Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 783 del 7 ottobre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 783/XIII - Relazione sulle iniziative della Valle d'Aosta in favore delle popolazioni terremotate della regione Abruzzo. (Approvazione di una risoluzione)

Risoluzione

Ricordato il terremoto che nella notte di lunedì 6 aprile 2009 ha colpito la regione Abruzzo;

Richiamata la risoluzione adottata all'unanimità dal Consiglio regionale nella sua riunione del 16 aprile 2009, con la quale si impegnava la Regione Valle d'Aosta a partecipare fattivamente alla ricostruzione e perché gli interventi fossero diretti, e per quanto possibile concentrati, in favore di un territorio e di una comunità precisi, individuati di concerto con la regione Abruzzo;

Visto il dossier presentato dalla Presidenza della Regione in merito alla pronta ed efficace risposta del sistema regionale di protezione civile che, sin dal 6 aprile 2009, ha consentito di portare immediato aiuto e soccorso alla popolazione abruzzese attraverso la colonna mobile regionale di Protezione civile, le risorse specialistiche del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco e il volontariato regionale;

Udita la relazione del Presidente della Regione sulle iniziative della Valle d'Aosta in favore delle popolazioni terremotate dell'Abruzzo;

Considerato in particolare che l'incontro avvenuto il 3 agosto 2009 tra il Presidente della Regione e il Presidente del Consiglio Permanente degli Enti Locali valdostani con il Sindaco di Lucoli e il Presidente della Regione Abruzzo ha portato ad individuare il Comune di Lucoli, ove ha operato fino alla fine del mese di settembre 2009 la colonna mobile regionale di Protezione civile, quale comunità su cui concentrare gli interventi della Valle d'Aosta;

Il Consiglio regionale

Rinnova

la propria solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime del terremoto del 6 aprile 2009, esprimendo l'auspicio per un rapido ritorno alla normalità delle condizioni di vita della popolazione abruzzese;

Esprime

il proprio ringraziamento ai responsabili e agli operatori del sistema regionale di Protezione civile, del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco e del volontariato regionale, agli Enti Locali valdostani e a tutti coloro che hanno contribuito concretamente ad aiutare la popolazione abruzzese, testimoniando ancora una volta il grande spirito di solidarietà della comunità valdostana;

Concorda

sugli interventi da realizzare in favore del Comune di Lucoli come definiti con l'amministrazione comunale interessata e dà mandato alla Giunta regionale di provvedere, di concerto con gli Enti Locali valdostani, a quanto necessario per la loro realizzazione, informando periodicamente la Commissione consiliare competente sullo stato di avanzamento degli stessi.

F.to: Empereur - Salzone - La Torre - Carmela Fontana - Lattanzi - Giuseppe Cerise

Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.

Rollandin (UV) - Merci, M. le Président. J'ai cru bon faire distribuer une copie du rapport afin qu'il n'y ait pas l'exigence de lire dans son ensemble le tout; j'estime quand même important ce rapport pour donner un compte rendu de ce qui s'est passé et surtout pour souligner le bien-fondé de l'intervention que notre Région a prédisposée pendant cette période. Comme vous avez vu, il y a une annexe avec une série de documents qui soulignent l'intervention aux différents niveaux. Le 6 avril 2009, à 3 heures 22, un tremblement de terre de magnitude 5,8 sur l'échelle Richter - IXe degré sur l'échelle Mercalli - a frappé le territoire de la province de l'Aquila et a été ressenti dans une vaste zone comprenant toute l'Italie centrale jusqu'à Naples; par ailleurs, ce séisme touchait en plus de la région des Abruzzes, le Latium et légèrement aussi les Marches. Dans les 48 heures qui ont suivi la secousse principale, 256 autres secousses ont été enregistrées, sans compter celles de tassement qui se sont succédé et qui, malheureusement, continuent encore aujourd'hui. Le bilan définitif de cette journée tragique fait état de 299 morts, d'au moins 1.500 blessés et de plus de 80.000 personnes évacuées, logées temporairement dans les camps de tentes ou dans des hôtels de la côte adriatique.

L'opinion publique valdôtaine a été particulièrement touchée par cet événement dramatique, je veux réaffirmer qu'ici il y a des personnes et aussi des collègues qui connaissent très bien la zone, qui ont des parents, qui ont des amis qui sont de L'Aquila ou quand même des lieux environnants, donc je crois qu'en plus de ce qui est une attitude qui est compréhensible, il y a eu une attention particulière à tout ce qui s'est passé. En effet notre Communauté garde encore un souvenir très vif du mois d'octobre 2000, quand les mauvaises conditions météorologiques engendrèrent une véritable inondation, qui frappa violemment de nombreuses communes de notre région et fit 17 victimes, ainsi que d'importants dommages. A l'époque nous avions assisté à la mobilisation d'un réseau d'aides qui regroupait des milliers de bénévoles venus de l'Italie entière et de l'étranger. Notre sentiment de gratitude à l'égard de tous ceux qui nous ont alors soutenus, accompagné de la vocation de solidarité traditionnelle de notre population, nous a poussés à intervenir immédiatement et concrètement en faveur de cette terre des Abruzzes si profondément meurtrie par le séisme.

Dès l'après-midi du 6 avril 2009 les premières cellules du Corps valdôtain des sapeurs-pompiers de la colonne mobile régionale de la protection civile sont parties pour L'Aquila. Ici on a mis dans les détails ce qui s'est passé, les différentes interventions, en collaboration avec les autres commandements des sapeurs-pompiers. Nos sapeurs-pompiers sont intervenus particulièrement à L'Aquila durant la première phase de recherche et de récupération des personnes prisonnières des décombres et, ensuite, durant la deuxième phase d'assistance à la population et de récupération de matériaux et d'objets dans les maisons endommagées. Il y a eu là des différentes phases, une fois la première phase d'urgence terminée, les activités d'aménagement de ces camps ont été nombreuses et ont visé à rendre un peu plus supportable la vie sans aucun doute pénible des évacués. Là il y a aussi dans les détails les différentes interventions. Au mois de septembre la population de Lucoli est revenue graduellement à la normalité, la plupart des habitants a pu rentrer, tandis que les autres ont été hébergés dans les structures hôtelières de la zone. De concert avec le département de la Protection civile et de l'Administration communale de Lucoli, les équipements de la colonne mobile ont été démantelés au fur et à mesure et ramenés en Vallée d'Aoste. Je crois que cette phase a été très importante et je souligne encore que de la part de la population il y a eu une appréciation unanime de l'activité de nos sapeurs-pompiers, des responsables de la Protection civile et de tous les bénévoles qui ont travaillé pendant cette période, donc je crois qu'il est tout à fait normal de remercier pour leur intervention.

Conclusa la prima fase degli interventi, quella del soccorso immediato e dell'emergenza, cominciava una prospettiva diversa e altrettanto importante, quella del ritorno alla normalità e alla ricostruzione, di cui abbiamo fatto parte con l'intervento che è previsto con il Comune di Lucoli. Il 3 agosto scorso, insieme al Presidente del CELVA, ci siamo recati dal Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi e dal Sindaco di Lucoli per individuare la sede dell'intervento e soprattutto le modalità con cui procedere a finalizzare i fondi raccolti dalla popolazione e dalle istituzioni: ricordiamo che hanno fatto il loro dovere tutti i Comuni, i lavoratori che hanno fatto le trattenute, su questo anche quelle regionali come tutti gli altri a livello individuale, le istituzioni Consiglio e Giunta hanno fatto la loro parte, quindi tutti hanno contribuito a questa raccolta di fondi che adesso si vuole giustamente finalizzare e tutte le istituzioni, in particolare i responsabili della Protezione civile, collaborano sul posto con i tecnici e i consulenti del Comune di Lucoli per andare avanti nell'opera di ricostruzione di queste strutture che sono state individuate di comune accordo.

Come vedete, le varie fasi sono state individuate, il dipartimento enti locali, Servizi di prefettura e protezione civile della Regione è stato incaricato di avviare e coordinare quanto necessario, al fine della rapida concretizzazione degli interventi proposti, di concerto con il Consorzio permanente degli enti locali, con il supporto dell'Ordine dei dottori agronomi e forestali della Valle d'Aosta, che ha offerto la propria disponibilità ad offrire gratuitamente la progettazione della sistemazione delle aree verdi circostanti e della Sezione edili della Confindustria Valle d'Aosta che coprirà le spese di progettazione degli interventi nel comune di Lucoli e ha individuato a tal fine l'architetto Corrado Binel per effettuare le relative progettazioni. L'architetto soprannominato si è già recato a Lucoli il 24 e 25 settembre scorsi, al fine di visionare i luoghi oggetto degli interventi ed incontrare i tecnici e l'Amministrazione comunale. Ciò ha permesso di definire in maniera definitiva, di concerto con l'Amministrazione comunale di Lucoli, gli interventi da realizzare che consisteranno nella realizzazione della palestra nella zona di Santa Menna con la riqualificazione ambientale dell'area circostante e nella realizzazione di una struttura di servizi, più contenuta di quella originariamente proposta, in frazione Collimento, anche per evitare la realizzazione di opere di contenimento eccessive, trattandosi di una zona particolarmente scoscesa. In questi giorni i tecnici di Lucoli stanno ora effettuando i rilievi necessari, mentre l'architetto Binel sta valutando le soluzioni architettoniche da proporre al comune. Al termine di queste attività preliminari, che si concluderanno in questi giorni, proporremo al Comune il cronoprogramma per la realizzazione delle opere e definiremo con precisione le modalità per la realizzazione delle opere previste, i costi complessivi, che ad una prima valutazione di massima dovrebbero aggirarsi attorno a 700.000 euro, con la consegna delle opere entro l'estate 2010.

Un breve cenno agli aspetti finanziari: l'assemblea del CELVA, in data 21 aprile, ha deciso di istituire un fondo di solidarietà per realizzare una raccolta di risorse destinate alle zone colpite dal terremoto in 74 comuni della Valle d'Aosta e comunità montane. Il BIM e il CELVA hanno perciò deciso di dare il proprio contributo approvando un progetto di riparto per un ammontare di 250.000 euro. Altre amministrazioni comunali hanno già deciso di contribuire ulteriormente al fondo, forti del contributo finanziario di alcune associazioni territoriali, offrendo circa 18.000 euro. Inoltre si sono aggiunte donazioni messe a disposizione da alcune istituzioni, organizzazioni e associazioni che operano a livello locale. Più precisamente hanno offerto un segno tangibile di solidarietà la scuola d'infanzia di Aymavilles, l'ARER, il gruppo Alpini di Gressoney, gli Amministratori del Comune di Champdepraz, diverse associazioni e la pro loco di Gressan, alcuni donatori privati di Châtillon. Sono stati così raccolti altri 14.000 euro. Oltre al fondo di solidarietà messo a disposizione dal CELVA, che ammonta a 282.000 euro, sono stati aggiunti circa 75.000 euro versati dai cittadini su due conti correnti (bancario e postale) aperti dalla Regione per l'emergenza Abruzzo. A queste somme si aggiungeranno quelle raccolte attraverso i contributi volontari, pari alla retribuzione di un'ora di lavoro, versati dai dipendenti pubblici dei comparti regionali del pubblico impiego, della scuola e della sanità a seguito dell'accordo siglato fra l'Amministrazione regionale e le organizzazioni sindacali il 22 luglio e confermato, con la decisione di destinare i fondi del Comune, il 15 settembre scorso. Al momento non è possibile quantificare la cifra derivante da tale contribuzione volontaria, in quanto le relative trattenute avverranno solo con le buste paga di ottobre e di novembre, a seconda dei comparti di appartenenza. Le altre risorse necessarie per completare l'intervento saranno stanziate sul bilancio regionale per l'anno 2010.

Questa relazione su quanto è stato fatto e su quanto sarà realizzato dalla Valle d'Aosta in favore della popolazione abruzzese per far fronte alle drammatiche conseguenze del terremoto che ha colpito L'Aquila del 6 aprile può mettere in evidenza come si sia operato in questi mesi da parte di tutte le forze coinvolte. Credo che ancora una volta la Valle d'Aosta possa giustamente essere fiera della solidarietà e della capacità di intervento che le diverse componenti della nostra Comunità - le istituzioni, gli enti, le associazioni di volontariato, ma anche i singoli cittadini - hanno saputo mettere in campo, memori dello straordinario aiuto che hanno ricevuto quando, nell'autunno del 2000, la nostra regione è stata colpita dall'alluvione. L'augurio non può che essere quello che il nostro intervento possa aiutare la popolazione abruzzese ad un rapido ritorno alla normalità, come ha detto il Presidente Chiodi: "la sfida è talmente dura da far tremare i polsi, ma ce la faremo, ci vorrà del tempo, ma ce la faremo". Siamo certi che, continuando su questa strada, cercheremo di abbreviare il più possibile i tempi per ridare fiducia alla popolazione abruzzese. Grazie.

Président - Je vous rappelle qu'il y a une résolution qui a été déposée et qui sera votée à la fin de la discussion en annexe à l'acte que nous venons d'examiner maintenant.

La parole au Conseiller Louvin.

Louvin (VdAV-R) - È doveroso, Presidente, ringraziarla per la comunicazione che ha voluto fare al Consiglio regionale. Noi ci siamo già espressi in termini generali di solidarietà e anche in termini concreti come assemblea, come componenti di questa assemblea, ma il nostro gruppo apprezza la presentazione di tale relazione che fa sentire l'istituzione regionale tutta partecipe di quanto si sta facendo e anche vicina alle forze della protezione civile, che sono state impegnate in questi mesi tanto in qualità professionali quanto attraverso gli organismi del volontariato per essere vicini alle popolazioni abruzzesi. Abbiamo visto qualche settimana fa già anche altre province portare addirittura a compimento la prima fase di realizzazione di interventi di sostegno, come è stato il caso della Provincia di Trento, non siamo ad una gara al cronometro, sono interventi di tipo diverso, crediamo che abbiano tempistiche e modalità attuative diverse, siamo convinti che l'istituzione regionale valdostana farà il possibile perché si traducano al più presto e con tempistica alpina in realtà concrete a beneficio di queste popolazioni che hanno sofferto molto. Colpisce per noi, che abbiamo avvertito come una ferita terribile le 17 vittime dell'alluvione del 2000, il dato numerico comparativo che leggiamo in questa relazione. Sono dati di cui siamo consapevoli, perché ci sono stati ribattuti tante volte dalla stampa, ma crediamo che non sia stato inutile da parte sua riproporceli, perché si abbia ancora in questa assemblea la necessità di affiancare l'operato dell'Amministrazione e della Protezione civile negli interventi. A questo proposito vorrei soltanto segnalare che c'è stato nell'assemblea forse un momento di distrazione rispetto alla sua relazione; lei non ha forse avuto modo di averne notizia, ma un altro terremoto ha investito la politica italiana in questi minuti ed è stata la pronuncia della Corte costituzionale in senso negativo rispetto al Lodo Alfano, argomento ovviamente che sarà trattato in altra sede, però è solo per dire che questa Assemblea può aver avuto un attimo di distrazione, ma era molto attenta a quello che lei ha detto.

Président - La parole au Conseiller Rigo.

Rigo (PD) - Anche noi ci associamo alle parole del Consigliere Louvin e ringraziamo il Presidente Rollandin per la relazione opportuna, fatta in questo Consiglio, così come l'invio di quell'album fotografico è stato da noi ben accolto, ma anche per l'impegno suo, così come quello di tanti dipendenti e volontari che in queste settimane e in questi mesi si sono adoperati per dare un aiuto concreto a quelle popolazioni. Ci sarà anche, come ha già preannunciato il Presidente del Consiglio, una risoluzione in merito sulla quale voteremo a favore.

Président - La parole au Conseiller Empereur.

Empereur (UV) - Merci, M. le Président. È stata ricordata questa risoluzione, che definirei una risoluzione logica, condivisa da tutti i gruppi che, da un lato, ricorda una catastrofe; dall'altro, ringrazia e quindi naturalmente il ringraziamento va al Presidente della Regione per le azioni che sono state messe in campo, ma il ringraziamento di questo consesso va ai responsabili e agli operatori del sistema regionale e della Protezione civile, del Corpo valdostano dei vigili del fuoco e del volontariato regionale, va agli Enti Locali valdostani e a tutti coloro che hanno contribuito concretamente ad aiutare la popolazione abruzzese, testimoniando - credo che lo possiamo sottolineare con vigore - ancora una volta il grande spirito di solidarietà della Comunità valdostana tutta intera. È una risoluzione che condivide e concorda sugli interventi che si sono immaginati in favore del Comune di Lucoli, così come concordati con l'Amministrazione comunale interessata e naturalmente incarica la Giunta di provvedere di concerto con il sistema degli enti locali della Valle d'Aosta a quanto necessario per la loro realizzazione.Infine, chiediamo con questa risoluzione un'informazione continua e costante alla Commissione consiliare competente sullo stato di avanzamento degli stessi. Grazie.

Président - La parole au Conseiller Lattanzi.

Lattanzi (PdL) - Per esprimere il nostro convinto sostegno, rinnovare, come dice la risoluzione, la nostra solidarietà alla popolazione colpita, esprimere la gratitudine ai volontari che hanno avuto l'orgoglio, l'onore di rappresentarci in quel momento di sofferenza e di aiuto, ringraziando la Presidenza della Giunta per l'impegno dimostrato e concordare sul continuare con un'attività di solidarietà alle popolazioni colpite.

Président - La parole au Conseiller Comé.

Comé (SA-UdC-VdA) - Grazie, Presidente. Anche noi vogliamo unirci al ringraziamento soprattutto al Presidente per aver voluto presentare questa relazione sulle iniziative fatte da parte della Regione in favore delle popolazioni terremotate, in modo particolare ringraziare i vigili del fuoco e tutti i volontari che nel momento di prima necessità hanno dato grande prova di partecipazione e quindi di grosso aiuto. Vorrei sottolineare come purtroppo, quando avvengono questi avvenimenti, spesso gli interventi di aiuto sono immediati, ma con l'andar del tempo ci si dimentica, mentre invece qui abbiamo presentato una relazione dove c'è l'impegno da parte della Regione di seguire attentamente gli interventi che verranno fatti nel comune di Lucoli, quindi questi interventi saranno conclusi solo nel momento in cui avremo dato la totale nostra disponibilità e tutto il nostro aiuto per la realizzazione di quelle opere che sono state concordate con gli amministratori del posto. Ringrazio quindi, questo darà una grande dimostrazione di fierezza del popolo valdostano.

Président - Je soumets au vote la résolution:

Conseillers présents et votants: 32

Pour: 32

Le Conseil approuve à l'unanimité.