Oggetto del Consiglio n. 227 del 9 ottobre 1947 - Verbale
OGGETTO N. 227/47 - ADEGUAMENTO MISURA BORSE ANNUE DI ALLEVAMENTO E DI STUDIO "GIOVANNI ANTONIO DEGIOZ".
Su invito del Presidente, Il Segretario Dr. Attilio Brero riferisce che, con deliberazione n. 616 in data 7 agosto 1941, l'ex-Amministrazione Provinciale di Aosta istituiva due borse di allevamento e di studio di Lire 3.000 annue per ciascuna borsa, da assegnarsi agli orfani dei dipendenti provinciali caduti in guerra. Poiché il Segretario di ruolo Giovanni Antonio Degioz, caduto sul fronte greco-albanese il 25 febbraio 1941, era il solo dipendente provinciale caduto in guerra, le due borse di studio furono assegnate, in base all'apposito regolamento, agli orfani del caduto di guerra Giovanni Antonio Degioz, e precisamente ai minori Renato ed Ornella. Aggiunge che con provvedimento deliberativo del Consiglio della Valle n. 13 del 13 febbraio 1947, l'ammontare annuo delle due borse di allevamento e di studio fu elevato di cinque volte, cioè da Lire 3.000 a Lire 15.000 annue per ciascuna borsa. Aggiunge, inoltre, che la vedova Degioz, preoccupata per il continuo aumento delle spese di allevamento e di studio degli orfani, con istanza in data 25 settembre 1947 ha chiesto il riesame e l'adeguamento dell'importo annuo delle due borse di allevamento e di studio.
Il Presidente Avv. Caveri, su richiesta del Consigliere Geom. Cuaz, precisa che la vedova Degioz non ha fissato l'ammontare della richiesta di aumento, ma si è limitata a far presente che, nello scorso anno scolastico, ha speso per i due minori circa Lire 100.000.
Il Segretario Dr. Brero, su richiesta del Consigliere Geom. Bionaz, informa che i due minori nell'anno in cui fu deliberata l'assegnazione delle borse di studio avevano rispettivamente l'età di due e sei anni.
Il Consigliere Geom. Cuaz propone che la misura delle borse di studio sia raddoppiata per entrambi i minori.
Il Consigliere Sig. Vacher dichiara di non essere contrario all'adeguamento delle borse di studio degli orfani Degioz nella misura proposta dal Consigliere Geom. Cuaz, a condizione che identico trattamento sia praticato per i figli dei partigiani caduti o reduci.
Il Presidente Avv. Caveri fa rilevare che il Segretario Antonio Degioz era un dipendente di ruolo dell'Amministrazione Provinciale di Aosta.
Il Consigliere Sig. Manganoni fa presente che la misura delle due borse di studio, già stabilita inizialmente in Lire 3.000 ciascuna è stata successivamente elevata a Lire 15.000 ciascuna; aggiunge che vi sono tanti orfani di caduti in guerra, i cui genitori non erano dipendenti dell'Amministrazione Provinciale i quali meritano di essere assistiti anche perché le famiglie versano in peggiori condizioni economiche. Aggiunge che, oltre al Degioz, vi è l'impiegato Rollandin, già dipendente dell'ex-Amministrazione Provinciale, il quale è deceduto per malattia aggravatasi durante il periodo in cui fu in montagna come partigiano.
Il Presidente Avv. Caveri rileva che la famiglia del Dr. Rollandin non ha inoltrato a tutt'oggi alcuna richiesta di assistenza.
Il Consigliere Col. Ferrein dichiara che le borse di studio, una volta concesse, debbono essere mantenute e adeguate al costo della vita. Su richiesta del Consigliere Geom. Vesan, il Segretario Dr. Brero precisa che le due borse di studio concesse ai minori Degioz scadranno con il raggiungimento della maggiore età dei minori stessi.
Il Consigliere Sig. Armand si dichiara d'accordo con il Consigliere Sig. Manganoni e fa rilevare che il Dr. Rollandin è stato licenziato dall'Amministrazione della Provincia perché antifascista, mentre non altrettanto invece poteva dirsi per il Segretario Degioz.
Il Consigliere Sig. Manganoni fa ancora rilevare che al figlio dell'Ing. Pollio-Salimbeni, il quale ha dovuto troncare gli studi in seguito al decesso del padre, è stato concesso solo un sussidio straordinario di Lire 50.000 e che ai figli dei partigiani caduti sono stati concessi sussidi in misura minima. Propone, pertanto, che sia applicato identico trattamento per tutti gli orfani di caduti.
Il Presidente Avv. Caveri fa nuovamente rilevare che il Sig. Degioz era un dipendente dell'ex-Provincia di Aosta e che identico trattamento non può essere applicato dall'Ente per i figli di tutti i caduti in guerra.
Il Consigliere Sig. Vacher chiede che il trattamento praticato a favore degli orfani del Segretario Degioz debba essere esteso a tutti gli orfani di caduti già residenti in Valle, in quanto vi sono molti contadini che sono piccoli proprietari e che non hanno assistenza di alcun genere.
L'Assessore Geom. Nicco e il Consigliere Geom. Bionaz propongono che ogni Consigliere esprima il suo parere al riguardo e il Presidente Avv. Caveri propone che il Consiglio proceda alla votazione, a schede segrete, per l'adeguamento o meno delle borse di studio Degioz.
Il Consigliere Sig. Manganoni dichiara di essere favorevole alla proposta fatta dal Geom. Cuaz di raddoppiare l'importo delle due borse di studio ai minori Degioz, a condizione che eguale sussidio sia concesso agli orfani dei caduti partigiani della Valle che si trovano in cattive condizioni economiche.
Il Presidente Avv. Caveri fa rilevare che agli orfani dei caduti in guerra provvede lo Stato, concedendo le pensioni previste per legge ed aggiunge che lo Stato corrisponde, inoltre, la pensione alle vedove ed ai figli degli ex-impiegati statali caduti e non già a tutti gli orfani residenti nello Stato.
Il Consigliere Sig. Manganoni precisa che egli ha inteso riferirsi alle borse di studio concesse dall'Amministrazione della Valle ed aggiunge che i figli del personale dipendente dall'ex- Provincia farebbe parte di una categoria privilegiata qualora tali borse non venissero estese anche agli orfani dei caduti in guerra non dipendenti dall'ex-Provincia.
Il Presidente Avv. Caveri fa rilevare che, secondo il ragionamento del Consigliere Sig. Manganoni, costituirebbero pure categoria privilegiata tutti gli orfani degli impiegati statali ai quali lo Stato corrisponde una pensione.
Il Consigliere Sig. Manganoni fa nuovamente rilevare di essere favorevole all'adeguamento della borsa di studio agli orfani Degioz soltanto a condizione che eguale sussidio sia concesso agli orfani di partigiani della Valle che si trovino in precarie condizioni economiche.
Il Presidente Avv. Caveri fa presente che non è possibile subordinare l'approvazione e l'adeguamento delle due borse di studio a tale condizione.
Il Consigliere Sig. Manganoni dichiara di insistere nella sua proposta.
Il Presidente Avv. Caveri invita, quindi, il Consiglio a procedere a votazione a schede segrete sulla proposta di aumento delle due borse di studio annue Giovanni Antonio Degioz, da Lire 15.000 a Lire 30.000 ciascuna.
Procedutosi alla votazione a schede segrete, con l'assistenza dell'Assessore Sig. Nouchy in qualità di scrutatore, si ha il seguente risultato: Totale Consiglieri presenti n. 21; Consiglieri astenutisi dalla votazione n. 5 - Voti favorevoli n. 15 - Voti contrari n. 1. La proposta risulta, quindi approvata.
IL CONSIGLIO
visto il regolamento per l'istituzione ed il conferimento delle borse suddette;
visto l'esito della votazione;
Delibera
1°) di elevare l'importo annuo delle due borse di allevamento e di studio Giovanni Antonio Degioz da Lire 15.000 a Lire 30.000 annue per ciascuna borsa.
2°) di imputare la maggiore spesa all'apposito seguente stanziamento di bilancio corrente esercizio finanziario e dei bilanci futuri esercizi finanziari: "Borse di studio e di allevamento Giovanni Antonio Degioz".
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