabili, mutilati e invalidi civili (leggi regionali 9 novembre 1974, n. 40; 12 dicembre 1975, n. 43 e 16 maggio 1977, n. 31)

L.

20.000.000

8435

Spese per l'assistenza integrativa regionale mediante concessione di un assegno di accompagnamento ai ciechi civili (leggi regionali 31 agosto 1972, n. 35; 20 dicembre 1973, n. 37; 6 agosto 1974, n. 31; 29 dicembre 1975, n. 44 e 27 dicembre 1977, n. 74)

L.

2.000.000

8480

Spesa per la corresponsione di un assegno integrativo di natalità alle coltivatrici dirette, alle lavoratrici artigiane e alle lavoratrici esercenti attività commerciali (leggi regionali 31 agosto 1972, n. 29 e 11 agosto 1975, n. 42)

L.

5.000.000

8660

Spese per arredamento, sistemazione locali e acquisto attrezzature tecnico-sanitarie per i servizi di medicina preventiva (D.P.R. 11 febbraio 1961, n. 264; D.P.R. 22 dicembre 1967, n. 1518 e D.P.R. 11 febbraio 1961, n. 249)

L.

18.000.000

8675

Spese per arredamento, sistemazione locali e acquisto di attrezzature e apparecchi tecnico-sanitari per la Sezione zooprofilattica del Laboratorio Regionale di Igiene e Profilassi e per gli uffici del Medico e Veterinario regionali

L.

2.000.000

TOTALE

L.

489.000.000

IN AUMENTO

15

Indennità e rimborso spese di trasporto ai Consiglieri regionali (legge regionale 5 novembre 1976, n. 48)

L.

1.600.000

160

Spese per acquisto e stampa di pubblicazioni varie

L.

1.200.000

175

Spese di rappresentanza e ospitalità

L.

2.300.000

290

Indennità e rimborso spese di trasporto al Presidente della Giunta regionale e agli Assessori (legge regionale 5 novembre 1976, n. 48)

L.

3.000.000

325

Compensi, medaglie di presenza e spese di funzionamento della Commissione censuaria e di altre commissioni

L.

15.000.000

510

Indennità e rimborso spese di trasferta per missioni al personale addetto agli uffici centrali

L.

4.000.000

555

Spese per la corresponsione al personale di premi di anzianità (art. 184 delle norme approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3)

L.

2.000.000

780

Spese per pubblicazioni varie e Ufficio Stampa

L.

30.000.000

810

Spese per l'organizzazione e partecipazione a Convegni, Congressi, Mostre ed altre manifestazioni

L.

25.000.000

940

Spese per la manutenzione e pulizia di locali ed uffici regionali

L.

18.000.000

970

Spese postali, telegrafiche e telefoniche

L.

5.000.000

985

Spese per noleggio, esercizio e manutenzione automezzi

L.

10.000.000

1030

Spese varie per il funzionamento degli uffici e dei servizi della Commissione di Coordinamento

L.

1.500.000

1090

Spese casuali

L.

4.877.000

1120

Spese per cancelleria, fitto locali, stampati, illuminazione, acqua, riscaldamento, telefono e manutenzione mobili e macchine dell'ufficio regionale a Roma

L.

4.000.000

1190

Interventi assistenziali per il personale e famiglie del personale

L.

500.000

1240

Pagamenti per ritenute erariali su redditi tassabili in via di rivalsa

L.

220.000.000

1550

Gestione fondi per trattamento previdenziale integrativo regionale al personale direttivo e docente delle scuole materne ed elementari (legge regionale 2 febbraio 1968, n. 1 e 3° comma dell'art. 9 della legge regionale 21 giugno 1977, n. 45)

L.

280.000.000

1755

Fondo a disposizione del Presidente della Giunta regionale per sussidi di assistenza e per altri interventi urgenti a favore di Associazioni, Enti e privati

L.

4.500.000

1840

Spese di gestione e manutenzione della funivia Buisson-Chamois

L.

5.000.000

2055

Rimborso quote e conguagli contrattuali regionali sulle spese anticipate per manifestazioni diverse in Saint-Vincent (Casa da Gioco)

L.

701.073.000

2130

Spese notarili, perizie, liti, atti legali, consulenze, arbitraggi, transazioni, diritti di segreteria e spese accessorie per registrazione di convenzioni e contratti

L.

10.000.000

2220

Spese per acquisto e costruzione di beni patrimoniali

L.

978.350.000

2235

Spese per lavori di sistemazione e di manutenzione straordinaria a beni immobili di proprietà ed alle aree attigue agli stabili di proprietà regionale

L.

332.000.000

2340

Spese per acquisto di mobili, macchine ed arredi per ufficio e per il centro meccanografico

L.

45.000.000

2355

Spese per acquisto di macchinari ed apparecchiature diverse

L.

500.000

2985

Indennità e rimborso spese di trasferta per missioni compiute dal personale dei servizi dell'agricoltura e zootecnici

L.

1.200.000

3100

Indennità e rimborso spese di trasferimento e di trasferta per missioni compiute dal personale dei servizi forestali

L.

800.000

3185

Spese per attività sperimentali e dimostrative e per la preparazione tecnico-professionale degli agricoltori (corsi e concorsi) nonché spese per il funzionamento del Laboratorio Caseario regionale

L.

20.000.000

3230

Spese per la lotta contro le malattie e i parassiti delle piante

L.

3.000.000

3315

Spese varie per gli uffici Forestali centrali e periferici

L.

5.000.000

3345

Spese per la manutenzione di automezzi per i servizi forestali

L.

10.000.000

3475

Contributi per l'attuazione delle norme sullo sviluppo di cooperative di meccanizzazione agricola (legge regionale 14 agosto 1962, n. 18)

L.

200.000.000

3490

Contributi ad Enti, Consorzi ed Istituzioni varie che svolgono attività interessanti l'agricoltura

L.

300.000.000

3665

Spese per la costruzione, sistemazione, ampliamento e manutenzione straordinaria di casermette forestali

L.

15.000.000

3680

Spese per indagini, studi e sperimentazioni nel campo della difesa del suolo (frane, valanghe e torrenti), del patrimonio boschivo (selvicoltura assestamento forestale, tecnologia del legno, dendrometria) e per l'uso del territorio nel rispetto delle sue caratteristiche e dei suoi rapporti

L.

50.000.000

3750

Spese per l'acquisto di mobili, macchine ed attrezzature in dotazione ai fabbricati destinati alla raccolta, manipolazione e conservazione di prodotti agricoli e manutenzione degli stessi

L.

10.000.000

3765

Spese per acquisto e sistemazione stabili, arredi ed attrezzatura della Scuola Regionale di Agricoltura di Aosta

L.

7.000.000

3910

Spese, contributi e premi ad Associazioni, Consorzi e privati per la tutela e l'incremento di prodotti tipici (art. 12 n. 7 del D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

L.

50.000.000

3925

Spese, contributi e sussidi per l'incremento delle macchine e delle attrezzature agricole

L.

200.000.000

3955

Spese e contributi per lavori di costruzione e di sistemazione di opere di irrigazione

L.

400.000.000

4000

Spese e contributi per interventi intesi alla conservazione ed all'incremento del patrimonio boschivo

L.

135.000.000

4197

Spese sui fondi assegnati dallo Stato, in applicazione della direttiva n. 75/268/CEE del 28 aprile 1975, per la concessione di contributi per la realizzazione delle infrastrutture di cui all'art. 4 della legge 10 maggio 1976, n. 352, concernente l'agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate

L.

41.586.000

4198

Spese sui fondi assegnati dallo Stato, in applicazione della direttiva n. 75/268/CEE del 28 aprile 1975, per la concessione dell'indennità compensativa di cui agli articoli 5 e 6 della legge 10 maggio 1976, n. 352, concernente l'agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate

L.

615.467.000

4199

Spese sui fondi assegnati dallo Stato, in applicazione della direttiva n. 75/268/CEE del 28 aprile 1975, per la concessione delle condizioni di maggior favore nel concorso al pagamento degli interessi su mutui di cui all'art. 10, lettera a) della legge 10 maggio 1976, n. 352, concernente l'agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate

L.

55.762.000

4200

Spese sui fondi assegnati dallo Stato, in applicazione della direttiva n. 75/268/CEE del 28 aprile 1975, per la concessione dei contributi integrativi di cui al 3° comma dell'art. 10 della legge 10 maggio 1976, n. 352, concernente l'agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate

L.

42.602.000

4201

Spese sui fondi assegnati dallo Stato, in applicazione della direttiva n. 75/268/CEE del 28 aprile 1975, per la realizzazione degli interventi di cui all'art. 12 della legge 10 maggio 1976, n. 352, concernente l'agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate

L.

339.339.000

4221

Spese sulle assegnazioni del Ministero dell'Agricoltura e Foreste sul Fondo di solidarietà nazionale ai sensi della legge 25 maggio 1970, n. 364

L.

10.000.000

4410

Contributi per la costruzione e sistemazione di fabbricati rurali ed annesse abitazioni e ricostruzioni di fabbricati danneggiati da calamità naturali e incendi

L.

250.000.000

4735

Spese per l'organizzazione e la partecipazione a mostre, fiere, convegni ed esposizioni di carattere economico

L.

30.000.000

4765

Spese per iniziative e manifestazioni economiche, per lo sviluppo e potenziamento delle attività economiche nonché per l'applicazione della legge 11 giugno 1971, n. 426 e della legge regionale 10 maggio 1957, n. 2

L.

30.000.000

4820

Contributi all'Ente Valdostano per l'artigianato tipico (legge regionale 9 maggio 1963, n. 12)

L.

30.000.000

5005

Indennità e rimborso spese di trasporto per missioni compiute dal personale dell'Assessorato

L.

1.500.000

5060

Spese per l'acquisto, la riparazione e la manutenzione di strumenti tecnici, di macchine e di attrezzi stradali

L.

35.000.000

5075

Spese per la manutenzione delle strade regionali, per sgombro neve e spese accessorie

L.

165.000.000

5090

Spese per acquisto vestiario da lavoro per gli agenti stradali

L.

2.000.000

5120

Spese per la manutenzione delle strade comunali e consorziali, sgombro neve e spese accessorie

L.

30.000.000

5230

Spese per la costruzione, sistemazione e adattamento di edifici per la pubblica istruzione

L.

830.000.000

5300

Contributi per la costruzione, sistemazione e adattamento di edifici scolastici (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

L.

120.000.000

5385

Spese per la costruzione e sistemazione di acquedotti (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

L.

450.000.000

5400

Spese per la costruzione di fognature, cimiteri e opere di risanamento igienico degli abitati (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

L.

190.000.000

5555

Spese per studi progettazione e per compensi a tecnici estranei all'Amministrazione per perizie, direzione e contabilizzazione di lavori a carico della Regione

L.

41.000.000

5570

Spese per opere stradali di interesse regionale eseguite a carico della Regione (art. 12 n. 5 D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

L.

775.000.000

5585

Spese per costruzione di opere stradali e di altre opere a mezzo di cantieri di lavoro (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

L.

200.000.000

5600

Spese per lavori di ripristino e manutenzione straordinaria di opere stradali di interesse regionale

L.

100.000.000

5615

Spese per ripristino di opere danneggiate da frane, valanghe, alluvioni ed altre calamità e per la loro prevenzione

L.

500.000.000

5755

Contributi ad Enti locali per la costruzione e sistemazione straordinaria di opere stradali (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

L.

60.000.000

6035

Stipendi, indennità ed altri assegni fissi al personale direttivo ed insegnante delle scuole materne (leggi regionali 3 agosto 1972, n. 22; 6 agosto 1974, n. 30; 23 giugno 1975, n. 31; 31 marzo 1977, n. 13 e 21 giugno 1977, n. 45)

L.

50.000.000

6037

Indennità di missione e rimborso spese di viaggio

L.

3.000.000

6365

Indennità di missione e rimborsi spese di viaggio

L.

500.000

6460

Compensi per lavoro straordinario

L.

500.000

6780

Spese per l'acquisto di materiale didattico di consumo per le esercitazioni pratiche e spese d'ufficio e per materiale di pulizia nelle scuole di ogni ordine e grado

L.

20.000.000

6825

Spese per l'acquisto e la stampa di riviste e di monografie aventi carattere culturale nonché spese per i centri di lettura, cineteche e discoteche scolastiche

L.

30.000.000

6870

Spese per manifestazioni ed iniziative culturali e scientifiche (art. 49 legge regionale 28 luglio 1956, n. 3) e per le sperimentazioni e ricerche educative di cui al D.P.R. 31 maggio 1974, n. 419

L.

10.000.000

6885

Spese per le palestre ginniche e per la manutenzione degli stabili adibiti ad uso scolastico e riscaldamento

L.

90.000.000

6915

Spese per la gestione di Convitti regionali e di mense per studenti (legge 31 dicembre 1962, n. 1859)

L.

50.000.000

7070

Spese, contributi e sussidi per il trasporto degli alunni della Scuola Media obbligatoria e della Scuola Professionale (art. 14 legge 31 ottobre 1966, n. 942)

L.

30.000.000

7150

Contributi e sussidi per l'organizzazione di attività scolastiche e parascolastiche

L.

90.000.000

7195

Contributi e sussidi per manifestazioni ed iniziative culturali e scientifiche (art. 49 legge regionale 28 luglio 1956, n. 3)

L.

108.000.000

7255

Contributi e sussidi per istituzioni e iniziative culturali

L.

1.000.000

7685

Quote di compartecipazione del personale del Laboratorio ai proventi dei diritti di analisi

L.

16.000.000

7785

Spese per iniziative e partecipazioni a manifestazioni culturali e scientifiche e compensi per studi di carattere sanitario, assistenziale e sociale

L.

5.000.000

7815

Spese per la profilassi (acquisto vaccini) e spese per il servizio di disinfezione e disinfestazione

L.

3.000.000

7875

Spese per interventi nel settore dell'igiene e della sicurezza sociale (D.P.R. 11 febbraio 1961, n. 264; D.P.R. 22 dicembre 1967, n. 1518 e D.P.R. 11 febbraio 1961, n. 249)

L.

20.000.000

8110

Contributi straordinari al Consorzio Antitubercolare per assistenza ai tubercolotici poveri, per l'attività consortile e di medicina sociale

L.

97.000.000

8140

Contributi e sovvenzioni per interventi nel settore della igiene e della sanità

L.

62.000.000

8255

Spese per l'assistenza agli infermi di mente, agli affetti da parkinsonismo encefalitico e spese per l'assistenza ai minorati psichici

L.

200.000.000

8390

Spese e contributi per l'assistenza e per il ricovero di minori in Istituti di educazione e di istruzione e per contributi e sussidi nelle spese di ricovero di malati poveri in Istituti e luoghi di cura

L.

100.000.000

8590

Contributi, sovvenzioni e sussidi ad enti, privati, istituzioni e fondazioni assistenziali

L.

50.000.000

8960

Indennità e rimborso spese di trasporto per missioni compiute dal personale addetto ai servizi Monumenti, Antichità e Belle Arti

L.

500.000

9030

Spese per opere di manutenzione di beni mobili ed immobili di interesse artistico e storico

L.

23.000.000

9130

Indennità e rimborso spese di trasporto per missioni compiute dal personale addetto ai servizi del Turismo

L.

1.600.000

9185

Spese per propaganda turistica, azioni promozionali e per partecipazione a mostre e fiere

L.

80.000.000

9355

Contributi e sussidi ad aziende di soggiorno, pro-loco, enti ed altri organismi pubblici e privati per attività nel settore del turismo e del tempo libero

L.

110.000.000

9515

Spese per restauri di monumenti e di edifici di interesse artistico e storico

L.

50.000.000

9530

Spese per scavi e restauri di interesse archeologico

L.

43.000.000

TOTALE

L.

10.399.756.000

Art. 3

È approvata l'istituzione del seguente nuovo capitolo nello stato di previsione della Spesa (Allegato B) del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1978:

Capitolo 3506

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per le attività relative alla tenuta dei libri genealogici ed ai controlli funzionali del bestiame svolte dalle associazioni allevatori (art. 10 D.L. 13.8.1975, n. 377, convertito nella legge 16.10.1975, n. 493)

L.

8.500.000

Art. 4

I dati indicati nei quadri A e B dell'allegato G alla legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, sono modificati come segue:

QUADRO A - Residui attivi e passivi risultanti alla chiusura dell'esercizio finanziario 1976

RESIDUI ATTIVI

a)

Fondo di cassa al 31 dicembre 1976

L.

22.726.426.098

b)

Residui attivi al 31 dicembre 1976

L.

38.299.756.772

Totale dell'attivo al 1° gennaio 1977

L.

61.026.182.870

L.

61.026.182.870

c)

Maggiori accertamenti in conto residui attivi verificatisi nel 1977

L.

---

Totale

L.

61.026.182.870

d)

Residui attivi riconosciuti insussistenti prescritti e inesigibili nel 1977

L.

663.782.935

Somma che si presume di esigere

L.

60.362.399.935

RESIDUI PASSIVI

e)

Deficit di cassa al 31 dicembre 1976

f)

Residui passivi in carico al 31 dicembre 1976

L.

53.007.315.407

Totale del passivo in carico al 1° gennaio 1977

L.

53.007.315.407

g)

Importo dei residui passivi riconosciuti insussistenti, prescritti e perenti nel corso del 1977

L.

1.655.551.644

Differenza risultante reimpegnata per residui passivi

L.

51.351.763.763

L.

51.351.763.763

Differenza attiva in conto gestione residui

L.

9.010.636.172

Avanzo di amministrazione applicato al bilancio 1977

L.

7.900.000.000

Differenza attiva disponibile per la determinazione dell'avanzo di amministrazione

L.

1.110.636.172

QUADRO B - Variazioni accertate o che si presume di accertare in confronto degli stanziamenti del bilancio 1977

MAGGIORI ENTRATE E MINORI SPESE

a)

Maggiori e nuove entrate rispetto agli stanziamenti attivi

b)

Minori spese rispetto agli stanziamenti passivi

L.

9.246.160.280

L.

9.246.160.280

Somma risultante attiva

L.

10.356.796.452

MAGGIORI SPESE E MINORI ENTRATE

a)

Maggiori spese rispetto agli stanziamenti del bilancio

b)

Minori entrate rispetto agli stanziamenti del bilancio

L.

5.530.661.168

L.

5.530.661.168

Differenza applicabile all'attivo del bilancio 1978

L.

4.826.135.284

Art. 5

Nell'allegato H alla legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, contenente il prospetto dimostrativo delle spese in conto capitale cui è destinato l'avanzo di amministrazione iscritto nel bilancio di previsione per l'anno finanziario 1978, sono aggiunti i seguenti capitoli di spesa:

2220

Spese per acquisto e costruzione di beni patrimoniali

L.

978.000.000

3955

Spese e contributi per lavori di costruzione e di sistemazione di opere di irrigazione

L.

400.000.000

5230

Spese per la costruzione, sistemazione e adattamento di edifici per la pubblica istruzione

L.

830.000.000

5385

Spese per la costruzione e sistemazione di acquedotti (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

L.

450.000.000

5570

Spese per opere stradali di interesse regionale eseguite a carico della Regione (art. 12 n. 5 D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

L.

775.000.000

5585

Spese per costruzione di opere stradali e di altre opere a mezzo di cantieri di lavoro (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

L.

193.000.000

5615

Spese per ripristino di opere danneggiate da frane, valanghe, alluvioni ed altre calamità e per la loro prevenzione

L.

500.000.000

TOTALE

L.

4.126.000.000

TOTALE dell'allegato H alla legge regionale 21 aprile 1978, n. 10

L.

4.826.000.000

Art. 6

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 3925 del bilancio preventivo della Regione di cui all'art. 11 della legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, è aumentato a Lire cinquecentosessantamilioni.

Art. 7

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 3955 del bilancio preventivo della Regione di cui all'art. 12 della legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, è aumentato a Lire unmiliardocinquecentosettantamilioni.

Art. 8

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 4000 del bilancio preventivo della Regione di cui all'art. 13 della legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, è aumentato a Lire ottocentocinquantacinquemilioni.

Art. 9

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 4410 del bilancio preventivo della Regione di cui all'art. 17 della legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, è aumentato a Lire seicentodiecimilioni.

Art. 10

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1978, sui capitoli 4765 e 4890 del bilancio preventivo della Regione di cui all'art. 18, della legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, sono variati come segue:

per il capitolo 4765: aumento a Lire novantatremilioni;

per il capitolo 4890: riduzione a Lire centosessantaunomilioni.

Art. 11

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 4820 del bilancio preventivo della Regione di cui all'art. 19 della legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, è aumentato a Lire ottantamilioni.

Art. 12

I limiti di spesa annua, per l'anno finanziario 1978, sui sottoindicati capitoli del bilancio della Regione di cui all'art. 20 della legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, sono aumentati come segue:

per il capitolo 5075: aumento a Lire ottocentosessantacinquemilioni;

per il capitolo 5120: aumento a Lire ottantamilioni;

per il capitolo 5585: aumento a lire unmiliardocentomilioni;

per il capitolo 5600: aumento a Lire duecentocinquantamilioni;

per il capitolo 5615: aumento a Lire seicentomilioni.

Art. 13

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 8110 del bilancio preventivo della Regione di cui all'art. 22 della legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, è aumentato a Lire centosessantasettemilioni.

Art. 14

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 8390 del bilancio preventivo della Regione di cui all'art. 23 della legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, è aumentato a Lire quattrocentocinquantamilioni.

Art. 15

Ai sensi dell'art. 5 della legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, sono convalidati i prelievi di complessive lire cinquecentotremilioniseicentosettantamilaquattrocentotrenta dal capitolo 2160 "Fondo di riserva per le spese impreviste" come da provvedimenti della Giunta regionale n. 2586, in data 2 giugno 1978, n. 2927 in data 16 giugno 1978, n. 3238 in data 23 giugno 1978, n. 3800 in data 9 agosto 1978 e n. 4283 in data 1° settembre 1978.

Art. 16

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

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