Oggetto del Consiglio n. 1660 del 23 febbraio 2011 - Verbale
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Oggetto n. 1660/XIII del 23/02/2011 |
REIEZIONE DI MOZIONE: "INTERVENTI PER ASSICURARE ALLA COMMISSIONE PARITETICA MEZZI ADEGUATI AL PROPRIO FUNZIONAMENTO". |
Si dà atto che, alle ore 16,36, riassume la presidenza il Presidente Alberto CERISE.
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Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri LOUVIN, BERTIN, Giuseppe CERISE, CHATRIAN e Patrizia MORELLI e iscritta al punto 26 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere CHATRIAN.
Intervengono il Consigliere CAVERI ed il Presidente della Regione, ROLLANDIN.
Replica il Consigliere CHATRIAN.
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Si dà atto che, alle ore 16,44, assume la presidenza il Vicepresidente André LANIÈCE.
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IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: cinque e voti contrari: quattro (presenti: trenta; votanti: nove; astenuti: ventuno, i Consiglieri AGOSTINO, BIELER, CAVERI, COMÉ, CRÉTAZ, EMPEREUR, Hélène IMPÉRIAL, ISABELLON, André LANIÈCE, LAVOYER, MAQUIGNAZ, MARGUERETTAZ, PASTORET, PROLA, Emily RINI, ROLLANDIN, ROSSET, SALZONE, TIBALDI, Marco VIÉRIN e Manuela ZUBLENA);
NON APPROVA
la sotto riportata
MOZIONE
APPRESO con viva preoccupazione della decisione del Ministero delle Regioni di procedere ad un drastico ridimensionamento del finanziamento previsto per le trasferte dei componenti di parte statale della Commissione Paritetica per le Norme d'Attuazione dello Statuto speciale della Valle d'Aosta, riducendolo a soli 328 euro complessivi per tutto l'anno 2011 per l'intera delegazione di parte statale;
RICORDATO come nel caso di specie, al di là del legittimo diritto e dovere dello Stato di procedere ad un generale contenimento della spesa pubblica, tale decisione rischi di compromettere gravemente per il prossimo futuro il regolare funzionamento di un organo previsto da una norma di rango costituzionale (art. 48 bis dello Statuto speciale della Valle d'Aosta, L. Cost. 26 febbraio 1948, n. 4);
RICONOSCENDO il carattere di urgenza e di indifferibilità delle questioni attualmente sottoposte al vaglio della stessa Commissione Paritetica;
IL CONSIGLIO REGIONALE
IMPEGNA
il Presidente della Regione a rappresentare al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro delle Regioni la forte apprensione del Consiglio regionale per tale decisione e ad esortare gli organismi responsabili ad assicurare subito alla Commissione paritetica, per la parte di loro competenza, mezzi adeguati al proprio funzionamento.
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