Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 755 del 7 ottobre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 755/XIII - Interrogazione a risposta immediata: "Diversa valutazione di affidabilità finanziaria attribuita alla Regione Valle d'Aosta da due agenzie di rating".

Interrogazione a risposta immediata

Premesso che la Regione Autonoma Valle d'Aosta dal 1998 riceve le quotazioni dell'affidabilità finanziaria da parte di Standard & Poor's che era pari ad "A+";

Appreso che a settembre 2009 l'Agenzia di rating "Fitch" ha assegnato alla Regione Autonoma Valle d'Aosta il rating di lungo termine "AA+";

Ritenuto interessante approfondire la diversa valutazione attribuita dalle due Agenzie;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

l'Assessore competente per sapere se le Agenzie fanno una comparazione tra enti con caratteristiche simili e, se del caso, con quali Regioni è stato fatto il confronto.

F.to: Salzone

Président - La parole au Conseiller Salzone.

Salzone (SA-UdC-VdA) - Grazie, Presidente. Assessore, abbiamo appreso dalle agenzie di stampa che l'Agenzia di rating Fitch ha assegnato alla Regione autonoma Valle d'Aosta un rating di lungo termine "AA+", spero di averlo pronunciato giusto, e che già comunque dal 1998 la Regione Valle d'Aosta riceve quotazioni di affidabilità finanziaria da parte della Standard & Poor's pari "A+". Qui è interessante approfondire, la mia domanda va in questo senso: verificare la diversa valutazione attribuita dalle due agenzie. Devo dire che sono tutti dati positivi, in modo particolare si riferiscono alla valutazione di rating Fitch, che emerge a fronte di una riduzione del PIL a livello nazionale intorno al 5 percento, a livello europeo al 3-4 percento, mentre la nostra proiezione vede un contrarsi del 2 percento per il 2009, ma una crescita importante dello 0,5 percento per il 2010. La domanda quindi va in questa direzione e sarebbe interessante capire soprattutto qual è la differenza fra le due agenzie che danno tali dati positivi.

Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances et au patrimoine, Lavoyer.

Lavoyer (FA) - Grazie, Presidente. Certamente in base al quesito in cui si chiede "se c'è una comparazione tra enti con caratteristiche simili e... con quali la Regione ha fatto il confronto"... è scontato che vi sia una comparazione fra enti con caratteristiche simili sia a livello nazionale, sia a livello internazionale, perché queste sono agenzie che operano a livello internazionale. Prima di andare nella risposta specifica delle comparazioni, però, è utile forse cogliere l'occasione per individuare almeno gli elementi più importanti che sono stati alla base del profilo dell'ente oggetto dell'analisi, in questo caso la nostra Regione. Sostanzialmente sono sette i punti focali su cui si poggia questa analisi: il primo è il contesto istituzionale, quindi la garanzia delle entrate correnti, delle entrate certe del bilancio regionale, che sono legate allo Statuto speciale, uno Statuto speciale che non può essere modificato da una semplice legge, ma, qualora venga modificato nel suo regime fiscale, ci vuole l'intesa con la Regione: questo è un elemento di garanzia forte nella valutazione; la struttura economica che, ha accennato bene l'interrogante, è la composizione del valore aggiunto per i vari settori, quindi l'andamento dei principali indicatori economici fra cui il PIL, è chiaramente un riferimento al contesto sociale e demografico. Terzo punto: i bilanci della Regione, bilanci analizzati nei conti consuntivi negli ultimi 5 anni, oltre all'ultimo bilancio previsionale sia annuale che triennale. Nell'analisi ai bilanci l'elemento forte che fa sì che nella relazione dell'assegnazione di "AA+"... c'è un inciso che, qualora permangano le situazioni attuali, probabilmente la nostra Regione potrà facilmente raggiungere tre "A", quindi il massimo; questo è il margine da loro definito il "margine operativo", che è la differenza fra le entrate certe e le spese correnti. Questo delta di differenza fra le entrate certe e le spese correnti si attesta intorno al 30 percento del bilancio regionale, che sono dai 550 ai 600 milioni di euro. Questo è assodato storicamente negli anni e anche in base a quelle che possono essere le proiezioni future, perché i riferimenti ai bilanci di previsione sono... quello del 2010... le entrate del 2008, 2011...

Président - ...veuillez conclure, s'il vous plait?

Lavoyer (FA) - ...velocemente... la situazione della spesa sanitaria: è l'unica azienda sanitaria che non ha debiti, l'andamento del debito della Regione, la liquidità sul conto corrente, che storicamente fa sì che non abbiamo mai dovuto ricorrere ad anticipazioni di cassa, pagamenti...

Président - ...Assesseur Lavoyer...

Lavoyer (FA) - ...in media cinque giorni e la situazione delle società partecipate.

Président - Je vous prie de rester dans le temps surtout dans ce genre de questions.

La parole au Conseiller Salzone.

Salzone (SA-UdC-VdA) - Grazie, Presidente. Recupererò io per brevità, visto che i dati positivi non possono che rallegrarci, anche se possiamo dire all'Assessore che auspichiamo che, nonostante la soddisfazione dei dati e dei risultati, che hanno una ricaduta anche a favore delle fasce più deboli, si possano monitorare costantemente con una certa continuità e gli interventi anticrisi a nostro avviso in modo particolare necessitano di un costante aggiornamento. Sulla base di questo trend positivo, auspichiamo un aggiornamento dei dati in tale senso. Grazie.