Oggetto del Consiglio n. 25 del 29 gennaio 1980 - Verbale

OGGETTO N. 25/80 - INIZIATIVE PER L'APPLICAZIONE DELLE NORME SULL'OBBLIGO DELLA "BOLLETTA DI ACCOMPAGNAMENTO" DA PARTE DEGLI ARTIGIANI-ESPOSITORI. (Interpellanza dei Consiglieri Tonino, Cout e Carral)

Il Presidente DOLCHI propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dai Consiglieri Tonino, Cout e Carral, concernente l'oggetto: "Iniziative per l'applicazione delle norme sull'obbligo della "bolletta di accompagnamento" da parte degli artigiani-espositori", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

---

Ill.mo Sig. PRESIDENTE

del Consiglio regionale

SEDE

I sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo comunista chiedono alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno della prossima seduta consiliare la seguente

INTERPELLANZA

PREMESSO che il D.P.R. 6 ottobre 1978 ha introdotto l'obbligo della "bolletta di accompagnamento dei beni viaggianti" per chiunque trasporti merce destinata alla vendita e che le bollette, numerate progressivamente, sono vendute a cartolerie autorizzate soltanto agli operatori economici in possesso del "registro di carico" bollato dall'Ufficio IVA di Aosta;

CONSIDERATO il rischio di sanzioni a cui vanno incontro gli espositori della Fiera di S. Orso per effetto della citata normativa di legge, che colpisce soprattutto coloro che si dedicano saltuariamente all'attività di artigiano del legno;

TENUTO CONTO che le esposizioni-mercato di S. Orso sono organizzate dalla Regione, tramite l'Assessorato all'Industria, Commercio e Artigianato, e dell'EVART, Ente Regionale di Sviluppo dell'Artigianato Tipico;

I sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

l'Assessore regionale all'Industria, Commercio e Artigianato per conoscere quali indicazioni sono state fornite agli espositori ed in che modo si intende operare per costituire delle forme organizzative degli artigiano-espositori che permettano di superare le difficoltà introdotte dalla recente legislazione.

Aosta, 16 gennaio 1980

F. ti: Tonino Alder, E. Cout, Franco Carral

---

Il Consigliere TONINO illustra brevemente l'interpellanza.

L'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato CHABOD comunica in risposta che l'obbligo di scortare i trasporti di beni con la "bolletta di accompagnamento" è strettamente connesso alla circostanza che il trasporto sia effettuato da soggetti che rivestono la qualifica di imprenditori e ciò in relazione alla necessità di prevedere misure per meglio assicurare l'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto.

Fa presente che, qualora la pubblica amministrazione sancisse l'obbligo dell'emissione delle bolle di accompagnamento per tutti gli espositori alla fiera di S. Orso, ciò significherebbe asserire che essi sarebbero da inquadrarsi tra i soggetti passivi di imposta IVA e quindi da sottoporre agli adempimenti previsti dalla legge. Ma questo non è, a suo parere, il caso degli artigiani espositori alla fiera di S. Orso, perché ad essa partecipano oltre a dei veri e propri imprenditori economici anche dei privati cittadini che non possono certo essere inclusi in tale categoria.

Sostiene quindi che non è possibile operare una regolamentazione universalmente valida, ma è necessario procedere ad un attento esame caso per caso allo scopo di poter distinguere il soggetto obbligato da quello non obbligato, al rispetto della norma sulla "bolletta di accompagnamento".

Il Consigliere TONINO si dichiara non soddisfatto della risposta perché da essa si evince come non esista un orientamento chiaro e preciso, tale da poter guidare gli artigiani espositori, ma si rimane in una situazione di indeterminatezza e di pericolosità.

Si augura che, per il futuro, i competenti uffici dell'Assessorato all'Industria, Commercio e Artigianato diano una interpretazione univoca alle leggi in materia.

Il Consiglio prende atto.

______