Oggetto del Consiglio n. 1651 del 23 febbraio 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1651/XIII - Interpellanza: "Esame delle problematiche riguardanti le società operanti nel settore della distribuzione e vendita di energia elettrica".
Interpellanza
Ricordata la deliberazione della Giunta regionale n. 192 del 28 gennaio 2011 relativa al "Conferimento di incarico a Finaosta s.p.a... per avviare una negoziazione con Enel s.p.a. finalizzata all'acquisto del 51% del capitale sociale delle società Deval s.p.a. e Vallenergie s.p.a.";
Sottolineato che, in queste settimane, molti cittadini hanno nuovamente segnalato e denunciato disagi, anomalie nella lettura dei contatori, ritardi nelle fatturazioni e che non si sa se i problemi siano imputabili a Deval s.p.a. o a Vallenergie s.p.a.;
Evidenziato che, fra pochi mesi, nelle bollette dell'energia elettrica saranno applicati nuovi "prezzi biorari", differenziati a seconda delle diverse ore della giornata e dei giorni della settimana, come previsto dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas;
Ricordata la disponibilità manifestata dal Presidente della Regione di aprire, nella competente Commissione consiliare, un confronto sulle diverse problematiche che hanno investito in questi anni le società valdostane del settore;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
il Presidente della Regione per sapere se ritiene opportuno, nelle prossime settimane, aprire, nella competente Commissione consiliare, di concerto con il suo Presidente, un confronto sulle linee guida e sulle strategie su cui condurre la nostra azione nel settore della distribuzione e vendita di energia elettrica in Valle d'Aosta anche con l'audizione dei rappresentanti delle società interessate.
F.to: Rigo
Président - La parole au Conseiller Rigo.
Rigo (PD) - Grazie Presidente.
Più volte, ricorderanno i colleghi, durante questa legislatura il Consiglio regionale è stato chiamato a discutere in merito alla situazione gestionale di Vallenergie o sui contatori elettronici di DEVAL, ma anche sui rapporti fra ENEL S.p.A. e la Regione Autonoma Valle d'Aosta. Così come, più volte, è stata ribadita la disponibilità della Giunta regionale ad approfondire, nella competente commissione, i temi e le problematiche discusse in aula. Con questo impegno ci siamo lasciati il 22 settembre 2010, ricorderete, il giorno dopo l'incontro a Roma fra il Presidente della Regione e l'Amministratore delegato di ENEL S.p.A., Fulvio Conti; ad oggi però non abbiamo potuto avere questa opportunità. Questo confronto, Presidente, lo sollecitiamo anche in presenza proprio della deliberazione della Giunta regionale n. 192/2010, relativa all'incarico dato a Finaosta, di avviare una negoziazione con ENEL S.p.A. finalizzata all'acquisizione del 51 percento del capitale sociale delle società DEVAL S.p.A. e Vallenergie S.p.A.. Negoziazione che è in fase avanzata, come abbiamo appreso dagli organi di stampa e, rispetto alla quale, ci piacerebbe sapere di più. Sicuramente le forze che compongono la maggioranza sono informate dei dettagli dell'operazione, ma credo che anche all'opposizione qualcosa vada detto. A maggior ragione a chi, come noi, come sanno bene tutti i consiglieri, è coerente da sempre su questa operazione e, in questa direzione, si è impegnato nell'aula consiliare e si è preoccupato anche di tenere informati i suoi gruppi parlamentari sulla volontà manifestata dalla nostra Regione. Ci sembra quindi il momento di confrontarci in commissione sullo stato della trattativa, ma anche sulle prospettive future; avremo modo così di discutere anche dei piccoli e grandi problemi, come più volte ci ha ricordato il Presidente della Regione, che abbiamo incontrato in questi mesi con le società Vallenergie e DEVAL.
Ricordo i contenziosi, i disagi che sono venuti nuovamente alla ribalta dei giornali in queste settimane. Si potrà fare il punto sulle innovazioni introdotte: una per tutte la tariffa elettrica bioraria o su come sarebbe possibile utilizzare al meglio l'energia elettrica per le situazioni di disagio e, in particolare, per gli anziani soli, ma si potrebbe iniziare a discutere anche sui costi, sulle tariffe, sugli sconti che si potrebbero praticare per tutti i cittadini valdostani. Temi squisitamente politici, temi di prospettiva per il futuro dell'energia in Valle d'Aosta, ma anche temi legati alla vita quotidiana delle famiglie.
Non è questa l'occasione per approfondire questi argomenti, ma vogliamo conoscere oggi la disponibilità del Presidente della Regione ad aprire con la competente commissione consiliare, d'intesa con il suo Presidente, un confronto concreto e, visto che la negoziazione con ENEL S.p.A. sarà definita fra una ventina di giorni, impegni permettendo, credo opportuna già la prossima settimana la convocazione della commissione, con all'ordine del giorno la predisposizione di un programma di lavoro sul futuro, sulle linee guida, sulle strategie nel settore della distribuzione e della vendita di energia in Valle d'Aosta, con ovviamente l'audizione del Presidente della Regione come primo atto del lavoro della commissione. Grazie.
Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.
Rollandin (UV) - Grazie Presidente e ringrazio il collega Rigo che ha voluto tornare su un tema che ha impegnato e impegnerà le forze politiche anche in futuro.
Per quanto concerne la questione che è stata riportata, ossia se si ritiene opportuno aprire in commissione un confronto sulle strategie da condurre, come ho già detto, c'è questa disponibilità e rimane, però vorrei dire che, per quanto ci riguarda, avevamo già allora espresso la convinzione che l'attuale situazione societaria di DEVAL e Vallenergie, con la partecipazione minoritaria della Regione, non avrebbe potuto risolvere definitivamente questi problemi. Rispetto a questa situazione, come è stato detto, c'è, per fortuna, questa novità importante che è stata richiamata: che l'Amministrazione regionale... e voglio ricordare che tutte le forze avevano condiviso questo percorso, ossia il fatto di chiedere la disponibilità di riaprire il tavolo che era stato inopinatamente chiuso cinque anni fa, quando era stato chiuso definitivamente il contatto con ENEL, per approfondire tali tematiche. A seguito della riapertura di questo confronto a cui è stata delegata Finaosta per le trattative - quindi non c'è un rapporto diretto della Regione, ma la trattativa è stata portata avanti da Finaosta -, quando ci sono state le condizioni, abbiamo dato non solo il mandato ufficiale a Finaosta per negoziare le condizioni per un accordo che porti questa volta all'acquisizione del 51 percento, perché all'inizio avevamo detto: dal 2 al 51, perché il 2 percento era il minimo per andare come Regione... al 51 percento, ma logicamente se c'era - com'è in questo caso - l'acquisizione totale, rendeva più facile il percorso.
Visto, come ha ricordato il collega, che i tempi di questa trattativa, per fortuna, sono brevi e ci sono le parti relative alla diligence che sono riservate, perché sono da esaminare una serie di dati che coinvolgono altre società del comparto, per cui ENEL ha chiesto di mantenere una certa attenzione, tenendo conto che possono esserci dei risvolti di diversa natura, da non sottovalutare addirittura risvolti in borsa, perché notizie avventate possono avere dei risvolti negativi, chiederei alla cortesia del collega, sottolineando la disponibilità di fare questo, di iniziare tale percorso ad avvenuta definizione della trattativa per le ragioni che ho appena detto. Questo non sposterà di molto temporalmente tale incontro, che sono disponibile ad iniziare, anche perché, collegata con questo tema, ci sarà la possibilità di vedere quali possono essere le sinergie fra il ramo di DEVAL che oggi è portato avanti da Vallenergie e che è alla base di tutti i disguidi che abbiamo più volte ricordato in quest'aula. Sottolineo che c'è gente che aspetta ancora adesso le bollette ed è terrorizzata dal vedere arrivare cifre a più zeri, perché è più di un anno che non vede arrivare la bolletta e non sa come venirne fuori. Fra l'altro, uno degli impegni di Vallenergie in questa trattativa sarà quello di chiudere tutta la partita entro il 2011, perché su questo ci deve essere certezza.
Detto questo, sottolineando che, per fortuna, si è in fase di dirittura d'arrivo sulla trattativa, chiederei, ribadendo la disponibilità a tale confronto, che sia fatto sui diversi temi che il collega ha enunciato... perché questa è una parte della trattativa o, meglio, del confronto che porterà a discutere la distribuzione nel senso più generale, perché, quando ne abbiamo parlato, abbiamo anche detto che il sistema distributivo dell'energia in Valle è di massima importanza per lo sviluppo economico. Voglio sottolineare che molte delle situazioni di difficoltà degli impianti di risalita erano di avere una certa fornitura di energia in certi periodi dell'anno legati allo sviluppo del complesso turistico stesso. Ci sono quindi molti problemi che potranno essere analizzati in tale sede, con questo confermo tale disponibilità chiedendo solo di avere il tempo necessario per chiudere la trattativa e dopo iniziare il confronto. Grazie.
Président - La parole au Conseiller Rigo.
Rigo (PD) - Grazie Presidente.
Ne sono convinto: il tema dell'energia elettrica, la sua distribuzione, la sua vendita è un tema importante per la Regione, ma lo è ugualmente per il mondo imprenditoriale e per la vita di tutti i cittadini, al di là dei piccoli disagi che ognuno di noi ha incontrato in questi anni di gestione un po' altalenante. Credo quindi che ci debba essere da parte del Consiglio e delle commissioni un'attenzione particolarmente delicata ed importante a questo tema, alla sua molteplicità di aspetti e di problematiche.
Capisco benissimo che la trattativa in corso per la negoziazione sia riservata, si gioca in borsa e abbiamo visto cosa succede molte volte in questo giocare in maniera improvvida in borsa. Pensavo però che alcuni sviluppi e alcune prospettive fosse meglio apprenderle direttamente dal Presidente della Regione in commissione che non dai giornali. Non è questo importante: l'importante è che ci sia effettivamente questo impegno che a negoziazione definita ci si ritrovi attorno ad un tavolo e si cominci un lavoro, perché si tratterà di vedere come suddividerci il lavoro, quali sono i temi che potrebbero essere affrontati in commissione e quali no, quali audizioni devono essere fatte. Insomma si cominci un percorso di approfondimento nella concretezza su uno dei temi più rilevanti che in questi anni dovremo dibattere in Consiglio.
