Oggetto del Consiglio n. 758 del 7 ottobre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 758/XIII - Interrogazione: "Esecuzione di lavori lungo il tratto autostradale Aosta/Pont-Saint-Martin".
Interrogazione
Premesso che:
- nella seduta consiliare dell'11 febbraio 2009, a seguito di un'interrogazione presentata dal Gruppo del Popolo della libertà, è stato affrontato il problema dei continui cantieri lungo l'autostrada A5, in particolare nel tratto tra Aosta e Pont-Saint-Martin, gestito dalla SAV Spa, determinati, secondo quanto riferito dall'Assessore alle opere pubbliche, dalla necessità di sostituire il guard rail centrale;
- i lavori sul guard rail centrale tra i caselli di Aosta Ovest e Nus dovevano terminarsi il 21 luglio, in ritardo rispetto ai tempi di consegna, prevista per il mese di giugno;
- i lavori di adeguamento del guard rail centrale lungo tutto il tratto autostradale, sempre secondo quanto riferito dall'Assessore nella seduta sopra richiamata, dureranno fino al 2014;
Considerato che lungo il tratto Aosta/Pont-Saint-Martin sussistono a tutt'oggi cantieri di varia natura, per lo più non inerenti alla sostituzione del guard rail centrale, i quali determinano continui restringimenti di corsia e di conseguenza disagi alla viabilità, a fronte di un pedaggio tra i più cari d'Italia;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
l'Assessore competente per sapere:
1) se i lavori lungo il tratto autostradale tra i caselli di Aosta Ovest e Nus sono definitivamente terminati;
2) che tipo di lavori sono attualmente in corso di esecuzione lungo il tratto autostradale Aosta/Pont-Saint-Martin;
3) per quale data è prevista la consegna dei suddetti lavori;
4) se durante la stagione invernale è prevista la presenza di cantieri e, in caso di risposta affermativa, in quali tratti.
F.to: Zucchi
Président - La parole à l'Assesseur aux ouvrages publics, à la protection des sols et au logement public, Marco Viérin.
Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Merci, Monsieur le Président. Come di consueto, dobbiamo avvalerci, collega Zucchi, delle risposte per queste iniziative dei dati e delle motivazioni forniteci dalla società SAV, e la società SAV in questo caso richiama nella sua lettera la limitazione dei tempi utili allo svolgimento dei lavori sulla sede autostradale, che escludono il periodo invernale, i mesi di dicembre, gennaio e febbraio, per la buona riuscita degli stessi, e quello estivo, mesi di luglio e agosto, per contrasto anche in termini di sicurezza con i forti flussi di traffico, quindi dice che in questi cinque mesi si cerca di evitare i cantieri. Prosegue: "...si concentrano quindi nei restanti mesi tutti quegli interventi determinati dall'esigenza di conservazione del patrimonio infrastrutturale in servizio ormai da oltre 40 anni, dalla necessità di adeguamento normativo sia di tipo ambientale (protezione antirumore) che di sicurezza (guardavia, installazione di gallerie, adeguamento prestazionale dei manufatti alle mutate normative progettuali e di carico). A questi vanno ad aggiungersi tutte quelle occorrenze di carattere straordinario evidentemente non programmabili, che possono manifestarsi su un'arteria utilizzata mediamente da oltre 28.000 veicoli al giorno, di cui poco meno il 20 percento rappresentato da mezzi pesanti.
Venendo allo specifico dell'interrogazione, i lavori di adeguamento del guardavia centrale fra Aosta ovest e Nus, come riferito a suo tempo dall'Assessore Viérin, sono terminati intorno al 20 luglio scorso. Nella zona sono attualmente in corso interventi su alcune strutture laterali di manufatti, che impegnano prevalentemente la corsia di sosta e che termineranno nel corrente mese di ottobre. Lungo la restante tratta in concessione sono in corso i lavori di installazione di barriere antirumore in corrispondenza degli abitati di Hône fra i chilometri 62,1 e 62,8, sulla direttrice di marcia Quincinetto/Aosta, e di Verrès fra i chilometri 69,2 e 69,6 sempre lungo la stessa direttrice. Interventi necessari questi per legge e fortemente sollecitati dalla Regione. I relativi lavori, che occupano prevalentemente la corsia di sosta, consentendo quindi il transito comunque in doppia corsia con la sola riduzione della velocità, si completeranno entro il mese di febbraio 2010.
È altresì in avvio un ulteriore cantiere di adeguamento del guardavia centrale all'altezza dell'abitato di Pont-Saint-Martin, fra i chilometri 57,0 e 58,9 che è previsto terminare nel mese di marzo 2010, anche tale cantiere comporta limitate soggezioni al traffico, consentendo in entrambi i sensi di marcia il permanere delle due corsie per carreggiata. Questi ultimi tre cantieri permarranno quindi durante la stazione invernale, consentendo quelle lavorazioni alle quali non costituiscono ostacolo i rigori della stagione", quindi solo verso il tratto terminale presente in Valle d'Aosta si svolgeranno i lavori durante l'inverno.
Président - La parole au Conseiller Zucchi.
Zucchi (PdL) - Non vorrei che si pensasse che io abbia l'ossessione dell'autostrada riproponendo a questo Consiglio questo tema credo per la terza volta. Si tratta comunque di un fatto che per chi, come il sottoscritto... ma come molti concittadini si trovano in condizioni di dover percorrere quella autostrada anche per motivi di lavoro... è un fatto che non può rimanere inosservato. Attualmente se si percorre l'autostrada Aosta/Pont-Saint-Martin, credo che siano 3-4 i chilometri dove non ci sono cantieri, tutto il resto viene occupato a vario titolo da lavori che sono stati segnalati dall'Assessore per l'ennesima volta. Qui nessuno mette in discussione le attività, anzi sono lodevoli le attività per fare questi lavori, che sono in ottemperanza a quelle che sono anche nostre preoccupazioni, ma quello che si intende voler segnalare - mi rivolgo... visto che ho destato l'attenzione del Presidente, in qualità di responsabile delle società partecipate - è il tempo di esecuzione di questi lavori. Che i lavori debbano essere fatti è un fatto più che positivo, resta la preoccupazione nel dover notare che questi lavori hanno delle durate bibliche. Non si riesce a capire... quindi ci rendiamo conto che abbiamo una partecipazione in SAV, però credo che, attraverso le nostre raccomandazioni, anche agire nel sensibilizzare nelle metodologie di assegnazione di questi lavori a delle società, a delle imprese che possono soggiacere anche a dei requisiti di tempistica... perché non dimentichiamo che se, da un lato, i lavori sono positivi; dall'altro, generano comunque un rischio, mettendo questo tratto autostradale quasi tutto in cantiere, i pericoli di incidente sono all'ordine del giorno. Non dimentichiamo che anche in questo tratto, anche recentemente, sono avvenuti degli incidenti mortali e come tali meritano la nostra attenzione e la nostra sensibilizzazione. Se da un lato c'è il plauso che rispetto ad altre parti d'Italia vengano eseguiti dei lavori per migliorare sia dal punto di vista delle barriere antirumore... e comunque il miglioramento dell'asse stradale... si agisca in qualche modo per migliorare attraverso l'utilizzo di ditte che magari non sono particolarmente riferite all'azienda stessa che detiene la maggioranza della SAV, si possa usufruire di aziende che per loro dimensioni e capacità possano eseguire questi lavori in tempi migliori.
