Oggetto del Consiglio n. 1625 del 9 febbraio 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1625/XIII - Interpellanza: "Controlli a campione predisposti dall'Amministrazione regionale in ordine a dichiarazioni sostitutive di certificazioni".
Interpellanza
Visti le numerose leggi e i molteplici regolamenti che impongono l'effettuazione di controlli a campione in ordine ad autodichiarazioni (dichiarazione sostitutiva di certificazione o atto di notorietà) presentate da cittadini residenti in Valle d'Aosta in merito a diverse situazioni reddituali e di stato civile, in particolare in materia di sostegno e promozione sociale, di diritto allo studio, di assegnazione, determinazione dei canoni e gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, di concessione di mutui ad interesse agevolato nell'edilizia residenziale, di circolazione dei mezzi di trasporto e di finanziamenti agevolati a favore delle cooperative edilizie;
Non avendo avuto notizia degli esiti di accertamenti effettuati da parte delle amministrazioni preposte;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale per sapere:
1) quali disposizioni siano state emanate per l'effettuazione di tali controlli da parte della Giunta regionale e dei singoli Assessorati;
2) quali controlli incrociati siano effettuati tra i servizi regionali e le amministrazioni comunali o finanziarie per l'accertamento a campione della veridicità di quanto dichiarato;
3) quanti controlli a campione (in termini assoluti e percentuali) siano stati effettivamente effettuati nel corso dell'anno 2010, con il riscontro di quanti casi di erronea dichiarazione e con quali conseguenze per i dichiaranti;
4) quali ulteriori iniziative siano eventualmente allo studio o in fase di realizzazione da parte della Giunta regionale per assicurare adeguate forme di controllo sulla veridicità delle attestazioni.
F.to: Louvin - Chatrian
Presidente - La parola al Consigliere Louvin.
Louvin (ALPE) - Grazie Presidente.
Abbiamo ritenuto giusto aprire una finestra sulla questione dei controlli, perché ci giungono da più parti delle segnalazioni preoccupate circa la veridicità delle dichiarazioni rese nell'ambito di molteplici procedure amministrative. Il Presidente sa molto bene come, proprio nello spirito di uno snellimento dell'attività burocratica per venire incontro alle necessità dell'utenza, delle persone, non sottoporle a vessatorie richieste di certificati, eccetera, si proceda ormai in modo generalizzato attraverso le autocertificazioni.
Ci sono un paio di profili che, a nostro modo di vedere, pongono problemi riguardando soprattutto delle problematiche relative agli stati di famiglia, relative a situazioni non sempre molto chiare forse neanche per gli stessi interessati, ma comunque trattandosi di situazioni nelle quali la Regione eroga milioni di euro di sussidi, contributi o esoneri di pagamenti, di tasse scolastiche e quant'altro... noi abbiamo fatto una ricerca rapida, ma la quantità di procedure interessate è molto alta: dal diritto allo studio, all'ambito sociale, all'assegnazione e determinazione dei canoni, gestione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, i mutui per l'edilizia residenziale, i mezzi di trasporto, eccetera. Volevamo quindi sapere con precisione, confidiamo nell'assoluta esattezza della risposta, per fare una valutazione anche nei mesi a venire sul funzionamento della macchina amministrativa, sulla qualità e quantità dei controlli fatti, in particolare se sia ben raccordata l'Amministrazione regionale con le altre amministrazioni, qui gli stati civili sono gestiti dai Comuni, quindi volevamo sapere se siamo in linea con i Comuni. Da quanto abbiamo potuto sentire finora, non c'è questa possibilità di fare l'accertamento on line, può darsi che invece lo sia... e magari questo non corrisponde al vero per tutti i settori, comunque la necessità dell'Amministrazione è di poter andare a verificare a campione e quale sia il campione, perché il campione se è uno su mille, o se è uno su dieci, o se uno su cento, cambia anche l'effetto deterrente nei confronti di possibili abusi, speriamo non frequenti, da parte dell'utenza. Questo le chiediamo, Presidente, perché riteniamo che sapere i termini assoluti e percentuali quanti ne siano stati fatti nel 2010 - abbiamo preso quest'anno a campione, perché è il più recente, credo siano già disponibili all'Amministrazione - sia essenziale per poter sapere se si è proceduto, come la legge prevede, ad un accertamento a campione sulle autodichiarazioni rilasciate da parte dell'utenza. Grazie.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.
Rollandin (UV) - Merci M. le Président.
Credo che il tema sollevato meriti prima di tutto una premessa: l'andamento generale è sicuramente quello di andare verso l'autocertificazione, anche in quest'aula non molto tempo fa su altre situazioni abbiamo accolto tale indirizzo anche per le persone anziane per una serie di problemi che hanno nel riportare annualmente tutta una serie di documenti comportando ritardi nei pagamenti, perché se uno deve proporre ogni anno le stesse carte, c'è un appesantimento che è poco produttivo, tenendo conto che queste persone in maggioranza non hanno cambiamenti radicali tali da creare dei soprusi; sono piccoli interventi che veramente non meritano tale ulteriore aggravio di procedura. Detto questo, sicuramente è corretto quello che diceva il collega che, a fronte di un sistema che è un po' più fiduciario, nel senso che mi fido di quello che il cittadino fa nel momento in cui mi presenta un'autocertificazione, questo non significa che io devo fidarmi in modo incondizionato e soprattutto non fare controlli, anzi il discorso è proprio di fare i controlli e lì nasce l'altro aspetto: si sta cercando di fare in modo, sulla base dell'esperienza che deriva anche dai controlli di cui dirò, di farli mirati. Se ci si accorge che c'è una fetta borderline in cui in qualche modo si rischia di avere qualcosa di più o di meno, è lì che bisogna prevedere di attivare controlli.
Detto questo, vengo alle risposte puntuali in modo da dare al collega la possibilità di fare delle valutazioni. "Quali disposizioni siano state emanate per l'effettuazione di tali controlli da parte della Giunta regionale e dei singoli Assessorati": la disciplina dei controlli sulla veridicità dei contenuti delle dichiarazioni sostitutive è prevista dall'articolo 33 della legge, che dispone l'effettuazione anche a campione in ogni caso quando sorgono forti dubbi. Inoltre il comma 1 dell'articolo 39 della legge stessa in materia di responsabilità in caso di dichiarazioni mendaci, si ricorda, prevede che, qualora dai controlli emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti. La predetta disciplina riprende sostanzialmente quanto già previsto in materia dalla precedente legge regionale n. 18/1999 e resta tuttora in vigore la circolare n. 62/1999, con la quale sono state emanate, alle strutture dirigenziali dell'Amministrazione regionale, le direttive per l'effettuazione dei controlli sul contenuto delle dichiarazioni sostitutive, definendo i criteri e le modalità cui attenersi. La Giunta non ha al momento emanato ulteriori disposizioni, ritenendo queste, comunque, nei principi ancora valide, quindi ha fatto una serie di verifiche. Questo è il secondo punto che ha chiesto: "quali controlli incrociati siano effettuati tra i servizi regionali e le amministrazioni comunali o finanziarie per l'accertamento a campione della veridicità di quanto dichiarato". Nell'ambito dei controlli a campione effettuati, esistono controlli incrociati con i Comuni, verifica della residenza e stato di famiglia, con il Ministero delle finanze, con l'Agenzia delle entrate, con le situazioni reddituali, con l'INPS e il controllo delle pensioni erogate, con l'INAIL per il controllo delle percentuali di invalidità. Questi ormai sono controlli possibili e on line, quindi c'è una possibilità di attivarsi direttamente...
(interruzione del Consigliere Louvin, fuori microfono)
...compresi i Comuni, perché i servizi anagrafici sono ormai tutti collegati, adesso se c'è qualcuno che non lo utilizza ancora ma, essendo ormai anche collegati con front office, sportello unico, a livello di tutte le amministrazioni, perché ormai con l'amministrazione tutti sono collegati, le carte vengono inviate tramite questo sistema, quindi non ci sono difficoltà oggettive, sono stati effettuati i controlli incrociati interni all'Amministrazione regionale anche con la Chambre e con l'Università della Valle d'Aosta.
"Quanti controlli a campione (in termini assoluti e percentuali) siano stati effettivamente effettuati nel corso dell'anno 2010, con il riscontro di quanti casi di erronea dichiarazione...": adesso comunico i numeri, poi illustrerò la tabella riepilogativa distinta per Assessorato, in cui sono riepilogati, sulla base degli ambiti particolari segnalati nelle premesse, i dati relativi ai controlli effettuati in termini assoluti e percentuali, i casi di erronea dichiarazione rilevati e le conseguenze, che vanno dalla non ammissione ai benefici previsti alla restituzione dell'importo liquidato, fino alla segnalazione alla Procura e alla decadenza del beneficio. Dalla tabella in questione si rileva che, per quanto riguarda l'Assessorato della cultura, sono stati effettuati nel corso del 2010 286 controlli, la percentuale, a seconda della previdenza economica, varia da 9,54 al 100 percento con 39 casi rilevati di erronee dichiarazioni. Vorrei però sottolineare che l'erronea dichiarazione molto spesso nel discorso della scuola è legata proprio su alcune date di riferimento che sono non volute, sono errori in buona fede. Per quanto riguarda l'Assessorato della sanità, sono stati effettuati 5.488 controlli, le percentuali vanno da 1 a 100 percento e 30 casi di erronea dichiarazione rilevati. Per quanto riguarda l'Assessorato del turismo, il Dipartimento trasporti ha effettuato 211 controlli, la percentuale varia dal 5,99 percento e al momento non sono stati rilevati casi di erronea dichiarazione. Per quanto riguarda l'Assessorato delle opere pubbliche, nell'ambito dell'edilizia residenziale pubblica sono stati effettuati 948 controlli con percentuali che vanno da 10 a 100 percento (il discorso delle percentuali è legato alla tipologia), riscontrando un caso di erronea dichiarazione.
"Quali ulteriori iniziative siano eventualmente allo studio o in fase di realizzazione da parte della Giunta regionale per assicurare adeguate forme di controllo...": va segnalato che, tra gli ambiti di collaborazione e di intervento previsti dal protocollo sottoscritto il 27 ottobre 2010 con il Ministero della pubblica amministrazione, si è concordato di inserire la circolarità delle banche dati delle pubbliche amministrazioni, la semplificazione amministrativa, la misurazione e riduzione degli oneri burocratici e la prevenzione degli illeciti a danno di una corretta azione amministrativa, ossia questi sono atti ulteriori rispetto a quello che oggi si fa. Di conseguenza, nell'ambito degli interventi specifici previsti dal protocollo, sono ricompresi fra l'altro anche interventi per la definizione di un modello di mappatura ed elaborazione di un piano per la riduzione del rischio e la prevenzione degli illeciti amministrativi, che potrà facilitare il conseguimento di maggiori livelli di efficienza nei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni. Credo che la Regione si sia attivata prontamente designando nello scorso mese di novembre la rappresentanza valdostana nel comitato tecnico istituito per l'attuazione del protocollo ed è in attesa di conoscere i componenti designati dal Ministero, al fine di poter avviare gli interventi previsti dal protocollo, compresi quelli concernenti la materia in questione. Darò copia al collega dei dati nello specifico, che possono meglio evidenziare quello che ho illustrato nelle somme totali. Grazie.
Presidente - La parola al Consigliere Louvin.
Louvin (ALPE) - Grazie. Intervengo brevemente, perché mi pare che ci sia da approfondire il senso di tale termine "controlli", perché, sapendo che hanno luogo controlli fino al 100 percento, sorprende immaginare che questo permetta una verifica puntuale di tutti i dati della procedura, non so in che modo si proceda quando il senso della legge era di semplificare un campione rappresentativo, però, se sono alcuni settori specifici, questo può avvenire per alcune procedure. D'altra parte alcune sono anche di maggior rilievo dal punto di vista finanziario e necessitano un approfondimento. La ringrazio per la panoramica che ha dato e per gli elementi di informazione che ha fornito; rimangono - ma sarà nostra cura andare ad approfondire - questi dati sui collegamenti on line, che a noi non risultano essere accessibili da tutte le postazioni che operano su procedure amministrative della Regione, ma naturalmente è possibile che siano informazioni parziali che abbiamo. Dovremo trattare oggi le problematiche dell'accesso e invece vengono ulteriormente procrastinate, comunque abbiamo qualche strumento in base alle possibilità che ci dà l'attuale regolamento, lo facciamo come un dovere collaborativo per il buon funzionamento dell'amministrazione. Non abbiamo un accanimento per andare a perseguire la vecchietta che può avere sbagliato un dato, no, però le segnalo che ci sono aree di forte incertezza e di estrema approssimazione sulle questioni relative soprattutto allo stato civile, alla convivenza fra le persone e quindi una buona comunicazione in linea fra i Comuni e l'Amministrazione regionale permette di evitare che soprattutto in problematiche di assistenza, di sussidio, di contribuzione si proceda in modo originale anche nel rilasciare dichiarazioni a seconda dei casi sul numero un po' a fisarmonica dei componenti dei nuclei familiari e questo penso che sia uno dei settori più delicati. Andremo quindi ad effettuare solo qualche ulteriore accertamento a titolo collaborativo e le sono ancora grato di volerci fornire più precisamente le indicazioni del protocollo che è in corso di attuazione, che sarà uno strumento ulteriore. Questo dimostra che non sempre le nostre interpellanze hanno uno spirito guerrafondaio, ma anche puramente collaborativo per cercare di avere un miglior funzionamento della macchina pubblica e di fare in modo che tutti ne traggano il giusto beneficio. Grazie.
