Oggetto del Consiglio n. 249 del 31 dicembre 1947 - Verbale

OGGETTO N. 249/47 - VARIE: SOTTOSCRIZIONE AZIONI DELLA SOCIETA' NAZIONALE COGNE.

L'Assessore alle Finanze Ing. Fresia informa il Consiglio che, durante i colloqui avuti a Roma presso il Ministero del Tesoro, ha trattato in merito alla eventuale sottoscrizione da parte dell'Ente Valle d'Aosta, per l'importo di nominali cento milioni, di azioni di nuova emissione della Società Nazionale Cogne; di recente è stato infatti aumentato di un miliardo il capitale sociale della Cogne. La Direzione Generale del Demanio, interpellata in merito, ha risposto con lettera assai generica. La richiesta è stata ora inoltrata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e si spera che il Senatore Einaudi aderisca alla richiesta. In caso affermativo si dovrà esaminare la possibilità di finanziare la spesa nell'esercizio 1948. Su richiesta del Consigliere Geom. Bionaz, l'Assessore Ing. Fresia comunica che il capitale della Società Cogne ammonta a due miliardi con l'ultima emissione e che le azioni sono tutte dello Stato. E' stato anche richiesto di poter avere un rappresentante dell'Ente Valle nel Consiglio di Amministrazione della Società Cogne, ma a Roma sono state sollevate diverse obiezioni. Il Consigliere Geom. Vesan ritiene che, in via di massima, si possa accettare la proposta; chiede, tuttavia, chiarimenti in merito alla possibilità, dal lato amministrativo e finanziario, di fare la operazione finanziaria di cui si tratta. L'Assessore alle Finanze Ing. Fresia risponde dando chiarimenti in merito. Il Consigliere Col. Ferrein si richiama ad un parere già più volte espresso in Consiglio sulla importanza, per l'Ente Valle, di partecipare il più possibile alle attività industriali della Valle e di far sentire la propria voce nei Consigli di Amministrazione delle industrie della Valle. L'Assessore Ing. Fresia informa che la gestione della Società Nazionale Cogne può destare delle preoccupazioni ma che finora ogni volta che si verificarono delle perdite è stato aumentato il capitale. Il Presidente Avv. Caveri ritiene che con l'aumento continuo del capitale la sottoscrizione di cento milioni da parte dell'Ente Valle d'Aosta perderebbe, con il tempo, valore ed importanza. Il Consigliere Avv. Chanu condivide il parere del Presidente. Il Consigliere Geom. Bionaz ritiene che, data l'importanza del complesso industriale della Società Cogne, l'Ente Valle debba, se possibile, partecipare alla sua amministrazione. Il Presidente Avv. Caveri conclude la discussione, significando che la proposta dell'Ing. Fresia può ritenersi approvata, in linea di massima, agli effetti della continuazione delle trattative con il Ministero competente.

IL CONSIGLIO

prende favorevole atto.

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